Ma allora eravamo tutti più buoni. Ne usciremo migliori, ricordi? Passata la paura ci siamo imbastarditi più di prima, e qualcuno è andato fuori di testa.
Non fare il politico però, devi anche dire qualeSperiamo entro la fine dell anno....

Siamo sicuri che con l'inasprimento delle pene cambierà qualcosa? Ho paura che ci saranno ancora più omissioni di soccorso, per me ci vogliono più controlli in strada e fare rispettare le regole che altroMa il feroce inasprimento delle pene per i trasgressori del codice della strada dov'e' finito?
Mi sa che l'inasprimento delle regole siano il solito proclama per dire "stiamo facendo qualcosa" quando in realtà non stanno facendo nulla come sempre.......Siamo sicuri che con l'inasprimento delle pene cambierà qualcosa? Ho paura che ci saranno ancora più omissioni di soccorso, per me ci vogliono più controlli in strada e fare rispettare le regole che altro
Vero, l'ho scritto più volte.Domenica una macchina mi passa a 20 cm.
Lo raggiungo al semaforo, lo guardo e lo invito ad abbassare il finestrino e gli dico: "Lo sai che sei una bella testa di c.?!"
Era un padre di famiglia, con moglie e figlioletto al seguito.
È caduto dalle nuvole.
Era candido.
La moglie: "Gli dico sempre di non fare questa strada".
Spiego con calma (avevo visto la "buona fede") che non si tratta di non fare le strade ma di passare ad un metro e mezzo dai ciclisti perché ci mettono in pericolo di vita certe manovre.
Alla fine mi sono sentito in colpa per le brutte parole e mi sono scusato più volte prima che il semaforo diventasse verde.
Alla fine il problema è che non si rendono conto del pericolo che ci fanno correre.
Questa assenza di "cultura" dell'utente debole della strada è il vero grosso problema.
Verissimo.Vero, l'ho scritto più volte.
Al netto del deficiente che sempre ci sarà il vero problema è la stragrande maggioranza di automobilisti che non sanno come comportarsi perché non sanno (che non è una giustificazione ovviamente) che, ad esempio, passare vicino a un ciclista è molto pericoloso.
Vedo molta gente che mi sorpassa lentamente ma troppo vicino, magari in prossimità di una curva o un restringimento. Ciò vuol dire che il concetto velocità=pericolosità è generalmente passato e accettato ma quello vicinanza=pericolosità assolutamente no.
Domenica una macchina mi passa a 20 cm.
Lo raggiungo al semaforo, lo guardo e lo invito ad abbassare il finestrino e gli dico: "Lo sai che sei una bella testa di c.?!"
Era un padre di famiglia, con moglie e figlioletto al seguito.
È caduto dalle nuvole.
Era candido.
La moglie: "Gli dico sempre di non fare questa strada".
Spiego con calma (avevo visto la "buona fede") che non si tratta di non fare le strade ma di passare ad un metro e mezzo dai ciclisti perché ci mettono in pericolo di vita certe manovre.
Alla fine mi sono sentito in colpa per le brutte parole e mi sono scusato più volte prima che il semaforo diventasse verde.
Alla fine il problema è che non si rendono conto del pericolo che ci fanno correre.
Questa assenza di "cultura" dell'utente debole della strada è il vero grosso problema.
Secondo me in questi casi manca proprio il rispetto basilare per il cds e per gli altri utenti della strada in generale, anteponendo i propri porci comodi.Aggiungo che quello che manca la comprensione/conoscenza delle dinamiche di una bici da corsa.
Guarda, se non fossi reperibile uscirei con mia moglie verso le 17, farei un giretto di un paio d'ore, sosta alle 18 per un leggero aperitivo poi casa-doccia-cena!!!Infatti! Io che abito in una zona turistica di montagna mi guardo bene di uscire a pedalare durante il giorno!
Serve anche buon senso da parte nostra.
Manca una voce.. o sbaglio ?Guarda, se non fossi reperibile uscirei con mia moglie verso le 17, farei un giretto di un paio d'ore, sosta alle 18 per un leggero aperitivo poi casa-doccia-cena!!!
La più piccante spesso definita come lussuriosaQuale?!
