Non confondere i doms con il normale muscolo affaticato dopo l'allenamento, il secondo è normale e fisiologico, il primo è normale solo se iniziamo nuovamente l'attività dopo molto tempo altrimenti è solo perché si è fatto il passo più lungo della gamba e questo non è mai allenante ma solo distruttivo, poi si fa certo, le prime camminate alpine in discesa dell'anno sono sempre ricche di doms nei giorni successivi se si esagera con le percorrenze, non per questo non le faccio ma sono sono sintomo di una esagerazione, un paio di uscite e si risolve ma non bisogna esagerare e se non saltano fuori è meglio non significa che si è fatto poco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e soprattutto le proteine con i doms non c'entrano nulla perché già una alimentazione normo proteica non ha nulla di peggio rispetto ad una più ricca per questo.e chi lo dice ?...i domes sono microlesioni del muscolo che dato lo sforzo si lesiona e si ripara...questo crea volume, non ho parlato di performance.
"Trascurare i DOMS può avere diverse implicazioni: provocare una perdita di massa muscolare scheletrica e indurre a danni muscolari o fratture noti come lesioni da sport. ... Uno degli integratori maggiormente utilizzati e indicati dal WADA per gli sportivi sono proprio le proteine da siero di latte."
come mi è successo dopo un trail fatto in un periodo dove non ero molto allenato (alla discesa) ovvero una cosa da non fare. (CVD) 

Quella delle scale al contrario e' bellissima ( e vera) solo che la apprezza esclusivamente chi ha fatto l'esperienza di gare in montagna ( che mi sto ripromettendo di ricominciare a fare)Non confondere i doms con il normale muscolo affaticato dopo l'allenamento, il secondo è normale e fisiologico, il primo è normale solo se iniziamo nuovamente l'attività dopo molto tempo altrimenti è solo perché si è fatto il passo più lungo della gamba e questo non è mai allenante ma solo distruttivo, poi si fa certo, le prime camminate alpine in discesa dell'anno sono sempre ricche di doms nei giorni successivi se si esagera con le percorrenze, non per questo non le faccio ma sono sono sintomo di una esagerazione, un paio di uscite e si risolve ma non bisogna esagerare e se non saltano fuori è meglio non significa che si è fatto poco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e soprattutto le proteine con i doms non c'entrano nulla perché già una alimentazione normo proteica non ha nulla di peggio rispetto ad una più ricca per questo.
NB: parlo dei doms veri, quelli per cui non riesci a scendere le scale e ti giri al contrariocome mi è successo dopo un trail fatto in un periodo dove non ero molto allenato (alla discesa) ovvero una cosa da non fare. (CVD)
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Evidentemente, se di doms veri si tratta e non semplice affaticamento fisiologico, esageri un pochino... A me succede ad esempio quando riprendo a fare squat dopo un pò di pigrizia in cui l'ho trascurato, infatti cerco di fare poche serie proprio per limitare il problema, io però faccio esclusivamente corpo libero.mah, io da ignorante in materia, di DOMS ne ho, e pure parecchi
sarà che mi alleno male, sarà che cambio ordine agli esercizi ogni volta, sarà che cambio peso e/o ripetizioni ad ogni volta, ma il giorno dopo aver fatto la mia palestra casalinga mattutina, sembra che mi abbiano appena sparato alle gambe
per ora, faccio 1 allenamento di pesi ogni 2 giorni, poi più in là, farò 2 ogni 3, ma facendo più hiit con meno peso. perchè? boh, perchè mi piace e mi trovo bene così
ah, e di proteine non stò basso, affatto
cit. " Curare la prima mezz’ora assumendo BCAA e carboidrati è fondamentale. Ma non è tutto. Il recupero e quindi la riparazione della microlesioni deve continuare anche nei pasti che seguono la fine della seduta. Qui andranno assunti “mattoncini” nuovi per ricostruire le fibre muscolari danneggiate. Per questo è essenziale consumare anche alimenti fonte di proteine ad alto valore biologico, cioè ricchi in BCAA, come ad esempio il pollo, il tacchino, il coniglio o la bresaola o l’albume d’uovo. Per i vegetariani e vegani bene il tofu."Non confondere i doms con il normale muscolo affaticato dopo l'allenamento, il secondo è normale e fisiologico, il primo è normale solo se iniziamo nuovamente l'attività dopo molto tempo altrimenti è solo perché si è fatto il passo più lungo della gamba e questo non è mai allenante ma solo distruttivo, poi si fa certo, le prime camminate alpine in discesa dell'anno sono sempre ricche di doms nei giorni successivi se si esagera con le percorrenze, non per questo non le faccio ma sono sono sintomo di una esagerazione, un paio di uscite e si risolve ma non bisogna esagerare e se non saltano fuori è meglio non significa che si è fatto poco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e soprattutto le proteine con i doms non c'entrano nulla perché già una alimentazione normo proteica non ha nulla di peggio rispetto ad una più ricca per questo.
NB: parlo dei doms veri, quelli per cui non riesci a scendere le scale e ti giri al contrariocome mi è successo dopo un trail fatto in un periodo dove non ero molto allenato (alla discesa) ovvero una cosa da non fare. (CVD)
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e chi lo dice ?...i domes sono microlesioni del muscolo che dato lo sforzo si lesiona e si ripara...questo crea volume, non ho parlato di performance.
"Trascurare i DOMS può avere diverse implicazioni: provocare una perdita di massa muscolare scheletrica e indurre a danni muscolari o fratture noti come lesioni da sport. ... Uno degli integratori maggiormente utilizzati e indicati dal WADA per gli sportivi sono proprio le proteine da siero di latte."
secondo me no... nel senso che un ciclista (pro o amatore) difficilmente usera`carichi cosi`elevati da recare uno stress proluganto nel tempo, tipo fare massa alle gambe x il bodybuilding. Sara`invece complementare all'attivota`aerobica, che magari viene un pelo meno in questa stagione tra freddo, buio presto pioggia eccvabbe' dopo gli imancabili cazzeggiamenti volevo chiedere da perfetto ignorante della palestra se non si corra il rischio facendo pesi e ripetizioni di specializzare tendenzialmente le fibre intermedie , cosi' importanti e modellabili, nella direzione sbagliata ?? ovvero in in direzione glicolitica-anaerobica piuttosto che in direzione ossidativa (assolutamente piu' importante nell'endurance)??
ripeto domanda da ignorante.
Un ciclista ha sempre una prevalenza importante del lavoro aerobico rispetto al potenziamento in palestra, che oltretutto spesso viene fatto per periodi abbastanza brevi e (nel caso amatoriale) magari nemmeno tutti gli anni, quindi dubito seriamente che abbia l'effetto da te paventato.vabbe' dopo gli imancabili cazzeggiamenti volevo chiedere da perfetto ignorante della palestra se non si corra il rischio facendo pesi e ripetizioni di specializzare tendenzialmente le fibre intermedie , cosi' importanti e modellabili, nella direzione sbagliata ?? ovvero in in direzione glicolitica-anaerobica piuttosto che in direzione ossidativa (assolutamente piu' importante nell'endurance)??
ripeto domanda da ignorante.
guardavo Moscon , capisco di piu' un ciclisca che fa lavori massimali per incrementare le fibre veloci , utili negli sprint, che ripetute che stimolino le fibre intermedie . ma era un dubbio da ignorante. penso che il tuo intervento sia piu' che corretto.Un ciclista ha sempre una prevalenza importante del lavoro aerobico rispetto al potenziamento in palestra, che oltretutto spesso viene fatto per periodi abbastanza brevi e (nel caso amatoriale) magari nemmeno tutti gli anni, quindi dubito seriamente che abbia l'effetto da te paventato.
E poi, a volerla dire ignorantemente, i professionisti fanno esclusivamente ciò che gli porta un vantaggio e tagliano tutto il resto, figurati se vanno a fare un'attività dispendiosa in termini di tempo ed energie per avere un seppur minimo potenziale danno...
mi sento tirato in ballo, e se anche non fosse così prendo spunto per provare, per l'ennesima volta, a spiegare il mio punto di vista...Vedi l'allegato 313706
Screenshot dall'ultima storia su instagram di Moscon, in effetti i pesi non servono ai ciclisti![]()
Ma è un dubbio lecito, come vedi non sei l'unico perplesso a vedere Moscon:guardavo Moscon , capisco di piu' un ciclisca che fa lavori massimali per incrementare le fibre veloci , utili negli sprint, che ripetute che stimolino le fibre intermedie . ma era un dubbio da ignorante. penso che il tuo intervento sia piu' che corretto.

A occhio ha una leva con un rapporto di riduzione 1:2 ...più favorevole all'inizio e poi, alla massima estensione si "indurisce" un pochino...con quei pesi altro che fibre intermedie!![]()
A vedere cosa fa di pressa Ganna in questo video non sembrerebbevabbe' dopo gli imancabili cazzeggiamenti volevo chiedere da perfetto ignorante della palestra se non si corra il rischio facendo pesi e ripetizioni di specializzare tendenzialmente le fibre intermedie , cosi' importanti e modellabili, nella direzione sbagliata ?? ovvero in in direzione glicolitica-anaerobica piuttosto che in direzione ossidativa (assolutamente piu' importante nell'endurance)??
ripeto domanda da ignorante.
Non era diretto a te ma a tutti i contrari alla palestra che spesso si leggono qui sul forum!mi sento tirato in ballo, e se anche non fosse così prendo spunto per provare, per l'ennesima volta, a spiegare il mio punto di vista...
non ho mai pensato che non ci sia una certa utilità nel attività a secco in palestra, quello che contesto a molti è l'idea che l'allenamento in palestra possa sopperire a limiti che sono per lo più aerobici...
se il tempo è poco, un amatore, in palestra, sarebbe meglio che si dedicasse alla "core stability" ...poi se ha tempo può fare tutto quello che vuole...male non fa...
perchè altrimenti si arriva al paradosso che un giorno c'è riposo, l'altro recupero attivo, l'altro ancora palestra per il core, l'altro palestra per le gambe, poi ancora riposo...ma in bici quando si allena???