Alimentazione durante le uscite (part 3)

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.691
39.730
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
anche io mai sentito, me lo hanno regalato
considerato che non sono propenso a test sul mio stomaco, visto che non lo usa nessuno credo che passerò: lo regalo o lo butto 8non è una gran perdita)
Non mi preoccuperei più di tanto, è un carboidrato simile alle maltodestrine non credo possa generare alcun problema, basta non esagerare la prima volta che lo usi ma i classici 50/60g in borraccia non credo possano fare nulla

Altrimenti se ne fai uso nel pre o post allenamento va benissimo anche lì a sostituire maltodestrine o farina d'avena
 

Frank Drebin

Pignone
10 Novembre 2020
238
178
Italy
Visita sito
Bici
Cannondale
Ciao a tutti.

non mi sono mai posto più di tanto il problema del "mal di pancia" con annessi e connessi.
Sono un ciclista medio che sta esplorando poco alla volta il piacere di migliorarsi.
Nel tempo sono passato dal temere le salitelle a fare 3 passi alpini di seguito...resto però ancora molto approssimativo su calibrare al meglio alimentazione e idratazione anche se poi in generale riesco a concludere il 99% dei miei giri senza problemi e/o cali.

Mi tornano però alla mente 3 episodi abbastanza strani.
Due anni fa stavo salendo al Gottardo e ho iniziato ad avere crampi fortissimi alla pancia (sono arrivato in cima perchè era una questione di onore ma ho rinunciato a fare l'altro versante). Il tutto poi è passato poco prima di arrivare alla macchina.
L'anno scorso salita al Nivolet. Stessa storia. In questo caso il panorama mi ha fatto dimenticare il dolore poi sparito in discesa.
In entrambi i casi nessun attacco di dissenteria.

Quest'anno ho fatto un giro infrasettimanale molto tirato su percorso piano. Dopo 30 km ovvero al giro di boa, ho iniziato ad avere dolori...che sono peggiorati man mano. Non so come ma li ho ignorati ritornando a destinazione facendo segnare su alcuni tratti i tempi personali più veloci di sempre. Arrivato a casa dolore folle, nessuna diarrea, solo crampi. Mi butto sotto la doccia calda e dopo 10 minuti tutto sembra sparire. Mi asciugo, mi metto in tuta e si ricomincia. Mi sdraio sul divano e dopo 10 minuti mi passa tutto.

Venerdì scorso giro da 205 km. Nessun problema di sorta. Sabato resto attivo lavorando in giardino e domenica giro da 125 km senza problemi.
Al mattino del lunedì mi alzo e devo correre in bagno. Ho un po' di dolori alla pancia (che mi fa ancora un po' male ancora oggi anche se l'appetito è normale).

Ovviamente parliamo di casi isolati visto che negli ultimi 4 anni episodi del genere mi saranno capitati al massimo 5 volte.
In generale escludo che i fenomeni siano dovuti al fatto di avere preso freddo perchè anche in inverno quando faccio salita scaldo come un motore jet. Ho provato a stare in panta corto, maglietta termica e gilet anche a -3 C, farmi 20 km di salita, infilarmi vestiti caldi, scendere, e non ho mai avuto nè mal di pancia nè diarrea.

Quegli episodi sporadici li ho sempre avuti in primavera estate ... Direi che in passato non ho mai caricato con carbo le borracce (mettevo solo circa 2 cucchiani di potassio e 2 di magnesio su 1,5 litri di liquidi, ricetta che non ho mai cambiato.).
Ultimamente metto oltre ai sali , 2 cucchiai di fruttosio + circa 8 cl di sciroppo fabbri su 750 ml di acqua.
Leggendo quanto qualcuno carica direi che la mia è una soluzione abbastanza "tranquilla".

Non ho mai cambiato nemmeno tipo di barrette e gel (che uso più saltuariamente). Ho introdotto invece il miele (100 grammi spalmati su una uscita di minimo 4 ore). La ricetta l'ho usata in uscite dove non ho mai avuto problemi...
Mi chiedo a cosa possano essere dovuti questi pochi episodi di debacle.
 
  • Mi piace
Reactions: Andrebarca78

davidebert95

Pedivella
16 Giugno 2012
483
369
31
Bagnolo Piemonte, Milano
Visita sito
Bici
da corsa
Giovedì scorso primo lungo vero della stagione in vista del (probabile) 7 Majeurs a Luglio.
Bormio - Stelvio - Passo Fuorn - Bernina - Forcola di Livigno - Eira - Foscagno (190km x 4440d+ in 7h30')
Consumati circa 5600KJ circa (750KJ/H) - 207W medi - 234 NP.
Durante consumato praticamente solo liquidi da malto e sciroppo, più una barretta deca e una coca sull'Eira, per un totale di circa 450gr di carbo, per un totale di circa 60gr/h.
Lo Stelvio iniziale gestito attorno a SSP 88% FTP, il Fuorn circa alla stessa intensità, le altre salite attorno al 75-80% FTP.
Sensazioni oneste fino alla fine, 0 problemi di stomaco.
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.555
23.887
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Visita sito
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Giovedì scorso primo lungo vero della stagione in vista del (probabile) 7 Majeurs a Luglio.
Bormio - Stelvio - Passo Fuorn - Bernina - Forcola di Livigno - Eira - Foscagno (190km x 4440d+ in 7h30')
Consumati circa 5600KJ circa (750KJ/H) - 207W medi - 234 NP.
Durante consumato praticamente solo liquidi da malto e sciroppo, più una barretta deca e una coca sull'Eira, per un totale di circa 450gr di carbo, per un totale di circa 60gr/h.
Lo Stelvio iniziale gestito attorno a SSP 88% FTP, il Fuorn circa alla stessa intensità, le altre salite attorno al 75-80% FTP.
Sensazioni oneste fino alla fine, 0 problemi di stomaco.

7 ore e 30 e solo liquido?!?!?! :azz
io, almeno un minimo, la sensazione di "masticabilità" la devo avere
avrei anche paura di un effetto "rane nello stomaco"

complimenti a te o-o
 

emerson120

Gregario
18 Ottobre 2016
606
418
Visita sito
Bici
legnano
Ciao a tutti.

non mi sono mai posto più di tanto il problema del "mal di pancia" con annessi e connessi.
Sono un ciclista medio che sta esplorando poco alla volta il piacere di migliorarsi.
Nel tempo sono passato dal temere le salitelle a fare 3 passi alpini di seguito...resto però ancora molto approssimativo su calibrare al meglio alimentazione e idratazione anche se poi in generale riesco a concludere il 99% dei miei giri senza problemi e/o cali.

Mi tornano però alla mente 3 episodi abbastanza strani.
Due anni fa stavo salendo al Gottardo e ho iniziato ad avere crampi fortissimi alla pancia (sono arrivato in cima perchè era una questione di onore ma ho rinunciato a fare l'altro versante). Il tutto poi è passato poco prima di arrivare alla macchina.
L'anno scorso salita al Nivolet. Stessa storia. In questo caso il panorama mi ha fatto dimenticare il dolore poi sparito in discesa.
In entrambi i casi nessun attacco di dissenteria.

Quest'anno ho fatto un giro infrasettimanale molto tirato su percorso piano. Dopo 30 km ovvero al giro di boa, ho iniziato ad avere dolori...che sono peggiorati man mano. Non so come ma li ho ignorati ritornando a destinazione facendo segnare su alcuni tratti i tempi personali più veloci di sempre. Arrivato a casa dolore folle, nessuna diarrea, solo crampi. Mi butto sotto la doccia calda e dopo 10 minuti tutto sembra sparire. Mi asciugo, mi metto in tuta e si ricomincia. Mi sdraio sul divano e dopo 10 minuti mi passa tutto.

Venerdì scorso giro da 205 km. Nessun problema di sorta. Sabato resto attivo lavorando in giardino e domenica giro da 125 km senza problemi.
Al mattino del lunedì mi alzo e devo correre in bagno. Ho un po' di dolori alla pancia (che mi fa ancora un po' male ancora oggi anche se l'appetito è normale).

Ovviamente parliamo di casi isolati visto che negli ultimi 4 anni episodi del genere mi saranno capitati al massimo 5 volte.
In generale escludo che i fenomeni siano dovuti al fatto di avere preso freddo perchè anche in inverno quando faccio salita scaldo come un motore jet. Ho provato a stare in panta corto, maglietta termica e gilet anche a -3 C, farmi 20 km di salita, infilarmi vestiti caldi, scendere, e non ho mai avuto nè mal di pancia nè diarrea.

Quegli episodi sporadici li ho sempre avuti in primavera estate ... Direi che in passato non ho mai caricato con carbo le borracce (mettevo solo circa 2 cucchiani di potassio e 2 di magnesio su 1,5 litri di liquidi, ricetta che non ho mai cambiato.).
Ultimamente metto oltre ai sali , 2 cucchiai di fruttosio + circa 8 cl di sciroppo fabbri su 750 ml di acqua.
Leggendo quanto qualcuno carica direi che la mia è una soluzione abbastanza "tranquilla".

Non ho mai cambiato nemmeno tipo di barrette e gel (che uso più saltuariamente). Ho introdotto invece il miele (100 grammi spalmati su una uscita di minimo 4 ore). La ricetta l'ho usata in uscite dove non ho mai avuto problemi...
Mi chiedo a cosa possano essere dovuti questi pochi episodi di debacle.
La butto lì non conoscendo il tuo corpo, ma se dici che hai avuto mal di pancia senza avere diarrea, potrebbe essere solo tanta aria nello stomaco che ti ha creato tutto ciò??
A cosa e' dovuta tutta questa aria forse al troppo zucchero o qualcosa a cui sei poco tollerante??
 

Frank Drebin

Pignone
10 Novembre 2020
238
178
Italy
Visita sito
Bici
Cannondale
La butto lì non conoscendo il tuo corpo, ma se dici che hai avuto mal di pancia senza avere diarrea, potrebbe essere solo tanta aria nello stomaco che ti ha creato tutto ciò??
A cosa e' dovuta tutta questa aria forse al troppo zucchero o qualcosa a cui sei poco tollerante??
In effetti ora che me lo fai notare accumulo aria nella pancia durante i giri ma se fosse un'intolleranza il problema del dolore si dovrebbe riproporre ogni volta.
Inoltre se considero l'ultima uscita direi che sono stato sui 40 grammi carbo/ora che non mi sembrano un'esagerazione.
Può essere opportuno abbandonare lo sciroppo (= glucosio) e puntare solo al fruttosio nelle borracce?

Grazie a tutti. Da voi posso solo imparare.
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
29.898
28.720
Piacenza
Visita sito
Bici
krypton xroad - 0 slr
oltre durante, alimentazione prima? sera prima? pranzo giorno prima?
ci sono tempi "tecnici" di digestione/elaborazione degli alimenti, focalizzarsi solamente su quello che si fa durante potrebbe non portare a nulla, a maggior ragione se gli episodi sono avvenuti facendo, durante, più o meno, sempre uguale...

p.s. in ogni caso IO, non avrei la soluzione per dire è stato quello o quell'altro alimento...
 

davidebert95

Pedivella
16 Giugno 2012
483
369
31
Bagnolo Piemonte, Milano
Visita sito
Bici
da corsa
7 ore e 30 e solo liquido?!?!?! :azz
io, almeno un minimo, la sensazione di "masticabilità" la devo avere
avrei anche paura di un effetto "rane nello stomaco"

complimenti a te o-o
Un morso alla barretta ad ogni sosta acqua lo davo comunque, più per un aspetto mentale che per una reale necessità.
4 o 5 barrette di scorta me le ero anche portate in caso di necessità, ma non ho mai avuto sensazioni strane o sentito la mancanza di cibo solido.
Nei prossimi lunghi provo a consolidare questa strategia, allungando volta per volta fino alle 10-11h.
Se le buone sensazioni da una alimentazione praticamente solo liquida saranno confermate nei prossimi lunghi, sarebbe un indubbio vantaggio in termini logistici in vista del 7 Majeurs.
 

bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
7.745
6.482
41
modena
Visita sito
Bici
giant tcr sl
In effetti ora che me lo fai notare accumulo aria nella pancia durante i giri ma se fosse un'intolleranza il problema del dolore si dovrebbe riproporre ogni volta.
Inoltre se considero l'ultima uscita direi che sono stato sui 40 grammi carbo/ora che non mi sembrano un'esagerazione.
Può essere opportuno abbandonare lo sciroppo (= glucosio) e puntare solo al fruttosio nelle borracce?

Grazie a tutti. Da voi posso solo imparare.
essendo casi così sporadici e che l'alimentazione in sella è sempre più o meno la stessa credo anche io che l'eventuale disturbo arrivi da altro, da ignorante in materia direi che forse ingerisci qualcosa nelle 24/36h prima che forse fatichi a digerire e poi sotto sforzo ti crea quel disturbo...
 
  • Mi piace
Reactions: Frank Drebin

Frank Drebin

Pignone
10 Novembre 2020
238
178
Italy
Visita sito
Bici
Cannondale
essendo casi così sporadici e che l'alimentazione in sella è sempre più o meno la stessa credo anche io che l'eventuale disturbo arrivi da altro, da ignorante in materia direi che forse ingerisci qualcosa nelle 24/36h prima che forse fatichi a digerire e poi sotto sforzo ti crea quel disturbo...
Non credevo che cibi ingeriti anche 24 i 36 ore prima potessero influenzare così tanto. Non mangio cose strane o particolarmente elaborate.... Sono solo un goloso di dolci... Adesso provo a farmi una specie di diario con scritto cosa mangio in modo da vedere se c'è un fattore comune nel caso la cosa dovesse ripetersi anche se (toccando ferro e anche qualcosa d'altro) spero proprio non succeda più!
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.313
12.885
62
Genova
Visita sito
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Non credevo che cibi ingeriti anche 24 i 36 ore prima potessero influenzare così tanto. Non mangio cose strane o particolarmente elaborate.... Sono solo un goloso di dolci... Adesso provo a farmi una specie di diario con scritto cosa mangio in modo da vedere se c'è un fattore comune nel caso la cosa dovesse ripetersi anche se (toccando ferro e anche qualcosa d'altro) spero proprio non succeda più!
Potresti avere un dolico colon, cioè l'ultima parte dell'intestino più lungo del normale. Lì si assorbe l'acqua residua e potresti avere dei piccole occlusioni intestinali dovuti a stasi fecale, con accumulo di gas che comprime gli organi vicini.
È una cosa abbastanza comune, si manifesta a una certa età quando un po' tutto rallenta compresa la peristalsi intestinale.
Fosse questo bisogna solo curare di più l'alimentazione giornaliera con molta più acqua e fibre (che a prescindere non fa mai male).
 
  • Mi piace
Reactions: Frank Drebin

dromos

Apprendista Scalatore
24 Febbraio 2009
2.090
1.370
Bassa Comasca
Visita sito
Non credevo che cibi ingeriti anche 24 i 36 ore prima potessero influenzare così tanto. Non mangio cose strane o particolarmente elaborate.... Sono solo un goloso di dolci... Adesso provo a farmi una specie di diario con scritto cosa mangio in modo da vedere se c'è un fattore comune nel caso la cosa dovesse ripetersi anche se (toccando ferro e anche qualcosa d'altro) spero proprio non succeda più!
Anche quei 2 cucchiaini di magnesio , oltre che di dubbia utilità durante un’attività, potrebbero essere la causa.
Il magnesio una volta veniva usato come purga.
Sono solo ipotesi ben s’intende.
A me succede una cosa simile sporadicamente col caldo e sotto sforzo, situazione in cui mi crolla la già bassa in partenza, pressione arteriosa.
 

Frank Drebin

Pignone
10 Novembre 2020
238
178
Italy
Visita sito
Bici
Cannondale
Anche quei 2 cucchiaini di magnesio , oltre che di dubbia utilità durante un’attività, potrebbero essere la causa.
Il magnesio una volta veniva usato come purga.
Sono solo ipotesi ben s’intende.
A me succede una cosa simile sporadicamente col caldo e sotto sforzo, situazione in cui mi crolla la già bassa in partenza, pressione arteriosa.
Sai...ho pensato pure a quello proprio ieri.
Adesso provo ad evitarlo.
Non mi ero posto il problema perchè pure avendo letto che in quantità un po' alte poteva dare un effetto lassativo ne usavo solo 2 cucchiaini.
Poi come detto più volte, visto che la cosa è veramente sporadica, non ci ho dato peso.
Non è detto però che magari in condizioni in cui (anche se non me ne accorgo a priori) il mio apparato gastrointestinale non è al top , sia proprio il magnesio a mandarlo in tilt.
Grazie mille per l'osservazione!
 
  • Mi piace
Reactions: dromos

Federico-78

Gregario
11 Novembre 2019
519
464
47
Bagno di Romagna (FC)
Visita sito
Bici
Sava Phantom 700c
Ciao a tutti.

non mi sono mai posto più di tanto il problema del "mal di pancia" con annessi e connessi.
Sono un ciclista medio che sta esplorando poco alla volta il piacere di migliorarsi.
Nel tempo sono passato dal temere le salitelle a fare 3 passi alpini di seguito...resto però ancora molto approssimativo su calibrare al meglio alimentazione e idratazione anche se poi in generale riesco a concludere il 99% dei miei giri senza problemi e/o cali.

Mi tornano però alla mente 3 episodi abbastanza strani.
Due anni fa stavo salendo al Gottardo e ho iniziato ad avere crampi fortissimi alla pancia (sono arrivato in cima perchè era una questione di onore ma ho rinunciato a fare l'altro versante). Il tutto poi è passato poco prima di arrivare alla macchina.
L'anno scorso salita al Nivolet. Stessa storia. In questo caso il panorama mi ha fatto dimenticare il dolore poi sparito in discesa.
In entrambi i casi nessun attacco di dissenteria.

Quest'anno ho fatto un giro infrasettimanale molto tirato su percorso piano. Dopo 30 km ovvero al giro di boa, ho iniziato ad avere dolori...che sono peggiorati man mano. Non so come ma li ho ignorati ritornando a destinazione facendo segnare su alcuni tratti i tempi personali più veloci di sempre. Arrivato a casa dolore folle, nessuna diarrea, solo crampi. Mi butto sotto la doccia calda e dopo 10 minuti tutto sembra sparire. Mi asciugo, mi metto in tuta e si ricomincia. Mi sdraio sul divano e dopo 10 minuti mi passa tutto.

Venerdì scorso giro da 205 km. Nessun problema di sorta. Sabato resto attivo lavorando in giardino e domenica giro da 125 km senza problemi.
Al mattino del lunedì mi alzo e devo correre in bagno. Ho un po' di dolori alla pancia (che mi fa ancora un po' male ancora oggi anche se l'appetito è normale).

Ovviamente parliamo di casi isolati visto che negli ultimi 4 anni episodi del genere mi saranno capitati al massimo 5 volte.
In generale escludo che i fenomeni siano dovuti al fatto di avere preso freddo perchè anche in inverno quando faccio salita scaldo come un motore jet. Ho provato a stare in panta corto, maglietta termica e gilet anche a -3 C, farmi 20 km di salita, infilarmi vestiti caldi, scendere, e non ho mai avuto nè mal di pancia nè diarrea.

Quegli episodi sporadici li ho sempre avuti in primavera estate ... Direi che in passato non ho mai caricato con carbo le borracce (mettevo solo circa 2 cucchiani di potassio e 2 di magnesio su 1,5 litri di liquidi, ricetta che non ho mai cambiato.).
Ultimamente metto oltre ai sali , 2 cucchiai di fruttosio + circa 8 cl di sciroppo fabbri su 750 ml di acqua.
Leggendo quanto qualcuno carica direi che la mia è una soluzione abbastanza "tranquilla".

Non ho mai cambiato nemmeno tipo di barrette e gel (che uso più saltuariamente). Ho introdotto invece il miele (100 grammi spalmati su una uscita di minimo 4 ore). La ricetta l'ho usata in uscite dove non ho mai avuto problemi...
Mi chiedo a cosa possano essere dovuti questi pochi episodi di debacle.

Io quando li avevo, mi era stata diagnosticata una gastrite. Ernia iatale, dieta un po' sconsiderata.... Per ora solo ricordi, che però al solo pensiero rabbrividisco. A volte ho avuto crampi talmente dolorosi che mi sono dovuto sedere per terra. Spesso era sufficiente sorseggiare 2 dita di coca cola per farli passare, altre volte niente. Come arrivano, se ne andavano...
 
  • Mi piace
Reactions: Frank Drebin

Black Mamba 24

Apprendista Velocista
23 Novembre 2020
1.542
3.538
mondo
Visita sito
Bici
Cinelli nemo disc acciaio