Colnago Club - Capitolo 8

Lumi

Maglia Gialla
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Colnago V3Rs
Attenzione a non confondere il frena filetti blu, (si vede sulla punta delle viti), che è un sottile film che ispessisce leggermente il diametro interno del filetto, generando attrito.

Il frena filetti liquido che mettiamo noi è una colla vera e propria: se messo in modo improprio diventa irreversibile, a meno di scaldare il pezzo sopra i 150 o 300°, che non si può fare su una bici.
Quello forte sicuro, con quello medio io non ho mai avuto problemi (loctite 243), anche quando per errore lo ho messo sul filetto della calotta del mc colnago (errore fino a un certo punto visto che le istruzioni Colnago dicono proprio di metterci il frenafiletti invece del grasso come si fa di solito). Temevo di bestemmiare per rimuoverlo ma dopo mesi il mc si è svitato senza problemi, pur essendo evidente l’azione del frenafiletti
 
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Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
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ciuccio
Attenzione a non confondere il frena filetti blu, (si vede sulla punta delle viti), che è un sottile film che ispessisce leggermente il diametro interno del filetto, generando attrito.

Il frena filetti liquido che mettiamo noi è una colla vera e propria: se messo in modo improprio diventa irreversibile, a meno di scaldare il pezzo sopra i 150 o 300°, che non si può fare su una bici.
si può mettere quello in pasta, tipo removable medium strenght loctite o simili, che non cristallizza e si può appunto rimuovere facilmente, offre solo un po' di resistenza in più rispetto al normale accoppiamento. Mentre high strenght è proprio un collante che salda.
 
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barce

Passista
9 Ottobre 2007
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Trek varie....
si può mettere quello in pasta, tipo removable medium strenght loctite o simili, che non cristallizza e si può appunto rimuovere facilmente, offre solo un po' di resistenza in più rispetto al normale accoppiamento. Mentre high strenght è proprio un collante che salda.
Comunque il frenafiltti falsa un pochino la lettura con la chiave dinamometrica, meglio se lo si usa fermarsi un poino prima della coppia consigliata o max di serraggio.
 
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barce

Passista
9 Ottobre 2007
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Trek varie....
Come tutte le cose se fai manutenzione quando serve e le tratti bene non hai difficolta' di gestione . Io passo ore su ore in bici ma quando sono a casa tra un allenamento e l'altro un'occhiata generale alla bici la do sempre . In questo modo il meccanico lo vedo solo per i cambi catena e poco altro . Se avessi bici a disco penso sarebbe grosso modo la stessa cosa . Poi se consideriamo che c'e' anche chi porta la bici a pulire dal meccanico allora tutto e' possibile , questo non tanto per non farlo a casa ma per il fatto che questa gente la bici la pulisce 4 volte all'anno . Va da se che in questo modo escono i problemi .
Io sono maniacale nella manutenizione, usando spesso le bici. Vero il discorso che c'è chi porta la bici dal meccanico anche per lavarla, molte volte non si ha lo spazio e si è costretti a lavarla a casa.....a volte vedo catene e cassette ormai ricoperte da strati di sporco, pertanto va da se che nascono i problemi.
 

Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
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ciuccio
Io sono maniacale nella manutenizione, usando spesso le bici. Vero il discorso che c'è chi porta la bici dal meccanico anche per lavarla, molte volte non si ha lo spazio e si è costretti a lavarla a casa.....a volte vedo catene e cassette ormai ricoperte da strati di sporco, pertanto va da se che nascono i problemi.
Concordo, anche io sono maniacale come anche molti altri sul forum. Il problema è che la media normale invece è rappresentata da gente che non mette mai mano ad una revisione, anche periodica generale, e porta la bici dal meccanico una tantum quando capita. In quelle condizioni capita spesso che la sporcizia che si aggrappa alla catena, ad esempio, contribuisca alla maggior usura dei pignoni e delle corone, inoltre danneggia il meccanismo dei deragliatori nel caso di sporcizia atavica. Molti non si rendono conto che un grumo composto da sabbia, olio e polvere è una specie di pasta cementizia che compromette i movimenti e aumenta il gradi di usure dei componenti. Lato dischi il discorso è un po' diverso e, posto che sono oramai il group-set che domina il mercato per evidenti motivi e nessuno lo può negare, devo dire che l'approccio alla manutenzione non è così intuitivo, nice and easy per chiunque come ci si possa aspettare. Molti non si arrischiano a mettere le mani su meccanismi, spurghi, centraggio ecc. Non si può negare che la complessità sia aumentata rispetto a normali pattini e infatti, scorrendo i thread del forum, non è infrequente vedere titoli che riguardano problemi con questa tipologia di group-set. Cosa che per i pattini tradizionali non noto: il fatto è che un sistema a disc presume un grado di attenzione al settaggio molto maggiore rispetto al rim, anche perchè nel rim ci sono due regolazioni basiche per tirante e punto di contatto, finita la storia. Per disc le operazioni sono diverse varie ed eventuali e richiedono comunque una precisione di allineamento particolarmente accurata.
 

andrecaby

Apprendista Cronoman
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Concordo, anche io sono maniacale come anche molti altri sul forum. Il problema è che la media normale invece è rappresentata da gente che non mette mai mano ad una revisione, anche periodica generale, e porta la bici dal meccanico una tantum quando capita. In quelle condizioni capita spesso che la sporcizia che si aggrappa alla catena, ad esempio, contribuisca alla maggior usura dei pignoni e delle corone, inoltre danneggia il meccanismo dei deragliatori nel caso di sporcizia atavica. Molti non si rendono conto che un grumo composto da sabbia, olio e polvere è una specie di pasta cementizia che compromette i movimenti e aumenta il gradi di usure dei componenti. Lato dischi il discorso è un po' diverso e, posto che sono oramai il group-set che domina il mercato per evidenti motivi e nessuno lo può negare, devo dire che l'approccio alla manutenzione non è così intuitivo, nice and easy per chiunque come ci si possa aspettare. Molti non si arrischiano a mettere le mani su meccanismi, spurghi, centraggio ecc. Non si può negare che la complessità sia aumentata rispetto a normali pattini e infatti, scorrendo i thread del forum, non è infrequente vedere titoli che riguardano problemi con questa tipologia di group-set. Cosa che per i pattini tradizionali non noto: il fatto è che un sistema a disc presume un grado di attenzione al settaggio molto maggiore rispetto al rim, anche perchè nel rim ci sono due regolazioni basiche per tirante e punto di contatto, finita la storia. Per disc le operazioni sono diverse varie ed eventuali e richiedono comunque una precisione di allineamento particolarmente accurata.
post di rara qualità... complimenti per i concetti e l'ottima scrittura!
 
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Paolillo

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Concordo, anche io sono maniacale come anche molti altri sul forum. Il problema è che la media normale invece è rappresentata da gente che non mette mai mano ad una revisione, anche periodica generale, e porta la bici dal meccanico una tantum quando capita. In quelle condizioni capita spesso che la sporcizia che si aggrappa alla catena, ad esempio, contribuisca alla maggior usura dei pignoni e delle corone, inoltre danneggia il meccanismo dei deragliatori nel caso di sporcizia atavica. Molti non si rendono conto che un grumo composto da sabbia, olio e polvere è una specie di pasta cementizia che compromette i movimenti e aumenta il gradi di usure dei componenti. Lato dischi il discorso è un po' diverso e, posto che sono oramai il group-set che domina il mercato per evidenti motivi e nessuno lo può negare, devo dire che l'approccio alla manutenzione non è così intuitivo, nice and easy per chiunque come ci si possa aspettare. Molti non si arrischiano a mettere le mani su meccanismi, spurghi, centraggio ecc. Non si può negare che la complessità sia aumentata rispetto a normali pattini e infatti, scorrendo i thread del forum, non è infrequente vedere titoli che riguardano problemi con questa tipologia di group-set. Cosa che per i pattini tradizionali non noto: il fatto è che un sistema a disc presume un grado di attenzione al settaggio molto maggiore rispetto al rim, anche perchè nel rim ci sono due regolazioni basiche per tirante e punto di contatto, finita la storia. Per disc le operazioni sono diverse varie ed eventuali e richiedono comunque una precisione di allineamento particolarmente accurata.
Io sono 30 anni che vado in bici...Il meccanico lo vedo solamente quando compero un telaio nuovo ( ovviamente Colnago ). Il resto lo compero online e me lo monto da solo. Secondo me saper montare una bici o farci la manutenzione, fa parte del gioco. Soprattutto quando avevo 20/30 anni mi rendeva particolarmente orgoglioso viaggiare su una bici montata da me. Ricordo ancora le prime ruote inraggiate da zero, soddisfazione estrema.
 

lusco

Pignone
12 Agosto 2014
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Ma siamo sicuri che non sia la vite dell’espander che va bloccata con un po’ di frena filetti perche’ tende a smollare con le vibrazioni, invece del tubo reggisella che non tiene? In teoria la pasta grippante dovrebbe fare esattamente come la carta vetrata
Io trovo la vite serrata come era serrata alla partenza (o perlomeno sembra esserlo)
 
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Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
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Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
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Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
Io sono 30 anni che vado in bici...Il meccanico lo vedo solamente quando compero un telaio nuovo ( ovviamente Colnago ). Il resto lo compero online e me lo monto da solo. Secondo me saper montare una bici o farci la manutenzione, fa parte del gioco. Soprattutto quando avevo 20/30 anni mi rendeva particolarmente orgoglioso viaggiare su una bici montata da me. Ricordo ancora le prime ruote inraggiate da zero, soddisfazione estrema.
Nelle mie zone sei costretto a diventar anche meccanico oltre che pedalatore per penuria di questi, la maggior parte improvvisati poi si perde mezza giornata per una riparazione