Concordo, anche io sono maniacale come anche molti altri sul forum. Il problema è che la media normale invece è rappresentata da gente che non mette mai mano ad una revisione, anche periodica generale, e porta la bici dal meccanico una tantum quando capita. In quelle condizioni capita spesso che la sporcizia che si aggrappa alla catena, ad esempio, contribuisca alla maggior usura dei pignoni e delle corone, inoltre danneggia il meccanismo dei deragliatori nel caso di sporcizia atavica. Molti non si rendono conto che un grumo composto da sabbia,
olio e polvere è una specie di pasta cementizia che compromette i movimenti e aumenta il gradi di usure dei componenti. Lato dischi il discorso è un po' diverso e, posto che sono oramai il group-set che domina il mercato per evidenti motivi e nessuno lo può negare, devo dire che l'approccio alla manutenzione non è così intuitivo, nice and easy per chiunque come ci si possa aspettare. Molti non si arrischiano a mettere le mani su meccanismi, spurghi, centraggio ecc. Non si può negare che la complessità sia aumentata rispetto a normali pattini e infatti, scorrendo i thread del forum, non è infrequente vedere titoli che riguardano problemi con questa tipologia di group-set. Cosa che per i pattini tradizionali non noto: il fatto è che un sistema a disc presume un grado di attenzione al settaggio molto maggiore rispetto al rim, anche perchè nel rim ci sono due regolazioni basiche per tirante e punto di contatto, finita la storia. Per disc le operazioni sono diverse varie ed eventuali e richiedono comunque una precisione di allineamento particolarmente accurata.