1 domanda...1 risposta al giorno

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

hjan

Apprendista Passista
2 Maggio 2010
1.044
130
Genova - Liguria
Visita sito
Bici
BMC SLR01 2018
per il semplice fatto che vincolare una specifica intensità ad un ristretta cadenza non ha né una valenza metodologica né pratica/reale...ipotizzo che questo esercizio non prenda quindi minimamente in considerazione tutte le valutazioni che nascono con l'uso e l'analisi di dati potenza (distribuzione quadranti, necessità di ampliamento e non restringimento di un ambito di coppia torcente ad una specifica intensità solo per fare 2 esempi).

Non so se ho capito bene il tuo punto di vista, soprattutto sul discorso dei vincoli e della coppia torcente..
Devo però dire che l'esercizio in sé usa l'analisi dei dati potenza per stabilire le intensità dei vari step, dove il range di cadenza unito al dato di potenza delimita il lavoro per quello step.
Cioè prendiamo un esempio:
4 minuti potenza – rapporto medio fra 70/80Rpm. Sforzo Importante 220-240W
1 minuto ossigeno – rapporto corto fra 80/100Rpm – Max Sforzo ZONA VIOLA oltre 300 WATT
3 minuti forza – rapporto lungo fra 60/70Rpm. Sforzo Medio 200-220W

con le zone ricavate da un test.

In questo modo mi sembra si prenda in considerazione il parametro potenza e l'adattamento specifico a determinate accoppiate cadenza/potenza.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
in questo esercizio a determinati valori potenza sono "accoppiati" specifici valori di cadenza per definire degli obiettivi, es "potenza" e questo ha scarse basi sia metodologiche che pratice. Poi come detto in precedenza ognuno è libero di operareuna propria scelta e se convinto che un determinato lavoro è utile per il suo caso, già il solo fatto di CREDERCI, renderà l'esercizio utile anche se scevro da basi e considerazioni concrete da un punto di vista funzionale e fisiologico. Che poi sia utile all'atto pratico è tutto un'altro paio di maniche...
Tra l'altro è un esercizio che è stato mutuato (e forse solo parzialmente rivisitato) partendo dall'uso di FC e trasposto a potenza quindi decade che
si prenda in considerazione il parametro potenza e l'adattamento specifico a determinate accoppiate cadenza/potenza
.

La tassonomia dei termini che poi collegano specifico e ristretto valore di potenza ad una specifica e ristretta cadenza poi è discutibile: come se la "potenza" fosse un obiettivo raggiungibile per x minuti a quei parametri, e la forza pure e l' "ossigeno" anche... ma non è banalizzabile in questo modo.
 

hjan

Apprendista Passista
2 Maggio 2010
1.044
130
Genova - Liguria
Visita sito
Bici
BMC SLR01 2018
[...]
La tassonomia dei termini che poi collegano specifico e ristretto valore di potenza ad una specifica e ristretta cadenza poi è discutibile: come se la "potenza" fosse un obiettivo raggiungibile per x minuti a quei parametri, e la forza pure e l' "ossigeno" anche... ma non è banalizzabile in questo modo.

Ok, ora mi è più chiaro, grazie per la delucidazione.
 

Kaiser Jimbo

Apprendista Passista
21 Ottobre 2010
1.171
22
Home is where the Heart is
Visita sito
Bici
Ape Turbo
So, per conoscenze comuni, che l' "ingegnere" vuole riprendersi il tolto :mrgreen: ma scendere sotto i 27' (in allenamento) è dura anche per un prof di alto livello come il suo.
Ma fare una salita a tutta in allenamento, ad esempio simulando una cronoscalata, non è utile per preparare appunto cronoscalate o comunque cronometro in generale?

Potrebbe fare di necessità virtù essendo un cronoman!
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
si ma "in gara" così come è avvenuto per il mio tempo si ha un effetto di trascinamento e riferimenti...non indifferenti, specie su una salita così veloce, rispetto a svolgere una cronometro in solitaria.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
6.811
1.074
mondo
Visita sito
Bici
bici
Ciao Roberto, una domanda un pò così :mrgreen:

Possibile che GoldenCheetah faccia una stima delle uscite che faccio in mtb e che importo manualmente inserendo solo il tempo?
Mi spiego, visto che la stragrande maggioranza degli allenamenti che vi importo, sono fatti con il P2M, mi sono posto questa domada, dato che ho l'impressione, che la fatica percepita e i calcoli che faccio io con tabelline e formulette varie per stimare i bikescore durante le uscite in mtb, sia paragonabile a quelli che mi dà in automatico il programma quando inserisco il tempo totale pedalato.

Grazie
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
11.106
1.076
Visita sito
Bici
Specialized sworks sl6
Ciao, volevo fare una domanda su un paio di parametri di allenamento forse già citati sul forum (ma se ci sono non li ho trovati) di cui ho letto qualcosa su internet ma ho comunque problemi di interpretazione : TSS e NP. Se ne dice che sono importanti.

Oggi per esempio ho fatto del vallonato in gruppetto + 2 salite a tutta (zona potenza 6) di 7-8 km. Alla fine ho avuto TSS 220 , NP 270.

Come andrebbero interpretati questi 2 valori ?

grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Possibile che GoldenCheetah faccia una stima delle uscite che faccio in mtb e che importo manualmente inserendo solo il tempo?
Mi spiego, visto che la stragrande maggioranza degli allenamenti che vi importo, sono fatti con il P2M, mi sono posto questa domada, dato che ho l'impressione, che la fatica percepita e i calcoli che faccio io con tabelline e formulette varie per stimare i bikescore durante le uscite in mtb, sia paragonabile a quelli che mi dà in automatico il programma quando inserisco il tempo totale pedalato.

GC restituisce un valore approssimato ma sono convinto che se hai un algoritmo impostato su tempi e zone fc sicuramente puoi raggiungere un valore ancora più preciso e quindi usare questo parametro da inserire manualmente
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Ciao, volevo fare una domanda su un paio di parametri di allenamento forse già citati sul forum (ma se ci sono non li ho trovati) di cui ho letto qualcosa su internet ma ho comunque problemi di interpretazione : TSS e NP. Se ne dice che sono importanti.

Oggi per esempio ho fatto del vallonato in gruppetto + 2 salite a tutta (zona potenza 6) di 7-8 km. Alla fine ho avuto TSS 220 , NP 270.

Come andrebbero interpretati questi 2 valori ?

grazie


Potenza Normalizzata
Ci sono molti fattori che influenzano la pedalata: il vento, le salite, le discese, le accelerazioni improvvise, le andature costanti, e così via. A causa di questa variabilità, la potenza media non è un indicatore preciso della vera richiesta metabolica durante la pedalata. Per conteggiare queste variabili (COggan) ha sviluppato uno speciale algoritmo che calcola una potenza Normalizzata di ogni uscita o segmento di uscita (più lungo di 30 sec). L’algoritmo è qualcosa di complicato ma incorpora due informazioni chiave:
1. le risposte fisiologiche ai cambiamenti rapidi nell’intensità degli esercizi non sono istantanee
2. molte risposte fisiologiche (es: utilizzo di glicogeno, produzione di lattato, livelli ormonali da stress ecc.) sono curvilinee piuttosto che lineari correlandole all’intensità dell’esercizio.
La Potenza Normalizzata viene calcolata:
1. Partendo dall’inizio dei dati e calcolando una potenza media di 30 sec (25 con altri algoritmi per esempio Bikescore)
2. Elevando il valore ottenuto al punto 1 alla 4° potenza
3. Prendendo la media di tutti i valori ottenuti al punto 2
4. Facendo la radice quarta dei numeri ottenuti al punto 3
La PN rappresenta il wattaggio medio se avessi pedalato costantemente durante l’esercizio senza oscillazioni e costantemente. In altre parole una stima della potenza che avresti potuto mantenere se la tua potenza erogata fosse stata perfettamente costante (come su un cicloergometro) piuttosto che variabile.
Poiché la Potenza Normalizzata prende in considerazione diversi fattori, questa fornisce una misura migliore della vera domanda fisiologica di un determinato esercizio rispetto al semplice valore della Potenza Media.
Tenere traccia della Potenza Normalizzata è quindi un modo più accurato di quantificare l’intensità degli allenamenti e delle gare.

Training Stress Score
Nonostante l’intensità dell’esercizio sia un fattore importante per determinare il tipo e l’importanza dell’adattamento fisiologico all’allenamento, la frequenza dell’esercizio e la durata – che insieme determinano il volume totale dell’allenamento – sono altrettanto importanti. Comunque c’è un’interazione tra l’intensità e il volume di allenamento. Se l’intensità aumenta il volume deve ridursi, e viceversa, oppure si cadrà nell’over-training. Per quantificare il carico dell’allenamento (Coggan) ha sviluppato il “Training Stress Score” TSS.
TSS conteggia sia l’Intensità (Intensity Factor) che la durata di ogni sessione di allenamento e potrebbe essere il modo migliore di visualizzare il consumo di glicogeno di ogni workout. Conoscendo il TSS di un workout puoi decidere come procedere nel tuo allenamento.
La formula per calcolare il TSS è la seguente:
TSS = [(s x W x IF) / (FTP x 3600)] x 100
Dove “s” è la durata in secondi, W la Potenza Normalizzata in watt, IF è l’Intensity Factor, FTP è la Potenza di Soglia Funzionale e 3600 il numero di secondi in un ora.
Il TSS ha come riferimento un ora di allenamento in FTP. Quindi un atleta che pedala per un ora a FTP ottiene un punteggio di 100 punti TSS e IF sarà uguale a 1.
Tenendo questi numeri in mente è intuitivo che una corsa/allenamento dove si raggiunge un punteggio di 200 TSS rappresenta una dose di allenamento equivalente a 2 ore in FTP. In confronto con questo, un allenamento con un punteggio di 100 TSS potrebbe superare le 2 ore a bassa Intensità (IF=0,71) e che rappresenta lo stesso costo fisiologico di un ora in FTP.
TSS è un valore oggettivo che QUANTIFICA fisiologicamente l'entità del carico rispetto ad un valore di riferimento (FTP), ossia 300 punti TSS per un soggetto x rappresentano lo stesso stressor che per un soggetto y indipendentemente dal loro livello di performance soggettiva.
 

ROAD BIKE

Pignone
30 Gennaio 2012
123
5
Napoli
Visita sito
Bici
wilier
+ 2 salite a tutta (zona potenza 6) di 7-8 km

Aggiungerei (con il permesso di Roberto) che tali valori sono influenzati dalla precisione della Ftp e se come dici hai fatto 2 salite di 7-8km -(ipotizzo non meno di 15' ognuna) in zona 6 è probabile che la tua Ftp sia sottostimata in quanto di solito la zona 6 (anaerobico) la si mantiene solo 1-2 minuti.
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
Visita sito
Bici
troppe
Ciao Roberto,
Volevo chiederti cosa pensi degli esercizi di micro bursts, a quale livello di potenza sono più efficaci, (150%ftp ?) e se possono essere inseriti anche nella fase di preparazione 'generale' o solo/prevalenza nella fase pregara/picco.
Grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
non uso quella terminologia ma sono tipologie di carico/intensità inseriti nei lavori HoP e nelle serievel. Il loro inserimento è funzionale al periodo, tendenzialmente come lavoro di rifinitura (specie le serievel) o come lavoro più ampio e con ulteriori finalità (HoP= raggiungere il max carico TSS polarizzando un carico su Z3 e Z7).
Le intensità per brevissime durate (10-15") sono superiori al 150% FTP.
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
11.106
1.076
Visita sito
Bici
Specialized sworks sl6
Aggiungerei (con il permesso di Roberto) che tali valori sono influenzati dalla precisione della Ftp e se come dici hai fatto 2 salite di 7-8km -(ipotizzo non meno di 15' ognuna) in zona 6 è probabile che la tua Ftp sia sottostimata in quanto di solito la zona 6 (anaerobico) la si mantiene solo 1-2 minuti.

in effetti ho anche io questo dubbio.......

Anche perchè ho notato che anche nei lavori della settimana scorsa in zona potenza 4-5-6 la frequenza cardiaca è sempre 10-15 battiti troppo bassa rispetto a dove doveva essere (ed in questo periodo non sono certo in overtraining) e anche la percezione dello sforzo mi sembra bassa, ad esempio finisco le ripetute al vo2 max con l'idea di aver potuto dare di più, e anche parecchio.

Ci sarà da lavorare per Roberto quindi...stasera dovrei inviargli i dati della scorsa settimana.
 

BartMan

Apprendista Passista
29 Maggio 2010
864
12
Visita sito
Bici
Masciarelli
Potenza Normalizzata
Ci sono molti fattori che influenzano la pedalata: il vento, le salite, le discese, le accelerazioni improvvise, le andature costanti, e così via. A causa di questa variabilità, la potenza media non è un indicatore preciso della vera richiesta metabolica durante la pedalata. Per conteggiare queste variabili (COggan) ha sviluppato uno speciale algoritmo che calcola una potenza Normalizzata di ogni uscita o segmento di uscita (più lungo di 30 sec). L’algoritmo è qualcosa di complicato ma incorpora due informazioni chiave:
1. le risposte fisiologiche ai cambiamenti rapidi nell’intensità degli esercizi non sono istantanee
2. molte risposte fisiologiche (es: utilizzo di glicogeno, produzione di lattato, livelli ormonali da stress ecc.) sono curvilinee piuttosto che lineari correlandole all’intensità dell’esercizio.
La Potenza Normalizzata viene calcolata:
1. Partendo dall’inizio dei dati e calcolando una potenza media di 30 sec (25 con altri algoritmi per esempio Bikescore)
2. Elevando il valore ottenuto al punto 1 alla 4° potenza
3. Prendendo la media di tutti i valori ottenuti al punto 2
4. Facendo la radice quarta dei numeri ottenuti al punto 3
La PN rappresenta il wattaggio medio se avessi pedalato costantemente durante l’esercizio senza oscillazioni e costantemente. In altre parole una stima della potenza che avresti potuto mantenere se la tua potenza erogata fosse stata perfettamente costante (come su un cicloergometro) piuttosto che variabile.
Poiché la Potenza Normalizzata prende in considerazione diversi fattori, questa fornisce una misura migliore della vera domanda fisiologica di un determinato esercizio rispetto al semplice valore della Potenza Media.
Tenere traccia della Potenza Normalizzata è quindi un modo più accurato di quantificare l’intensità degli allenamenti e delle gare.

Training Stress Score
Nonostante l’intensità dell’esercizio sia un fattore importante per determinare il tipo e l’importanza dell’adattamento fisiologico all’allenamento, la frequenza dell’esercizio e la durata – che insieme determinano il volume totale dell’allenamento – sono altrettanto importanti. Comunque c’è un’interazione tra l’intensità e il volume di allenamento. Se l’intensità aumenta il volume deve ridursi, e viceversa, oppure si cadrà nell’over-training. Per quantificare il carico dell’allenamento (Coggan) ha sviluppato il “Training Stress Score” TSS.
TSS conteggia sia l’Intensità (Intensity Factor) che la durata di ogni sessione di allenamento e potrebbe essere il modo migliore di visualizzare il consumo di glicogeno di ogni workout. Conoscendo il TSS di un workout puoi decidere come procedere nel tuo allenamento.
La formula per calcolare il TSS è la seguente:
TSS = [(s x W x IF) / (FTP x 3600)] x 100
Dove “s” è la durata in secondi, W la Potenza Normalizzata in watt, IF è l’Intensity Factor, FTP è la Potenza di Soglia Funzionale e 3600 il numero di secondi in un ora.
Il TSS ha come riferimento un ora di allenamento in FTP. Quindi un atleta che pedala per un ora a FTP ottiene un punteggio di 100 punti TSS e IF sarà uguale a 1.
Tenendo questi numeri in mente è intuitivo che una corsa/allenamento dove si raggiunge un punteggio di 200 TSS rappresenta una dose di allenamento equivalente a 2 ore in FTP. In confronto con questo, un allenamento con un punteggio di 100 TSS potrebbe superare le 2 ore a bassa Intensità (IF=0,71) e che rappresenta lo stesso costo fisiologico di un ora in FTP.
TSS è un valore oggettivo che QUANTIFICA fisiologicamente l'entità del carico rispetto ad un valore di riferimento (FTP), ossia 300 punti TSS per un soggetto x rappresentano lo stesso stressor che per un soggetto y indipendentemente dal loro livello di performance soggettiva.

Banalizzando i concetti di Roberto potremmo dire che
Poiché IF=W/FTP
Abbiamo TSS=(s/3600)*(W*W/FTP)/FTP*100
Ovvero TSS=O *(W/FTP)^2 * 100
O e' il tempo in ore 1,2,3 e frazioni centesimali di ore 1h 30m =1,50
100 serve per far si che il TSS non sia <0
Possiamo dire che il valore del TSS e' funzione del tempo di allenamento e rappresenta lo sforzo sostenuto perché e' un valore tanto piu alto quanto piu per quel tempo lavoriamo vicini alla FTP.
Ed e' tanto piu piccolo (lavoriamo con il quadrato dei valori) quanto piu lontano dalla FTP lavoriamo.
 
  • Mi piace
Reactions: hallo

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
Visita sito
Bici
troppe
a proposito di Np e FTP,
per tener esatto conto del lavoro svolto e della relativa intensità, consigli di stoppare il computer nei tratti iniziali e finali di trasferimento (ad es in citta, o prima di raggiungere il gruppo o il luogo di allenamento e ritorno a casa) oppure anche quello è comunque lavoro di cui è utile tener conto? Dipende dal tempo occorrente ovviamente, ma qual'è il limite? ad es. 5 min alla fine ed all'inizio in un'uscita di 2 ore sono ininfluenti.. oltre no?

forse ;nonzo%mi sono fatto la domanda e dato la risposta da solo:mrgreen:

grazie anticipate, come sempre.
 
  • Mi piace
Reactions: hallo

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
personalmente non "stopperei" visto che anche queste fasi di "trasferimento" sono parte stessa della seduta di allenamento e a lungo termine possono incidere molto sul reale carico (anche se in "sole" Z1 e Z2) svolto. Una fase di defaticamento finale è consigliata perchè strategica nel passaggio da inserimento di stressor (allenamento) a fase successiva di assimilazione dal carico stesso che a ben vedere è la fase più importante e critica del processo di adattamento allo stressor applicato.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.