Allenamento in palestra

pshyco otter

Cronoman
28 Gennaio 2019
710
824
42
Genova, Liguria, Italy
Visita sito
Bici
Orbea orca
Dopo un due mesi che non facevo squat causa infortunio, da circa una settimana e mezza ho reiniziato con lo squat e che dire, le prime volte sembrava non avessi mai squattato nell’ultimo anno con regolarità, ora sto fluidificando nuovamente il gesto anche grazie a stretching/mobilità. Sarà che in questo nuovo inizio ho preso delle scarpe diverse, sicuramente molto più stabili, ma noto che mi trovo più a mio agio con una stance più stretta rispetto a prima. Vedremo come evolverà la cosa, di sicuro al momento si parla di riprendere il gesto allenandolo anche ogni giorno un po’ e con poco carico, poi introdurrò un po’ di isocinetiche, fermi in buca etc. Come successo con lo stacco a suo tempo, si capiranno quando i tempi saranno maturi per fare qualcosa di più strutturato in termini di carichi.

Che scarpe usi? la stabilità è importantissima, meglio pianta larga. Se non hai problemi di mobilità di caviglia e non necessiti di tacco piuttosto scarpa piatta o scalzo. Trovato il tuo stance le isocinetiche sono ottime come lavoro tecnico, un grande classico che alla fine rende molto muscolare anche il lavoro leggero.
 

orsobianco

Pedivella
2 Maggio 2007
455
208
nell'etere
Visita sito
Bici
Lampo...prima del temporale
Io su suggerimento iniziale del "mister" della scuola di pesistica dove sono andato ad imparare. essendo perfettamente consapevole che fossi un ciclista, mi indicò come necessari e non negoziabili. scarpe da pesistica e cintura dedicata (non vi dico che casino ho dovuto fare per trovarne una in pelle e della misura che adeguatamente serrata mi supportasse con la mia vita (un pò strettina), ho pensato mille volte alle ginocchiere, ma ancora non le ho prese, forse sono anche quelle un aiuto @pshyco otter ?
 

romulano

Apprendista Scalatore
30 Ottobre 2022
2.021
1.120
Polinesia
Visita sito
Bici
titanio
Peccato che dove abito non ci sia una scuola di PL
Il tarlo mi è stato dato l' anno scorso
Non son sicuro se sono "fortunato" geneticamente ma forse portato si con i pesi
Fatti (pesi) x una 10cina d' anni (25-35) con risultati x me soddisfacenti poi lasciati e ripresi non come prima.
Ho usato pesi che facevo "sorprendere" gli altri
Ad esempio l' anno scorso dopo un paio di anni che non vedevo la sala pesi (o almeno fatti come si deve) ripresi con allenamenti fatti con cognizione (volume, intensità e programmazione). Dopo 6 mesi riuscivo ad avere un massimale di 110kg negli stacchi e 94kg di panca piana (fatta bene, con bilanciere che toccava il petto) usando i bilancieri da 20kg (gli squat per un mio fattore psicologico è una mia mancanza) e considerando che sono alto 155cm si e no con un peso tra i 55 e i 57 kg credo che mi difenda. (nonostante mantenevo intorno i 40 km di corsa settimanali)
 
Ultima modifica:

pshyco otter

Cronoman
28 Gennaio 2019
710
824
42
Genova, Liguria, Italy
Visita sito
Bici
Orbea orca
Io su suggerimento iniziale del "mister" della scuola di pesistica dove sono andato ad imparare. essendo perfettamente consapevole che fossi un ciclista, mi indicò come necessari e non negoziabili. scarpe da pesistica e cintura dedicata (non vi dico che casino ho dovuto fare per trovarne una in pelle e della misura che adeguatamente serrata mi supportasse con la mia vita (un pò strettina), ho pensato mille volte alle ginocchiere, ma ancora non le ho prese, forse sono anche quelle un aiuto @pshyco otter ?

Fanno le SBD che sono molto strette, aiutano ma bisogna stare attenti a non "buttarsi sulle ginocchia" per sentire il rimbalzo, non so come spiegarmi è un pò istintivo. Se riesci a usarle mantenendo la dinamica dell'alzata come se non le avessi sono uno strumento potenzialmente utile. La cintura te lo avranno spiegato si usa facendo la manovra di valsalva, nel momento in cui la indossi non deve essere strettissima, sei poi tu che gonfiando la pancia "vai contro la cintura" creando pressione intra addominale per stabilizzare il tratto lombare dall'interno.

Peccato che dove abito non ci sia una scuola di PL
Il tarlo mi è stato dato l' anno scorso
Non son sicuro se sono "fortunato" geneticamente ma forse portato si con i pesi
Fatti (pesi) x una 10cina d' anni (25-35) con risultati x me soddisfacenti poi lasciati e ripresi non come prima.
Ho usato pesi che facevo "sorprendere" gli altri
Ad esempio l' anno scorso dopo un paio di anni che non vedevo la sala pesi (o almeno fatti come si deve) ripresi con allenamenti fatti con cognizione (volume, intensità e programmazione). Dopo 6 mesi riuscivo ad avere un massimale di 110kg negli stacchi e 94kg di panca piana (fatta bene, con bilanciere che toccava il petto) usando i bilancieri da 20kg (gli squat per un mio fattore psicologico è una mia mancanza) e considerando che sono alto 155cm si e no con un peso tra i 55 e i 57 kg credo che mi difenda. (nonostante mantenevo intorno i 40 km di corsa settimanali)

Che fra la panca e lo stacco ci passino solo 15 Kg è un gap troppo piccolo, di sicuro hai più potenziale da esprimere solo che la panca la arrangi meglio di un alzata nella quale entrano in gioco molti più fattori come lo stacco o lo squat.
 
  • Mi piace
Reactions: stambe and romulano

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Che scarpe usi? la stabilità è importantissima, meglio pianta larga. Se non hai problemi di mobilità di caviglia e non necessiti di tacco piuttosto scarpa piatta o scalzo. Trovato il tuo stance le isocinetiche sono ottime come lavoro tecnico, un grande classico che alla fine rende molto muscolare anche il lavoro leggero.
Avevo delle savaleos, non mi son trovato molto e ho preso le romaleos aprofittando degli sconti. Mi son subito piaciute per la rigidità complessiva e la soletta interna che dà effettivamente supporto. Quando avevo ripreso a squattare un anno fa per un periodo ho fatto a piedi nudi, ma avendo i piedi un po’ piatti non era il massimo, lasciando poi stare che essendo longilineo e con leve non vantaggiose, senza una scarpe con drop si finisce a favorire uno squat con esecuzione che sfrutta di più la catena posteriore; non che ci sia nulla di male, ma preferisco che ci sia un bilanciamento diverso.

Detto questo, quel che ho notato è che trovo più facile uscire dalla buca in isocinetica, il che credo sia indicativo di una possibile perdita di bilanciamento a velocità “normale”. Mi manca una variante tecnica che coinvolga anche la dinamica del gesto (isocinetica e fermi non vanno in quella direzione), hai suggerimenti?
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: pshyco otter

pshyco otter

Cronoman
28 Gennaio 2019
710
824
42
Genova, Liguria, Italy
Visita sito
Bici
Orbea orca
Avevo delle savaleos, non mi son trovato molto e ho preso le romaleos aprofittando degli sconti. Mi son subito piaciute per la rigidità complessiva e la soletta interna che dà effettivamente supporto. Quando avevo ripreso a squattare un anno fa per un periodo ho fatto a piedi nudi, ma avendo i piedi un po’ piatti non era il massimo, lasciando poi stare che essendo longilineo e con leve non vantaggiose, senza una scarpe con drop si finisce a favorire uno squat con esecuzione che sfrutta di più la catena posteriore; non che ci sia nulla di male, ma preferisco che ci sia un bilanciamento diverso.

Detto questo, quel che ho notato è che trovo più facile uscire dalla buca in isocinetica, il che credo sia indicativo di una possibile perdita di bilanciamento a velocità “normale”. Mi manca una variante tecnica che coinvolga anche la dinamica del gesto (isocinetica e fermi non vanno in quella direzione), hai suggerimenti?

Si evidentemente nella dinamicità cambi traiettoria, fatti del pin squat al parallelo. ti costringe a ripartire scarico dallo sticking point per cui per ripartire automaticamente resetti mettendoti centrato e in spinta per forza, aiuta molto a interiorizzare dove devi stare. Lo fai come complementare con un 70% max e lo alterni facendo squat normale. Facendo squat normale poi quando inverti il movimento in buca cerca di essere fluido ma non esplosivo da subito, riparti ma senza esuberi di forza o peggio rimbalzi, sempre concentrato sul peso centrale nel piede.
Quando risalendo senti che sei nella traiettoria giusta e il peso è ben centrato "dai gas. Prima ti incanali nella giusta traiettoria poi spingi progressivamente come un diesel. Io ad esempio sono troppo reattivo nelle alzate e immagino sempre di avere il sistema nervoso che parte scaricando al 70% per andare al 100% quando ho preso la giusta strada. Ti allego in video di un mio vecchio pin squat per capirci su come deve essere fatto, quando arrivi ai pin lo appoggi proprio, io nel video ci sto poco ma c'é un attimo in cui peso addosso non ne ho, è importante non rimbalzare. A me ha aiutato molto.


 
Ultima modifica:

pshyco otter

Cronoman
28 Gennaio 2019
710
824
42
Genova, Liguria, Italy
Visita sito
Bici
Orbea orca
Sicuramente, ne sono diventato "consapevole" ora se possiamo dire così (di avere potenzaiale) considerando che l' età è quella che è (47 fatti da poco)
@pshyco otter è sempre piacevole leggere i tuoi commenti e sono molto apprezzati

Ti ringrazio. Per l'età basta essere realistici con gli obiettivi, i pesi alla fine sono un mezzo che si può usare anche per implementare la salute, non solo per la performance. Poi intendiamoci 47 non sono 70, se sei uno sportivo puoi ancora fare tanto, soprattutto considerando di usare i pesi in modo funzionale al ciclismo per cui i livelli richiesti non sono stratosferici.
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: romulano

romulano

Apprendista Scalatore
30 Ottobre 2022
2.021
1.120
Polinesia
Visita sito
Bici
titanio
Ti ringrazio. Per l'età basta essere realistici con gli obiettivi, i pesi alla fine sono un mezzo che si può usare anche per implementare la salute, non solo per la performance. Poi intendiamoci 47 non sono 70, se sei uno sportivo puoi ancora fare tanto, soprattutto considerando di usare i pesi in modo funzionale al ciclismo per cui i livelli richiesti non sono stratosferici.
Stiamo sulla stessa frequenza d' onda
E' solo che quando faccio pesi mi fa "rabbia" non avere la stessa forza di quando ne avevo 20 anche se a 20 mi allenavo e "mangiavo" a capo di ca@@o e non avevo le conoscenze di ora.
Giusto per parler a volte mi vien da sorridere vedendo in sala pesi che saremo in 4/5 che alza carichi un pò più di rilievo e siamo tutti sotto i 50 anni
Quest' anno per problemi vari ho tralasciato la palestra ma negli ultim tempi mi sta piacendo fare allenamenti ibridi
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Si evidentemente nella dinamicità cambi traiettoria, fatti del pin squat al parallelo. ti costringe a ripartire scarico dallo sticking point per cui per ripartire automaticamente resetti mettendoti centrato e in spinta per forza, aiuta molto a interiorizzare dove devi stare. Lo fai come complementare con un 70% max e lo alterni facendo squat normale. Facendo squat normale poi quando inverti il movimento in buca cerca di essere fluido ma non esplosivo da subito, riparti ma senza esuberi di forza o peggio rimbalzi, sempre concentrato sul peso centrale nel piede.
Quando risalendo senti che sei nella traiettoria giusta e il peso è ben centrato "dai gas. Prima ti incanali nella giusta traiettoria poi spingi progressivamente come un diesel. Io ad esempio sono troppo reattivo nelle alzate e immagino sempre di avere il sistema nervoso che parte scaricando al 70% per andare al 100% quando ho preso la giusta strada. Ti allego in video di un mio vecchio pin squat per capirci su come deve essere fatto, quando arrivi ai pin lo appoggi proprio, io nel video ci sto poco ma c'é un attimo in cui peso addosso non ne ho, è importante non rimbalzare. A me ha aiutato molto.


Ti ringrazio. Con me non c’è il rischio di rimbalzi o simili, tra fermi, isocinetica e la mia paura di perdere tensione sotto mi portano nell’altra direzione, che comunque non è un bene, ma nemmeno catastrofico visto che non devo garegiare. Detto questo, già in passato avevo notato che facendo box squat al parallelo oppure risalita con fermo al parallelo dovevo impegnarmi di più e credevo fosse perché ero in una posizione meno vantaggiosa per me (immagino ci sia meno intervento della catena posteriore). Adesso vedrò di attrezzarmi per riuscire a fare dei pin, perché quello che potrei fare sono dei box squat, ma non mi sembra la stessa cosa a meno di non eseguire i pin tenendo continua tensione (il che, se capisco bene cosa intendi con “resetti”, fa perdere in parte il senso dell’introduzione della variante).
 

pshyco otter

Cronoman
28 Gennaio 2019
710
824
42
Genova, Liguria, Italy
Visita sito
Bici
Orbea orca
Ti ringrazio. Con me non c’è il rischio di rimbalzi o simili, tra fermi, isocinetica e la mia paura di perdere tensione sotto mi portano nell’altra direzione, che comunque non è un bene, ma nemmeno catastrofico visto che non devo garegiare. Detto questo, già in passato avevo notato che facendo box squat al parallelo oppure risalita con fermo al parallelo dovevo impegnarmi di più e credevo fosse perché ero in una posizione meno vantaggiosa per me (immagino ci sia meno intervento della catena posteriore). Adesso vedrò di attrezzarmi per riuscire a fare dei pin, perché quello che potrei fare sono dei box squat, ma non mi sembra la stessa cosa a meno di non eseguire i pin tenendo continua tensione (il che, se capisco bene cosa intendi con “resetti”, fa perdere in parte il senso dell’introduzione della variante).

Mi pare di capire che sei passato attraverso un lavoro tecnico ben strutturato. Il fatto di doversi impegnare di più introducendo box, fermi ecc... è una cosa normale, a parità di carico sarà sempre più faticoso perché il tempo muscolare sotto tensione aumenta e un alzata meno dinamica ti fa subire tutto lo sticking point senza via di scampo. Il senso del pin squat è scaricare il peso e riprenderlo nel punto critico, quindi la tensione continua come giustamente hai anticipato snatura l'esercizio. Se non hai modo di fare pin io alternerei isocinetico a squat normale, magari con un paio di serie di back off di squat anche in chiusura della seduta isocinetica (stesso carico).
 

orsobianco

Pedivella
2 Maggio 2007
455
208
nell'etere
Visita sito
Bici
Lampo...prima del temporale
Mi pare di capire che sei passato attraverso un lavoro tecnico ben strutturato. Il fatto di doversi impegnare di più introducendo box, fermi ecc... è una cosa normale, a parità di carico sarà sempre più faticoso perché il tempo muscolare sotto tensione aumenta e un alzata meno dinamica ti fa subire tutto lo sticking point senza via di scampo. Il senso del pin squat è scaricare il peso e riprenderlo nel punto critico, quindi la tensione continua come giustamente hai anticipato snatura l'esercizio. Se non hai modo di fare pin io alternerei isocinetico a squat normale, magari con un paio di serie di back off di squat anche in chiusura della seduta isocinetica (stesso carico).
Se posso permettermi di suggerire un esercizio che mi faceva fare il Sig "vecchietto" istruttore della scuola di pesistica olimpionica che ho frequentato inizialmente. che non gli ho visto mai far utilizzare né su di me né sugli altri atleti che ho frequentato, era molto simile al "pin" mostrato da @pshyco otter ma fatto senza rack con uno stop in isometria (alla stessa altezza mostrata) variabile iniziando con circa 10 secondi fino via via ai 20/25 ed oltre, chiaramente con carichi ben distanti dai massimali, mi raccomando non sono per nulla un esperto come leggo dalla vostra lunga esperienza ma riporto solo ciò che mi è stato insegnato e condiviso, da (immagino) una vecchia scuola olimpionica.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Mi pare di capire che sei passato attraverso un lavoro tecnico ben strutturato. Il fatto di doversi impegnare di più introducendo box, fermi ecc... è una cosa normale, a parità di carico sarà sempre più faticoso perché il tempo muscolare sotto tensione aumenta e un alzata meno dinamica ti fa subire tutto lo sticking point senza via di scampo. Il senso del pin squat è scaricare il peso e riprenderlo nel punto critico, quindi la tensione continua come giustamente hai anticipato snatura l'esercizio. Se non hai modo di fare pin io alternerei isocinetico a squat normale, magari con un paio di serie di back off di squat anche in chiusura della seduta isocinetica (stesso carico).
Ma no, semplicemente ho fatto più volte il ciclo russo e le sedute di scarico (6x2) le dedicavo a questo tipo di esercizi in modo tale da impiegare il tempo in maniera migliore. Dovrò un attimo attrezzarmi per il pin, però conto di metterlo in programma a breve, grazie!
 
  • Mi piace
Reactions: pshyco otter

pshyco otter

Cronoman
28 Gennaio 2019
710
824
42
Genova, Liguria, Italy
Visita sito
Bici
Orbea orca
Ma no, semplicemente ho fatto più volte il ciclo russo e le sedute di scarico (6x2) le dedicavo a questo tipo di esercizi in modo tale da impiegare il tempo in maniera migliore. Dovrò un attimo attrezzarmi per il pin, però conto di metterlo in programma a breve, grazie!
Il ciclo russo è pesante... inizi a fare accumulo con l 80% è una roba decisamente da avanzati, suppongo quindi che tu sia fortino. Hai mai provato squat con catene o elastici attaccati al bilanciere?

@orsobianco fermi e pin sono diversi, i fermi ci possono stare, ne ho fatti molti di allenamenti del genere però oltre i 5" secondo me non hanno senso, voglio dire che non hai più benefici restandoci standoci di più, anzi diventa talmente stressante che la finalità dell'esercizio diventa resistere al fermo anziché mettere un fermo in mezzo a un alzata che nel complesso viene ben gestita, non so se mi sono spiegato, è un pò come quando fai serie da 10/12 ripetizioni e inizi a smerdarle perché l'obiettivo diventa completarle tutte e non più farle bene.
 
Ultima modifica:

orsobianco

Pedivella
2 Maggio 2007
455
208
nell'etere
Visita sito
Bici
Lampo...prima del temporale
@orsobianco fermi e pin sono diversi, i fermi ci possono stare, ne ho fatti molti di allenamenti del genere però oltre i 5" secondo me non hanno senso, voglio dire che non hai più benefici restandoci standoci di più, anzi diventa talmente stressante che la finalità dell'esercizio diventa resistere al fermo anziché mettere un fermo in mezzo a un alzata che nel complesso viene ben gestita, non so se mi sono spiegato, è un pò come quando fai serie da 10/12 ripetizioni e inizi a smerdarle perché l'obiettivo diventa completarle tutte e non più farle bene.
Chiarissimo !
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Il ciclo russo è pesante... inizi a fare accumulo con l 80% è una roba decisamente da avanzati, suppongo quindi che tu sia fortino. Hai mai provato squat con catene o elastici attaccati al bilanciere?
No, in realtà non è che sono fortissimo anche perché tieni conto che principalmente mi interessa la bici, sono 65-66 kg ed ero arrivato ad avere un massimale di circa 80-85 kg . Quello che ho fatto nei vari cicli era che una volta testati i massimali, ripartivo con il ciclo con una percentuale che non era l’80% magari sarà stata il 75-77%( adesso non ricordo di preciso) ma la logica era un po’ quella di stare un po’ indietro rispetto a quello che veniva proposto nella routine, anche per il fatto che l’allenamento con i pesi solitamente lo facevo come secondo allenamento della giornata.

Di questa routine, quello che mi è sempre piaciuto è che ha un volume tutto sommato modesto, ma soprattutto che in ogni seduta sai cosa vai a fare e quindi questo mi ha sempre permesso di integrare bene i pesi con la bici e di continuare ad allenarmi con i pesi con una certa frequenza (che secondo me poi è la cosa fondamentale quando si allenano esercizi fondamentali come squat e stacco). Poi negli ultimi mesi mi ero concentrato sullo stacco (sumo e regular) e nello squat avevo continuato a mantenere la struttura pesante-leggero e nel pesante facevo il sollevatore paziente*, nel leggero 6x2 di tecnica, ma niente elastici o catene. Elastici li avrei anche, quel che mi manca è il rack (ho i sostegni e dei cavalletti che fanno da barre di sicurezza).

Scusate il pippone, era solo per dare qualche indicazione e riscontro del fatto che frequenza e pazienza (non aver fretta di mettere kg sul bilanciere) possono fare in modo che bici e pesi possano coesistere.

*partendo cmq abbastanza tranquillo e aumentando di 1kg u a volta finita la progressione (può sembrare poco, ma io la vedo sempre in prospettiva: in un anno si parla sia di mettere circa 10kg in più e di aver accumulato un bel po di lavoro)
 

pshyco otter

Cronoman
28 Gennaio 2019
710
824
42
Genova, Liguria, Italy
Visita sito
Bici
Orbea orca
No, in realtà non è che sono fortissimo anche perché tieni conto che principalmente mi interessa la bici, sono 65-66 kg ed ero arrivato ad avere un massimale di circa 80-85 kg . Quello che ho fatto nei vari cicli era che una volta testati i massimali, ripartivo con il ciclo con una percentuale che non era l’80% magari sarà stata il 75-77%( adesso non ricordo di preciso) ma la logica era un po’ quella di stare un po’ indietro rispetto a quello che veniva proposto nella routine, anche per il fatto che l’allenamento con i pesi solitamente lo facevo come secondo allenamento della giornata.

Di questa routine, quello che mi è sempre piaciuto è che ha un volume tutto sommato modesto, ma soprattutto che in ogni seduta sai cosa vai a fare e quindi questo mi ha sempre permesso di integrare bene i pesi con la bici e di continuare ad allenarmi con i pesi con una certa frequenza (che secondo me poi è la cosa fondamentale quando si allenano esercizi fondamentali come squat e stacco). Poi negli ultimi mesi mi ero concentrato sullo stacco (sumo e regular) e nello squat avevo continuato a mantenere la struttura pesante-leggero e nel pesante facevo il sollevatore paziente*, nel leggero 6x2 di tecnica, ma niente elastici o catene. Elastici li avrei anche, quel che mi manca è il rack (ho i sostegni e dei cavalletti che fanno da barre di sicurezza).

Scusate il pippone, era solo per dare qualche indicazione e riscontro del fatto che frequenza e pazienza (non aver fretta di mettere kg sul bilanciere) possono fare in modo che bici e pesi possano coesistere.

*partendo cmq abbastanza tranquillo e aumentando di 1kg u a volta finita la progressione (può sembrare poco, ma io la vedo sempre in prospettiva: in un anno si parla sia di mettere circa 10kg in più e di aver accumulato un bel po di lavoro)

Beh credo che tu abbia fatto un grosso centro se già hai trovato il modo di far coesistere pesi e bici in modo regolare. Questa è la cosa più importante per chi usa i pesi come allenamento in ausilio a un altro sport.
 

LIUL

Apprendista Scalatore
2 Gennaio 2017
2.549
1.420
Visita sito
Bici
bo
Che è anche il mio scopo come descritto più volte ed ho trovato come ribadito più volte personalmente la chiave di volta, nella coesistenza mantenendo una volta alla settimana la seduta di ghisa anche lungo tutto l'arco della stagione
posso chiederti in che giornata la inserisci? io personalmente ho fatto diverse prove, da farla nei giorni pesanti in bici, nelle giornate piu easy e nei giorni di riposo
 
  • Mi piace
Reactions: sepica

orsobianco

Pedivella
2 Maggio 2007
455
208
nell'etere
Visita sito
Bici
Lampo...prima del temporale
posso chiederti in che giornata la inserisci? io personalmente ho fatto diverse prove, da farla nei giorni pesanti in bici, nelle giornate piu easy e nei giorni di riposo
Ma certamente @LIUL ! Generalmente il primo parametro guardo sono le previsioni del tempo :-o (prediligendo sempre l'uscita outdoor in bici) e la prima seduta la inserisco tra i Lunedì ed il Martedì in questo periodo dove nel Weekend non si corre o io non faccio mai lunghi sopra le 3.30 l'altra generalmente complementare la eseguo il Mercoledì cercando sempre di far trascorrere almeno 48 ore tra le due
 
  • Mi piace
Reactions: LIUL