se ognuno spazzasse davanti casa sua, il marciapiede sarebbe pulito in meno tempo, invece che farlo fare ad uno soloPrego, fai pure.
diciamo che la telegraficità della frase lasciava ampie interpretazioniNon c'entrano niente questi discorsi con quello che dicevo io cmq.
certo, e se mamma e papà avessero insegnato a lui che ad ogni azione corrisponde una responsabilità?Che era: l'ambiente agonistico/ciclistico condiziona i propri attori. Indipendentemente da cosa hanno detto mamma e papà.Certo che sanno cosa si iniettano e perchè, ma evidentemente sono anche spinti a farlo
ogni azione repressiva dev'essere supportata da un'adeguato programma educativo, se no la repressione rimane fine a se stessa, per chi è ignorante (nel senso che non sa) è solo una lotteria, oggi a te domani a qualcun'altro dopodomani spero non a me.... punto.. Quindi invece di "creare coscienze" andrebbero colpite le persone che gestiscono l'ambiente oltre che i soliti pesciolini piccoli. La cui fila è sempre lunga per trovare rimpiazzi freschi.
Questo caso, preso per dogma, è lapalissiano
sarebbe interessante prevedere un'educazione alla salute già all'interno delle squadre giovanili, i risultati non si vedrebbero ne domani ne dopodomani, ma forse tra tre giorni sì....
detto come l'hai scritto tu, sembra che sto giro tu stia guardando il dito e non cosa indica.... ma, sinceramente, non mi sembri il tipo
