Chi sa' parli...Ma è prevista la nuova Tarmac quest’anno?![]()
Chi sa' parli...Ma è prevista la nuova Tarmac quest’anno?![]()
buongiorno, ho montato sulle mie specialized Tarmac SL8 e Aethos (prima serie) il manubrio integrato Roval. Premetto che sono felicissimo del cambiamento (estetica e peso, inoltre sono passato da larghezza 42 a 40 e mi sto trovando benissio).
Scrivo per sapere da eventuali possessori dello stesso manubrio (o da chiunque altro sappia fornirmi consigli/indicazioni in merito) che luce anteriore montate e in che modo.
Io stavo usando la Ravemen Fr160, montata nella staffa "garmin", con sopra agganciato l'edge 1050.
Ieri, sulla Aethos, mi si è spezzata la vite che regge la staffa e solo grazie al laccetto di sicurezza ho evitato di spaccare il garmin (completando il giro senza computer, andando solo a sensazioni, il che ogni tanto non è neanche un male, peccato che non avessi nemmeno l'orologio al polso... ma è stata comunque un'esperienza di "libertà").
Vista la rottura che, tra l'altro, devo ancora risolvere (la vite spezzatasi ha lasciato una parte ancora nella filettatura del suo alloggiamento nel manubrio e devo vedere come poterla togliere) non monterò mai più il ravemen nella staffa insieme al garmin.
Vorrei un consiglio su quale luce anteriore potrei montare e dove installarla per avere una soluzione leggera ed esteticamente pulita.
Per luce anteriore mi riferisco a quelle "minimali" per segnalare la presenza in situazioni diurne (per le uscite all'alba o crepuscolo, utilizzo suluzioni più ingombranti ma sicure, come la towild con supporto fissato sopra al manubrio, soluzione molto brutta esteticamente ma funzionale).
Prima che mi si rompesse, mi trovavo benissimo con la bontrager Ion200rt (che però non ricomprerei per il solo motivo che ha la presa USB-A).
Ringrazio che ha avuto la pazienza di leggere e saprà fornirmi indicazioni..
in teoria sí, le prime foto "rubate" si dovrebbero cominciare a vedere qualche settimana prima del TourMa è prevista la nuova Tarmac quest’anno?![]()
Intanto grazie per la risposta. In effetti una vitina lì a sopportare, non tanto il peso, ma le forti sollecitazioni dovute alle sconnessioni stradali è stata davvero infelice come irea. Cercherò di replicare la tua soluzione, proponendola al mio meccanico di fiducia. In ogni caso, oltre al garmin, non monterò altro sulla staffa…purtroppo non è un problema di luce o di pesi... semplicemente la staffa è stata progettata male, con una vitina m4 purtroppo sottodimensionata.
io ho avuti 3 rotture sullo stesso manubrio, addirittura anche con una vite in titanio...
specy fa una sorta di "richiamo" nel senso che ti sostituiscono il manubrio senza problemi, ma il problema rimane perché non possono risolvere.
sarebbe bastato mezzo cm in più del lembo inferiore della staffa che avrebbe aiutato la vitina... o più semplicemente una vite più grande.
io credo di aver risolto definitivamente questa volta: ho rifatto la filettatura con l'inserimento di una femmina da M5, allargando ovviamente il foro sulla staffa.
Intanto grazie per la risposta. In effetti una vitina lì a sopportare, non tanto il peso, ma le forti sollecitazioni dovute alle sconnessioni stradali è stata davvero infelice come irea. Cercherò di replicare la tua soluzione, proponendola al mio meccanico di fiducia. In ogni caso, oltre al garmin, non monterò altro sulla staffa…
Ciao, mi dispiace per la rottura...spero non capiti anche a me. Purtroppo le sollecitazioni sulle nostre strade sono tante e Specy ha calcolato male la forza di rottura. Tornando alla luce, io monto la bontrager ion 200 sotto al garmin 830. Vero che ha ancora la vecchia usb-a ma in quanto a potenza della luce e pulizia la ritengo ottima.buongiorno, ho montato sulle mie specialized Tarmac SL8 e Aethos (prima serie) il manubrio integrato Roval. Premetto che sono felicissimo del cambiamento (estetica e peso, inoltre sono passato da larghezza 42 a 40 e mi sto trovando benissio).
Scrivo per sapere da eventuali possessori dello stesso manubrio (o da chiunque altro sappia fornirmi consigli/indicazioni in merito) che luce anteriore montate e in che modo.
Io stavo usando la Ravemen Fr160, montata nella staffa "garmin", con sopra agganciato l'edge 1050.
Ieri, sulla Aethos, mi si è spezzata la vite che regge la staffa e solo grazie al laccetto di sicurezza ho evitato di spaccare il garmin (completando il giro senza computer, andando solo a sensazioni, il che ogni tanto non è neanche un male, peccato che non avessi nemmeno l'orologio al polso... ma è stata comunque un'esperienza di "libertà").
Vista la rottura che, tra l'altro, devo ancora risolvere (la vite spezzatasi ha lasciato una parte ancora nella filettatura del suo alloggiamento nel manubrio e devo vedere come poterla togliere) non monterò mai più il ravemen nella staffa insieme al garmin.
Vorrei un consiglio su quale luce anteriore potrei montare e dove installarla per avere una soluzione leggera ed esteticamente pulita.
Per luce anteriore mi riferisco a quelle "minimali" per segnalare la presenza in situazioni diurne (per le uscite all'alba o crepuscolo, utilizzo suluzioni più ingombranti ma sicure, come la towild con supporto fissato sopra al manubrio, soluzione molto brutta esteticamente ma funzionale).
Prima che mi si rompesse, mi trovavo benissimo con la bontrager Ion200rt (che però non ricomprerei per il solo motivo che ha la presa USB-A).
Ringrazio che ha avuto la pazienza di leggere e saprà fornirmi indicazioni..
Purtroppo ho scoperto, leggendo qui e anche sentendo il mio rivenditore, che la a rottura non è infrequente… la bontrager 200rt l’ho usata, con soddisfazione , da quando ho iniziato ad andare in bdc (soltanto dal 2021), ma adesso mi ha lasciato (si è rotto il pulsante di accensione). Seguendo una delle vostre gentili indicazioni, ho acquistato la spz stix2, spero di trovarmici beneCiao, mi dispiace per la rottura...spero non capiti anche a me. Purtroppo le sollecitazioni sulle nostre strade sono tante e Specy ha calcolato male la forza di rottura. Tornando alla luce, io monto la bontrager ion 200 sotto al garmin 830. Vero che ha ancora la vecchia usb-a ma in quanto a potenza della luce e pulizia la ritengo ottima.
A me invece fa strano leggere “gomme super larghe”…praticamente un 32 che con le tendenze di adesso che si stanno attestando sui 30,il 32 è il minimo sindacabile su strade come quelle.quindi SPECY aveva ragione sui cerchi a profilo differenziato delle clxIII e quindi più alto avanti e più basso dietro?
vedo che anche colnago ha usato la stessa soluzione in gara
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La Colnago di Pogačar per la Roubaix: monocorona e gomme super larghe
La Colnago di Pogačar per la Roubaix presenta due novità sostanziali rispetto a quella che abbiamo visto da vicino alla vigilia della Strade Bianchewww.bicidastrada.it
Ruote: Enve SES 6.7 anteriore, SES 4.5 posteriore
La ruota anteriore più alta permette di ottimizzare l’aerodinamica, viste le velocità medie molto alte che si terranno alla Roubaix, mentre la ruota posteriore più bassa e con canale più largo dovrebbe consentire maggiore comfort e una migliore guidabilità.
Gomme super larghe si riferisce al 700X35 montato davanti, mentre il 32 lo ha montato al posteriore dove probabilmente non aveva spazio per montare il 35.A me invece fa strano leggere “gomme super larghe”…praticamente un 32 che con le tendenze di adesso che si stanno attestando sui 30,il 32 è il minimo sindacabile su strade come quelle.
non c'è un giusto o sbagliato, diciamo che negli ultimi anni si è andati molto verso una posizione più avanzata soprattutto sulle mtb, se sei abituato e ci stai bene meglio replicare anche sulla bici da corsa o portando avanti la sella o cambiando reggisellaciao domanda su Tarmac sl7 e reggisella con offset
di serie c'è offset -20 ma sin dalle prime pedalate mi sono ritrovato un pò arretrato (solitamente usa una epic ht dove sono molto centrato sui pedali) sò che è un paragone che lascia il tempo che trova ma è una sensazione...
in rete e in giro le tarmac SL7 che vedo in molti hanno sostituito il reggisella con offset 0 ( e stavo pensando di farlo anche io) o è stata avanzata in maniera molto vistosa la sella.
qualcuno ha qualche esperienza? c'è un reale motivo per offset -20 che io non capisco o che non fa per me? ovviamente rispetto alle geometrie generali della bici. la mia sensazione è un pò quella di essere "arretrato" con il sedere cosa un pò scomoda in salita dove avanzo un pò per "spingere" sui pedali.
ho già portato in avanti il rail della sella
ho una 56 con pipa 100 quindi con soluzioni standard
non credo sia la pipa lunga in quanto è proprio la spinta sui pedali che trovo più comoda/efficente è quella con posizione "avanzata"
qualcuno ci è passato?
E' sembre stato detto che posizioni in sella troppo avanzate mettono a rischio la salute delle ginocchia, al punto che, salvo per le cronometro, l'UCI ha regolamentato l'avanzamento sella.non c'è un giusto o sbagliato, diciamo che negli ultimi anni si è andati molto verso una posizione più avanzata soprattutto sulle mtb, se sei abituato e ci stai bene meglio replicare anche sulla bici da corsa o portando avanti la sella o cambiando reggisella
o di esasperare l’avanzamento, parlavo di offset 0… volevo solo capire se (prestazioni a parte) qualcuno lo ha fatto e si è trovato bene. So che è molto soggettivo ovviamente era solo per sentire altre opinioniE' sembre stato detto che posizioni in sella troppo avanzate mettono a rischio la salute delle ginocchia, al punto che, salvo per le cronometro, l'UCI ha regolamentato l'avanzamento sella.
Ora queste buone precauzioni non valgono più?
E' sembre stato detto che posizioni in sella troppo avanzate mettono a rischio la salute delle ginocchia, al punto che, salvo per le cronometro, l'UCI ha regolamentato l'avanzamento sella.
Ora queste buone precauzioni non valgono più?
Non vorrei entrare in quel loop ma la fondatezza di quelle idee è abbastanza poco solida, poi non é detto cbe con reggisella a zero uno sia fuori dal ginocchio a bollaE' sembre stato detto che posizioni in sella troppo avanzate mettono a rischio la salute delle ginocchia, al punto che, salvo per le cronometro, l'UCI ha regolamentato l'avanzamento sella.
Ora queste buone precauzioni non valgono più?
E' sembre stato detto che posizioni in sella troppo avanzate mettono a rischio la salute delle ginocchia, al punto che, salvo per le cronometro, l'UCI ha regolamentato l'avanzamento sella.
Ora queste buone precauzioni non valgono più?
Nel mio caso l'esatto contrario. Soffro di sindrome femoro rotulea a causa di in infortunio di molti anni fa e per sistemarmi in modo da non soffrire e sovraccaricare l'articolazione mi sono dovuto mettere avanzato e alto. Fatto anche un tentativo con diversa lunghezza della pedivella che mi ha lasciato però piuttosto indifferente rispetto al mio problema peggiorando di contro la qualità della pedalata (nel senso che non mi piace)Non vorrei entrare in quel loop ma la fondatezza di quelle idee è abbastanza poco solida, poi non é detto cbe con reggisella a zero uno sia fuori dal ginocchio a bolla
Senza stare a guardare le esasperazioni dei pro
Saranno vent’anni che pedalo con una certa postura “tradizionale”,con i dovuti cambiamenti dovuti all’età che avanza,non nascondo che vorrei provare un avanzamento maggiore,manubri più stretti,pedivelle più corte,ma poi fondamentalmente sono sempre restio ad uscire fuori da una quadra che nel bene o nel male mi ha garantito un certo confort e lo stare lontano da infortuni.Non vorrei entrare in quel loop ma la fondatezza di quelle idee è abbastanza poco solida, poi non é detto cbe con reggisella a zero uno sia fuori dal ginocchio a bolla
Senza stare a guardare le esasperazioni dei pro
Saranno vent’anni che pedalo con una certa postura “tradizionale”,con i dovuti cambiamenti dovuti all’età che avanza,non nascondo che vorrei provare un avanzamento maggiore,manubri più stretti,pedivelle più corte,ma poi fondamentalmente sono sempre restio ad uscire fuori da una quadra che nel bene o nel male mi ha garantito un certo confort e lo stare lontano da infortuni.
Ma non nascondo che ho sempre il dubbio che una evoluzione di posizione,magari mi aiuterebbe ad esperime maggior efficienza nella pedalata.