Ma se la soglia non esiste...

atlantideo

Pignone
5 Marzo 2006
183
0
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Sassari
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Vi racconto la mia esperienza di sabato:
si esce alle 8.00 a fare un allenamento impegnativo, 30km di salita continua, tot. giro 86 km.
Praticamente ho percorso la salita tutta in fuori soglia 175/180 bpm salve qualche breve recupero dove la salita si addolciva.
La cosa strana secondo i miei compagni è che con quei bpm riesco a parlare tranquillamente, secondo loro il mio polar indica dei valori sballati.
Cosa ne pensate?
 

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via col vento
16 Aprile 2004
22.327
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51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
tenete comunque conto che la soglia è (a detta dei medici + famosi dello sport applicati al ciclismo) un'importante semplificazione di una serie di meccanismi che ruotano attorno all'allenamento. da prendere quindi nn come un dogma assoluto (quanto hai di soglia? quanti watt alla soglia? quanto è la tua soglia alla % della fcmax? sono le solite domande che si leggono qui e che si sentono nei bar) ma da interpretare a seconda dei casi.
quanti sanno che cosa vuol dire (dopo un riscaldamento adeguato) fare dei richiami di forza prima di fare una salita? quanti hanno un concetto di forza esplosiva, forza resistente e forza veloce?
Senza questa serie di conoscenze, credo che si possa sapere che intorno al valore della soglia che presumiamo di avere c'è una certa modalità molto allenante, e in base a questo, ascoltando le sensazioni assolutamente personali di ognuno capire come e quanto spingere.
se Folin si trova a suo agio a spingere oltre la soglia, probabilmente l'analisi personale delle sue sensazioni lo porta ad allenarsi in questo modo.
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
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Credo che degli strumenti di misura: cardio, SRM, etc. ne facciamo un uso improprio. Credo sia troppo semplicistico basare tabelle di allenamento su frequenze cardiache. Secondo me. Dei valori forniti dall’SRM è molto più importante lo sloope della curva che la potenza espressa, del Polar è molto più importante l’indice di recupero o sovrallenamento che il valore assoluto dei battiti cardiaci, come di una moderna bilancia elettronica è molto più importante l’indice di massa grassa che il peso in kg, come di un test di soglia è molto più importante l’analisi della curva (vista con la lente di ciò che si è fatto nelle precedenti 48 ore) che il valore assoluto di deflessione. Secondo me. Non è tanto importante come ci alleniamo (cioè se ci alleniamo sempre con riferimento ai valori del cardio), neanche tanto importante come ci alimentiamo, è fondamentale quanto recuperiamo, o meglio “metabolizziamo” gli stress subiti. In tanti ieri abbiamo fatto la Pinarello, credo che abbiamo fatto tutti la stessa fatica, credo che quasi tutti ad un certo punto abbiano mandato a quel paese il cardio, credo che tutti abbiano mangiato il piatto di pasta alla fine, la differenza la fa chi mercoledì fa il lungo a 1000%.
 

espa28

Novellino
23 Marzo 2007
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Terni
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folin secondo me il fatto che durante la gara mantieni una media (bpm) superiori alla tua soglia non è cosi anomalo.
Nelle gare di mtb succede questo a moltissimi atleti e succede spesso anche a me.
Secondo me dipende dal fatto che se hai una soglia di 170 bpm puoi trovarti in gara a fare dei tratti a 180 bpm (fuori soglia) e dei tratti a 160 bpm (in cui recuperi) e avendo una buona capacità di lavoro in presenza di acido lattico riesci ad arrivare in fondo con una media di bpm pari alla soglia.
Questo non vuol dire che la soglia non esista.
Secondo me infatti se provi a fare una salita dura e lunga ( + di 1 ora) in cui non puoi recupare, vedi che sicuramente non riuscirai a mantenere per tutta la durata della prova un frequenza media superiore a quello di soglia.
Ciao
 

lemma

Cronoman
27 Marzo 2007
732
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Cuneo
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MI spiegate perchè la soglia misurata in Watt dovrebbe essere più precisa di quella misurata in bpm? I watt sono una misra oggettiva della performace, ma non è detto che la soglia sia stabile se espressa in watt. Il ns organismo può essere a soglia a 300W oggi e a 280 domani...
 

zeromeno

Apprendista Velocista
13 Ottobre 2004
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E' storia di sempre Sergio, ogni gara, alla fine la media è 175, la soglia 172.
se la gara è di un ora e mezza...ci puo' stareo-o
altrimenti ci sono moltissime risposte:
test di soglia errato
giorno in cui hai fatto il test ''particolare''
test fatto male(nn sei andato a tutta)


chiaramente nn sono valori strani(ovvio poi dipende da quante ore è la gara);supponendo una gara di 2 ore i valori mi paiono corretti:
la soglia a 172 è molto vicina alla media di 175(1.8%+) ed è un valore che si puo' tenere(IN MEDIA) per un paio di ore.:-x
Se i valori sono riferiti a gf di 5-6 h c'è qualcosa che nn va;nonzo%
Calcola che poi variazioni di 5 bpm per la soglia sono normali epossono verificarsi in periodi relativamente brevi(un mese),soprattutto devi considerare il tuo livello di allenamento quando hai fatto il test.
Ti faccio un esempio: ill ciclista X quando ha fatto il primo test(era gia' un agonsta da 3-4 anni che pedalava) aveva la soglia a 166 bpm,adesso dopo 15 anni (a quasi 40 anni!) la sua soglia è tra i 180 e 185! :wacko:
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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MI spiegate perchè la soglia misurata in Watt dovrebbe essere più precisa di quella misurata in bpm? I watt sono una misra oggettiva della performace, ma non è detto che la soglia sia stabile se espressa in watt. Il ns organismo può essere a soglia a 300W oggi e a 280 domani...

è sicuramente più stabile misurata in watt, se uno ha la costanza di "Testarsi" su diversi percorsi e con diverse durate riesce a stabilire con sufficiente precisione i propri limiti di "soglia".
Sono giunto alla conclusione che esiste un "punto" in cui il nostro organismo rimane per cosi dire "in equilibrio" tra produzione e smaltimento di acido lattico ( ed è qui che dobbiamo lavorare se vogliamo andare forte!:mrgreen:) questo "punto" però varia (anche di 10-15 battiti se consideriamo il cuore) in base anche a diversi fattori (ambientali-fatica-ecc.) e in base a quanto-come uno si allena .
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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MI spiegate perchè la soglia misurata in Watt dovrebbe essere più precisa di quella misurata in bpm? I watt sono una misra oggettiva della performace, ma non è detto che la soglia sia stabile se espressa in watt. Il ns organismo può essere a soglia a 300W oggi e a 280 domani...

è sicuramente più stabile misurata in watt, se uno ha la costanza di "Testarsi" su diversi percorsi e con diverse durate riesce a stabilire con sufficiente precisione i propri limiti di "soglia".
Sono giunto alla conclusione che esiste un "punto" in cui il nostro organismo rimane per cosi dire "in equilibrio" tra produzione e smaltimento di acido lattico ( ed è qui che dobbiamo lavorare se vogliamo andare forte!:mrgreen:) questo "punto" però varia (anche di 10-15 battiti se consideriamo il cuore) in base anche a diversi fattori (ambientali-fatica-ecc.) e in base a quanto-come uno si allena .
 

giampy

Apprendista Passista
16 Maggio 2007
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merano
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per ultimo, giusto il discorso dei DOMS, ma, ma non fossilizziamoci su una cosa sola; per ignoranza pensiamo sempre ad un meccanismo solo, ma il nostro organismo non lavora a compartimenti stagni.


lo so abbastanza bene che il nostro organismo funziona all'unisono, è il mio lavoro :mrgreen: ma volevo avvisarti che il concetto di gambe pesanti causa acido lattico che hai espresso, è un pò vecchiotto.. :mrgreen: :mrgreen:
così come lo è quello degli allenamenti "a soglia" col cardiofrequenzimetro... un mio amico mi ha assicurato, come ormai tutti i pro, usino tabelle in base alla potenza, al tipo di fibre muscolari, e AL FINE DELL'ESERCIZIO (velocità, rapidità, fondo, durata, medio)... tu con la tua domanda di "esiste la soglia?" stai facendo un pò troppo di tutta l'erba un fascio... cosa intendi per "esiste la soglia?"... un limite oltre il quale il corpo non può continuare per molto lo sforzo, oppure un limite oltre il quale il corpo va ad arruolare troppe fibre muscolari, dimodochè lo sforzo non risulta più economico? oppure un limite oltre il quale l'apparato cardiocircolatorio non riesce più a far fronte alla richiesta di "energia" del muscolo, oppure un "battito ideale" al quale il nostro corpo dovrebbe venir allenato? (se è quest'ultima, un cardiologo mi ha già detto, SCORDATELO!!!)
adesso mi hai fatto incuriosire anche a me su sta benedetta soglia, biosgna interpellare qualche gota dei preparatori atletici!!! ;nonzo%
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Torino
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Bici
Giant TCR Advanced
io nn sono d'accordo
ovvio che parlo da perfetto ignorante;pero' secondo me è piu' preciso il calcolo dei bpm che dei watt!

l'uso dei battiti è un sistema grossolano, per farti un esempio: alla maratona delle dolomiti facevo 240watt a 170 battiti (soglia a 180)
salendo sul falzarego a parità di battiti i watt erano scesi a 200.

Lo sforzo cardiaco era identico ma dal punto di vista muscolare non rendevo più allo stesso modo (meno watt). Fossi andato con potenza inferiore (ad esempio 225watt) li avrei mantenuti per molto più tempo restando in più con battiti più bassi
 

zeromeno

Apprendista Velocista
13 Ottobre 2004
1.332
1
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Credo che degli strumenti di misura: cardio, SRM, etc. ne facciamo un uso improprio. Credo sia troppo semplicistico basare tabelle di allenamento su frequenze cardiache. Secondo me. Dei valori forniti dall’SRM è molto più importante lo sloope della curva che la potenza espressa, del Polar è molto più importante l’indice di recupero o sovrallenamento che il valore assoluto dei battiti cardiaci, come di una moderna bilancia elettronica è molto più importante l’indice di massa grassa che il peso in kg, come di un test di soglia è molto più importante l’analisi della curva (vista con la lente di ciò che si è fatto nelle precedenti 48 ore) che il valore assoluto di deflessione. Secondo me. Non è tanto importante come ci alleniamo (cioè se ci alleniamo sempre con riferimento ai valori del cardio), neanche tanto importante come ci alimentiamo, è fondamentale quanto recuperiamo, o meglio “metabolizziamo” gli stress subiti. In tanti ieri abbiamo fatto la Pinarello, credo che abbiamo fatto tutti la stessa fatica, credo che quasi tutti ad un certo punto abbiano mandato a quel paese il cardio, credo che tutti abbiano mangiato il piatto di pasta alla fine, la differenza la fa chi mercoledì fa il lungo a 1000%.
o-o d'accordo!
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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Alla fine delle discussione vedrete che il miglior metodo di allenamento risulterà il ben noto e vecchio fartlek.Nato molto
prima del test di soglia e molto prima ancora dei misuratori di
potenza.
 

zeromeno

Apprendista Velocista
13 Ottobre 2004
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l'uso dei battiti è un sistema grossolano, per farti un esempio: alla maratona delle dolomiti facevo 240watt a 170 battiti (soglia a 180)
salendo sul falzarego a parità di battiti i watt erano scesi a 200.

Lo sforzo cardiaco era identico ma dal punto di vista muscolare non rendevo più allo stesso modo (meno watt). Fossi andato con potenza inferiore (ad esempio 225watt) li avrei mantenuti per molto più tempo restando in più con battiti più bassi

secondo me lo sforzo che il tuo fisico sente sono i bpm;poco importa se a 180bpm sei a 300W anzichè 350W,il tuo organismo sta' lavorando al 95%
comunque capisco il tuo punto di vista:l'importante sarebbe allora avere sia i w che i bpm per vedere se ''la gamba gira'',logicamente chi ha un minimo di esperienza nn si fossilizza a guardare la propria fc ma vede se le SENSAZIONI sono giuste;ad esempio quando sto' bene a 180 bpm ne ho ancora abbastanza,a volte -che sono stanco-a 180 bpm sto' letteralmente sbavando sul manubrio...
logico che si deve tenere conto delle sensazionio-o
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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esatto, se uno non ha la costanza di seguire con scrupolo gli strumenti è la strada migliore


Anche se uno si allena con continuità e scrupolo lo considero
uno dei metodi migliori, sicuramente da piu' vantaggi a lungo
termine ed è il meno stressante, sopratutto se uno ha altro
da fare oltre a correre in bici, come la maggior parte di noi.
Sapere la propia FC o su quale range muoversi è importante
anche seguendo questo metodo.