La politica dell'aggiustare l'ho recepita dalla mia famiglia, con mio nonno non ho perso il conto degli ombrelli trovati in giro e riparati....solo per il divertimento di farlo, il motto che ho con i soldi che devo spendere piuttosto mi compro l'attrezzatura, mi documento e cerco di farlo.
Morale ho la zona
officina piena un pò di tutto, dallo scannellatore, demolitore, tornio e via dicendo.
Ultima cosa che ho sistemato il portatile di mia moglie, spesso sono cosè stupide, che richiedono solo un pò di attenzione ed in elettonica purtroppo spesso si butta per niente, vedi i vari alimentatori che quasi sempre sono recuperabili.
Devo dire che però da un pò di tempo ti complicano la vita, da cavi microbici isolati con vernici per cui risaldarli diventi matto a batterie introvabili. Per dire ho dovuto buttareil robot lavapavimenti perchè non esiste più il pacco batterie e rifarlo è inutile (costo benefici) perchè oltre all'alimentazione gli hanno inserito un codice di riconoscimento (per fortuna era in garanzia e mi hanno rimborsato l'intero costo del prodotto)....sono maniaco lo so.... ogni cosa che compro fotocopio lo scontrino (perchè la carta termica svanisce) e lo metto nei classificatori diviso per data e macrotipologia.. Idem per materiale ciclistico ho un file di ogni componente con data di acquisto, fornitore se in uso o dismesso (da guanti, calze, maglie, deragliatori fino al computerino).