np e pm sono 2 numeri che io analizzo sempre contemporaneamente, con altri ovviamente, per "studiare" un'uscita.
se fate un intervallo e pedalate costantemente (nel senso senza variazioni) np e potenza media coincidono (o quasi, e sinceramente 1 o 2 watt non cambiano nulla).
infatti np viene fuori calcolando la pm per intervalli di 30 secondi, elevare ogni valore alla quarta, fare la media di questi valori e infine calcolare la radice quarta del risultato finale. si limitano l'influenza dei picchi di potenza rispetto alla pm, offrendo quindi una misura più precisa dello sforzo complessivo.
nell'ottica di monitorare e controllare le sessioni, io ritengo più utile (e preciso) lavorare con np.
lavorare con la pm non cambia granché, ma mi è capitato di arrivare al limite con alcuni esercizi con brusche variazioni seguendo la pm.
nello specifico stavo facendo i 6x3min in pianura al 115% (z5 alta) ... alla seconda sessione ho dovuto rallentare molto per una decina di secondi... dovendo raggiungere un target di potenza media avrei dovuto spostare il resto dell'esercizio in z6, con np invece resti sempre in z5.
qualcuno dice che questi "inconvenienti" siano positivi (in fondo in una gara succede di tutto...), e magari è così, ma io non ho particolare voglia di soffrire (tanto mi staccano lo stesso) e quindi mi preoccupo solo di rispettare quanto previsto.
tra cadenza, np lap e potenza media 3s, oltre ovviamente al tempo del lap, ho tutto per poter fare correttamente il mio esercizio.