per anni ho girato durante la settimana da solo. e in questa situazione il ciclista è molto più in balia dell'automobilista.
da un paio d'anni invece , esco
solo in gruppo. Ne ho conosciuti vari e quindi ho sempre la scelta nei giorni in cui decido di andare, anche se ormai ho una routine ben consolidata!
ci sono inequivocabili vantaggi
la prima, sei più visibile!
la seconda, quando vedono il gruppo gli automobilsti possono inca.cchiarsi , però al massimo qualche colpo di clacson poi tirano diritto ( di norma tutti insultati pesantemente in coro che neanche a sanremo

) senza ulteriori rotture di bocce...e mai nessuno si è fermato!
si vede che ci contano!
la terza, la più sfigata, in caso di incidente puoi sempre contare su persone che ti possono aiutare nell'immediato
( ovviamente anche in caso di problemi tecnici alla bici)
e infine la quarta, l'ultima ma forse la migliore, inizi a passare del tempo con persone che poi dopo qualche tempo diventano veri e propri amici e ti stimolano anche nell'uscire quando non ne hai tanta voglia , solo per incontrarli e fare quattro chiacchere e tante risate insieme.
unico neo, se posso permettermi!
non tutti i gruppi sono disciplinati, tante persone si mettono in doppia fila anche quando la strada è trafficata e nonostante magari il solito " macchina" urlato non si spostano nemmeno per sogno

lì onestamente devo dire , che
tante auto si accodano pazientemente e aspettano di superare

.
altri comportamenti che tutti noi ciclisti dovremmo evitare anche a costo di perdere la ruota, è tirare dritto alle rotatorie o ai semafori rossi, perchè anche lì, la discussione o peggio prima o poi arriva!