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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
i migliori in termini assoluti al limite/parzialmente oltre i 5W/Kg anche se effettivamente un riscontro continuativo sui 60' in questa categoria è difficile da ottenere (se non con analisi NP); il valore l'ho estrapolato da prestazioni (cronoscalate) di 15-20' e presupponendo una flessione Cp20-Cp60' in linea con quella di un atleta adulto quali spesso, in termini biologici, sono Juniores II anno.
 

giaco872

Pignone
5 Dicembre 2011
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Cannondale
i migliori in termini assoluti al limite/parzialmente oltre i 5W/Kg anche se effettivamente un riscontro continuativo sui 60' in questa categoria è difficile da ottenere (se non con analisi NP); il valore l'ho estrapolato da prestazioni (cronoscalate) di 15-20' e presupponendo una flessione Cp20-Cp60' in linea con quella di un atleta adulto quali spesso, in termini biologici, sono Juniores II anno.

Grazie mille
 

giaco872

Pignone
5 Dicembre 2011
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Cannondale
Secondo lei un test effettuato a marzo alla mapei per il massimo consumo di ossigeno e risultato di potenza alla soglia anaerobica di 290 watt e 4,5 w/kg per un allievo secondo anno al primo anno di corse può essere un buon valore?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
è un buon valore ma S.A. non necessariamente/non in tutti gli atleti è pari a FTP, la flessione che caratterizza il profilo potenza può portare ad un valore per cui S.A. si trovi a non essere correlato strettamente alla sostenibilità in termini di tempo che è il cardine di riferimento a cui fa direttamente da "collegamento" il parametro FTP (60'). Non mi focalizzerei troppo su questi valori in un atleta ancora in crescita e in grado negli immediati prossimi anni di arrivare invece a completa maturazione, anche per quanto concerne le proprie capacità aerobiche e che in questo periodo di maturazione può affinare in una "finestra utile" capacità tecniche e di gestione della corsa difficilmente acquisibili in futuro.
p.s. siamo ciclisti, dammi del tu ;)
 

giaco872

Pignone
5 Dicembre 2011
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Cannondale
è un buon valore ma S.A. non necessariamente/non in tutti gli atleti è pari a FTP, la flessione che caratterizza il profilo potenza può portare ad un valore per cui S.A. si trovi a non essere correlato strettamente alla sostenibilità in termini di tempo che è il cardine di riferimento a cui fa direttamente da "collegamento" il parametro FTP (60'). Non mi focalizzerei troppo su questi valori in un atleta ancora in crescita e in grado negli immediati prossimi anni di arrivare invece a completa maturazione, anche per quanto concerne le proprie capacità aerobiche e che in questo periodo di maturazione può affinare in una "finestra utile" capacità tecniche e di gestione della corsa difficilmente acquisibili in futuro.
p.s. siamo ciclisti, dammi del tu ;)

Va bene grazie mille ciao
 

menemat

Pignone
12 Marzo 2012
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Pinarello
Ciao Roberto, nel periodo invernale, circa 3 mesi, solitamente diminuisco quantità e qualità delle uscite in bici inserendo corsa a piedi, nuoto ed esercizi a corpo libero.

Quest'anno vorrei utilizzare in tale periodo l'elettrostimolatore e da manuale consigliano 3 sedute a settimana.

Come consiglieresti di unire l'attività sopra descritta con l'elettrostimolazione?
Hai esperienze in merito?

Grazie,
Mattia
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
il CROSSTRAINING rappresenta una valida scelta. Ho dei forti dubbi sulla reale utilita' dell'elettrostimolatore se non vieni da una fase di ripresa/stop prolungata, l'utilizzo ottimale per uno strumento che lavora solo a "valle" del sistema neuromuscolare (cfr. cerca elettrostimolazione in questa discussione) potrebbe essere sicuramente piu' incentrato su un lavoro defaticante piu' che intensivo che ben si coniuga con l'attivita' podistica.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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Ciao...

Domanda riguardante il mezzo del ciclista... La bici...

Spesso si sente, anche se ultimamente il dubbio c'è molto meno e van tutti sul carbonio, la diatriba ---> meglio un carbonio di gamma media /medio bassa magari montato non benissimo, oppure un aluminio TOP con montaggio di alto livello??

All' alluminio si imputa una maggior scomodità, più vibrazioni, sulla carta meno adatto alle grandi distanze, qualcuno lo definisce nervoso in discesa, qualcuno dice che il carbonio anche di livello medio è superiore ad un qualunque ALU.

Bene, mi interesserebbe avere un tuo parere perchè si sa, nel mondo del ciclismo (vebbè non solo in quelsto mondo... :mrgreen: ) il marketing la fa da padrone perciò diventa difficile capire quello che è effettivamente la realtà...

Per esempio, parliamo di casi concreti, CAAD10 e CANYON Ultimate AL, due alu top, se ben montati pesano poco, sono belli, dicono anche prestanti, e soprattutto, per chi non ha budget immensi, costano molto meno rispetto ai concorrenti in carbonio.

Tralasciando il discorso gruppo, lì la differenza la fà solo il peso, e biomeccanica, nel senso che do per scontato un corretto posizionamento in sella, un telaio come il CAAD è davvero così tanto più scomodo o prestazionalmente inferiori rispetto ad un mediogamma in carbonio oppure no, anzi??

Ti chiedo perchè un mio amico dopo aver utilizzato per qualche anno una pinarello entry level in carbo montata 105 e con le fulcrum 5, ora ha una Ultimate AL montata Force 22 e con le Mavic Elite e a parte che quando dice in giro che è un alu storcono il naso, per il resto si trova meglio di prima in tutto, e senza aver speso follie!! ;)
 
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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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il carbonio ha permesso, con determinate scelte di produzione e delocalizzazione, e permette tutt'ora, ricavi maggiori; questo, in aggiunta ad una maggior leggerezza, da sempre pallino per gli amatori (meno rilevante per atleti prof UCI che non hanno di questi problemi arrivano a 6.8Kg limite spesso dovendo zavorrare) è stato il cavallo di troia per portare questo materiale, indubbiamente superiore per certi aspetti ai metalli, ad essere il punto di riferimento.
Sulla bontà o minor bontà di un determinato telaio reputo assai ardua la capacità di svolgere una obiettiva sentenza che resta sempre quella dell'utente finale e che è condizionata da molteplici fattori (in primis l'autogiustificare la motivazione per una spesa, magari superiore), sarebbe opportuno avere 2 telai praticamente identici per geometria e assemblaggio (gruppo, ruote, ecc...) ma di 2 materiali differenti. Aggiungo che se il professionista che passa ore e ore -è il suo lavoro- su una bicicletta può sicuramente raggiungere una certa finezza nel giudizio del mezzo (es una nota marca x è stata, su richiesta degli atleti particolarmente insoddisfatti, quasi completamente sostituita da telai fatti da altro produttore e ovviamente camuffati come x), l'amatore ha probabilmente una minor capacità oggettiva di giudizio, non secondariamente influenzata dal fatto che il tutto è stato pagato di tasca propria e non gli è fornito da team/sponsor (vd autogiustificazione precedente).
In sintesi? Un telaio in alluminio può sicuramente valere uno in carbonio anche se il secondo ha caratteristiche che lo rendono di partenza più comodo e, tendenzialmente più leggero. Poi la scelta è personale, io, n=1, mi trovo benissimo con l'acquisto di telai in carbonio in una "filiera corta" (produttore-distributore-dogana...).
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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il carbonio ha permesso, con determinate scelte di produzione e delocalizzazione, e permette tutt'ora, ricavi maggiori; questo, in aggiunta ad una maggior leggerezza, da sempre pallino per gli amatori (meno rilevante per atleti prof UCI che non hanno di questi problemi arrivano a 6.8Kg limite spesso dovendo zavorrare) è stato il cavallo di troia per portare questo materiale, indubbiamente superiore per certi aspetti ai metalli, ad essere il punto di riferimento.
Sulla bontà o minor bontà di un determinato telaio reputo assai ardua la capacità di svolgere una obiettiva sentenza che resta sempre quella dell'utente finale e che è condizionata da molteplici fattori (in primis l'autogiustificare la motivazione per una spesa, magari superiore), sarebbe opportuno avere 2 telai praticamente identici per geometria e assemblaggio (gruppo, ruote, ecc...) ma di 2 materiali differenti. Aggiungo che se il professionista che passa ore e ore -è il suo lavoro- su una bicicletta può sicuramente raggiungere una certa finezza nel giudizio del mezzo (es una nota marca x è stata, su richiesta degli atleti particolarmente insoddisfatti, quasi completamente sostituita da telai fatti da altro produttore e ovviamente camuffati come x), l'amatore ha probabilmente una minor capacità oggettiva di giudizio, non secondariamente influenzata dal fatto che il tutto è stato pagato di tasca propria e non gli è fornito da team/sponsor (vd autogiustificazione precedente).
In sintesi? Un telaio in alluminio può sicuramente valere uno in carbonio anche se il secondo ha caratteristiche che lo rendono di partenza più comodo e, tendenzialmente più leggero. Poi la scelta è personale, io, n=1, mi trovo benissimo con l'acquisto di telai in carbonio in una "filiera corta" (produttore-distributore-dogana...).

Riguardo ai due telai forse più performanti in commercio in ALU ovvero il CAAD ed il CANYON Ultimate AL hai mai avuto modo di provarli o hai raffronti diretti di atleti di livello che li hanno usati??

Il CAAD in futuro per ora lontano nel quale cambierò la mia bike mi attira parecchio come qualità prezzo... E' pure fornito in molte taglie ed è facile trovare il proprio...

Ah, dove acquisti i telai in carbonio?? (se si può dire... ;) )

Ciao...
 
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MatteoL24

Pignone
2 Aprile 2012
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Zaina
Ciao Roberto,
domanda a cui hai probabilmente già risposto, ma pur cercando non ho trovato.

come variano in percentuale i valori di soglia pedalando seduti o sui pedali?

Grazie.
Buon week-end

Matteo

P.S
meglio la Gimondi :mrgreen:, con quel pizzico di incertezza/novità.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
in termini di FC pochi battiti ed è un valore trascurabile, S.A. non è un "punto" è sempre un intervallo.

ps. lo Stelvio ha il suo fascino, le gare in prov. di BG hanno sempre una pò di incertezza, vero ma... dovuta alla situazione delle strade! (anche se adesso il C.Gallo è quasi perfetto)
 

MatteoL24

Pignone
2 Aprile 2012
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in termini di FC pochi battiti ed è un valore trascurabile, S.A. non è un "punto" è sempre un intervallo.

ps. lo Stelvio ha il suo fascino, le gare in prov. di BG hanno sempre una pò di incertezza, vero ma... dovuta alla situazione delle strade! (anche se adesso il C.Gallo è quasi perfetto)

Scusa non ho specificato, intendevo in termini di W..per avere un valore "numerico" attendibile.

In teoria pedalando seduti dovrebbe essere più bassa, pensavo ci fosse una differenza più marcata, la quale lavorando con misuratore di potenza dovesse essere tenuta in conto.
Mi accontento di sapere che è valore trascurabile..o-o
 
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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
allora intendevi FTP, ogni CP teoricamente può essere preso come soglia (anche FTP infatti è preso come riferimento "arbitrario"). Aumentano il numero di muscoli coinvolti, anche non direttamente implicati nell'azione propulsiva sui pedali, puoi avere un incremento nel valore di potenza espresso ma esso sarà inversamente proporzionale alla durata dell'azione in cui imprimi questo gesto (+ si è sui pedali, - è l'effetto di rilancio). Questo perchè un'azione di questo genere implica una riduzione nell'efficienza sia aerobica (> numero muscoli coinvolti) sia nell'azione meccanica con una maggior presenza di accelerazioni e rallentamenti. L'incremento di potenza risulta trascurabile se l'effetto di rilancio non è sostenibile dall'atleta.
 
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