È solo un sinonimo di strageMattanza mi sembra uno dei tanti termini usato dai giornalai italiani per far scena nei titoli dei quotidiani.![]()
È solo un sinonimo di strageMattanza mi sembra uno dei tanti termini usato dai giornalai italiani per far scena nei titoli dei quotidiani.![]()
fatto, e condiviso
non mi convince. io non voglio corsie ciclabili. se mi obbligate ad andare nelle ciclabili cambio sport, mtb , piscina, corsa e nelle ciclabili ci vado a correre. tanto le ciclabili che fanno sono tutte ciclopedonali.
Si ma anche no.PressReader.com - Zeitungen aus der ganzen Welt
Digital newsstand featuring 7000+ of the world’s most popular newspapers & magazines. Enjoy unlimited reading on up to 5 devices with 7-day free trial.www.pressreader.com
Separare i flussi non è una soluzione, è una stronzata.
L'obbligo di avere luci e catadiottri è sempre esistito.Considerando che, se non erro, secondo il nuovo codice della strada...
Dove è scritta la norma che citi? Io continuo a trovare anche su fonti aggiornate al 14/12/2024 data di entrata in vigore delle nuove norme il medesimo obbligo mezz'ora dopo il tramonto e mezzora prima dell'albaL'obbligo di avere luci e catadiottri è sempre esistito.
La differenza è che nel nuovo CdS è specificato che tali dotazioni devono essere "presenti e funzionanti secondo quanto prevsito dall'articolo 152 c.1" che riguarda esplictamente... i veicoli a motore.* Insomma, è certo l'obbligo di avere le luci ma non quando usarle. La precedente formulazione diceva che i dispositivi " ...devono essere funzionanti da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità...".
Ad ogni modo l'eventuale rilevamento di un'infrazione non comporta automaticamente un concorso di colpa, che deve essere valutata e dimostrata nel nesso causale.
* art.152 c.1: "I veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati ed i ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli... anche durante la marcia nei centri abitati, hanno l'obbligo di usare le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d'ingombro. Fuori dei casi indicati dall'articolo 153, comma 1, in luogo dei dispositivi di cui al periodo precedente possono essere utilizzate, se il veicolo ne è dotato, le luci di marcia diurna."
L'obbligo di avere luci e catadiottri è sempre esistito.
La differenza è che nel nuovo CdS è specificato che tali dotazioni devono essere "presenti e funzionanti secondo quanto prevsito dall'articolo 152 c.1" che riguarda esplictamente... i veicoli a motore.* Insomma, è certo l'obbligo di avere le luci ma non quando usarle. La precedente formulazione diceva che i dispositivi " ...devono essere funzionanti da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità...".
Ad ogni modo l'eventuale rilevamento di un'infrazione non comporta automaticamente un concorso di colpa, che deve essere valutata e dimostrata nel nesso causale.
* art.152 c.1: "I veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati ed i ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli... anche durante la marcia nei centri abitati, hanno l'obbligo di usare le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d'ingombro. Fuori dei casi indicati dall'articolo 153, comma 1, in luogo dei dispositivi di cui al periodo precedente possono essere utilizzate, se il veicolo ne è dotato, le luci di marcia diurna."
L'obbligo di avere luci e catadiottri è sempre esistito.
La differenza è che nel nuovo CdS è specificato che tali dotazioni devono essere "presenti e funzionanti secondo quanto prevsito dall'articolo 152 c.1" che riguarda esplictamente... i veicoli a motore.* Insomma, è certo l'obbligo di avere le luci ma non quando usarle. La precedente formulazione diceva che i dispositivi " ...devono essere funzionanti da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità...".
Ad ogni modo l'eventuale rilevamento di un'infrazione non comporta automaticamente un concorso di colpa, che deve essere valutata e dimostrata nel nesso causale.
* art.152 c.1: "I veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati ed i ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli... anche durante la marcia nei centri abitati, hanno l'obbligo di usare le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d'ingombro. Fuori dei casi indicati dall'articolo 153, comma 1, in luogo dei dispositivi di cui al periodo precedente possono essere utilizzate, se il veicolo ne è dotato, le luci di marcia diurna."
Come ho già scritto nel mio intervento di prima reitero la domanda. Dove è scritto che ora l'obbligo c'è sempre? Io trovo scritta la medesima formulazione di sempre. Mezz'ora dopo il tramonto e mezz'ora prima dell'albaPosso garantire con CERTEZZA ASSOLUTA che non c'era alcun OBBLIGO di avere luci e catadiottri sulla bici se si usciva IN PIENO GIORNO di una SPLENDENTE GIORNATA DI SOLE. L'obbligo c'era nel caso le condizioni meteo, di luce e visibilità non fossero state congrue (tipo imbrunire, nebbia, o comunque scarsa visibilità).
Oggi invece c'è, SEMPRE.
Per vedere le formulazioni delle leggi della Repubblica la migliore fonte è normattiva.it , che consente non solo di vedere il testo storico o quello attuale ma anche quello in vigore ad una data ben precisa (multivigenza).Dove è scritta la norma che citi? Io continuo a trovare anche su fonti aggiornate al 14/12/2024 data di entrata in vigore delle nuove norme il medesimo obbligo mezz'ora dopo il tramonto e mezzora prima dell'alba
che in città e negli hinterland siano auspicabili soluzioni per chi fa commuting è fuori di dubbio, dal momento che una grossa fetta di incidenti avviene qui e che deve essere incentivata la mobilità green.Si ma anche no.
In Belgio ed Olanda i flussi sono quasi sempre separati e questo fa tutta la differenza del mondo. E quando fai in modo che si possa girare in sicurezza e le bici non siano più una minoranza ma tante è molto più facile spingere sulla condivisione delle strade dove la separazione dei flussi non è possibile.
Oggi c'è l'obbligo di fare come dice l'articolo 152 che riguarda però i veicoli a motore (e la bici non lo è).Posso garantire con CERTEZZA ASSOLUTA che non c'era alcun OBBLIGO di avere luci e catadiottri sulla bici se si usciva IN PIENO GIORNO di una SPLENDENTE GIORNATA DI SOLE. L'obbligo c'era nel caso le condizioni meteo, di luce e visibilità non fossero state congrue (tipo imbrunire, nebbia, o comunque scarsa visibilità).
Oggi invece c'è, SEMPRE.
Di nuovo, il concorso di colpa non è automatico, ci deve essere una causalità, cioè dimostrare che l'assenza dei dispositivi ha contribuito all'incidente. E' possibile ma non automatico.Per cui, se mai doveste avere un incidente, sappiate che ad oggi al 99% avrete un concorso di colpa (anche se la dinamica dovesse essere stata a vostro favore) se non avete luce accesa e catadiottri installati.
In primis deve intervenire la federazione, assieme agli altri enti.Credo che chi, meglio di loro possa riunire la categoria e manifestare una situazione oramai intollerabile.
Lo so, sono un romantico.

Il "non ti ho visto" dovrebbe essere una aggravante, non una giustificazione!!!Semplice nesso...chi ti investe dirà "non ti ho visto"...faranno una verifica sul fatto che il conducente della bici avesse adottato tutte le norme previsti riguardo la visibilità su strada...e constatato la mancanza di "luci e catadiottri" andrai in concorso con un bel 50-50.
Personalmente non capisco perchè non si introduca una sessione di guida durante il rinnovo della patente. Nulla cambierebbe per gli automobilisti indisciplinati, ma almeno si seleziona chi non è più in grado di stare su una strada
PressReader.com - Zeitungen aus der ganzen Welt
Digital newsstand featuring 7000+ of the world’s most popular newspapers & magazines. Enjoy unlimited reading on up to 5 devices with 7-day free trial.www.pressreader.com
Separare i flussi non è una soluzione, è una stronzata. Ghettizzare i ciclisti vuol dire solo rafforzare l’idea, già fin troppo diffusa, che le strade siano delle macchine. E no, le strade non sono delle macchine, sono di tutti.
Come sopra, dipende dalle situazioni.Il "non ti ho visto" dovrebbe essere una aggravante, non una giustificazione!!!
In tutto il mondo civile ci cerca di realizzare la separazione dei flussi di traffico. Talvolta è possibile, talvolta no ed in questo caso conta la cultura e la civiltà ma la separazione soprattutto (ma non solo) in ambito urbano la fanno tutti perchè è alla base della sicurezza.Ogni volta che sento qualcuno parlare di separazione dei flussi mi viene l'istinto di picchiarlo.