ma fare qualche allenamento a novembre dicembre nelle zone sopracitate è da ritenersi inutile o dannoso?
ma fare qualche allenamento a novembre dicembre nelle zone sopracitate è da ritenersi inutile o dannoso?

Io la z1 sul rullo non la faccio o meno la faccio giusto per il riscaldamento di 5'.Mi permetto di invadere ancora questo spazio per motivare la mia domanda.
Io ho chiesto a Roberto se fossero utili allenamenti in SST, nel periodo di dicembre, perchè nel libro training and racing with a power meter, si scrive che vengono inocraggiati gli atleti a lavorare duro in questa fascia al inizio del periodo agonistico, per iniziare a costruire la FTP e le basi su cui lavorare successivamente, poi seguirà un altro ciclo intorno a giugno, per ottenere un nuovo picco di forma.
Visto che si specifica che bisognerebbe accumulare almeno 6-8 allenamenti in SST, prima di passare al livello successivo, pensavo che iniziare a dicembre con solo poche sessioni per poi proseguire a gennaio, modificando la natura delle ripetute, ma mantenendo le zone di potenze che coinvolge, potesse essere una buona strategia.
Certamente il tutto và anche rapportato ai periodi in cui si vuole entrare in forma, ma per chi come me non ha obbiettivi particolari, anzi nessuno, se non quello di migliorare e poche ore di allenamento infrasettimanale sulla bici e solo indoor, in questo periodo meno di 3h (escludendo sabato e domenica, dove mi concentro su altro), non è il caso di introdurre anche qualcosa del genere, anche se più intenso della sola Z2-Z3 bassa?
Magari senza esagerare, parlo di un allenamento a settimana di 1h-1h10' al massimo con delle serie di media lunghezza a rpm libere, intervallate da opportuni recuperi, io per esempio stò facendo:
10' riscaldamento
5' FTP
10'Z1
10'SST
10'Z1
10'SST
10' defaticamento
Ciao
e piu utile farsi seguire da un preparatore nella fase di preparazione (novembre-dicembre) o in quella che precede le gare ,naturalmente avendo risorse limitate a disposizione?
è possibile nella stessa giornata allenare sia la "Potenza" tipo ripetute simili alle SFR ma con Rpm =55-60 e dopo effettuare le "Rint" ovverro tipo metodo Tabata ma con tempi sui 30"?
Perdonami se non mi sono spiegato bene comunque vorrei sapere quali sono i migliori accoppiamenti per eseguire vari lavori specifici
e piu utile farsi seguire da un preparatore nella fase di preparazione (novembre-dicembre) o in quella che precede le gare ,naturalmente avendo risorse limitate a disposizione?

Ieri discutevamo con degli amici sulle differenze che l'uso della corona grande o di quella piccola produce sulla pedalata. Fermo restando che se lo sviluppo metrico dell'accoppiata corona-pignone è lo stesso (come accade, ad esempio, per il 53 X 23, che sviluppa 4,83 m circa a pedalata, e il 39 X 17, che sviluppa circa, 4,81 m) i watt necessari a spingere il 53 o il 39 sono gli stessi, e la frequenza di pedalata per mantenere una determinata velocità è la stessa, la mia domanda è questa: a parità di sviluppo metrico, c'è comunque una differenza nell'usare il 39 piuttosto che il 53, come sembrerebbero testimoniare le impressioni soggettive, le quali fanno percepire il 39 come più agevole da spingere anche a parità di metri sviluppati? Oppure si tratta solo di un condizionamento psicologico e di una sensazione puramente illusoria, dovuta anche al fatto che una piccola differenza di sviluppo metrico c'è sempre (nel caso preso ad esempio, 2 cm)?Fermo restando che se lo sviluppo metrico dell'accoppiata corona-pignone è lo stesso (come accade, ad esempio, per il 53 X 23, che sviluppa 4,83 m circa a pedalata, e il 39 X 17, che sviluppa circa, 4,81 m) i watt necessari a spingere il 53 o il 39 sono gli stessi, e la frequenza di pedalata per mantenere una determinata velocità è la stessa, la mia domanda è questa: a parità di sviluppo metrico, c'è comunque una differenza nell'usare il 39 piuttosto che il 53
