Ma se la soglia non esiste...

...perchè continuare a fare ripetute attorno al valore "scaturito" dal test?

Io sono dell'idea, visto che me ne sto 3/4 ore in gara con il cuore a 170-175-180; o anche in allenamento, praticamente in salita sono spesso e volentieri al gancio, che come indicato da luminari alla fine, è vero, non esiste.

Se esistesse, come si spiegherebbe, a parte che tutti i Polar provati negli anni erano/sono fallati, quanto sopra?

Ancora, in sede di test, si è preparati, rilassati, riposati; si muovono solo le gambe; la condizione è sempre la stessa, tot. sangue per tot. muscoli (in soldoni).
Fuori, guidi, pensi, salita, discesa, frena, alzati, rilancia, voltati, altro sangue in movimento.

Io mi trovo a volte a 30 km/h con il cuore a 180 le gambe che non spingono; e a 37 con il cuore a 160 e le gambe che vanno come delle viole.
 

Maicol

Apprendista Passista
7 Maggio 2007
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2
Brianza
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nn è k la soglia nn esiste... se ne parlava ieri in "come affrontare le salite" , è semplicemente k il cardio non è lo strumento più indicato per misurarla.
Se avessi un misuratore di watt, con un test fatto coi watt, e una soglia in watt, vedresti k a quei watt nn puoi stare più di 15-20-25min di fila a seconda del tuo allenamento....
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Pampas Lacustre.
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.

Io mi trovo a volte a 30 km/h con il cuore a 180 le gambe che non spingono; e a 37 con il cuore a 160 e le gambe che vanno come delle viole.


Scusa ma c'è qualcosa che non quadra in quello che scrivi, io sono
uno che sostiene che il cardio va guardato con moderazione, ma
quello che hai scritto sopra non mi quadra.
Ho un mio amico che come te ha sempre le pulsazioni altissime,
ma non mi sembra che gli succeda quello che succede a te.

Ma non hai il misuratore di potenza usa quello e manda al diavolo
il cardio.
Io in questo periodo quando mi testo per sapere come sto provo
i rapporti, cioè su una salita sempre la stessa sento come faccio
girare il rapporto cercando di mantenere lo stesso impegno, in
questo periodo guardare solo le pulsazioni è poco attendibile,
troppi fattori, caldo, stanchezza, ecc.
Anche in gara non lo uso sempre solo quando ci sono salite lunghe
o come il Giau che non digerisco anzi il Giau non è una salita ma un
rutto!

Ritorno a ripeterti non quadra .
 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Piacenza
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Bici
Legend "Il Re"
Mia personalissima idea a cui vorrei avere dei commenti e/o critiche.
1) io non ho mai fatto il test per stabilire la soglia.
2) mi sono accorto in allenamento che oltre le 175-178 pp/mm ci posso stare per non tantissimo -> credo che attorno a quei valori co sia la mia soglia.
3) mi regolo di conseguenza usando il cardo e anche a sensazione, perché comunque credo che ci siano dei giorni (e dei periodi) in cui fai fatica ad arrivarci alla "presunta" soglia, altri giorni in cui ci stai senza troppi problemi. Quindi cardio+sensazioni e poi non essendo un agonista estremo vado in giro, mi alleno e mi diverto.

Forse voi facevate un discorso più tecnico, chiedo anticipatamente scusa se questo commento fosse inutile o-o
 

contax

Apprendista Velocista
Mia personalissima idea a cui vorrei avere dei commenti e/o critiche.
1) io non ho mai fatto il test per stabilire la soglia.
2) mi sono accorto in allenamento che oltre le 175-178 pp/mm ci posso stare per non tantissimo -> credo che attorno a quei valori co sia la mia soglia.
3) mi regolo di conseguenza usando il cardo e anche a sensazione, perché comunque credo che ci siano dei giorni (e dei periodi) in cui fai fatica ad arrivarci alla "presunta" soglia, altri giorni in cui ci stai senza troppi problemi. Quindi cardio+sensazioni e poi non essendo un agonista estremo vado in giro, mi alleno e mi diverto.

Forse voi facevate un discorso più tecnico, chiedo anticipatamente scusa se questo commento fosse inutile o-o

Ehi, forse siamo gemelli!
Io mi regolo allo stesso modo e mi comporto di conseguenza.
Spesso, in base a come mi sento in quel momento, prima di guardare il cardio so già la frequenza cardiaca.
Per questo credo che conoscendosi bene, non occorre fissarsi troppo su soglie, potenze ecc. Perlando di un livello agonistico normale.
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Roma
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Va be, scusa è come dire o piove o fa bello...Abbi pazienza, mica tutti usano i watt.
Chi non usa i watt, non si allena?

Io dico che è variabile, cioè e variabile la Fc di riferimento alla quale non smaltisci più il lattato, giorno per giorno, ma soprattutto nelle varie fasi dello sforzo fisico.

Concordo con te sul fatto che la soglia a cui si smaltisce l'acido lattico cambia giorno per giorno, la FC è influenzata da troppi fattori addirittura si entra nella sfera emotiva per arrivare all'altitudine e alla temperatura, quindi è troppo inprecisa.
Io di solito guardo quasi esclusivamente la potenza, la FC la vedo per capire il mio stato di affaticamento.
Certo se mi si rompe il misuratore di potenza la seconda cosa che guardo è la FC, ma so che sarà meno precisa.

Tra l'altro mi sto convincendo sempre di piu man mano che lo uso che il misuratore di potenza anche durante una gara è migliore di un cardio.....ritengo indispensabile quando in gara inizio una salita insieme al gruppetto in cu sono sapere per quanto tempo posso mantenere quei wattaggi e se ho un margine di aumento, cosa che invece con la FC, visto la sua facile influenzabilità da fattori esterni, non sarebbe cosi precisa e tra l'altro il valore reale della FC arriverebbe anche con un bel ritardo rispetto alla potenza che invece è istantanea e la vedi subito sul display.
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
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Lomaniga
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insultatemi, ma io dico che è meglio allenarsi a sensazioni (raccogliendo dati per poi poterli analizzare successivamente) finchè non si conosce bene il proprio corpo, DOPO e solo dopo, è il caso di inserire allenamenti specifici, soglia, potenza, ripetute etcetc...dopo, quando ci si conosce e si riesce a capire, al di la dei numeri, come reagisce alla fatica
 
Davide, io non sono d'accordo.
Al di la del fatto che comunque sia, a sensazioni o con i numeri, andando in bici ci si allena e buona così; è meglio, sempre che se ne abbia voglia, partire subito con i numeri, si perde meno tempo.
O meglio, sapere quello che bisogna fare.

Per quanto riguarda il topic, non è: come vi allenate, ma la domanda è ben precisa: la soglia non esiste?
Io ho portato degli esempi, che sono solo indicativi, ma proviamo a riflettere sulla questione de: smaltimento lattato, cosa dice in nostro cuore.

Quoto il discorso watt per confutare dubbi o avere le idee più chiare nei casi specifici, ma e allora...

Allora è così, la soglia non esiste?
 

Maicol

Apprendista Passista
7 Maggio 2007
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Brianza
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Concordo con te sul fatto che la soglia a cui si smaltisce l'acido lattico cambia giorno per giorno, la FC è influenzata da troppi fattori addirittura si entra nella sfera emotiva per arrivare all'altitudine e alla temperatura, quindi è troppo inprecisa.
Io di solito guardo quasi esclusivamente la potenza, la FC la vedo per capire il mio stato di affaticamento.
Certo se mi si rompe il misuratore di potenza la seconda cosa che guardo è la FC, ma so che sarà meno precisa.

Tra l'altro mi sto convincendo sempre di piu man mano che lo uso che il misuratore di potenza anche durante una gara è migliore di un cardio.....ritengo indispensabile quando in gara inizio una salita insieme al gruppetto in cu sono sapere per quanto tempo posso mantenere quei wattaggi e se ho un margine di aumento, cosa che invece con la FC, visto la sua facile influenzabilità da fattori esterni, non sarebbe cosi precisa e tra l'altro il valore reale della FC arriverebbe anche con un bel ritardo rispetto alla potenza che invece è istantanea e la vedi subito sul display.
quoto al 1000%.... ragazzi un consiglio: se volete investire dei soldi sulla bici, invece k pipe, mozzi, reggiselle e menate varie k tanto ogni 3mesi esce il modello più light ecc ecc ecc; prendete un misuratore di watt!!! Soprattutto se avete poco tempo per allenarvi vi permette di fare esercizi di qualità con estrema precisione. Nel mio piccolo ho fatto più progressi in 10mesi con il rilevatore di potenza k in 15anni uscite monitorate con cardio e/o sensazioni!!!
 

Maicol

Apprendista Passista
7 Maggio 2007
1.167
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Brianza
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Davide, io non sono d'accordo.
Al di la del fatto che comunque sia, a sensazioni o con i numeri, andando in bici ci si allena e buona così; è meglio, sempre che se ne abbia voglia, partire subito con i numeri, si perde meno tempo.
O meglio, sapere quello che bisogna fare.

Per quanto riguarda il topic, non è: come vi allenate, ma la domanda è ben precisa: la soglia non esiste?
Io ho portato degli esempi, che sono solo indicativi, ma proviamo a riflettere sulla questione de: smaltimento lattato, cosa dice in nostro cuore.

Quoto il discorso watt per confutare dubbi o avere le idee più chiare nei casi specifici, ma e allora...

Allora è così, la soglia non esiste?
Esite la soglia... esiste!!! E puoi monitorarla con watt/bpm e sensazioni in ordine descrescente di precisione
 
Sono d'accordo che con watt/Fc, test lattato/watt si può monitorare/capire meglio tutto, ma la questione rimane.
Io continuerò a correre, per bisogno, fuori la presunta soglia.
Cerco di spiegarmi meglio, in gara, "mi tocca" andare fuori, ci rimango con sofferenza ma senza estrema difficoltà, altrimenti non ci riuscirei.
Logico che comunque tirando così non esce il massimale dei watt disponibili costantemente, anzi.
 

Maicol

Apprendista Passista
7 Maggio 2007
1.167
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Brianza
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Sono d'accordo che con watt/Fc, test lattato/watt si può monitorare/capire meglio tutto, ma la questione rimane.
Io continuerò a correre, per bisogno, fuori la presunta soglia.
Cerco di spiegarmi meglio, in gara, "mi tocca" andare fuori, ci rimango con sofferenza ma senza estrema difficoltà, altrimenti non ci riuscirei.
Logico che comunque tirando così non esce il massimale dei watt disponibili costantemente, anzi.
sono d accordo, ma precisiamo. Siamo in gara in un gruppetto k si assottiglia in zona pseudo pianeggiante o di mangia e bevi, e per restarci dentro si fa la tirata "fuori" soglia k cmq si riesce abbastanza a tenere... e qs va bene. Ma poi arriva il salitone da 15km... e allora lì meglio affidarsi a strumenti più o meno precisi se nn si vuole "finire la benzina" e andare in crisi...
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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cioè e variabile la Fc di riferimento alla quale non smaltisci più il lattato, giorno per giorno, ma soprattutto nelle varie fasi dello sforzo fisico.

Questo è vero ma, capire questo serve se devi gareggiare o in
ogni caso di una prestazione massimale.
In allenamento è diverso.
Difatti in gara da quando si è iniziato a usare il cardio,in molti
casi si è visto subito che è contropuducente guardare il cardio.
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
23.560
207
Lomaniga
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Allora è così, la soglia non esiste?

La soglia, inteso come valore preciso di battiti cardiaci, non esiste. E' per questo che io dicevo che è il caso di conoscersi prima di fare esercizi che comportino l'utilizzo di questi valori.


PS:se fossi un professionista, sarei daccordo col tuo discorso del "non perdere tempo"...ma poichè vedo il 90% dei ciclisti allenarsi col cardio seguendo tabelle prestabilite da gente che non hanno mai nemmeno visto in faccia...
 
...ma poichè vedo il 90% dei ciclisti allenarsi col cardio seguendo tabelle prestabilite da gente che non hanno mai nemmeno visto in faccia...

Si, lasciamo stare chi non sa quello che fa, e perchè.

Anche tu dici che la soglia non esiste, come FC di riferimento, conoscersi non è così facile, proprio, forse, per la variabilità dello stato chiamiamolo di equilibrio tra massimo rendimento e massimo smaltimento.

Per quanto riguarda la "perdita di tempo" considerate chi come me che fa veramente fatica ad ottenere un livello accettabile e lo può fare esclusivamente allenandosi.
Chi è normalmente o fortunatamente dotato, è logico veda le cose in modo differente.

Utah, spiega meglio...
 

7merak7

Apprendista Cronoman
16 Dicembre 2005
3.655
21
43
Vicenza
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Sono d'accordo che con watt/Fc, test lattato/watt si può monitorare/capire meglio tutto, ma la questione rimane.
Io continuerò a correre, per bisogno, fuori la presunta soglia.
Cerco di spiegarmi meglio, in gara, "mi tocca" andare fuori, ci rimango con sofferenza ma senza estrema difficoltà, altrimenti non ci riuscirei.
Logico che comunque tirando così non esce il massimale dei watt disponibili costantemente, anzi.

Secondo me continui a correre fuori soglia perchè:
1) non sei allenato
2) vuoi andare al di sopra delle tue possibilità fisiche
3) quando vai fuori così per recuperare ci stai una vita ed è per quello che a volte vai a 30 km/h facendo molta fatica

allenarsi con metodo serve e rende (non si spiegherebbe l'aumento del livello di preparazione degli amatori da qualche anno a questa parte)

o-o