Secondo me, invece, contano eccome!
A me servono per avere un riscontro sullo stato di forma a posteriori di un giro/allenamento.
Sabato, ad esempio, avevo i bpm un poco più alti della volta prima e faticavo di più. Pensavo di non averne, di essere andato tanto peggio rispetto alla volta precedente. Invece, ho scoperto di aver migliorato il mio tempo migliore, anche quello della scorsa stagione quando ero più allenato. Ovviamente a parità di contesto.
Nei giri corti o allenamento, ovviamente non lo guardi quando vai piano. Ma se un giorno esci con l'intento di tirare a tutta, poi utilizzo il mio PR per verificare quanto mi sia avvicinato al mio tempo migliore su un segmento di riferimento.
A me serve per avere un riscontro con me stesso, non avendo i PM (ho resistito alla scimmia da acquisto compulsivo nel periodo promo
), non saprei come confrontare la mia prestazione attuale con lo storico.
Molte volte, come sabato scorso, avverto la sensazione di faticare e di andare male, salvo poi scoprire di aver migliorato il tempo in quel tratto.
Altre volte, ti accorgi di battere o avvicinare il PR cambiando strategia (rapporto diverso, approccio alla salita con rincorsa da paura, etc).