Non riesco a trovare la sella giusta

Bonus79

Maglia Amarillo
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Primissime impressioni sulla Scratch M5 (no PAS) 140mm provata ieri.....l'ho testata solamente per poco più di 1h, ma sono già in grado di fare qualche considerazione.
Prima di tutto devo dire che, nonostante la seduta tonda (specie se paragonata alle selle provate ultimamente), mi sono trovato subito a mio agio (cosa non scontata per il sottoscritto), segno evidente del fatto che la regolazione suggerita da Juri si è dimostrata ancora una volta molto valida.
Diciamo che ho ritrovato in buona parte le primissime impressioni avute con la Aspide Short, specialmente nella guida del mezzo e nella fluidità di pedalata (evidentemente la curvatura più o meno marcata della seduta ha ripercussioni sul gesto della pedala, così come la forma a T o V della sella va a condizionare la distribuzione dei pesi sul mezzo, e di conseguenza la guida stessa del mezzo, specialmente negli ingressi in curva).
A differenza della Aspide Short (che gode di un notevole foro di scarico centrale) ho avvertito però una maggior distribuzione del mio peso sulle parti molli piuttosto che sulle ossa ischiatiche, come se venisse a "mancare" il supporto della seduta proprio in questa zona (più che altro nelle fasi di minor intensità e posizione più alta/rilassata sul mezzo)....questo aspetto potrebbe a mio avviso dipendere da almeno un paio di aspetti diversi tra loro:
1) larghezza e forma tonda della seduta VS conformazione del mio bacino (distanza ossa ischiatiche 10,5cm);
2) regolazione non perfetta dell'arretramento/inclinazione della sella.
Il fatto che a fine giro, nonostante le tutto sommato buone sensazioni avute in sella, abbia avvertito un leggero indolenzimento a collo e parte bassa della schiena, mi indurrebbe a pensare a "un'eccessiva" distanza sella/manubrio (ricontrollando la misura ho rilevato un paio di mm di troppo da fine sella/centro manubrio rispetto le indicazioni di Juri)....probabilmente avanzando di qualche mm dovrei trovare maggior appoggio sulla seduta e allo stesso tempo allungare meno la parte sacrale della schiena e i muscoli del collo.
Positivo comunque il fatto che al termine del giro la pressione avvertita in sella alle parti molli è svanita subito, così come nel giro di qualche ora gli indolenzimenti a collo e schiena....ieri sera per dire non accusavo più alcun fastidio.
Ricontrollando il diametro della brugola utilizzata, ho notato che misura 4,5mm e non 5mm come scritto ieri.

Voi cosa mi consigliate di fare? Aspetto di fare un'altra uscita di un paio di ore per riverificare il tutto, oppure secondo voi potrebbe essere già il caso di apportare qualche piccola modifica alla regolazione della sella? ;-)
 
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Maglia Amarillo
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Si tratta veramente di lana caprina ma qs sella basta pochissimo per avere sensazioni molto diverse….
la. Rugò la mettila proprio sul solco…
Eh, ma ben appunto.....avendo letto di quanto possono incidere sul comfort anche le più piccole variazioni, volevo capire se il posizionamento della brugola fosse "corretto" o comunque in linea con le vostre abitudini. ;-)
 
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Primissime impressioni sulla Scratch M5 (no PAS) 140mm provata ieri.....l'ho testata solamente per poco più di 1h, ma sono già in grado di fare qualche considerazione.
Prima di tutto devo dire che, nonostante la seduta tonda (specie se paragonata alle selle provate ultimamente), mi sono trovato subito a mio agio (cosa non scontata per il sottoscritto), segno evidente del fatto la regolazione suggerita da Juri si è dimostrata ancora una volta molto valida.
Diciamo che ho ritrovato in buona parte le primissime impressioni avute con la Aspide Short, specialmente nella guida del mezzo e nella fluidità di pedalata (evidentemente la curvatura più o meno marcata della seduta ha ripercussioni sul gesto della pedala, così come la forma a T o V della sella va a condizionare la distribuzione dei pesi sul mezzo, e di conseguenza la guida stessa del mezzo, specialmente negli ingressi in curva).
A differenza della Aspide Short (che gode di un notevole foro di scarico centrale) ho avvertito però una maggior distribuzione del mio peso sulle parti molli piuttosto che sulle ossa ischiatiche, come se venisse a "mancare" il supporto della seduta proprio in questa zona (più che altro nelle fasi di minor intensità e posizione più alta/rilassata sul mezzo)....questo aspetto potrebbe a mio avviso dipendere da almeno un paio di aspetti diversi tra loro:
1) larghezza e forma tonda della seduta VS conformazione del mio bacino (distanza ossa ischiatiche 10,5cm);
2) regolazione non perfetta dell'arretramento/inclinazione della sella.
Il fatto che a fine giro, nonostante le tutto sommato buone sensazioni avute in sella, abbia avvertito un leggero indolenzimento a collo e parte bassa della schiena, mi indurrebbe a pensare a "un'eccessiva" distanza sella/manubrio (ricontrollando la misura ho rilevato un paio di mm di troppo da fine sella/centro manubrio rispetto le indicazioni di Juri)....probabilmente avanzando di qualche mm dovrei trovare maggior appoggio sulla seduta e allo stesso tempo allungare meno la parte sacrale della schiena e i muscoli del collo.
Positivo comunque il fatto che al termine del giro la pressione avvertita in sella alle parti molli è svanita subito, così come nel giro di qualche ora gli indolenzimenti a collo e schiena....ieri sera per dire non accusavo già nessun fastidio.
Ricontrollando il diametro della brugola utilizzata, ho notato che misura 4,5mm e non 5mm come scritto ieri.

Voi cosa mi consigliate di fare? Aspetto di fare un'altra uscita di un paio di ore per riverificare il tutto, oppure secondo voi potrebbe essere già il caso di apportare qualche piccola modifica alla regolazione della sella? ;-)
Io ho appena montato una sella come la tua, in versione CPC, sulla Gravel, ho fatto un giro di 1 ora e 45, sensazioni buone ma, prima di dare un giudizio definitivo o fare modifiche, aspetterei di fare ancora almeno un paio di giri
 
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Maglia Amarillo
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Io ho appena montato una sella come la tua, in versione CPC, sulla Gravel, ho fatto un giro di 1 ora e 45, sensazioni buone ma, prima di dare un giudizio definitivo o fare modifiche, aspetterei di fare ancora almeno un paio di giri

Solitamente ci vogliono almeno un 200/300 km per incominciare ad adattarsi IMHO
Allora aspetterò ancora qualche uscita prima di cominciare a pensare di modificare qualcosa.
Grazie ;-)
 

davren

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Eh, ma ben appunto.....avendo letto di quanto possono incidere sul comfort anche le più piccole variazioni, volevo capire se il posizionamento della brugola fosse "corretto" o comunque in linea con le vostre abitudini. ;-)
Forse potrebbero esserci piccole differenze tra le stesse selle, ma a me la parte anteriore più alta risulta essere all'inizio della punta, appena dopo il solco.
In ogni caso basta mettere un piano tra coda e punta per vedere dove si trova...
Io sono partito con 5 mm. ma avevo un po' di fastidio alle ossa oschiatiche e proverò con 3 mm.
Anche se abituato con SMP, devo dire che per ora trovo la M5 molto comoda, e il foro evita ogni pressione alla zona perineale.
 

Bonus79

Maglia Amarillo
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Forse potrebbero esserci piccole differenze tra le stesse selle, ma a me la parte anteriore più alta risulta essere all'inizio della punta, appena dopo il solco.
In ogni caso basta mettere un piano tra coda e punta per vedere dove si trova...
Io sono partito con 5 mm. ma avevo un po' di fastidio alle ossa oschiatiche e proverò con 3 mm.
Anche se abituato con SMP, devo dire che per ora trovo la M5 molto comoda, e il foro evita ogni pressione alla zona perineale.
Posso chiederti che genere di problema hai avvertito alle ossa ischiatiche? Monti il modello Standard (140mm) o Space?
 

davren

Apprendista Velocista
8 Agosto 2009
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Posso chiederti che genere di problema hai avvertito alle ossa ischiatiche? Monti il modello Standard (140mm) o Space?
Modello normale da 140, fastidio dato dalla pressione sulle ossa, ma penso sia solo questione di farci l'abitudine, d'altra parte l'appoggio è decisamente diverso dalle Smp che ho sempre usato.
Ho provato ad alzare un po' la punta ma tutto sommato preferivo prima, meglio la pressione sulle ossa che sulle parti molli per me.
 

Bonus79

Maglia Amarillo
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Nel frattempo continua la mia prova della Scratch M5 (no PAS)....sabato 1,5h di sola pianura, mentre ieri 2,5h con una salitella di 3km.
Per il momento non posso che confermare le impressioni avute durante il primo giro: diciamo quindi che mi sto trovando bene (soprattutto mi piace il feeling che ho con la bici, specialmente nei tratti in cui bisogna guidare il mezzo, quindi in inserimento in curva e discesa.....mi sento come più "incollato" all'asfalto e la guida risulta essere più piacevole e facile), tranne l'eccessiva pressione che continuo ad avvertire alle parti molli (specialmente dopo le 2h).
Nonostante durante la pedalata non abbia la sensazione di scivolare in avanti, ogni tanto ho notato di arretrare alla ricerca di maggior appoggio/supporto sulle ossa ischiatiche (che trovo in corrispondenza della parte più larga della seduta).
A differenza del primo giro, nei giorni scorsi non ho avvertito indolenzimento al collo e alla parte bassa della schiena durante o al termine dell'uscita, mentre la pressione alle parti molli anche in questi due giorni è svanita appena sceso dalla bicicletta (anche se poi però domenica, appena salito in sella, ho "avvertito" maggiormente la "presenza" della sella sulle parti molli).
Alla luce di questi ultimi riscontri, secondo voi cosa potrei fare per vedere di alleggerire un pò la pressione alle parti molli? Giocare un pò con arretramento e/o inclinazione della sella? Provare la versione con foro centrale, oppure la versione Space?
Grazie per i consigli che vorrete darmi. ;-)
 
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Maglia Amarillo
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@Maceio ho notato solo ora che la versione Space ha un'imbottitura 5mm più spessa rispetto alla versione standard.....ritieni che il maggior comfort che hai riscontrato, possa in qualche modo essere riconducibile anche a questo aspetto (oltre alla maggior larghezza di cui hai già scritto)?
 

golias

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Nonostante durante la pedalata non abbia la sensazione di scivolare in avanti, ogni tanto ho notato di arretrare alla ricerca di maggior appoggio/supporto sulle ossa ischiatiche (che trovo in corrispondenza della parte più larga della seduta).
Prova ad avanzarla di un paio di mm e vedi se ti senti meglio e alleggerisci la pressione sulle parti molli, non tutti viaggiamo con il bacino nella stessa posizione.. taluni lo tengono più verticale e piegano di più la schiena, dipende dalla posizione naturale del tuo bacino.
 
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Maceio

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@Maceio ho notato solo ora che la versione Space ha un'imbottitura 5mm più spessa rispetto alla versione standard.....ritieni che il maggior comfort che hai riscontrato, possa in qualche modo essere riconducibile anche a questo aspetto (oltre alla maggior larghezza di cui hai già scritto)?
Il comfort x me era il medesimo…
Il fastidio alle ossa ischiatiche era dovuto solo ed esclusivamente alla larghezza della sella (mm138)
X mio conto le selle col foro vanno prese aumentando qualche mm la larghezza che si usa normalmente con selle chiuse
 
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davren

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8 Agosto 2009
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Nel frattempo continua la mia prova della Scratch M5 (no PAS)....sabato 1,5h di sola pianura, mentre ieri 2,5h con una salitella di 3km.
Per il momento non posso che confermare le impressioni avute durante il primo giro: diciamo quindi che mi sto trovando bene (soprattutto mi piace il feeling che ho con la bici, specialmente nei tratti in cui bisogna guidare il mezzo, quindi in inserimento in curva e discesa.....mi sento come più "incollato" all'asfalto e la guida risulta essere più piacevole e facile), tranne l'eccessiva pressione che continuo ad avvertire alle parti molli (specialmente dopo le 2h).
Nonostante durante la pedalata non abbia la sensazione di scivolare in avanti, ogni tanto ho notato di arretrare alla ricerca di maggior appoggio/supporto sulle ossa ischiatiche (che trovo in corrispondenza della parte più larga della seduta).
A differenza del primo giro, nei giorni scorsi non ho avvertito indolenzimento al collo e alla parte bassa della schiena durante o al termine dell'uscita, mentre la pressione alle parti molli anche in questi due giorni è svanita appena sceso dalla bicicletta (anche se poi però domenica, appena salito in sella, ho "avvertito" maggiormente la "presenza" della sella sulle parti molli).
Alla luce di questi ultimi riscontri, secondo voi cosa potrei fare per vedere di alleggerire un pò la pressione alle parti molli? Giocare un pò con arretramento e/o inclinazione della sella? Provare la versione con foro centrale, oppure la versione Space?
Grazie per i consigli che vorrete darmi. ;-)
La versione con foro centrale penso che ti potrebbe aiutare ad avere meno pressione alle parti molli, io ho la PAS e sento l'appoggio ma senza fastidi al nervo perineale. L'inclinazione ideale della punta per me è di 4 mm.
La maggior imbottitura potrebbe essere controproducente per le parti molli come è per le SMP
 
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Maglia Amarillo
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La versione con foro centrale penso che ti potrebbe aiutare ad avere meno pressione alle parti molli, io ho la PAS e sento l'appoggio ma senza fastidi al nervo perineale. L'inclinazione ideale della punta per me è di 4 mm.
La maggior imbottitura potrebbe essere controproducente per le parti molli come è per le SMP
Al momento sto provando la versione NO PAS perchè c'era solo quella disponibile....il fatto che lo scafo presenti il foro centrale (anche se poi coperto dal rivestimento comunque molto elastico) dovrebbe contribuire ad alleviare la pressione alle parti molli, magari non a livello della versione PAS, ma probabilmente in modo più efficace rispetto a una sella chiusa tradizionale.

Su questo aspetto, ovvero sulla validità del foro centrale, comincio ad avere qualche dubbio, o meglio, avendo provato di recente un paio di modelli senza foro (Belcarra R con scafo chiuso e Scratch M5 con soluzione "intermedia" dello scafo forato ma chiuso dal rivestimento), ho notato che se da un lato la pressione percepita alle parti molli durante la pedalata è maggiore, dall'altro svanisce appena sceso dalla bicicletta....con i modelli "PAS" invece mi è capitato spesso il contrario (vedi anche la recente breve esperienza con Aspide Short), ovvero di avvertire poca o nulla pressione durante la pedalata, per poi accusare indolenzimento nelle ore/giorni post uscita.
Purtroppo spesso non si ha il tempo utile per provare a modo una sella (salvo acquistarla), e di conseguenza di trovare la regolazione perfetta, facile quindi che le impressioni percepite a volte siano "falsate" non tanto dal modello/tipologia di sella, quanto dalla regolazione della stessa.

La mia esperienza personale in fatto di selle comunque mi dice che a volte bastano piccole modifiche dell'arretramento/inclinazione della sella per avere una seduta molto differente.....purtroppo non ho rimasto molto tempo per testare a dovere la sella e sperimentare (praticamente questa settimana, poi dovrò decidere se renderla o acquistarla), quindi come prima piccola variazione ho deciso di aumentare leggermente l'inclinazione in punta (messa in bolla con brugola da 5mm anzichè 4,5mm).....così facendo è diminuita di circa 1mm la distanza fine sella/centro manubrio (sempre che abbia effettuato correttamente la misurazione: a volte basta che l'attacco manubrio non sia perfettamente dritto per avere valori leggermente diversi).....oggi conto di fare una prima breve uscita per verificare la bontà o meno di questa prima modifica.

Curiosità sulla Scratch: ho verificato che gli appoggi in punta prima e dopo il "solco" sono esattamente alla stessa altezza (verificato appoggiando un piano rigido e livella), mentre appoggiando la brugola direttamente nel solco si "perde" circa 1mm, quindi mettere in bolla la sella utilizzando una chiave a brugola da 5mm appoggiata dentro al solco, equivale a mettere in bolla utilizzando una chiave a brugola da 4mm appoggiata subito prima o dopo il solco.
 
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phanther68

Scalatore
2 Aprile 2008
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Al momento sto provando la versione NO PAS perchè c'era solo quella disponibile....il fatto che lo scafo presenti il foro centrale (anche se poi coperto dal rivestimento comunque molto elastico) dovrebbe contribuire ad alleviare la pressione alle parti molli, magari non a livello della versione PAS, ma probabilmente in modo più efficace rispetto a una sella chiusa tradizionale.

Su questo aspetto, ovvero sulla validità del foro centrale, comincio ad avere qualche dubbio, o meglio, avendo provato di recente un paio di modelli senza foro (Belcarra R con scafo chiuso e Scratch M5 con soluzione "intermedia" dello scafo forato ma chiuso dal rivestimento), ho notato che se da un lato la pressione percepita alle parti molli durante la pedalata è maggiore, dall'altro svanisce appena sceso dalla bicicletta....con i modelli "PAS" invece mi è capitato spesso il contrario (vedi anche la recente breve esperienza con Aspide Short), ovvero di avvertire poca o nulla pressione durante la pedalata, per poi accusare indolenzimento nelle ore/giorni post uscita.
Purtroppo spesso non si ha il tempo utile per provare a modo una sella (salvo acquistarla), e di conseguenza di trovare la regolazione perfetta, facile quindi che le impressioni percepite a volte siano "falsate" non tanto dal modello/tipologia di sella, quanto dalla regolazione della stessa.

La mia esperienza personale in fatto di selle comunque mi dice che a volte bastano piccole modifiche dell'arretramento/inclinazione della sella per avere una seduta molto differente.....purtroppo non ho rimasto molto tempo per testare a dovere la sella e sperimentare (praticamente questa settimana, poi dovrò decidere se renderla o acquistarla), quindi come prima piccola variazione ho deciso di aumentare leggermente l'inclinazione in punta (messa in bolla con brugola da 5mm anzichè 4,5mm).....così facendo è diminuita di circa 1mm la distanza fine sella/centro manubrio (sempre che abbia effettuato correttamente la misurazione: a volte basta che l'attacco manubrio non sia perfettamente dritto per avere valori leggermente diversi).....oggi conto di fare una prima breve uscita per verificare la bontà o meno di questa prima modifica.

Curiosità sulla Scratch: ho verificato che gli appoggi in punta prima e dopo il "solco" sono esattamente alla stessa altezza (verificato appoggiando un piano rigido e livella), mentre appoggiando la brugola direttamente nel solco si "perde" circa 1mm, quindi mettere in bolla la sella utilizzando una chiave a brugola da 5mm appoggiata dentro al solco, equivale a mettere in bolla utilizzando una chiave a brugola da 4mm appoggiata subito prima o dopo il solco.
La stessa cosa capitava a me con la SMP Composit. Ora con la Scratch M5 NO PAS mi trovo divinamente, niente più rigonfiamenti delle parti molli post-uscita. Messa a livello con brugola da 4 dentro il "solco".
 
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davren

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La stessa cosa capitava a me con la SMP Composit. Ora con la Scratch M5 NO PAS mi trovo divinamente, niente più rigonfiamenti delle parti molli post-uscita. Messa a livello con brugola da 4 dentro il "solco".
Anch'io usavo la Composit prima della M5, non ho mai avuto problemi, durante o dopo l'uso, di infiammazioni o dolori al perineo, ma spesso mi si formavano dolorosi brufoli sottopelle nella zona inguinale, credo dovuti al continuo contatto con il bordo interno della sella, motivo per cui ho deciso di provare un'altra tipo di sella.
 
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Curiosità sulla Scratch: ho verificato che gli appoggi in punta prima e dopo il "solco" sono esattamente alla stessa altezza (verificato appoggiando un piano rigido e livella), mentre appoggiando la brugola direttamente nel solco si "perde" circa 1mm, quindi mettere in bolla la sella utilizzando una chiave a brugola da 5mm appoggiata dentro al solco, equivale a mettere in bolla utilizzando una chiave a brugola da 4mm appoggiata subito prima o dopo il solco.
Come avevo già scritto probabilmente tra una sella e l'altra dello stesso modello ci sono piccolissime differenze di fabbricazione, sulla mia appoggiando la livella il punto più alto risulta dopo il solco, verso la punta, ma si parla di circa 1 mm.
La cosa migliore infatti è verificare con un piano, poi procedere con l'inclinazione.
 

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Come avevo già scritto probabilmente tra una sella e l'altra dello stesso modello ci sono piccolissime differenze di fabbricazione, sulla mia appoggiando la livella il punto più alto risulta dopo il solco, verso la punta, ma si parla di circa 1 mm.
La cosa migliore infatti è verificare con un piano, poi procedere con l'inclinazione.
Sembrerà un'esagerazione ma, almeno nel mio caso, 1mm di differenza cambia completamente l'appoggio sulla sella.
Come anticipato, oggi nella pausa ho fatto un breve giro di 1h con alcuni tratti a ritmo allegro per vedere il risultato della piccola modifica apportata all'inclinazione (in bolla con brugola da 5mm anzichè con brugola da 4,5mm).....ebbene, dopo aver percorso una quindicina di km, ho preferito ridurre l'inclinazione in quanto oltre ad avvertire maggior pressione alle parti molli, non mi sentivo nemmeno particolarmente a mio agio sul mezzo: mi sentivo troppo "raccolto" e "vincolato" nella posizione, probabilmente nel tentativo di distendere maggiormente la schiena cercavo di arretrare sulla sella, ma non avendo margine di arretramento, mi ritrovavo a esercitare più pressione su tutta la seduta....inoltre mi sentivo anche più "incassato" di spalle.
Ovviamente essendo per strada non ho avuto modo di "misurare" la riduzione di inclinazione, ma un quarto di giro della vite che regola l'inclinazione della sella è bastato per ritrovare le sensazioni precedenti alla variazione di inclinazione, forse anche migliori per via della pressione quasi nulla avvertita alle parti molli.
Appena ho un attimo verificherò inclinazione e distanza sella/manubrio attuali, e la prossima prova sarà quella di mettere in bolla con brugola da 4mm (oppure da 3mm qualora l'inclinazione attuale sia in bolla con chiave da 4mm). ;-)
 
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Nicola's

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Sembrerà un'esagerazione ma, almeno nel mio caso, 1mm di differenza cambia completamente l'appoggio sulla sella.
Come anticipato, oggi nella pausa ho fatto un breve giro di 1h con alcuni tratti a ritmo allegro per vedere il risultato della piccola modifica apportata all'inclinazione (in bolla con brugola da 5mm anzichè con brugola da 4,5mm).....ebbene, dopo aver percorso una quindicina di km, ho preferito ridurre l'inclinazione in quanto oltre ad avvertire maggior pressione alle parti molli, non mi sentivo nemmeno particolarmente a mio agio sul mezzo: mi sentivo troppo "raccolto" e "vincolato" nella posizione, probabilmente nel tentativo di distendere maggiormente la schiena cercavo di arretrare sulla sella, ma non avendo margine di arretramento, mi ritrovavo a esercitare più pressione su tutta la seduta....inoltre mi sentivo anche più "incassato" di spalle.
Ovviamente essendo per strada non ho avuto modo di "misurare" la riduzione di inclinazione, ma un quarto di giro della vite che regola l'inclinazione della sella è bastato per ritrovare le sensazioni precedenti alla variazione di inclinazione, forse anche migliori per via della pressione quasi nulla avvertita alle parti molli.
Appena ho un attimo verificherò inclinazione e distanza sella/manubrio attuali, e la prossima prova sarà quella di mettere in bolla con brugola da 4mm (oppure da 3mm qualora l'inclinazione attuale sia in bolla con chiave da 4mm). ;-)
Sintetizzando, la pressione alle parti molli l’hai avvertita maggiormente aumentando l’inclinazione, cioè da 4,5 a 5..????
 

Nicola's

Apprendista Cronoman
21 Luglio 2007
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Comunque è vero anch’io riscontro indolenzimento alle parti molli solo dopo essere sceso dalla bici almeno nelle24/36 ore successive... (settata con brugola +o- a 7 mm.) forse sarebbe meglio valutarne una no pas poiché come già detto non credo a queste selle con scarichi centrali, troppo vincolanti alle posizioni e alle corrispondenze ischiatiche molto spesso al limite delle scanalature con le dovute conseguenze... forse forse porto l’inclinazione a 5 mm.