Ciclocross stagione 2020-2021

lap74

Apprendista Scalatore
[TrainerRoad] Team BDC
21 Maggio 2008
2.064
1.294
Ascoli Piceno
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Bici
Scott Addict Gravel Tuned Sram Force AXS monocorona

NEMBO96

Apprendista Velocista
29 Luglio 2010
1.725
56
49
MESTRE
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Bici
BIESSE
Ci sono sempre due box. O meglio, è il percorso a passare due volte dai box, prima da un lato poi dall'altra.
OK. Ma allora perchè non è entrato subito dopo l'arrivo ma si è fatto tutto il tratto in sabbia? Misteri...
MVDP ha fatto mezzo giro quasi senza sella eh :mrgreen:
+ di mezzo giro. Infatti non ha cambiato bici alla prima occasione, entrando ai box nel lato subito dopo l'arrivo, ma alla seconda, entrandoci dall'altro lato. Si è fatto 3/4 di giro con la sella rotta, lui dice per non perdere altro tempo...
 
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dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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diciamo che tolto il periodo in cui correvano Renato Longo ed Americo Severini (anni '60, undici delle diciassette medaglie maschili elite le hanno portate a casa loro due) non è che ci sia mai stata questa grande abbondanza... è vero, poi ci sono stati i due anni di Bramati e Pontoni, ma era un periodo un po' particolare, dove brillavamo nel ciclismo per molti aspetti, non sempre memorabili.
poi il bronzo di Franzoi, tredici anni fa.

tra gli U23 due medaglie in venticinque edizioni (oro di Franzoi e bronzo di Cominelli), tra gli junior quattro medaglie in 42 edizioni (ultima, l'oro di Malacarne nel 2005).

tra le donne, per le elite una medaglia in 22 edizioni (splendido argento di Eva Lechner a Hoogerheide) e zero nelle altre categorie.

insomma, negli ultimi cinquant'anni non è che abbiamo visto medaglie a grappoli...

ps: i tanto celebrati successi di Vito Di Tano erano nella categoria 'dilettanti', dove sicuramente non correvano i più forti specialisti del nord...

Una cosa è non riuscire a vincere medaglie, un'altra è avere i migliori italiani finire doppiati a tre/quattro minuti da svizzeri e francesi (che hanno tra l'altro corso pochissimo). non c'è solo un abisso nei confronti del Belgio e dell'Olanda ma un abisso anche nei confronti di nazioni con cui dovremmo e potremmo correre alla pari. E' questa l'analisi che dovrebbero fare in federazione (ahahahahahah).
 
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lap74

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Bici
Scott Addict Gravel Tuned Sram Force AXS monocorona
Vedi l'allegato 261650

Interessante analisi della gara. WvA è stato il più veloce nella sabbia, secondo mvdp. Pidcock sui ponti, secondo mvdp abbastanza lontano sorprendente wva. Pidcock migliore nel tecnico, mvdp secondo. Mvdp migliore nei tratti facili.
E' abbastanza evidente che VdP il mondiale lo abbia vinto sui ponti e nella tratto più facile, tuttavia sono convinto che VanAert abbia subito la foratura, sia a livello di secondi che a livello psicologico, più di quanto VdP abbia subito la caduta. Dopo il cambio bici ha provato a ricucire il gap sul tratto di sabbia che gli era più favorevole riuscendo a rifarsi sotto, probabilmente ha esagerato e ha pagato lo sforzo. Da lì non c'è stata più gara VanAert si è rassegnato al secondo posto mentre VdP ha proseguito in crescendo quasi tutta la gara.
Per me VanAert la gara l'ha persa sul ponte dopo il tratto sabbioso, probabilmente suol tratto in sabbia era più veloce, ma pagava lo sforzo subito dopo, fermo restando che sul tratto più facile VdP era più veloce anche se VdP alla fine ha mollato.
Per quando riguarda gli incidenti, a VdP la caduta è costata circa una decina di secondi, non mi pare che la sella storta lo abbia penalizzato più di tanto infatti non ha voluto cambiare subito la bici, mentre la foratura a VanAert è costata una ventina di secondi, VdP lo ha ripreso a doppia velocità recuperando un gap che li divideva di circa 10" e lo ha staccato di un'altra decina.
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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bassano del grappa
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Colnago
E' abbastanza evidente che VdP il mondiale lo abbia vinto sui ponti e nella tratto più facile, tuttavia sono convinto che VanAert abbia subito la foratura, sia a livello di secondi che a livello psicologico, più di quanto VdP abbia subito la caduta. Dopo il cambio bici ha provato a ricucire il gap sul tratto di sabbia che gli era più favorevole riuscendo a rifarsi sotto, probabilmente ha esagerato e ha pagato lo sforzo. Da lì non c'è stata più gara VanAert si è rassegnato al secondo posto mentre VdP ha proseguito in crescendo quasi tutta la gara.
Per me VanAert la gara l'ha persa sul ponte dopo il tratto sabbioso, probabilmente suol tratto in sabbia era più veloce, ma pagava lo sforzo subito dopo, fermo restando che sul tratto più facile VdP era più veloce anche se VdP alla fine ha mollato.
Per quando riguarda gli incidenti, a VdP la caduta è costata circa una decina di secondi, non mi pare che la sella storta lo abbia penalizzato più di tanto infatti non ha voluto cambiare subito la bici, mentre la foratura a VanAert è costata una ventina di secondi, VdP lo ha ripreso a doppia velocità recuperando un gap che li divideva di circa 10" e lo ha staccato di un'altra decina.
insomma appena caduto l'ha pagata,la sua fortuna e bravuta e' stata che una volta che doveva inseguire vedeva che non perdeva ma guadagnava,fosse stato il contrario iniziava ad andare in panico.
Comunque era molto motivato,il mondiale non voleva lasciarlo
 
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lap74

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21 Maggio 2008
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Scott Addict Gravel Tuned Sram Force AXS monocorona
..... è vero, poi ci sono stati i due anni di Bramati e Pontoni, ma era un periodo un po' particolare, dove brillavamo nel ciclismo per molti aspetti, non sempre memorabili.
........
in Italia questa cosa ce la dimentichiamo troppo spesso quando parliamo di un "certo passato", tuttavia sarebbe interessante capire se quel "vantaggio" che avevamo noi all'EPOca (:))):) adesso lo ha qualche altra nazione........... io qualche sospetto ce l'ho!
 
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lap74

Apprendista Scalatore
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Scott Addict Gravel Tuned Sram Force AXS monocorona
insomma appena caduto l'ha pagata,la sua fortuna e bravuta e' stata che una volta che doveva inseguire vedeva che non perdeva ma guadagnava,fosse stato il contrario iniziava ad andare in panico.
Comunque era molto motivato,il mondiale non voleva lasciarlo
Indubbiamente in questa occasione non ha perso la testa come gli era successo altre volte, è vero pure che è durato ben poco il suo inseguimento (1 giro? forse anche meno) visto che di lì a poco VanAert ha forato e lo ha ripreso, dalle riprese non si è capito esattamente dove abbia forato ma dal tempo che ci ha messo VdP a riprenderlo secondo me VanAert era già da un po' che girava con la gomma a terra e per giunta nel tratto più veloce del tracciato.
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
7.538
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Modena
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Bici
sempre una in meno...
Indubbiamente in questa occasione non ha perso la testa come gli era successo altre volte, è vero pure che è durato ben poco il suo inseguimento (1 giro? forse anche meno) visto che di lì a poco VanAert ha forato e lo ha ripreso, dalle riprese non si è capito esattamente dove abbia forato ma dal tempo che ci ha messo VdP a riprenderlo secondo me VanAert era già da un po' che girava con la gomma a terra e per giunta nel tratto più veloce del tracciato.
si ma, ripeto, non può essere una foratura, a quei livelli, a farti gettare la spugna...
specie se hai avuto modo di verificare che in quella giornata stavi bene.
Inizio a pensare che WVA abbia bluffato: abbia dato un tirone pauroso i primi due giri sperando di staccare VDP, cosa che è avvenuta, confidando in un suo crollo psicologico, ben consapevole che se la gara si fosse sviluppata diversamente, lui, VA, avrebbe avuto poche possibilità...
Quindi un all in tutto in partenza per far girare la corsa a suo favore.
Ed era anche andata come si aspettava, addirittura forse meglio, con la caduta dell'olandese... poi, visto che l'avversario era rientrato e soprattutto non si era scoraggiato, ha dovuto constatare il fallimento del suo piano e a quel punto non rimaneva altra possibilità se non giocarsi le proprie carte sul secondo posto per approfittare di un altro eventuale errore dell'olandese visto che mancavano le energie per ripetere il "bluff"..
lo sapete, io tifo Wout, per me rimane più forte e più completo come corridore, ma questa in partita va detto che VDP ha segnato un punto pesantissimo sotto il profilo della tenuta mentale, cosa che in passato, nelle occasioni decisive, gli era quasi sempre mancata... la sicurezza si acquisisce in gare come queste....
 

Brest

super sapiens
13 Agosto 2019
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Regno delle due Sicilie
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Bici
Trek Domane AL 2
Che il campionato del mondo alla fine è solo una gara, allora van aert che ha vinto la coppa del mondo, quando vinci su più percorsi, su più condizioni meteo e di tracciato, non sei un vero campione del mondo di specialità? Questo regolamento non va bene, adesso divento il capo supremo dell' uci e cambio il regolamento
 

lap74

Apprendista Scalatore
[TrainerRoad] Team BDC
21 Maggio 2008
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Ascoli Piceno
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Scott Addict Gravel Tuned Sram Force AXS monocorona
si ma, ripeto, non può essere una foratura, a quei livelli, a farti gettare la spugna...
specie se hai avuto modo di verificare che in quella giornata stavi bene.
Inizio a pensare che WVA abbia bluffato: abbia dato un tirone pauroso i primi due giri sperando di staccare VDP, cosa che è avvenuta, confidando in un suo crollo psicologico, ben consapevole che se la gara si fosse sviluppata diversamente, lui, VA, avrebbe avuto poche possibilità...
Quindi un all in tutto in partenza per far girare la corsa a suo favore.
Ed era anche andata come si aspettava, addirittura forse meglio, con la caduta dell'olandese... poi, visto che l'avversario era rientrato e soprattutto non si era scoraggiato, ha dovuto constatare il fallimento del suo piano e a quel punto non rimaneva altra possibilità se non giocarsi le proprie carte sul secondo posto per approfittare di un altro eventuale errore dell'olandese visto che mancavano le energie per ripetere il "bluff"..
lo sapete, io tifo Wout, per me rimane più forte e più completo come corridore, ma questa in partita va detto che VDP ha segnato un punto pesantissimo sotto il profilo della tenuta mentale, cosa che in passato, nelle occasioni decisive, gli era quasi sempre mancata... la sicurezza si acquisisce in gare come queste....
anche questa è una interpretazione interessante, infatti ero curioso di conoscere i tempi di ciascun giro per cercare elementi che confermassero o meno.
 

Doppiomisto

Passista
4 Aprile 2013
4.126
3.638
Alto Milanese
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Bici
Alcune...
Una cosa è non riuscire a vincere medaglie, un'altra è avere i migliori italiani finire doppiati a tre/quattro minuti da svizzeri e francesi (che hanno tra l'altro corso pochissimo). non c'è solo un abisso nei confronti del Belgio e dell'Olanda ma un abisso anche nei confronti di nazioni con cui dovremmo e potremmo correre alla pari. E' questa l'analisi che dovrebbero fare in federazione (ahahahahahah).

Esprimo un paio di pensieri riguardo al mondo del cx e al momento storico che sta vivendo.

Punto 1 - Parliamoci chiaro, tutto questo hype che si è creato attorno movimento del cx è dato solo dal fatto che ci sono questi due fenomeni, che fanno i fenomeni anche su strada per cui sono "nomi conosciuti" anche dall'appassionato medio di ciclismo, che in un periodo in cui le "gare vere" sono ancora lontane giustamente si appassiona a queste sfide all'arma bianca. Non ci fossero loro due, tutti gli altri pur essendo fortissimi, difficilmente riuscirebbero a creare un minino di interesse al di fuori del ristretto gruppo di fedelissimi del cx. Escluso forse Pidcoock (famoso anche su strada seppur tra gli U23), tra il grande pubblico (Benelux escluso) gli Iserbyt, Sweeck, Aerts, Van der Haar, etc. sono degli emeriti sconosciuti. Quindi la "popolarità" di cui sta godendo il cx continuerà, e probabilmente crescerà fino a quando ci saranno MVDP e VWA a darsele di santa ragione. Finita la loro epoca il cx tornerà ad essere una specialità per superappassionati.

Punto 2 - Come Italia siamo lontani anni luce, non solo dai due fenomeni, ma anche da tutti gli altri. Investire (bisognerebbe capire poi che tipo di investimenti fare) in un specialità che ricordiamoci bene non è olimpica e difficilmente lo sarà mai, per colmare un gap enorme, forse scoraggia un po' anche i vertici della Federazione. A questo poi bisogna aggiungere il fatto che probabilmente in Italia manca un serbatoio dove attingere i campioni del futuro, il cx non è proprio la disciplina più "appetibile", le differenze emergono in maniera evidente e drammatica (in una corsa su strada puoi spesso arrivare nel gruppo dei primi stando coperto tutto il tempo, nel cx rischi di essere doppiato) e questo potrebbe essere scoraggiante per molti.
 

Petgold969

pistorium opus chef
29 Dicembre 2010
8.109
5.816
Foligno
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Bici
Caad 12 + MTB full 29"
Esprimo un paio di pensieri riguardo al mondo del cx e al momento storico che sta vivendo.

Punto 1 - Parliamoci chiaro, tutto questo hype che si è creato attorno movimento del cx è dato solo dal fatto che ci sono questi due fenomeni, che fanno i fenomeni anche su strada per cui sono "nomi conosciuti" anche dall'appassionato medio di ciclismo, che in un periodo in cui le "gare vere" sono ancora lontane giustamente si appassiona a queste sfide all'arma bianca. Non ci fossero loro due, tutti gli altri pur essendo fortissimi, difficilmente riuscirebbero a creare un minino di interesse al di fuori del ristretto gruppo di fedelissimi del cx. Escluso forse Pidcoock (famoso anche su strada seppur tra gli U23), tra il grande pubblico (Benelux escluso) gli Iserbyt, Sweeck, Aerts, Van der Haar, etc. sono degli emeriti sconosciuti. Quindi la "popolarità" di cui sta godendo il cx continuerà, e probabilmente crescerà fino a quando ci saranno MVDP e VWA a darsele di santa ragione. Finita la loro epoca il cx tornerà ad essere una specialità per superappassionati.

Punto 2 - Come Italia siamo lontani anni luce, non solo dai due fenomeni, ma anche da tutti gli altri. Investire (bisognerebbe capire poi che tipo di investimenti fare) in un specialità che ricordiamoci bene non è olimpica e difficilmente lo sarà mai, per colmare un gap enorme, forse scoraggia un po' anche i vertici della Federazione. A questo poi bisogna aggiungere il fatto che probabilmente in Italia manca un serbatoio dove attingere i campioni del futuro, il cx non è proprio la disciplina più "appetibile", le differenze emergono in maniera evidente e drammatica (in una corsa su strada puoi spesso arrivare nel gruppo dei primi stando coperto tutto il tempo, nel cx rischi di essere doppiato) e questo potrebbe essere scoraggiante per molti.

Vero ma parliamoci chiaro, non è solo l'italia ma il resto del mondo a disinteressarsi del CX perchè a guardar bene le classifiche la maggior parte del mondo nemmeno partecipa. mentre su strada e su pista ci trovi la maggior parte dei paesi. o-o
 
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Doppiomisto

Passista
4 Aprile 2013
4.126
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Alto Milanese
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Bici
Alcune...
Vero ma parliamoci chiaro, non è solo l'italia ma il resto del mondo a disinteressarsi del CX perchè a guardar bene le classifiche la maggior parte del mondo nemmeno partecipa. mentre su strada e su pista ci trovi la maggior parte dei paesi. o-o

Esatto, se non ricordo male solo 13 nazioni al via del mondiale uomini elite.
 
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Il Trattore

Maglia Rosa
14 Luglio 2017
9.174
19.042
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Bici
con due ruote
Che il campionato del mondo alla fine è solo una gara, allora van aert che ha vinto la coppa del mondo, quando vinci su più percorsi, su più condizioni meteo e di tracciato, non sei un vero campione del mondo di specialità? Questo regolamento non va bene, adesso divento il capo supremo dell' uci e cambio il regolamento
Van Aert ha vinto la coppa del mondo solo perché Mathieu al posto che correre la prima gara stava a Dubai con la donna e quindi ha perso un sacco di punti, altrimenti vinceva lui pure quella.
 
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bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.272
30.552
Bugliano
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qualunquemente
Una cosa è non riuscire a vincere medaglie, un'altra è avere i migliori italiani finire doppiati a tre/quattro minuti da svizzeri e francesi (che hanno tra l'altro corso pochissimo). non c'è solo un abisso nei confronti del Belgio e dell'Olanda ma un abisso anche nei confronti di nazioni con cui dovremmo e potremmo correre alla pari. E' questa l'analisi che dovrebbero fare in federazione (ahahahahahah).
non direi che è proprio così... tra gli svizzeri, Khun e Ruegg si sono fatti praticamente tutte le gare tra coppa del mondo, superprestige e X2O e Mottiez quattro gare su cinque di CDM.
tra i francesi, Dubau quattro gare di CDM e due di superprestige, idem Gras e Chainel (tre superprestige), Menut oltre a CDM e superprestige ed altre gare belghe è andato a correre anche in Rep. Ceca, Spagna ed in Svezia.
imbarazzante il confronto con i nostri, che hanno messo il naso fuori dai confini non più di tre o quattro volte (Samparisi esclusi).

è il solito discorso: se mai ti confronti con i migliori, mai farai progressi.
non a caso, quando Bertolini e Dorigoni facevano le gare al nord si piazzavano molto meglio di adesso.
nel ranking per nazioni siamo al nono posto (sia tra gli elite che tra gli U23, un po' meglio tra le donne, settimo e quinto rispettivamente)...
 
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Il Trattore

Maglia Rosa
14 Luglio 2017
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Bici
con due ruote
Che poi non si capisce perchè chiamarla coppa del mondo quando di fatto di mondo ce n'è veramente poco ;nonzo%
Storicamente le prime tappe si correvano in Nord America, per altro tipo tra settembre e ottobre quando tutti gli europei stavano ancora correndo su strada oppure erano al mare e infatti poi quando si passava in Belgio nelle tappe successive si assisteva a “scempi” tipo Worst e Alvarado in terza fila e davanti americane e canadesi :pork:
Quest’anno con la situazione generale hanno di fatto tagliato tutte quelle tappe...
 
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pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.466
23.703
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
visto anch' io il mondiale (stamattina) ed ammetto, di averlo fatto, perché "attirato" da quei 2 + Pidcock.
gara molto bella, forse perché "senza momenti morti", un ora a tutta a menare a via
non sono un esperto né grande appassionato, ma avrei evitato anche il secondo tratto di sabbia, non mi piaceva particolarmente il tratto con bici in spalla, ma ho capito essere una caratteristica della disciplina

ma VA, non ha mai fatto MTB?
perché vedendo che sia MVDP che l'inglese vanno forte pure là…….
e, o.t., non vedo l'ora di vedere la gara alla olimpiadi di MTB (con magari Kersbaumer e gli altri italiani protagonisti)

ah, su Radiocorsa dicevano che la federazione vorrebbe organizzare il mondiale CX nel 2026 a Roma
 
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