Stack in controtendenza?

bad

Velocista
22 Novembre 2006
5.172
5.564
nord ovest
Visita sito
Bici
BMC Teammachine slr01
In realtà io non so quale sia il senso di questo limite di larghezza, ma se il senso riguarda la guidabilità (il che sarebbe discutibile, perché allora bisognerebbe normare la lunghezza dello stem, l'angolo sterzo, l'offset della forcella) allora direi che non c'entra con la larghezza delle spalle e non avrebbe molto senso fare eccezioni per atletə con le spalle strette.
A sensazione, direi che una bici taglia XXS possa essere guidata con un manubrio qualche centimetro più stretto rispetto a una XXL, a parità di sicurezza, ipotizzando che chi guida la XXS abbia spalle più strette rispetto al corridore che usa una XXL.

Detto questo, sono considerazioni fatte senza conoscere il motivo della nuova regola, né il percorso che ha portato da una serie di ipotesi a un documento ufficiale.
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Boh, alla fine tutto il discorso sembra essere morto, non solo sul forum, ma anche nei social. Quel che mi chiedo, per esempio, se bici di nuova concezione aero come factor one, noah fast 3.0 (e non so bene se includere la Cervélo S5 perché non mi sembra così estrema, per certi versi, come le altre due) di fatto con le combinazioni stack telaio-manubri abbiano di fatto alzato lo stack complessivo, se così vogliamo chiamarlo, oppure no.

Infine, per chi ha bici più tradizionali, o cmq con attacco e piega non vincolati, stavo pensando che invece di ruotare l’attacco manubrio e/o andare di spessori si potrebbero adottare i manubri hi-rise (qua forse il problema è che non si trovano abbastanza stretti)
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.338
38.890
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Boh, alla fine tutto il discorso sembra essere morto, non solo sul forum, ma anche nei social. Quel che mi chiedo, per esempio, se bici di nuova concezione aero come factor one, noah fast 3.0 (e non so bene se includere la Cervélo S5 perché non mi sembra così estrema, per certi versi, come le altre due) di fatto con le combinazioni stack telaio-manubri abbiano di fatto alzato lo stack complessivo, se così vogliamo chiamarlo, oppure no.

Infine, per chi ha bici più tradizionali, o cmq con attacco e piega non vincolati, stavo pensando che invece di ruotare l’attacco manubrio e/o andare di spessori si potrebbero adottare i manubri hi-rise (qua forse il problema è che non si trovano abbastanza stretti)
ridley ha vari manubri per modificare l'altezza ma di base è bassa, factor direi uguale o quasi, ma per fare le cose fatte bene andrebbero misurate in loco
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
ridley ha vari manubri per modificare l'altezza ma di base è bassa, factor direi uguale o quasi, ma per fare le cose fatte bene andrebbero misurate in loco
Eh sì, in loco anche sticazzi come ho tentato di far capire a Cervelo con la S5. Concordo che Ridley fornisce molte informazioni e di fatto la gamma di manubri si differenzia (anche) per quello che hanno voluto chiamare stack del manubrio (SS), se non erro, unica cosa che non riesco a capire senza mettermi di fino è quanto di quello stack del manubrio integrato lo si ritrova ai comandi perché non misurato dove è misurato il reach. Per esempio una Noah 3.0 in taglia M ha stack al telaio di 541, non credo proprio che poi lo stack complessivo diventi 541+55 (dove 55 è lo stack del manubrio più piccolo disponibil)

IMG_0813.jpeg
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.338
38.890
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Eh sì, in loco anche sticazzi come ho tentato di far capire a Cervelo con la S5. Concordo che Ridley fornisce molte informazioni e di fatto la gamma di manubri si differenzia (anche) per quello che hanno voluto chiamare stack del manubrio (SS), se non erro, unica cosa che non riesco a capire senza mettermi di fino è quanto di quello stack del manubrio integrato lo si ritrova ai comandi perché non misurato dove è misurato il reach. Per esempio una Noah 3.0 in taglia M ha stack al telaio di 541, non credo proprio che poi lo stack complessivo diventi 541+55 (dove 55 è lo stack del manubrio più piccolo disponibil)

Vedi l'allegato 511405
eh se si vuole andare così di fino tocca mettersi con bici e metro ma immagino siano differenze di pochi millimetri tra i due punti
 
  • Mi piace
Reactions: canserbero

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
eh se si vuole andare così di fino tocca mettersi con bici e metro ma immagino siano differenze di pochi millimetri tra i due punti
il punto è che quando già ti metti a fare i conti con bici normali avere o meno spessori sotto l’attacco, per dire, ti può cambiare drammaticamente anche il reach. E onestamente con il costo che ha un manubrio per quelle bici (fast, s5, one) io non me la sentirei di andare a spanne ( ci può anche essere il rischio concreto di prendere una taglia sbagliata del telaio)
 
  • Mi piace
Reactions: golias and andry96

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Comunque, noto che su alcuni modelli di bici i nuovi modelli hanno stack maggiore rispetto alle versioni precedenti, vedi Aethos 2 e Factor O2. Di sicuro questi non sono i modelli più race delle case, però onestamente in giro di base vedo 1-2cm di spessori, quando va bene, il che mi pare indicativo di molte cose, ma di sicuro sfornare bici con stack maggiore probabilmente non sarebbe male per le masse, ma credo anche per i professionisti. Che poi, al di là di questioni estetiche, anche il numero di spessori fa cambiare molto cosa si sente dall’avantreno della bici.
 
  • Mi piace
Reactions: Lumi

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.453
9.514
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Comunque, noto che su alcuni modelli di bici i nuovi modelli hanno stack maggiore rispetto alle versioni precedenti, vedi Aethos 2 e Factor O2. Di sicuro questi non sono i modelli più race delle case, però onestamente in giro di base vedo 1-2cm di spessori, quando va bene, il che mi pare indicativo di molte cose, ma di sicuro sfornare bici con stack maggiore probabilmente non sarebbe male per le masse, ma credo anche per i professionisti. Che poi, al di là di questioni estetiche, anche il numero di spessori fa cambiare molto cosa si sente dall’avantreno della bici.
Speriamo che sia un trend che continui, visto che anche il mio corpo ha uno stack piuttosto altino e purtroppo dopo la mia V3Rs Colnago ha ridotto gli stacck su V4 e V5 a parità di reach
 
  • Mi piace
Reactions: canserbero

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.338
38.890
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Comunque, noto che su alcuni modelli di bici i nuovi modelli hanno stack maggiore rispetto alle versioni precedenti, vedi Aethos 2 e Factor O2. Di sicuro questi non sono i modelli più race delle case, però onestamente in giro di base vedo 1-2cm di spessori, quando va bene, il che mi pare indicativo di molte cose, ma di sicuro sfornare bici con stack maggiore probabilmente non sarebbe male per le masse, ma credo anche per i professionisti. Che poi, al di là di questioni estetiche, anche il numero di spessori fa cambiare molto cosa si sente dall’avantreno della bici.
sulle bdc aero estreme è successo il contrario.. comunque vedremo, una diversificazione non sarebbe male per il mercato perché per un po abbiamo avuto bici con geometrie tutte identiche o quasi che semplifica la vita se ti vanno bene le geometrie standard e la complica a tutti gli altri

la aethos più che un cambio di geometria ha avuto un cambio di marketing, era sensato che una bdc non race avesse uno stack un pelo più alto, purtroppo, perchè ora per me è quasi inutilizzabile, per replicare la posizione attuale dovrei prendere la 52 e stem 140mm...
 
  • Mi piace
Reactions: bach7

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Speriamo che sia un trend che continui, visto che anche il mio corpo ha uno stack piuttosto altino e purtroppo dopo la mia V3Rs Colnago ha ridotto gli stacck su V4 e V5 a parità di reach
Forse dirò una bestemmia perché non mi sono mai soffermato così tanto a guardare fianco a fianco la foto di una c68e una v4/5rs: son così diverse dal punto di vista estetico? Questo solo per dire che in Colnago mi pare ci si possa salvare scegliendo tra i vari modelli senza finire a dover scegliere una bici dal tipico aspetto endurance quando in realtà si vorrebbe una bici race (io ho presente Giant e una Defy è visivamente tutt’altra roba rispetto ad una TCR/Propel); ovviamente ora ne sto facendo u a questione puramente estetica, che credo in parte sia il punto centrale per la maggior parte delle persone che entrano in negozio e vogliono una bici piuttosto che un’altra.
sulle bdc aero estreme è successo il contrario.. comunque vedremo, una diversificazione non sarebbe male per il mercato perché per un po abbiamo avuto bici con geometrie tutte identiche o quasi che semplifica la vita se ti vanno bene le geometrie standard e la complica a tutti gli altri

la aethos più che un cambio di geometria ha avuto un cambio di marketing, era sensato che una bdc non race avesse uno stack un pelo più alto, purtroppo, perchè ora per me è quasi inutilizzabile, per replicare la posizione attuale dovrei prendere la 52 e stem 140mm...
Non sono così addentro la Aethos 2 e la componentistica (onestamente andare a spulciare cosa si può montare o meno è una cosa che mi stressa troppo e cmq il costo di una Aethos 2 è per me proprio fuori scala). Mi chiedo se questo “accrocchio” con stem da 140 potrebbe essere aggirato se ci fosse più scelta nella componentistica (poi ovviamente la scelta della taglia dovrebbe essere super oculata comunque), che era un altro punto che volevo sollevare nel messaggio di prima, ma che poi ho lasciato stare perché sappiamo come gira per le case costruttrici.
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.338
38.890
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Non sono così addentro la Aethos 2 e la componentistica (onestamente andare a spulciare cosa si può montare o meno è una cosa che mi stressa troppo e cmq il costo di una Aethos 2 è per me proprio fuori scala). Mi chiedo se questo “accrocchio” con stem da 140 potrebbe essere aggirato se ci fosse più scelta nella componentistica (poi ovviamente la scelta della taglia dovrebbe essere super oculata comunque), che era un altro punto che volevo sollevare nel messaggio di prima, ma che poi ho lasciato stare perché sappiamo come gira per le case costruttrici.
in qualche modo con adattatori di chi fa manubri o stem qualcosa si mette ma è sempre una rottura più di prima oltre a un imho estremizzazione poi del comportamento della bici
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.031
26.296
.
Visita sito
Bici
mia
Non capisco cosa intendete, volete una mezzo più comodo e guidabile o un mezzo (a detta del marketing) più performante ?
Perchè ce ne sarebbe da discutere per parecchio :-)xxxx
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.453
9.514
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Non capisco cosa intendete, volete una mezzo più comodo e guidabile o un mezzo (a detta del marketing) più performante ?
Perchè ce ne sarebbe da discutere per parecchio :-)xxxx
Più comodo, o meglio adatto alle mie misure senza spessori o altre cose simili. Ora la scelta è limitata sulle bici top di gamma, la speranza è che se i pro alzano lo stack vengano fuori modelli performanti e adatti alle mie misure. COmunque la V3Rs la tengo altri 5 anni, quindi c'è tempo per me :-)xxxx
 
  • Mi piace
Reactions: golias

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Non capisco cosa intendete, volete una mezzo più comodo e guidabile o un mezzo (a detta del marketing) più performante ?
Perchè ce ne sarebbe da discutere per parecchio :-)xxxx
Stack minore = meno performante la possiamo ormai bollare come markettata, appunto. Negli ultimi anni la tendenza, mi pare, sia stata quella di avere posizioni più comode che, alla bisogna, lasciano la possibilità di adottare posizioni anche più performanti. Avere delle geometrie più rilassate mi pare logico e, ora che ricordo, Cannondale mi pare avanti da questo punto di vista (la supersix evo direi che è, in termini relativi, una endurance nel WT)
 
  • Mi piace
Reactions: fan one and golias

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.734
4.327
Visita sito
Bici
Pinifarina
Stack minore = meno performante la possiamo ormai bollare come markettata, appunto. Negli ultimi anni la tendenza, mi pare, sia stata quella di avere posizioni più comode che, alla bisogna, lasciano la possibilità di adottare posizioni anche più performanti. Avere delle geometrie più rilassate mi pare logico e, ora che ricordo, Cannondale mi pare avanti da questo punto di vista (la supersix evo direi che è, in termini relativi, una endurance nel WT)

in realtà la teoria era stack minore (a parità di reach) e maggiori prestazioni (vedi geometria trek h1 per esempio) date da una posizione più aerodinamica...

ovviamente per chi già masticava un minimo di biomeccanica era chiaro che la geometria non aveva nulla a che fare con le prestazioni ma semplicemente con le misure antropometriche del soggetto...

discorso volutamente semplificato da parte mia perché su questo si è discusso ampiamente
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Eh sì, in loco anche sticazzi come ho tentato di far capire a Cervelo con la S5. Concordo che Ridley fornisce molte informazioni e di fatto la gamma di manubri si differenzia (anche) per quello che hanno voluto chiamare stack del manubrio (SS), se non erro, unica cosa che non riesco a capire senza mettermi di fino è quanto di quello stack del manubrio integrato lo si ritrova ai comandi perché non misurato dove è misurato il reach. Per esempio una Noah 3.0 in taglia M ha stack al telaio di 541, non credo proprio che poi lo stack complessivo diventi 541+55 (dove 55 è lo stack del manubrio più piccolo disponibil)

Vedi l'allegato 511405
@diegop ne avevo parlato qui qualche tempo fa. Riassumendo la mia visione attuale, la quota SS (guardi l’immagine nel file del messaggio citato) è potenzialmente fuorviante a meno che nel disegno riportato l’angolo della base dello stem sia quello del tubo sterzo (e quindi di fatto stiamo guardando il manubrio, vista laterale, come fosse montato sulla bici). Sarebbe la cosa più logica, unica cosa che mi fa tentennare è che la presa bassa non risulti parallela al suolo; son consapevole che non cambierebbe un mondo, però avresti delle variazioni di stack e reach che potrebbero essere rilevanti visto che il manubrio è dedicato (e con questi tipi di telai sbagliare comporta cambiare il manubrio, ed è gia una bella spesa, o il telaio)
 

diegop

Apprendista Scalatore
10 Novembre 2014
2.122
6.732
Visita sito
Bici
Rose Xlite CRS
@diegop ne avevo parlato qui qualche tempo fa. Riassumendo la mia visione attuale, la quota SS (guardi l’immagine nel file del messaggio citato) è potenzialmente fuorviante a meno che nel disegno riportato l’angolo della base dello stem sia quello del tubo sterzo (e quindi di fatto stiamo guardando il manubrio, vista laterale, come fosse montato sulla bici). Sarebbe la cosa più logica, unica cosa che mi fa tentennare è che la presa bassa non risulti parallela al suolo; son consapevole che non cambierebbe un mondo, però avresti delle variazioni di stack e reach che potrebbero essere rilevanti visto che il manubrio è dedicato (e con questi tipi di telai sbagliare comporta cambiare il manubrio, ed è gia una bella spesa, o il telaio)

Ah ok.

Il dubbio a riguardo non mi ha nemmeno sfiorato, sinceramente: il fatto che la misura sia fornita in millimetri e non in funzione degli angoli telaio e stem implica necessariamente che la stessa sia riferita all'angolo risultante dal montaggio sul telaio, altrimenti non avrebbe senso. E' un modo per non essere costretti a valutare tutto in funzione degli angoli.


Riprendendo quanto ti dicevo nel thread Colnago:

la mia attuale BMC Teammachine R misura 51, calcolata e verificata con misure reali:
-> reach 378mm
-> stack 528mm
-> angolo piantone 74°
-> angolo sterzo 71,5°
-> piega 110 con angolo -15°, stack attacco 42mm
-> il piano del manubrio risulta rialzato di 48mm rispetto al punto di misura stack sul telaio

1776693395896.png

1776693457528.png



Ipotetica Ridley Noah Fast XS :
-> reach 399mm
-> stack 504mm
-> angolo piantone 76°
-> angolo sterzo 72°
-> piega 100 con rise 55mm ** inserisco come ipotesi 5mm obbligatori di spessore coperchio serie sterzo

1776693371310.png
1776693958492.png


Verrebbe una posizione molto aggressiva rispetto ad ora.
Avanzare la sella non mi spaventa, anzi già adesso spesso e volentieri mi trovo a voler spingere in punta di sella perchè è una posizione che mi da più confort ad un ginocchio che ho infortunato molto tempo fa.

Il dislivello aumenterebbe sensibilmente e dovrei inserire spessori (il rise più elevato forse sarebbe eccessivo).

Capitolo pedivelle 165: non mi piacciono ma ormai le ho e me le tengo. Le ho installate per testare se migliorasse qualcosa con il ginocchio nel ridurre ulteriormente gli angoli ma la cosa non ha prodotto differenze.
 
  • Mi piace
Reactions: canserbero

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.338
38.890
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Ah ok.

Il dubbio a riguardo non mi ha nemmeno sfiorato, sinceramente: il fatto che la misura sia fornita in millimetri e non in funzione degli angoli telaio e stem implica necessariamente che la stessa sia riferita all'angolo risultante dal montaggio sul telaio, altrimenti non avrebbe senso. E' un modo per non essere costretti a valutare tutto in funzione degli angoli.


Riprendendo quanto ti dicevo nel thread Colnago:

la mia attuale BMC Teammachine R misura 51, calcolata e verificata con misure reali:
-> reach 378mm
-> stack 528mm
-> angolo piantone 74°
-> angolo sterzo 71,5°
-> piega 110 con angolo -15°, stack attacco 42mm
-> il piano del manubrio risulta rialzato di 48mm rispetto al punto di misura stack sul telaio

Vedi l'allegato 518106

Vedi l'allegato 518107



Ipotetica Ridley Noah Fast XS :
-> reach 399mm
-> stack 504mm
-> angolo piantone 76°
-> angolo sterzo 72°
-> piega 100 con rise 55mm ** inserisco come ipotesi 5mm obbligatori di spessore coperchio serie sterzo

Vedi l'allegato 518105
Vedi l'allegato 518112


Verrebbe una posizione molto aggressiva rispetto ad ora.
Avanzare la sella non mi spaventa, anzi già adesso spesso e volentieri mi trovo a voler spingere in punta di sella perchè è una posizione che mi da più confort ad un ginocchio che ho infortunato molto tempo fa.

Il dislivello aumenterebbe sensibilmente e dovrei inserire spessori (il rise più elevato forse sarebbe eccessivo).

Capitolo pedivelle 165: non mi piacciono ma ormai le ho e me le tengo. Le ho installate per testare se migliorasse qualcosa con il ginocchio nel ridurre ulteriormente gli angoli ma la cosa non ha prodotto differenze.
:ola:

ottimo report, puoi approfondire il capitolo pedivelle?:mrgreen:
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Ah ok.

Il dubbio a riguardo non mi ha nemmeno sfiorato, sinceramente: il fatto che la misura sia fornita in millimetri e non in funzione degli angoli telaio e stem implica necessariamente che la stessa sia riferita all'angolo risultante dal montaggio sul telaio, altrimenti non avrebbe senso. E' un modo per non essere costretti a valutare tutto in funzione degli angoli.


Riprendendo quanto ti dicevo nel thread Colnago:

la mia attuale BMC Teammachine R misura 51, calcolata e verificata con misure reali:
-> reach 378mm
-> stack 528mm
-> angolo piantone 74°
-> angolo sterzo 71,5°
-> piega 110 con angolo -15°, stack attacco 42mm
-> il piano del manubrio risulta rialzato di 48mm rispetto al punto di misura stack sul telaio

Vedi l'allegato 518106

Vedi l'allegato 518107



Ipotetica Ridley Noah Fast XS :
-> reach 399mm
-> stack 504mm
-> angolo piantone 76°
-> angolo sterzo 72°
-> piega 100 con rise 55mm ** inserisco come ipotesi 5mm obbligatori di spessore coperchio serie sterzo

Vedi l'allegato 518105
Vedi l'allegato 518112


Verrebbe una posizione molto aggressiva rispetto ad ora.
Avanzare la sella non mi spaventa, anzi già adesso spesso e volentieri mi trovo a voler spingere in punta di sella perchè è una posizione che mi da più confort ad un ginocchio che ho infortunato molto tempo fa.

Il dislivello aumenterebbe sensibilmente e dovrei inserire spessori (il rise più elevato forse sarebbe eccessivo).

Capitolo pedivelle 165: non mi piacciono ma ormai le ho e me le tengo. Le ho installate per testare se migliorasse qualcosa con il ginocchio nel ridurre ulteriormente gli angoli ma la cosa non ha prodotto differenze.
in merito al rise del manubrio: da quel che capisco se 75 è forse troppo, ovviamente ti conviene quello da 55 e poi ti giostri con i 20mm di spessori riuscendo ad avere buon margine di manovra (che mi sembra il massimo che si può mettere).

Unica perplessità di tutta la questione è che non so se replicare l’assetto che hai ora, entro certi limiti, sia la cosa migliore con questi telai dalle geometrie “moderne”. Una differenza di piantone di 2 gradi per te vuol dire circa 25mm di differenza di avanzamento sella tra una bici e l’altra (supponendo di mettere la sella nelle stessa posizione) e io non escluderei che potrebbe anche piacerti essere più avanti (magari non tutti i 25mm - vedo che hai già limato 9mm), ma a quel punto altezza sella e manubrio sarebbero da rivalutare. Non sto cercando di dissuaderti, ti dico solo i pensieri che a suo tempo avevo fatto in merito e che personalmente mi hanno fatto desistere perché, oltre ad un costo importante del telaio, ci sono troppe incognite e qui gli errori o le prove hanno un ordine di spesa di almeno 500€
 
  • Mi piace
Reactions: andry96