Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP

bianco70

Maglia Rosa
22 Agosto 2007
9.147
6.326
Bologna
Visita sito
Bici
Wilier 110 Air
purtroppo, fino a quando non ho strumenti studiati e altrettanto validi, io mi affido ancora al PMC, come poi in genere la letteratura (web) ci insegna.
Se tu hai una visione piu completa su come usare altre metriche ad esempio CP+w' e altri strumenti per ricavare il carico di lavoro e strutturare eventuali allenamenti in tal senso, te ne sarei grato.
Io uso ancora FTP, mi sto avvicinando in questo periodo a CP+W'.
Nonostante ciò la curva fitness di Intervals, il TSS ecc li guardo ma non baso il mio programma su quello.
I miei blocchi tipo sono 2 settimane di carico ed una di scarico, per me scarico è fare meno ripetizioni degli stessi lavori, nelle uscite libere diminuire un poco il ritmo.
Mi autoanalizzo molto, nel senso che non mi sento brillante al termine della settimana di scarico ne faccio una seconda.
Programmo la stagione per macrocicli, in cui vado a lavorare su vari aspetti in ogni macrociclo.
Ovviamente il tutto viene da anni di allenamento ed autoanalisi, anche senza l'uso del pm che è arrivato solamente da un paio d'anni.
Il discorso di @Roberto Massa, se ho interpretato bene, è che non bisogna diventare schiavi del numeretto, sia esso FTP, CP oppure TSS ecc.
Questo perchè lavori con uguale TSS svolti con modalità diverse (durata/intensità) portano ad adattamenti diversi, che non sono visibili sulla curva del fitness, ad esempio.
Quello che bisogna ricercare è il miglioramento delle abilità specifiche, lavorando in parallelo su punti di forza e punti deboli. Il risultato di tutto si traduce in un aumento di forma, di prestazione ecc.
 

sartormassimo

Apprendista Cronoman
27 Aprile 2013
2.736
4.657
TREVISO
Visita sito
Bici
bella è bella...
Che PM usi? 330 W per andare a 35 km/h mi sembrano un'enormità... Quanto pesi?
Vector 3, peso 85kg, considera che la ripetizione parte da velocità basse quindi influisce parecchio sulla media.
poi mettici che nella seconda metà della sessione ero praticamente sempre con vento contrario ed a risalire lungo l'argine di un corso d'acqua.
 
  • Mi piace
Reactions: paolo_84

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
3.420
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
Ciao a tutti,
ieri ho fatto il mio primo allenamento con PM, una sessione di circa 60 minuti con 20' di riscaldamento con 3 accelerazioni da 2' e 15' di defa alla fine. in mezzo ci ho messo questo (obiettivo migliorare negli sforzi fino a 8/10'):
Vedi l'allegato 327273
2/3 ripetizioni sono uscite male a causa della viabilità che ho utilizzato.
le mie zone potenza (ho usato diversi calcolatori per verificarle, sulla base del test di Coggan che ho fatto sabato scorso) sono nella seconda immagine.
Impressioni:
- ho fatto veramente fatica a sostenere muscolarmente tutte le ripetizioni e già dopo la metà di queste ho dovuto spremere energie anche a livello mentale (è normale?)
- con il battito cardiaco ero veramente a tutta e come si vede non scendeva granchè nella fase di recupero (troppo corta?)

Sono giunto a 2 conclusioni, o abbasso i Watt nella parte attiva o spezzo l'allenamento in 3 tronconi inserendo un recupero "lungo" fra ognuno di questi.

Qualcuno vede "errori" macroscopici in quello che ho fatto?

p.s. oggi gambe dolenti.
p.s.2 negli ultimi 6 mesi ho circa 3600km senza metodo.
da quello che vedo i lavori che hai fatto sono lavori di 45" piu n Z6 che sotto e dunque ci sta che vai corto di fiato , oltretutto ne hai fatte parecchie senza una fase di recupero piu corposa, io ti proporrei per leprime volet , essendo anche lavori appunto in Z6 di fare lavori di On/Off da 30/30 due serie da 5 7 ripetute, dovresti sempre avere i BPM alti, non defaticando a dovere, ma è il fine degli OnOff .
Poi nel tempo puoi arrivare a 40sec, o cambiare focus, lavorando molto piu tempo in Z5 ( e non Z5alta se non Z6) da 2 5 8 minuti, pur mantenendo sessioni di on off in Z6
 

ildoppingnonvincemai

Apprendista Scalatore
5 Ottobre 2015
2.604
1.326
Visita sito
Bici
nome proprio "Morgana"
Vector 3, peso 85kg, considera che la ripetizione parte da velocità basse quindi influisce parecchio sulla media.
poi mettici che nella seconda metà della sessione ero praticamente sempre con vento contrario ed a risalire lungo l'argine di un corso d'acqua.
Direi che ci stanno tutti partendo da basse velocità
 
  • Mi piace
Reactions: sartormassimo

sartormassimo

Apprendista Cronoman
27 Aprile 2013
2.736
4.657
TREVISO
Visita sito
Bici
bella è bella...
da quello che vedo i lavori che hai fatto sono lavori di 45" piu n Z6 che sotto e dunque ci sta che vai corto di fiato , oltretutto ne hai fatte parecchie senza una fase di recupero piu corposa, io ti proporrei per leprime volet , essendo anche lavori appunto in Z6 di fare lavori di On/Off da 30/30 due serie da 5 7 ripetute, dovresti sempre avere i BPM alti, non defaticando a dovere, ma è il fine degli OnOff .
Poi nel tempo puoi arrivare a 40sec, o cambiare focus, lavorando molto piu tempo in Z5 ( e non Z5alta se non Z6) da 2 5 8 minuti, pur mantenendo sessioni di on off in Z6
Grazie per le considerazioni.
Forse sono partito con troppo "entusiasmo" come può capitare quando si affronta qualcosa di nuovo.
Non vorrei portarmi dietro per giorni il mal di gambe ogni volta che faccio una seduta di allenamento.
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
3.420
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
Grazie per le considerazioni.
Forse sono partito con troppo "entusiasmo" come può capitare quando si affronta qualcosa di nuovo.
Non vorrei portarmi dietro per giorni il mal di gambe ogni volta che faccio una seduta di allenamento.
dipende dal proprio stato di forma, ma di solito lavori brevi 30sec, non lasciano strascichi lunghi, come detto evidentemente hai esagerato con le serie e/o con il tempo di esecuzione, sembra assurdo , anche a me, ma fare 10 15sec in piu puo portare un mal di gambe inaspettato, parl per la mia esperienza, come sempre la prima regola e cercare di effettuare la ripetuta voluta , sempre in agilità, sicuramente soffri di fiato ma le gambe non ne soffrono piu di tanto.
inizia con lavori brevi in Z5, sicuramene sono esercizi , che portano subito benefici, una vola recuperato a pieno il mal di gambe 1 2 gg
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
3.420
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
Io uso ancora FTP, mi sto avvicinando in questo periodo a CP+W'.
Nonostante ciò la curva fitness di Intervals, il TSS ecc li guardo ma non baso il mio programma su quello.
I miei blocchi tipo sono 2 settimane di carico ed una di scarico, per me scarico è fare meno ripetizioni degli stessi lavori, nelle uscite libere diminuire un poco il ritmo.
Mi autoanalizzo molto, nel senso che non mi sento brillante al termine della settimana di scarico ne faccio una seconda.
Programmo la stagione per macrocicli, in cui vado a lavorare su vari aspetti in ogni macrociclo.
Ovviamente il tutto viene da anni di allenamento ed autoanalisi, anche senza l'uso del pm che è arrivato solamente da un paio d'anni.
Il discorso di @Roberto Massa, se ho interpretato bene, è che non bisogna diventare schiavi del numeretto, sia esso FTP, CP oppure TSS ecc.
Questo perchè lavori con uguale TSS svolti con modalità diverse (durata/intensità) portano ad adattamenti diversi, che non sono visibili sulla curva del fitness, ad esempio.
Quello che bisogna ricercare è il miglioramento delle abilità specifiche, lavorando in parallelo su punti di forza e punti deboli. Il risultato di tutto si traduce in un aumento di forma, di prestazione ecc.
ma, finche non abbiamo piena conocienza dell'argomento dobbiamo continuare a "fidarci" del protocollo ftp, e del relativo PCM, il tuo discorso è valido, ma fammi dire in amicizia , va a cozzare con il 3D ...
 

paolo_84

Apprendista Velocista
25 Agosto 2015
1.298
976
Visita sito
Bici
BMC TeamMachine SLR01
Vector 3, peso 85kg, considera che la ripetizione parte da velocità basse quindi influisce parecchio sulla media.
poi mettici che nella seconda metà della sessione ero praticamente sempre con vento contrario ed a risalire lungo l'argine di un corso d'acqua.
Il vento contrario effettivamente fa moltissimo, siccome io (peso 77 kg) giusto stamattina ho fatto dei lavori intorno ai 36/37 km/h ed ero a 260 W circa mi sembravano tanti, però tra vento e peso ci stanno (io li ho fatti in velodromo aperto, quindi posso dire che tra la parte di vento a favore e contro li ho fatti a “vento zero”
 
  • Mi piace
Reactions: sartormassimo

bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
7.745
6.482
41
modena
Visita sito
Bici
giant tcr sl
come sappiamo il tutto è subordinato dai TSS espressi in ogni seduta, e sappiamo altrettanto bene che i TSS sia a bassa intensità che ad alta intensità son quelli , o meglio lo stesso volume di TSS lo si raggiunge o con l'intensità o con la quantità....che voglio dire, a me sembra dai grafici, che ha fatto pochi TSS perche hai fatto poca quantità nelle singole uscite.
in altre parole, vedendo anche i PMC di gente che si allena seriamente sono molto piu "nervosi" oscillano molto di piu, cioe si stancano molto nelle uscite (alti TSS) e riposano realmente , cosi che la freschezza risalga molto , pronta per essere nuovamente stressata, e questo dovrebbe alla lunga fare alzare il CTL, poi il livello di salita dello stesso sta a te deciderlo, ed era una aspetto di quello che chiedevo, quandè che uno puo sentirsi in forma ? quando il CTL tende al piatto , ovvero non riusciamo piu a stressare ulteriormente il nostro organismo e a crescere ?
per la parte iniziale hai ragione, fino ad adesso non mi sono stressato troppo fisicamente ed ho sempre lavorato più o meno costantemente, da adesso inizierò a lavorare di più nei giorni on e meno nei giorni off...

per la parte finale non saprei ma in linea di massima mi viene da dire che in teoria è come dici anche se ci sono altre variabili che non saprei spiegare ed indentificare...ad esempio lo scorso anno ad aprile-maggio andavo molto bene ed era il periodo in cui il fitness era al massimo ed è rimasto lì diverse settimane...poi tra un pò di calo e le ferie è sceso, poi con calma è risalito ma non quanto quel periodo ma alla nove colli (fine settembre) le sensazioni erano molto buone e di poco inferiori a quel periodo anche se il fitness era 15.18 punti più basso...
 

bianco70

Maglia Rosa
22 Agosto 2007
9.147
6.326
Bologna
Visita sito
Bici
Wilier 110 Air
ma, finche non abbiamo piena conocienza dell'argomento dobbiamo continuare a "fidarci" del protocollo ftp, e del relativo PCM, il tuo discorso è valido, ma fammi dire in amicizia , va a cozzare con il 3D ...
Non credo, se non sbaglio nemmeno nel libro ci sono indicazioni così stringenti sull'utilizzo di TSS ecc....
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
3.420
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
per la parte iniziale hai ragione, fino ad adesso non mi sono stressato troppo fisicamente ed ho sempre lavorato più o meno costantemente, da adesso inizierò a lavorare di più nei giorni on e meno nei giorni off...

per la parte finale non saprei ma in linea di massima mi viene da dire che in teoria è come dici anche se ci sono altre variabili che non saprei spiegare ed indentificare...ad esempio lo scorso anno ad aprile-maggio andavo molto bene ed era il periodo in cui il fitness era al massimo ed è rimasto lì diverse settimane...poi tra un pò di calo e le ferie è sceso, poi con calma è risalito ma non quanto quel periodo ma alla nove colli (fine settembre) le sensazioni erano molto buone e di poco inferiori a quel periodo anche se il fitness era 15.18 punti più basso...
oddio piu che altro...devi "produrre" TSS, nella prima parte dovevi farli con tanta tanta quantita 5 6 ore di bici , "oggi" con anche tanta intensità, che necessita poi di recupero da li le montagne russe della forma, che dovrebbe essere sempre negativa
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Perché non esistono.
E per un semplice motivo 100 (cento, cento!) "TSS" di un determinato carico...non sono un medesimo carico metabolico e/o qualitativo...di una sessione con identico TSS. Questo ormai dovrebbero averlo appreso anche i muri (o, metaforicamente, anche le inserzioni pubblicitarie del forum :D ).
Se ne deduce, facilmente, che seguire un andamento CTL (e andamenti PMC come corollario) si fonda su valori che non sono NE' qualitativi NE' quantitativi. Un bel grosso limite dato dalla volontà, non errata come principio, di generare un metric tuttofare...che però non è specifico né sull'aspetto qualitativo né su quello quantitativo (ma matematicamente più influenzato dal primo, ulteriore limite...).

Semplificando è un problema multi livello dato da
Parametro unico che deve essere quanto più preciso possibile - ma che per sua natura non lo è , sia per protocollo che per circadiana variabilità - ...perché se FTP è sopra o sotto stimato influisce su
TSS
che a sua volta
non indica il contesto della sessione e, a effetto valanga...
su un andamento a lungo termine propaga questo effetto e andamento su parametri sottolivello (ATL, CTL, TSB) che diventano sostanzialmente poco utili (non definitivamente inutili ma solo per questo motivo*).
Non sono necessari (né sufficienti) parametri e "numeri" per capire quando si rientra in una settimana/microciclo/mesociclo/macrociclo di carico o di scarico perché quel singolo parametro da cui tutto deriva...non è sufficientemente dettagliato per dare questo riferimento.
Motivo per cui per una (basilare) vera analisi della struttura di un microciclo (per partire dal gruppo più ristretto di sessioni) è necessario scindere e non unire, per analizzare, l'aspetto qualitativo e quantitativo del carico.
L'aspetto qualitativo lo si scorpora dagli obiettivi di carico e quindi questo parametro lo si desume dalla tipologia di intervento (che non è mai la medesima 12/12 mesi l'anno...). L'aspetto quantitativo/metabolico non richiede particolari metrics ma si può scegliere semplicemente in base alla tipologia di approccio al carico (si può andare dal più generico lavoro in uno specifico range ad analisi anche più dettagliate...se lo si ritiene necessario).

*una possibile validità del parametro è l'analisi a ritroso dello stesso....con andamenti sempre (e solo) su sé stessi. Un po' limitante per un approccio più complesso -ma già completamente fattibile senza complicazioni- con i dati di un PM.


L'altro aspetto è non chiudere la prestazione nel solo carico output (powermeter) demerito nell'utilizzo "selettivo" di questi metrics come bastone&carota. La gerarchia di analisi passa da riscontri incrociati con FC (e derivati, es. HRV) e RPE.

"eh ma è troppo difficile!"
Può essere...ma usato così con il/i numero/i "pigliatutto"...il carico non lo si descrive (né analizza) di sicuro ;)
 
Ultima modifica:

RamboGuerrazzi

via col vento
28 Marzo 2007
5.198
3.707
centroitalico
Visita sito
Bici
corsa+gravel
che io sappia, nessuna metrica è creata per chi fa 15h 20h 30h 5h 7h 1h....sono metriche che servono a monitorare il proprio stato di forma di freschezza e soprattutto l'andamento della crescita dello stesso.

Detta meglio: la media su un serie temporale con degli zeri fornisce una visione parziale. Un atleta che si allena 4 giorni alla settimana, ha 3 zeri tra i 7 valori con cui viene calcolato il carico acuto (ATL). Puoi ottenere 90 di ATL con 6 uscite da 103 di TSS, oppure 4 uscite da 160 TSS. O, ancora più comune, due infrasettimanali dove fai 70 TSS e poi 300 e 200 TSS nel fine settimana. Per questo non sempre riesco a ricavare le informazioni che voglio dalla conoscenza di ATL e CTL
 

bianco70

Maglia Rosa
22 Agosto 2007
9.147
6.326
Bologna
Visita sito
Bici
Wilier 110 Air
parlo di comprensione dei dati e della scienza dei watt/dati, cioe "qui" stiamo cercando , con lo spunto del libro, di comprendere i dati del PM e tu "te ne esci" con i vado a "sensazione"....(e cmq era na battuta)
Mai detto che vado a sensazione, ho detto che mi autovaluto con attenzione, cosa molto diversa.
Quello che ti sfugge, e che @Roberto Massa ti ha già ripetuto più volte, è che 2 allenamenti con lo stesso TSS ottenuto in modo diametralmente opposto NON determinano gli stessi adattamenti fisiologici, ne consegue che basare tutta la propria preparazione su quel valore ha poco senso e può portare ad errori macroscopici.
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
3.420
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
Mai detto che vado a sensazione, ho detto che mi autovaluto con attenzione, cosa molto diversa.
Quello che ti sfugge, e che @Roberto Massa ti ha già ripetuto più volte, è che 2 allenamenti con lo stesso TSS ottenuto in modo diametralmente opposto NON determinano gli stessi adattamenti fisiologici, ne consegue che basare tutta la propria preparazione su quel valore ha poco senso e può portare ad errori macroscopici.
ma la tua Autovalutazione non si base sulla sensazione ? Cambiamo titolo e discussione allora, come passare da allenamenti analitici a allenamenti a RPE, avrei detto a sensazione, ma non vorrei essere frainteso. o-o
Chi compra un PM (a parte la moda del momento e a parte che lo prende solo per dire che ha 1000000watt) lo compra perché appunto la propria autovalutazione non gli fa comprendere correttamente come si sta allenando e se sta progredendo.
Il PCM e tutte le altre metriche dovrebbero dare una soluzione se impostate bene e se lette bene, piu o meno a queste domande, per questo io cerco cmq di indirizzare la gente neofita ad un approccio a queste metriche, che forse sono le piu semplici nella loro complessità.
Non Vorrei averlo non compreso bene , ma Roberto dice che "la pistola gran bel attrezzo ma se usata male fa un sacco di morti" ovvero, la sbagliata cattiva impostazione del FTP a cascata fa solo danni e da una lettura sbagliatissima del tutto....mi sembra di capire , meglio abbandonare questa analisi perche impossibile avere dei dati di base veritieri, e usarli (FTP) fa piu danni e non da mezze verità...ma totali dati errati..
L'alternativa qual'è? utilizzare una altra serie di valutazioni piu complesse (?) e piu articolate, che ne rendono la lettura impossibile per noi gente comune.
Oppure l RPE, cioe una metrica sensazione, che magari unitamente ai dati del PM da dei risultati piu confacenti alla realta dell'altleta?

O cmq, da ignorante, ancora non ho capito i nuovi protocolli come applicarli , cioe si parte dal CP+w' per poi applicarlo sempre alle metriche atl ctl tss pcm etc ete etc

io a chi si affaccia per la prima volta, cerco di indicargli il "vecchio protocollo", mettendo il paletto che tutto deve partire da un FTP valido (che poi valido non è sembra di capire)
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
3.420
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
Mai detto che vado a sensazione, ho detto che mi autovaluto con attenzione, cosa molto diversa.
Quello che ti sfugge, e che @Roberto Massa ti ha già ripetuto più volte, è che 2 allenamenti con lo stesso TSS ottenuto in modo diametralmente opposto NON determinano gli stessi adattamenti fisiologici, ne consegue che basare tutta la propria preparazione su quel valore ha poco senso e può portare ad errori macroscopici.
aggiungo ...che primo capiamoci non era un attacco ne verso di te, ne verso nessuno, altra cosa, e che se giustamente mettiamo in dubbio i TSS fatti ottenuti in maniera differente vuol dire aggiungere entropia alla comprensione del tutto, e soprattutto che metro utilizzare allora per i diversi TSS?