Che PM usi? 330 W per andare a 35 km/h mi sembrano un'enormità... Quanto pesi?
Io uso ancora FTP, mi sto avvicinando in questo periodo a CP+W'.purtroppo, fino a quando non ho strumenti studiati e altrettanto validi, io mi affido ancora al PMC, come poi in genere la letteratura (web) ci insegna.
Se tu hai una visione piu completa su come usare altre metriche ad esempio CP+w' e altri strumenti per ricavare il carico di lavoro e strutturare eventuali allenamenti in tal senso, te ne sarei grato.
Vector 3, peso 85kg, considera che la ripetizione parte da velocità basse quindi influisce parecchio sulla media.Che PM usi? 330 W per andare a 35 km/h mi sembrano un'enormità... Quanto pesi?
da quello che vedo i lavori che hai fatto sono lavori di 45" piu n Z6 che sotto e dunque ci sta che vai corto di fiato , oltretutto ne hai fatte parecchie senza una fase di recupero piu corposa, io ti proporrei per leprime volet , essendo anche lavori appunto in Z6 di fare lavori di On/Off da 30/30 due serie da 5 7 ripetute, dovresti sempre avere i BPM alti, non defaticando a dovere, ma è il fine degli OnOff .Ciao a tutti,
ieri ho fatto il mio primo allenamento con PM, una sessione di circa 60 minuti con 20' di riscaldamento con 3 accelerazioni da 2' e 15' di defa alla fine. in mezzo ci ho messo questo (obiettivo migliorare negli sforzi fino a 8/10'):
Vedi l'allegato 327273
2/3 ripetizioni sono uscite male a causa della viabilità che ho utilizzato.
le mie zone potenza (ho usato diversi calcolatori per verificarle, sulla base del test di Coggan che ho fatto sabato scorso) sono nella seconda immagine.
Impressioni:
- ho fatto veramente fatica a sostenere muscolarmente tutte le ripetizioni e già dopo la metà di queste ho dovuto spremere energie anche a livello mentale (è normale?)
- con il battito cardiaco ero veramente a tutta e come si vede non scendeva granchè nella fase di recupero (troppo corta?)
Sono giunto a 2 conclusioni, o abbasso i Watt nella parte attiva o spezzo l'allenamento in 3 tronconi inserendo un recupero "lungo" fra ognuno di questi.
Qualcuno vede "errori" macroscopici in quello che ho fatto?
p.s. oggi gambe dolenti.
p.s.2 negli ultimi 6 mesi ho circa 3600km senza metodo.
Direi che ci stanno tutti partendo da basse velocitàVector 3, peso 85kg, considera che la ripetizione parte da velocità basse quindi influisce parecchio sulla media.
poi mettici che nella seconda metà della sessione ero praticamente sempre con vento contrario ed a risalire lungo l'argine di un corso d'acqua.
Grazie per le considerazioni.da quello che vedo i lavori che hai fatto sono lavori di 45" piu n Z6 che sotto e dunque ci sta che vai corto di fiato , oltretutto ne hai fatte parecchie senza una fase di recupero piu corposa, io ti proporrei per leprime volet , essendo anche lavori appunto in Z6 di fare lavori di On/Off da 30/30 due serie da 5 7 ripetute, dovresti sempre avere i BPM alti, non defaticando a dovere, ma è il fine degli OnOff .
Poi nel tempo puoi arrivare a 40sec, o cambiare focus, lavorando molto piu tempo in Z5 ( e non Z5alta se non Z6) da 2 5 8 minuti, pur mantenendo sessioni di on off in Z6
dipende dal proprio stato di forma, ma di solito lavori brevi 30sec, non lasciano strascichi lunghi, come detto evidentemente hai esagerato con le serie e/o con il tempo di esecuzione, sembra assurdo , anche a me, ma fare 10 15sec in piu puo portare un mal di gambe inaspettato, parl per la mia esperienza, come sempre la prima regola e cercare di effettuare la ripetuta voluta , sempre in agilità, sicuramente soffri di fiato ma le gambe non ne soffrono piu di tanto.Grazie per le considerazioni.
Forse sono partito con troppo "entusiasmo" come può capitare quando si affronta qualcosa di nuovo.
Non vorrei portarmi dietro per giorni il mal di gambe ogni volta che faccio una seduta di allenamento.
ma, finche non abbiamo piena conocienza dell'argomento dobbiamo continuare a "fidarci" del protocollo ftp, e del relativo PCM, il tuo discorso è valido, ma fammi dire in amicizia , va a cozzare con il 3D ...Io uso ancora FTP, mi sto avvicinando in questo periodo a CP+W'.
Nonostante ciò la curva fitness di Intervals, il TSS ecc li guardo ma non baso il mio programma su quello.
I miei blocchi tipo sono 2 settimane di carico ed una di scarico, per me scarico è fare meno ripetizioni degli stessi lavori, nelle uscite libere diminuire un poco il ritmo.
Mi autoanalizzo molto, nel senso che non mi sento brillante al termine della settimana di scarico ne faccio una seconda.
Programmo la stagione per macrocicli, in cui vado a lavorare su vari aspetti in ogni macrociclo.
Ovviamente il tutto viene da anni di allenamento ed autoanalisi, anche senza l'uso del pm che è arrivato solamente da un paio d'anni.
Il discorso di @Roberto Massa, se ho interpretato bene, è che non bisogna diventare schiavi del numeretto, sia esso FTP, CP oppure TSS ecc.
Questo perchè lavori con uguale TSS svolti con modalità diverse (durata/intensità) portano ad adattamenti diversi, che non sono visibili sulla curva del fitness, ad esempio.
Quello che bisogna ricercare è il miglioramento delle abilità specifiche, lavorando in parallelo su punti di forza e punti deboli. Il risultato di tutto si traduce in un aumento di forma, di prestazione ecc.
Il vento contrario effettivamente fa moltissimo, siccome io (peso 77 kg) giusto stamattina ho fatto dei lavori intorno ai 36/37 km/h ed ero a 260 W circa mi sembravano tanti, però tra vento e peso ci stanno (io li ho fatti in velodromo aperto, quindi posso dire che tra la parte di vento a favore e contro li ho fatti a “vento zero”Vector 3, peso 85kg, considera che la ripetizione parte da velocità basse quindi influisce parecchio sulla media.
poi mettici che nella seconda metà della sessione ero praticamente sempre con vento contrario ed a risalire lungo l'argine di un corso d'acqua.
per la parte iniziale hai ragione, fino ad adesso non mi sono stressato troppo fisicamente ed ho sempre lavorato più o meno costantemente, da adesso inizierò a lavorare di più nei giorni on e meno nei giorni off...come sappiamo il tutto è subordinato dai TSS espressi in ogni seduta, e sappiamo altrettanto bene che i TSS sia a bassa intensità che ad alta intensità son quelli , o meglio lo stesso volume di TSS lo si raggiunge o con l'intensità o con la quantità....che voglio dire, a me sembra dai grafici, che ha fatto pochi TSS perche hai fatto poca quantità nelle singole uscite.
in altre parole, vedendo anche i PMC di gente che si allena seriamente sono molto piu "nervosi" oscillano molto di piu, cioe si stancano molto nelle uscite (alti TSS) e riposano realmente , cosi che la freschezza risalga molto , pronta per essere nuovamente stressata, e questo dovrebbe alla lunga fare alzare il CTL, poi il livello di salita dello stesso sta a te deciderlo, ed era una aspetto di quello che chiedevo, quandè che uno puo sentirsi in forma ? quando il CTL tende al piatto , ovvero non riusciamo piu a stressare ulteriormente il nostro organismo e a crescere ?
Non credo, se non sbaglio nemmeno nel libro ci sono indicazioni così stringenti sull'utilizzo di TSS ecc....ma, finche non abbiamo piena conocienza dell'argomento dobbiamo continuare a "fidarci" del protocollo ftp, e del relativo PCM, il tuo discorso è valido, ma fammi dire in amicizia , va a cozzare con il 3D ...
oddio piu che altro...devi "produrre" TSS, nella prima parte dovevi farli con tanta tanta quantita 5 6 ore di bici , "oggi" con anche tanta intensità, che necessita poi di recupero da li le montagne russe della forma, che dovrebbe essere sempre negativaper la parte iniziale hai ragione, fino ad adesso non mi sono stressato troppo fisicamente ed ho sempre lavorato più o meno costantemente, da adesso inizierò a lavorare di più nei giorni on e meno nei giorni off...
per la parte finale non saprei ma in linea di massima mi viene da dire che in teoria è come dici anche se ci sono altre variabili che non saprei spiegare ed indentificare...ad esempio lo scorso anno ad aprile-maggio andavo molto bene ed era il periodo in cui il fitness era al massimo ed è rimasto lì diverse settimane...poi tra un pò di calo e le ferie è sceso, poi con calma è risalito ma non quanto quel periodo ma alla nove colli (fine settembre) le sensazioni erano molto buone e di poco inferiori a quel periodo anche se il fitness era 15.18 punti più basso...
parlo di comprensione dei dati e della scienza dei watt/dati, cioe "qui" stiamo cercando , con lo spunto del libro, di comprendere i dati del PM e tu "te ne esci" con i vado a "sensazione"....(e cmq era na battuta)Non credo, se non sbaglio nemmeno nel libro ci sono indicazioni così stringenti sull'utilizzo di TSS ecc....

che io sappia, nessuna metrica è creata per chi fa 15h 20h 30h 5h 7h 1h....sono metriche che servono a monitorare il proprio stato di forma di freschezza e soprattutto l'andamento della crescita dello stesso.
Grande!
Grande!
PS cosa usi per le rilevazioni?
Mai detto che vado a sensazione, ho detto che mi autovaluto con attenzione, cosa molto diversa.parlo di comprensione dei dati e della scienza dei watt/dati, cioe "qui" stiamo cercando , con lo spunto del libro, di comprendere i dati del PM e tu "te ne esci" con i vado a "sensazione"....(e cmq era na battuta)
ma la tua Autovalutazione non si base sulla sensazione ? Cambiamo titolo e discussione allora, come passare da allenamenti analitici a allenamenti a RPE, avrei detto a sensazione, ma non vorrei essere frainteso.Mai detto che vado a sensazione, ho detto che mi autovaluto con attenzione, cosa molto diversa.
Quello che ti sfugge, e che @Roberto Massa ti ha già ripetuto più volte, è che 2 allenamenti con lo stesso TSS ottenuto in modo diametralmente opposto NON determinano gli stessi adattamenti fisiologici, ne consegue che basare tutta la propria preparazione su quel valore ha poco senso e può portare ad errori macroscopici.
aggiungo ...che primo capiamoci non era un attacco ne verso di te, ne verso nessuno, altra cosa, e che se giustamente mettiamo in dubbio i TSS fatti ottenuti in maniera differente vuol dire aggiungere entropia alla comprensione del tutto, e soprattutto che metro utilizzare allora per i diversi TSS?Mai detto che vado a sensazione, ho detto che mi autovaluto con attenzione, cosa molto diversa.
Quello che ti sfugge, e che @Roberto Massa ti ha già ripetuto più volte, è che 2 allenamenti con lo stesso TSS ottenuto in modo diametralmente opposto NON determinano gli stessi adattamenti fisiologici, ne consegue che basare tutta la propria preparazione su quel valore ha poco senso e può portare ad errori macroscopici.