Ciclisti over 50 (vol.3)

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.958
4.112
Piemonte
Visita sito
E' tutto registrato tranne le 6 corse che ho inserito manualmente. Non gareggio con il telefono in tasca.
"Non me ne frega niente dei numeri" nel senso che certe cose non le guardo, soprattutto durante i giri del fine settimana, altre si come ho già spiegato. Nel caso di ieri non volevo vedere dei PR che in realtà non avevo fatto ma volevo comunque la traccia giusta.
La traccia serve per vedere dove e come si può modificare un percorso, la usavo già con la moto con una delle app suggerite da @loiety (Locus Map). Il giro di ieri è ripetibile anche in pieno inverno tornando in pianura dopo Marmorito oppure si può passare dalla Val Cerrina, ma quella variante è meglio farla in primavera/estate........viene un po' troppo lunga.
I miei due cent, se tutti in qualche modo usano uno strumento specifico per registrare tracce un motivo c'è. Il telefono lo fa benissimo, ma devi forzargli lo stop di tutte le funzioni di risparmio energetico, e allora davvero rischi che non ti duri fino a casa. C'è grossomodo una trafila che tutti passiamo, uno prima registra col telefono, poi ti prendi una band da polso (cosa poco davvero) ma poi scopri che non avendo il gps usa il gps del telefono e spesso l'app di gestione smette di registrare o te lo scarica, quindi alla fine o ti prendi un orologio con gps o un ciclocomputer con gps, che se non cartografico sta ampiamente sotto i 100€, per capirsi, una frazione minima di un cellulare. Di quello che registra, scegli tu cosa leggere e cosa no.
Nemmeno io ho il garmin, sono nel mondo magene, ho fatto l'esagerato ed ho preso la versione cartografica (ho regalato quello non cartografico al vicino), ma non uso MAI la versione cartografica in quanto dovrei PRIMA stabilire l'itinerario della giornata, mentre di non di rado il percorso me lo costruisco strada facendo.
Quando sono in modalità esplorazione, spesso in mtb, mi sono preso per pochi spicci un supporto per cellulare e lo tengo sotto il naso con maps o locus.
Se uno ha il dubbio che la batteria cellulare non ti porti a casa, un power bank piccolino è necessario, oramai il telefono in caso di guai è essenziale. A quel punto molto meglio avere un ciclo-computer e lasciare il telefono in pace.
 
  • Mi piace
Reactions: Bert5quant1

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.697
16.561
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Cerco di essere il più semplice possibile ed ho cercato qualche strumento di uso comune, visto che io i dati geografici li maneggio per mestiere.
Allora, quando tu registri un tracciato su strava, lui attiva il tuo gps e mette i suoi dati in un percorso. Questo percorso può essere scaricato, trovi dal sito di strava su pc ovunque i riferimento, in due formati, nomefile.gpx o nomefile.fit.
Questi formati sono un elenco in cui sono elencate le coordinate geografiche e ad esse associati ora precisa, velocità etc etc etc ....
Pensate che il gpx è un file xml apribile con un qualsiasi editor di testo, e sapendo scrivere qualche riga di codice uno se lo edita da solo.
Cosa si può fare allora ? Se non riesci a modificare il tracciato con gli strumenti di strava, devi scaricare il tracciato, trovare uno strumento di modifica e ricaricarlo su strava, eliminando poi la copia vecchia.
Come modificare un gpx ? Ci sono molti programmini e strumenti online, io uso ovviamente direttamente i software gis che però in questo ambito sono un pelo troppo complicati, molti credo usino il programma di appoggio dei garmin che peraltro credo sia gratuito, io comunque avendo un garmin automobilistico e uno da escursioni seppur del palolitico c'è l'ho ma sono anni che non lo uso, ma ci sono molti strumenti online. Io ho provato questo sito
e mi sembra funzionare.
Per modifiche più banali esiste anche questo
non garantisco che le info associate ai punti restino, bisognerebbe fare un po' di prove..
Non ho mai provato a lungo kmoot, chiede la registrazione e dopo un po' il pagamento.
Grazie, purtroppo ho la traccia gpx originale sul computer a casa, altrimenti avrei provato subito, comunque proverò questa sera.
I miei due cent, se tutti in qualche modo usano uno strumento specifico per registrare tracce un motivo c'è. Il telefono lo fa benissimo, ma devi forzargli lo stop di tutte le funzioni di risparmio energetico, e allora davvero rischi che non ti duri fino a casa. C'è grossomodo una trafila che tutti passiamo, uno prima registra col telefono, poi ti prendi una band da polso (cosa poco davvero) ma poi scopri che non avendo il gps usa il gps del telefono e spesso l'app di gestione smette di registrare o te lo scarica, quindi alla fine o ti prendi un orologio con gps o un ciclocomputer con gps, che se non cartografico sta ampiamente sotto i 100€, per capirsi, una frazione minima di un cellulare. Di quello che registra, scegli tu cosa leggere e cosa no.
Nemmeno io ho il garmin, sono nel mondo magene, ho fatto l'esagerato ed ho preso la versione cartografica (ho regalato quello non cartografico al vicino), ma non uso MAI la versione cartografica in quanto dovrei PRIMA stabilire l'itinerario della giornata, mentre di non di rado il percorso me lo costruisco strada facendo.
Quando sono in modalità esplorazione, spesso in mtb, mi sono preso per pochi spicci un supporto per cellulare e lo tengo sotto il naso con maps o locus.
Se uno ha il dubbio che la batteria cellulare non ti porti a casa, un power bank piccolino è necessario, oramai il telefono in caso di guai è essenziale. A quel punto molto meglio avere un ciclo-computer e lasciare il telefono in pace.
Qui la risposta è un po' più lunga.....
il telefono che avevo prima aveva una batteria che durava giorni interi, purtroppo, dopo qualche anno di funzionamento, ha cominciato a spegnersi da solo e a non ripartire più, così ho deciso di incominciare ad utilizzare quello che mi aveva regalato mio figlio un paio d' anni fa a Natale, un iphone che aveva comprato rotto per 50 euro che però ha la batteria che, per l' uso che ne faccio, dura una giornata ( strava compreso ).
Poi.....al polso non porto nulla, nemmeno un braccialetto, nemmeno un cordino, niente.....
Poi.....credo che non spenderò mai 100 Euro, ma nemmeno 50 per un ciclocomputer, per il telefono che avevo prima avevo speso 100 Euro qualche anno fa. Capisco che potrebbe evitarmi i dubbi che ho avuto sabato ma 100 Euro per me sono tanti soldi, preferisco comprare 4 gomme. Non mi piacciono nemmeno quegli "schermi televisivi" che avete sul manubrio......quando si romperà il vecchio cardiofrequenzimetro ci penserò, ho visto su aliexpress quelli che fanno un po' tutto e sono anche piccolini.
Sabato l' istinto mi diceva di andare a sinistra, ho avuto il timore di allungare troppo, sia per la fatica che per l' orario e così ho attivato quell' applicazione per farmi portare e invece di andare nella direzione che avevo in mente, sono andato dalla parte opposta e sono rimasto senza telefono. Va beh...... l' allenamento l' ho fatto, a casa ci sono arrivato e per fortuna non è successo niente.
 
  • Mi piace
Reactions: bob1972

FlavioB

Apprendista Scalatore
27 Settembre 2012
1.816
2.893
vicino a Savona
Visita sito
Bici
Specialized Roubaix SL4
I miei due cent, se tutti in qualche modo usano uno strumento specifico per registrare tracce un motivo c'è. Il telefono lo fa benissimo, ma devi forzargli lo stop di tutte le funzioni di risparmio energetico, e allora davvero rischi che non ti duri fino a casa. C'è grossomodo una trafila che tutti passiamo, uno prima registra col telefono, poi ti prendi una band da polso (cosa poco davvero) ma poi scopri che non avendo il gps usa il gps del telefono e spesso l'app di gestione smette di registrare o te lo scarica, quindi alla fine o ti prendi un orologio con gps o un ciclocomputer con gps, che se non cartografico sta ampiamente sotto i 100€, per capirsi, una frazione minima di un cellulare. Di quello che registra, scegli tu cosa leggere e cosa no.
Nemmeno io ho il garmin, sono nel mondo magene, ho fatto l'esagerato ed ho preso la versione cartografica (ho regalato quello non cartografico al vicino), ma non uso MAI la versione cartografica in quanto dovrei PRIMA stabilire l'itinerario della giornata, mentre di non di rado il percorso me lo costruisco strada facendo.
Quando sono in modalità esplorazione, spesso in mtb, mi sono preso per pochi spicci un supporto per cellulare e lo tengo sotto il naso con maps o locus.
Se uno ha il dubbio che la batteria cellulare non ti porti a casa, un power bank piccolino è necessario, oramai il telefono in caso di guai è essenziale. A quel punto molto meglio avere un ciclo-computer e lasciare il telefono in pace.
Anch'io quando vado in mtb utilizzo un vecchio smartphone, a cui ho sostituito lo schermo che era rotto, con LocusMap e relative tracce caricate. È dedicato solo a quello.
 
  • Mi piace
Reactions: bob1972

EugeBal

Apprendista Velocista
18 Settembre 2018
1.512
2.069
63
Brisighella
Visita sito
Bici
Rossin, Cannondale, Legend, FRM e Corratec
Poi.....credo che non spenderò mai 100 Euro, ma nemmeno 50 per un ciclocomputer, per il telefono che avevo prima avevo speso 100 Euro qualche anno fa. Capisco che potrebbe evitarmi i dubbi che ho avuto sabato ma 100 Euro per me sono tanti soldi, preferisco comprare 4 gomme. Non mi piacciono nemmeno quegli "schermi televisivi" che avete sul manubrio......quando si romperà il vecchio cardiofrequenzimetro ci penserò, ho visto su aliexpress quelli che fanno un po' tutto e sono anche piccolini.
Viviamo proprio in 2 mondi diversi, al mio Edge 530 si è rotto il posteriore causa eccessivo utilizzo e buche così ho ordinato il pezzo per la riparazione su Ali, ero curioso di provare altro e Magene ha in top di gamma (paragonabile ad un Garmin Top) su Amazon a 159 Euro a casa per il giorno dopo così la scimmia ha colpito ed ora utilizzo il Magene c606 e ne sono contentissimo.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.958
4.112
Piemonte
Visita sito
Poi.....credo che non spenderò mai 100 Euro, ma nemmeno 50 per un ciclocomputer, per il telefono che avevo prima avevo speso 100 Euro qualche anno fa.
Ovviamente nessuno fa i conti in tasca agli altri, del resto nemmeno io navigo nell'oro come paperone, ll solo mese scorso è stato lacrime e sangue.
Però devo dire che ogni tanto almeno una microscimmia me la tolgo, e piuttosto che girare con un power bank preferisco un gps minimo. A dire il vero c'è l'ho anche la polso, ma anche li un amazfit mica un garmin.
Anacronisticamente il garmin c'è l'ho per l'auto.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.697
16.561
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Viviamo proprio in 2 mondi diversi, al mio Edge 530 si è rotto il posteriore causa eccessivo utilizzo e buche così ho ordinato il pezzo per la riparazione su Ali, ero curioso di provare altro e Magene ha in top di gamma (paragonabile ad un Garmin Top) su Amazon a 159 Euro a casa per il giorno dopo così la scimmia ha colpito ed ora utilizzo il Magene c606 e ne sono contentissimo.
Cosa vuoi farci ? Sono fatto così.......da sempre. Ma non solo per le apparecchiature elettroniche, per tante altre cose.
Due anni fa prima di Natale avevo capito che i ragazzi avevano in mente qualcosa, mio "genero" mi faceva domande sulla potenza e su come mi regolassi in bicicletta, così ad un certo punto, prima che potessero fare qualche stupidaggine, li ho bloccati subito pregandoli di non comprarmi nessun tipo di aggeggio elettronico visto che non avevo bisogno di nulla. Sarebbe andato benissimo il solito maglione o un pigiama caldo. Mi da anche fastidio che sprechino soldi per me inutilmente.

Ovviamente nessuno fa i conti in tasca agli altri, del resto nemmeno io navigo nell'oro come paperone, ll solo mese scorso è stato lacrime e sangue.
Però devo dire che ogni tanto almeno una microscimmia me la tolgo, e piuttosto che girare con un power bank preferisco un gps minimo. A dire il vero c'è l'ho anche la polso, ma anche li un amazfit mica un garmin.
Anacronisticamente il garmin c'è l'ho per l'auto.
Non mi mancano i 100 Euro per comprare certe cose, mi da proprio fastidio spenderli per tante cose.
L' unica scimmia ciclistica che ho è cercare di rendere al massimo delle mie possibilità quando è ora. Poi sono in un periodo "felice" e, al contrario di un paio d' anni fa, uscire per il "lungo" non mi pesa più, anzi, mi fa proprio piacere.......ci sono "solo" due controindicazioni:
1- Mi rendo conto che sto partendo per la tangente come 20 anni fa ed è pericoloso.
2- Mia moglie ieri mattina mi ha detto che sto dimagrendo troppo e che sto esagerando, le parole esatte sono state:" Si sentono solo le ossa e cominci a non piacermi più, adesso basta, fermati per favore". Lei ha già vissuto questo mio "stato attuale" e sa dove mi porterà......devo stare molto attento e mangiare più polenta e gorgonzola. Per questa sera mi ha preso le castagne.
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
6.815
11.400
75
Gattinara (Vercelli)
Visita sito
Bici
1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Ok, ma hai la traccia ma comunque perdi tutti i dati di quel tratto, che penso sia la cosa che interessa a @VADABRUT .
Edit:
Ho appena letto che non gli interessava vedere i dati.
Come non detto
Certo, i dati di una corsa non registrata li perdi, ma almeno su basecamp ricostruisci l'intero percorso con difficoltà zero, è elementare, ... però non ho fatto caso se almeno ti dà il dislivello del tratto ricostruito, dovrebbe farlo.
 
Ultima modifica:

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.425
1.859
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
C'è grossomodo una trafila che tutti passiamo, uno prima registra col telefono, poi ti prendi una band da polso (cosa poco davvero) ma poi scopri che non avendo il gps usa il gps del telefono e spesso l'app di gestione smette di registrare o te lo scarica, quindi alla fine o ti prendi un orologio con gps o un ciclocomputer con gps, che se non cartografico sta ampiamente sotto i 100€, per capirsi, una frazione minima di un cellulare. Di quello che registra, scegli tu cosa leggere e cosa no.
Nemmeno io ho il garmin, sono nel mondo magene, ho fatto l'esagerato ed ho preso la versione cartografica (ho regalato quello non cartografico al vicino), ma non uso MAI la versione cartografica in quanto dovrei PRIMA stabilire l'itinerario della giornata, mentre di non di rado il percorso me lo costruisco strada facendo.
Mi ci ritrovo perfettamente in quello che scrivi! appena portata a casa la bici a metà maggio mi sono detto: il ciclocomputer non mi serve! Ed ho usato il mio orologio GPS Garmin Fenix 6 del 2020 in modalità bici. A meno di non installarlo sul manubrio, trovavo comunque difficile leggere i dati. Ma funzionava egregiamente per scaricare la traccia a posteriori, compresi i dettagli della FC misurata al polso.
Avendo iniziato da zero questo nuovo sport, per i primi giri mi studiavo prima i giri a casa (km ma sopratutto pendenze) per poi caricarli sul cellulare su app tipo komoot o outdooractive (gratis). Lasciando il telefono nella tasca posteriore sentivo le indicazioni laddove fosse in dubbio.

Lo step successivo è stato l'acquisto del Garmin Edge 1040, fortunatamente grazie ad una promozione e dei buoni aziendali che stavano per scadere (diversamente non so se avrei speso 400€ anche tutte ste gagatine elettroniche mi piacciono molto). Che dire, per me è stata una svolta: vedo in tempo reale velocità, FC, altitudine, km percorsi, pendenza percentuale e, soprattutto, i rapporti utilizzati. Ho visualizzato quello posteriore (la corona davanti ci arrivo da solo) e lo trovo comodissimo, specialmente affiancato alle pendenza.

Per i giri nuovi la navigazione è super comoda: inutile dire che lo uso solo la prima volta quando non conosco il giro. Però aiuta molto. Usato per la prima volta quando ho fatto il Braida (da casa mia sono comunque 100km con tanti passaggi diversi dal classico percorso automobilistico, vedi attraversamento di Nichelino), quando ho fatto il Lys (attraversamento dei paesini da Caselette a Viù) e sabato scorso in un giro sulla collina torinese in modalità esplorativa passando da zone più a est che frequento poco (Sciolze, Cinzano, Barzano San Pietro, Moncucco, etc) fino a Castelnuovo Don Bosco.
Fatto una volta, il giro diventa "standard" e la navigazione non la uso più. Ma la prima volta è utilissima!

PS: come ti trovi con il Magene?
Come dicevo, a me piace molto tutto l'ecosistema Garmin, accettando i vari limiti del caso. Oltre ad usarlo in moto, per tutto l'outdoor è decisamente fruibile la piattaforma Garmin Connect: registro l'elenco di tutte le escursioni a piedi dal Fenix e dei giri in bici dall'Edge e poi me li trovo archiviati in un unico ambiente. Questi poi vengono trasmessi a Strava, utile per confronti ed analisi dei segmenti. Con Magene come funziona? Immagino che per Strava non cambi nulla ma hai un portale tipo Connect?
 

lupin IV

Maglia Iridata
21 Settembre 2008
14.856
14.185
Basilicata del sud
Visita sito
Bici
Rose X-Lite Six, Canyon Ultimate CF10
Viviamo proprio in 2 mondi diversi, al mio Edge 530 si è rotto il posteriore causa eccessivo utilizzo e buche così ho ordinato il pezzo per la riparazione su Ali, ero curioso di provare altro e Magene ha in top di gamma (paragonabile ad un Garmin Top) su Amazon a 159 Euro a casa per il giorno dopo così la scimmia ha colpito ed ora utilizzo il Magene c606 e ne sono contentissimo.
Lo sto usando anche io, però non paragoniamolo al Garmin (ho ancora il 520 con i tasti sfondati dall'uso ma ancora funzionante). A livello di software siamo su livelli nettamente diversi
Io l'ho preso solo perchè sono riuscito a pagarlo 103 € su AE
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.958
4.112
Piemonte
Visita sito
PS: come ti trovi con il Magene?
Come dicevo, a me piace molto tutto l'ecosistema Garmin, accettando i vari limiti del caso. Oltre ad usarlo in moto, per tutto l'outdoor è decisamente fruibile la piattaforma Garmin Connect: registro l'elenco di tutte le escursioni a piedi dal Fenix e dei giri in bici dall'Edge e poi me li trovo archiviati in un unico ambiente. Questi poi vengono trasmessi a Strava, utile per confronti ed analisi dei segmenti. Con Magene come funziona? Immagino che per Strava non cambi nulla ma hai un portale tipo Connect?
Io ho dalla mia una buona conoscenza, se non una passione per la geografia (faccio anche parte del comitato di indirizzo del relativo corso di laurea) per cui raramente uso le funzioni di routing. So molto bene che l'ecosistema magene è un paio di gradini sotto un colosso come garmin, che fa mappe e navigatori da sempre, io ho preso i magene solo per risparmiare.
Comunque, dovessi fare un giro come il tuo casa mare, con la fatica di doverlo programmare prima, il routing del magene lo attiverei.
 

EugeBal

Apprendista Velocista
18 Settembre 2018
1.512
2.069
63
Brisighella
Visita sito
Bici
Rossin, Cannondale, Legend, FRM e Corratec
Lo sto usando anche io, però non paragoniamolo al Garmin (ho ancora il 520 con i tasti sfondati dall'uso ma ancora funzionante). A livello di software siamo su livelli nettamente diversi
Io l'ho preso solo perchè sono riuscito a pagarlo 103 € su AE

Rispetto al 530 è un'evoluzione, ero convinto di aver bisogno del Touch ma me ne sto ricredendo, leggendo le vecchie recensioni gli aggiornamento sono stati efficaci e mi par di capite che la crescita continui come utilizzo è lo stesso alla metà del prezzo.

PS: come ti trovi con il Magene?
Come dicevo, a me piace molto tutto l'ecosistema Garmin, accettando i vari limiti del caso. Oltre ad usarlo in moto, per tutto l'outdoor è decisamente fruibile la piattaforma Garmin Connect: registro l'elenco di tutte le escursioni a piedi dal Fenix e dei giri in bici dall'Edge e poi me li trovo archiviati in un unico ambiente. Questi poi vengono trasmessi a Strava, utile per confronti ed analisi dei segmenti. Con Magene come funziona? Immagino che per Strava non cambi nulla ma hai un portale tipo Connect?
Non ha un portale vero e proprio ma la sola App OnelapFit e fai tutto attraverso quella.
L'integrazione con Strava è completa, OnelapFit è un ambiente per ora molto chiuso(non permette il caricamento dall'esterno), io utilizzo intervals.icu percui utilizzo la app solo per configurare il c606, posso vedere fino 50 segmenti Strava, il climbpro funziona bene ma solo sui percorsi che stai seguendo e che hai precedentemente pianificato, per il resto ha tutto.
 

lupin IV

Maglia Iridata
21 Settembre 2008
14.856
14.185
Basilicata del sud
Visita sito
Bici
Rose X-Lite Six, Canyon Ultimate CF10
Rispetto al 530 è un'evoluzione, ero convinto di aver bisogno del Touch ma me ne sto ricredendo, leggendo le vecchie recensioni gli aggiornamento sono stati efficaci e mi par di capite che la crescita continui come utilizzo è lo stesso alla metà del prezzo.


Non ha un portale vero e proprio ma la sola App OnelapFit e fai tutto attraverso quella.
L'integrazione con Strava è completa, OnelapFit è un ambiente per ora molto chiuso(non permette il caricamento dall'esterno), io utilizzo intervals.icu percui utilizzo la app solo per configurare il c606, posso vedere fino 50 segmenti Strava, il climbpro funziona bene ma solo sui percorsi che stai seguendo e che hai precedentemente pianificato, per il resto ha tutto.
Per me già il fatto di non poter accedere ai file sul device è una limitazione. Se la sincronizzazione tra il device e l'app non va a buon fine (mi è capitato) l'uscita va a farsi benedire.
Il fatto di dover collegare tutti i sensori prima di partire è un'altra limitazione, se mi dimentico non posso farlo in corsa.
Mi capita di vedere velocità assurde (spesso sottostiate) sul device nonostante io abbia il sensore Garmin di velocità.
Anche le pendenze non mi sembrano tanto veritiere, ma questo accadeva anche con Gramin
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.958
4.112
Piemonte
Visita sito
Rispetto al 530 è un'evoluzione, ero convinto di aver bisogno del Touch ma me ne sto ricredendo, leggendo le vecchie recensioni gli aggiornamento sono stati efficaci e mi par di capite che la crescita continui come utilizzo è lo stesso alla metà del prezzo.


Non ha un portale vero e proprio ma la sola App OnelapFit e fai tutto attraverso quella.
L'integrazione con Strava è completa, OnelapFit è un ambiente per ora molto chiuso(non permette il caricamento dall'esterno), io utilizzo intervals.icu percui utilizzo la app solo per configurare il c606, posso vedere fino 50 segmenti Strava, il climbpro funziona bene ma solo sui percorsi che stai seguendo e che hai precedentemente pianificato, per il resto ha tutto.
in realtà c'è modo per caricare i tuoi percorsi ma è molto macchinoso e poco pratico. Ripeto, tanto che finora non ci ho mai provato.
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.425
1.859
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
Giusto per finalità di cazzeggio, questa è la mia configurazione base con tutte le informazioni che mi piace tenere sott'occhio. Poi ho altre schermate con info di dettaglio su durata della batteria del dispositivo e delle luci collegate.
Questa è quella che uso andando avanti:
- FC
- velocità
- distanza percorsa
- pendenza
- rapporto posteriore
- altitudine
- dislivello
- ora
- timer/durata.

Volendo ridurre la dimensione della FC, potrei ottenere un campo aggiuntivo ma ora preferisco così.
Per fortuna non ho sensori di cadenza e nemmeno di potenza. Me ne guardo bene perchè non vorrei alimentare nuove scimmie ed entrare in un loop da cui sarebbe difficile uscirne.

1761557468423.png
 
  • Haha
Reactions: bikernat

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
14.959
13.809
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Giusto per finalità di cazzeggio, questa è la mia configurazione base con tutte le informazioni che mi piace tenere sott'occhio. Poi ho altre schermate con info di dettaglio su durata della batteria del dispositivo e delle luci collegate.
Questa è quella che uso andando avanti:
- FC
- velocità
- distanza percorsa
- pendenza
- rapporto posteriore
- altitudine
- dislivello
- ora
- timer/durata.

Volendo ridurre la dimensione della FC, potrei ottenere un campo aggiuntivo ma ora preferisco così.
Per fortuna non ho sensori di cadenza e nemmeno di potenza. Me ne guardo bene perchè non vorrei alimentare nuove scimmie ed entrare in un loop da cui sarebbe difficile uscirne.

Vedi l'allegato 504880
ti suggerisco una pagina "salita" da usare con i lap: in sostanza fai partire il lap ad inizio salita e nella pagina metti i dati del lap così hai sempre un'idea della tempistica, la distanza fatta\rimanente della singola salita
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.958
4.112
Piemonte
Visita sito
Per me già il fatto di non poter accedere ai file sul device è una limitazione. Se la sincronizzazione tra il device e l'app non va a buon fine (mi è capitato) l'uscita va a farsi benedire.
Il fatto di dover collegare tutti i sensori prima di partire è un'altra limitazione, se mi dimentico non posso farlo in corsa.
Mi capita di vedere velocità assurde (spesso sottostiate) sul device nonostante io abbia il sensore Garmin di velocità.
Anche le pendenze non mi sembrano tanto veritiere, ma questo accadeva anche con Gramin
Allora, che sia un oggetto chiuso è vero ed è la sua più grande limitazione. Ancora peggio però sono quelli a basso costo che scaricano sul suo cloud e se il trasferimento viene male ciao ciao. Però questa è la vita, paghi poco, accetti limitazioni, paghi tanto hai tutto.
Si tratta di scelte, da chi come @VADABRUT ritiene che sia già troppo il minimo a chi vuole tutto senza compromessi, a ciascuno il suo.
Però francamente alcune cose che dici non mi tornano sul magene c606. Intanto i sensori li registri (con l'ausilio dell'app) e quelli restano. Poi io ho un sensore di velocità originale cannondale e non mi ha mai dato problemi. Quello di cadenza ... si ma è il sensore che fa :cac:
per cui non ho mai visto velocità anomale. Per quanto riguarda le pendenze dovrei confrontare con un garmin, sulle salite che conosco noto sempre un po' di ritardo
 
  • Mi piace
Reactions: lupin IV

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.425
1.859
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
Comunque, dovessi fare un giro come il tuo casa mare, con la fatica di doverlo programmare prima, il routing del magene lo attiverei.
Ci credi che il casa-mare l'ho fatto tutto senza navigazione? Si trattava di un giro che al 97% coincideva con quello che percorro spessissimo in moto. Solo due variazioni: l'attacco da casa variato, per inserire sul percorso una nota pasticceria dove fare colazione (ed infatti ho ravanato per campi tra Santena e Villastellone con Google Maps) e una variante da Alba per evitare una salita che reputavo dura. Tutto studiato nei dettagli prima di partire e non è stato necessario preparare il percorso che, tranne le due varianti, conoscevo molto bene (per la cronaca, ci sono passato giusti ieri).

Per contro, la navigazione mi è servita sabato andando a zonzo per strade secondarie collinari che non frequento: pur avendo studiato bene il giro prima, in alcune occasioni mi ha fatto comodo avere la navigazione attiva.
Poi, come faccio sempre, agisco di testa mia se mi propone di girare per stradine secondarie troppo "secondarie" che non avevo identificato come tali durante la pianificazione da PC! :mrgreen:
 
  • Mi piace
Reactions: loiety

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.434
6.529
56
Pinerolo
Visita sito
Bici
Bianchi OLTRE PRO
.
ti suggerisco una pagina "salita" da usare con i lap: in sostanza fai partire il lap ad inizio salita e nella pagina metti i dati del lap così hai sempre un'idea della tempistica, la distanza fatta\rimanente della singola salita
In non faccio testo prima 3 pagine 10 dati,Prima pagina sempre i soliti, seconda dedicata al cambio, terza dati di potenza, bilanciamento efficienza etc, poi indicazione della salita tracciato pendenze e quanto manca alla vetta, stamina, navigazione (utilissima),