Ovviamente abbiamo compreso che è una battuta. Ci mancherebbe.
Tuttavia mi chiedo cosa avessero che non andavano i cambi meccanici ed i freni rim.
Forse che per vendere
ruote da 2/3.000 era necessario farle in carbonio ad altro profilo e quindi incompatibili (diciamo così) con i freni rim?
Delle vecchie (obsolete, per molti) ruote in alluminio a basso profilo a pattini si poteva farle pagare al massimo 1.200 euro.
Ma già a 700/800 si aveva il top.
Non sempre la modernità è sinonimo di progresso.
Una bici meccanica è poesia. E' qualcosa di vivo. E che funziona perfettamente, per l'uso che ne devo fare io.
Certo che se fossi in volata sugli Champs Elysees avrei bisogno di una cambiata fulminea.
Ma visto che in genere arrivo nelle condizioni di Pogacar Serre Chevalier (pur rimanendo umile) direi che non ho impellente necessità.
Una bici moderna è sicuramente più figa ma non aggiunge nulla di più al mio piacere di andare in bici o alle mie "prestazioni".
Anzi, per certi aspetti rischia di peggiorarle.