1 domanda...1 risposta al giorno

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Salvo@ing

Passista
23 Luglio 2011
3.914
2.128
Messina
Visita sito
Bici
Trek Emonda SL6
Accettando il tuo consiglio sul prodotto ho visto che potrebbe essere interessante il 54-40 o 52-40.
Sono davvero indeciso se 52 o 54; al momento ho 53-39.
Cosa consigli?
Inoltre, hai idea dei pesi che in rete non li ho trovati? C'è il modello aero e standard, ma non so quale pesi di meno (in teoria il secondo).
Grazie 1000
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
è difficile gestirsi perchè chi è leggerino per stare a medie >40Km/h per forza di cose lavora in zona soglia se non oltre e idem si tende a tirare troppo le prime salite; ma ho la sensazione che la spesa energetica si paghi amaramente nella seconda parte con un crollo della prestazione ed un peggioramento del tempo complessivo
la tua autoanalisi è corretta: ogni sforamento fuori soglia, specie in una gara così lunga viene poi pagata nella seconda parte di gara. Il valore FC poi a lungo termine raggiunge una fisiologica deriva (stanchezza, corretta/incorretta integrazione glucidi, idratazione) e, in assenza di misurazione oggettiva della prestazione, è utile un confronto con RPE (percezione sensazioni). Ciò che è sempre matematico, o quasi, è che un eccesso in partenza comporta sempre una prestazione cronometrica inferiore rispetto ad una distribuzione più lineare, il tutto in proporzione diretta alla durata di gara (> durata di gara > importanza a linearità distribuzione sforzo)

Accettando il tuo consiglio sul prodotto ho visto che potrebbe essere interessante il 54-40 o 52-40.
Sono davvero indeciso se 52 o 54; al momento ho 53-39.
Cosa consigli?
dipende da molteplici fattori, 52-40 andrebbe probabilmente bene se sei già abituato a dentatura del tutto simile; io un 40 non lo monterei mai, per me ciclismo= salita (> ripida > divertimento)...
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
223
Tannhäuser
Visita sito
Bici
Ben8
riguardo a? non è nulla di particolarmente nuovo, ciò che fa la differenza è l'intensità di allenamento (e la sua densità/strutturazione).
Che piaccia o meno "ad allenarsi ad andar piano si è fortissimi...ad andar piano".

Riguardo ai risultati dello studio che ho scritto nell'altro post, e se il metodo lo hai provato/testato. Non è in effetti una novitá perchè viene applicato da anni in altri settori, non so nel ciclismo.
 

Salvo@ing

Passista
23 Luglio 2011
3.914
2.128
Messina
Visita sito
Bici
Trek Emonda SL6
dipende da molteplici fattori, 52-40 andrebbe probabilmente bene se sei già abituato a dentatura del tutto simile; io un 40 non lo monterei mai, per me ciclismo= salita (> ripida > divertimento)...
Beh nelle mie zone non ci sono grandi salite, normalmente con il 39-25/26 di fa un pò di tutto, tranne magari qualche strappetto particolare in qualche gara, ma di minima entità (<1km).
Comunque anche per me bici=salita ed io vado molto agile. Quindi sarebbe da capire se mettendo un 40 debba necessariamente montare magari un 12-27/28 al posto dell'attuale 11-26 oppure se montare solo la Doval grande (52 o 54).
Accetto consigli (anche per ciò che avverrà dopo luglio :-x)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
Non è in effetti una novitá perchè viene applicato da anni in altri settori, non so nel ciclismo.
non è una novità :)

Quindi sarebbe da capire se mettendo un 40 debba necessariamente montare magari un 12-27/28 al posto dell'attuale 11-26 oppure se montare solo la Doval grande (52 o 54).
partirei con la corona maggiore poi a seconda di come ti trovi provi/cambi anche quella interna
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
don't worry, nessun segreto anche se qui emergono parecchi spunti su cui riflettere, poi ognuno può approfondire alla propria maniera/secondo le proprie basi e conoscenze...l'importante è non pensare "de panza" come secondo me accade in altri angoli del forum... :ueh:
 

vesuvio

Pignone
3 Maggio 2011
151
6
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre XR2
la tua autoanalisi è corretta: ogni sforamento fuori soglia, specie in una gara così lunga viene poi pagata nella seconda parte di gara. Il valore FC poi a lungo termine raggiunge una fisiologica deriva (stanchezza, corretta/incorretta integrazione glucidi, idratazione) e, in assenza di misurazione oggettiva della prestazione, è utile un confronto con RPE (percezione sensazioni). Ciò che è sempre matematico, o quasi, è che un eccesso in partenza comporta sempre una prestazione cronometrica inferiore rispetto ad una distribuzione più lineare, il tutto in proporzione diretta alla durata di gara (> durata di gara > importanza a linearità distribuzione sforzo



grazie.
io ho la sensazione che anche stare a lungo 'in soglia' faccia esaurire troppo presto le scorte di glicogeno
 
  • Mi piace
Reactions: Roberto Massa

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
ovviamente sì
per chi ha un misuratore di potenza il tutto è (più) semplice: >160 TSS senza integrazione= deplezione scorte glicogeno, indipendentemente che si entri a sprazzi o continuamente oltre determinate intensità "limite".
 

vesuvio

Pignone
3 Maggio 2011
151
6
Visita sito
Bici
Bianchi Oltre XR2
la tua autoanalisi è corretta: ogni sforamento fuori soglia, specie in una gara così lunga viene poi pagata nella seconda parte di gara. Il valore FC poi a lungo termine raggiunge una fisiologica deriva (stanchezza, corretta/incorretta integrazione glucidi, idratazione) e, in assenza di misurazione oggettiva della prestazione, è utile un confronto con RPE (percezione sensazioni). Ciò che è sempre matematico, o quasi, è che un eccesso in partenza comporta sempre una prestazione cronometrica inferiore rispetto ad una distribuzione più lineare, il tutto in proporzione diretta alla durata di gara (> durata di gara > importanza a linearità distribuzione sforzo



grazie.
io ho la sensazione che anche stare a lungo 'in soglia' faccia esaurire troppo presto le scorte di glicogeno
 

BartMan

Apprendista Passista
29 Maggio 2010
864
12
Visita sito
Bici
Masciarelli
ovviamente sì
per chi ha un misuratore di potenza il tutto è (più) semplice: >160 TSS senza integrazione= deplezione scorte glicogeno, indipendentemente che si entri a sprazzi o continuamente oltre determinate intensità "limite".

Questa e' veramente una cosa interessante.
Quindi quando è' meglio iniziare ad integrare intorno a 100 (1h a ftp)?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
l'integrazione è in funzione della durata di gara facendo un semplice calcolo tra energia disponibile in stoccaggio (1000-1200Kcal substrato zuccheri, senza limiti per i lipidi), quanto è possibile assimilare a seconda che siano maltodestrine o altre tipologie di zuccheri, anche se combinati tra loro sfruttando i diversi carrier che permettono assimilazione e trasporto di queste molecole (es fruttosio+altri zuccheri) e intensità prevista. Vale sempre la regola del poco e spesso, anche nell'integrazione alimentare, non mi stupirei se a breve, per ridurre problemi che spesso incorrono di mal assimilazione/ritardata alimentazione in gara, gli atleti, come avviene in altri sport (spesso per finalità mediche) si dotassero di strumenti CGM (continuous glucose monitor) visto che stanno diventando sempre meno invasivi.
 

Salvo@ing

Passista
23 Luglio 2011
3.914
2.128
Messina
Visita sito
Bici
Trek Emonda SL6
Buona domenica Roberto,
purtroppo in ogni gara a cui prendo parte (gareggio per il primo anno) ho problemi di crampi, siano essere mediofondo che granfondo (dove nelle prime mi piazzo bene - oggi 15º ass. nella più antica gara siciliana).
Il mio (non allenamento) è fatto principalmente di lavori alla soglia, e non faccio mai scatti o altra roba AC o NP ed il mio IF non va mai oltre 0,750 (solo in una occasione 0,773).
In gara invece, ci sono sempre cambi, scatti, ecc è chiudo sempre con IF abbastanza più alto (oggi 0,888 e TSS 173,7 in 2:10' di gara).
Secondo te potrebbero venirmi i crampi giusto perché in gara stresso eccessivamente il mio impreparato fisico?
Da cui non è che voglio gareggiare più piano, bensì allenarmi meglio :mrgreen:
Ciao
 
Ultima modifica:

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
IF 0,75 come valore medio (settimanale) sarebbe corretto ma come valore massimo è DECISAMENTE troppo limitato.
Morale semplicissima: l'allenamento deve riprendere le intensità di gara (anche superandole per periodi inferiori, vedi ripetute) ma se in gara spingiamo il nostro organismo a intensità a cui non è abituato...questo è il primo motivo che giustifica PIENAMENTE le difficoltà che descrivi.

Inoltre i crampi hanno anche una possibile origine/componente psicologica/emotiva, spesso sottovalutata.
 

Salvo@ing

Passista
23 Luglio 2011
3.914
2.128
Messina
Visita sito
Bici
Trek Emonda SL6
Inoltre i crampi hanno anche una possibile origine/componente psicologica/emotiva, spesso sottovalutata.
Condivido pienamente. Inoltre, altro aspetto, a causa di asma bronchiale prendo un Beta-2-agonista che tipicamente aumenta la reattività muscolare causando spasmi e mialgie (sintomi non comuni), ed infatti ho un po' di fascicolazioni...
Comunque di questi aspetti parlerò col mio curante.
Per adeguare il mio allenamento...ormai la prox stagione e ben seguito :-x
 

gbraccioni

Apprendista Scalatore
15 Settembre 2009
2.473
45
Urbino
www.straducale.it
Bici
Tarmac S-Works - Vision TC 50
la tua autoanalisi è corretta: ogni sforamento fuori soglia, specie in una gara così lunga viene poi pagata nella seconda parte di gara. Il valore FC poi a lungo termine raggiunge una fisiologica deriva (stanchezza, corretta/incorretta integrazione glucidi, idratazione) e, in assenza di misurazione oggettiva della prestazione, è utile un confronto con RPE (percezione sensazioni). Ciò che è sempre matematico, o quasi, è che un eccesso in partenza comporta sempre una prestazione cronometrica inferiore rispetto ad una distribuzione più lineare, il tutto in proporzione diretta alla durata di gara (> durata di gara > importanza a linearità distribuzione sforzo)
Il ragionamento é chiaro e facilmente comprensibile.
Quindi in una gara come il lungo della novecolli la FC consigliata é Z4 in salita evitando Z5, anche se sul barbotto sará difficile e servirá il rapporto piú agile a disposizione (io porteró il 34x27) e pedalare seduti finché si puó.
Stare sui pedali mi causa sempre un aumento notevole di FC (forse più che ad altri)
 

milkacip

Pignone
8 Febbraio 2009
162
1
Visita sito
In previsione di una gara a tappe di due giorni nel week end 30 km + 60 km in mtb consiglieresti un allenamento ad alta intensità il mercoledì di 50min e scarico giovedì e venerdì?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
la risposta prevederebbe la presa in considerazione di numerose variabili, in primis la tua capacità di recupero da un determinato lavoro specifico per non rischiare che mercoledì sia effettivamente troppo vicino. Ripeto troppe variabili per decidere cosa fare su 4 gg, un programma è stilato come MINIMO su u lasso di tempo 5-6 volte superiore.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.