diciamo che tolto il periodo in cui correvano Renato Longo ed Americo Severini (anni '60, undici delle diciassette medaglie maschili
elite le hanno portate a casa loro due) non è che ci sia mai stata questa grande abbondanza... è vero, poi ci sono stati i due anni di Bramati e Pontoni, ma era un periodo un po' particolare, dove brillavamo nel ciclismo per molti aspetti, non sempre memorabili.
poi il bronzo di Franzoi, tredici anni fa.
tra gli U23 due medaglie in venticinque edizioni (oro di Franzoi e bronzo di Cominelli), tra gli junior quattro medaglie in 42 edizioni (ultima, l'oro di Malacarne nel 2005).
tra le donne, per le elite una medaglia in 22 edizioni (splendido argento di Eva Lechner a Hoogerheide) e zero nelle altre categorie.
insomma, negli ultimi cinquant'anni non è che abbiamo visto medaglie a grappoli...
ps: i tanto celebrati successi di Vito Di Tano erano nella categoria 'dilettanti', dove sicuramente non correvano i più forti specialisti del nord...