Io mi ricordo i listini del 2019 di trek ed a parità allestimento la differenza tra la rim e disco era compresa tra gli € 500 e € 1500 ma parliamo di prezzi da €8000 a € 12000 fai tu le dovute considerazioni.I gruppi disc un migliaio di euro in più di quelli rim lo costano...se in più per non vedere fili devi prendere l'elettronico il prezzo di un gruppo è quasi raddopoiato.
Secondo me siamo un po' assuefatti ai prezzi alti delle bici ma se un top rim costa intorno agli 8/9 mila e un top disc 12000 ,sono comunque entrambe care,ma non è che non c'è differenza....
Non vorrei scatenare le ire dei colnaghisti, se la vuoi vedere fai una visita sulla sezione della trek, quindi lasciamo perdere.@bicimix puoi postare delle foto della/delle tue bici ... solo per curiosità. Grazie
Il tema estetico fra rim e disc credo vada visto da un altro punto di vista.De gustibus....a me l'insieme pinza/disco attaccato li sulle ruote esteticamente da più fastidio che 4 pezzetti di guaina.
Perché ire ? Vedere una bella bici non fa mai male anche se non è Colnago .Non vorrei scatenare le ire dei colnaghisti, se la vuoi vedere fai una visita sulla sezione della trek, quindi lasciamo perdere.
Ok...anche se presumo non sarebbe partito il linciaggio nei tuoi confronti,ma nei miei piuttosto! E poi pur sempre di bici si parla.Non vorrei scatenare le ire dei colnaghisti, se la vuoi vedere fai una visita sulla sezione della trek, quindi lasciamo perdere.
Mi hai anticipato di pochi secondi Luca,ma stesso pensiero.Perché ire ? Vedere una bella bici non fa mai male anche se non è Colnago .

Ma sai va sempre a gusti...queste ruote cosi' larghe io non le trovo così belle ..questi nuovi modelli a disco con questi passaggi ruota più larghi per accogliere copertoni con larghezze da ciclocross,la.zona sterzo con geometria più alta ,mi sembra somiglino sempre più a delle Gravel e sempre meno a delle bici prettamente ed esclusivamente da corsa.Il tema estetico fra rim e disc credo vada visto da un altro punto di vista.
Secondo me alla base del passaggio a disco c'è l'evoluzione del mercato delle ruote che, per motivi estetici oltre che aerodinamici, hanno allargato il profilo e hanno messo la pista frenante in carbonio per non avere la fascia di alluminio in contrasto con la ruota. La ruota larga e "nera" è indubbiamente più bella, almeno per me.
Fatto questo sono emersi i problemi della frenata coi rim sulla pista in carbonio, da poco risolti su asciutto (ad es le Bora WTO Rim frenano benissimo su asciutto) ma non ancora risolti su bagnato.
Quindi il mercato anche di fascia bassa che chiedeva ruote larghe e "nere" ha spinto lo sviluppo dei dischi, e, non essendo economicamente sostenibile avere in gamma il doppio sistema frenanate, alla fine molte case stanno abbandonando il prodotto meno richiesto (il rim) lasciandolo ad una nicchia.
Però se ci ripenso è montata Campy SR, quindi è stato fatto uno strappo alla regola.La mia Ridley è stata vista qui e non nella discussione dedicata.
![]()



E come fai a saperlo?!Lui lo hanno scomunicato![]()
Per fortuna che l’evoluzione delle geometria è andata avanti, sennò stavamo ancora con tubi di sterzo da 120 su tg 54 con le torri di babele sotto agli attacchi.Ma sai va sempre a gusti...queste ruote cosi' larghe io non le trovo così belle ..questi nuovi modelli a disco con questi passaggi ruota più larghi per accogliere copertoni con larghezze da ciclocross,la.zona sterzo con geometria più alta ,mi sembra somiglino sempre più a delle Gravel e sempre meno a delle bici prettamente ed esclusivamente da corsa.
Per me la bici da corsa deve essere da corsa...molto racing,come una moto da corsa deve essere da corsa,anche la bici deve essere così.
È il mio punto di vista che segue ovviamente il mio gusto estetico/tecnologico.
Il mondo delle bici è strano, combattuto tra innovazione e tradizionePer fortuna che l’evoluzione delle geometria è andata avanti, sennò stavamo ancora con tubi di sterzo da 120 su tg 54 con le torri di babele sotto agli attacchi.
Da 120 era la Trek h1 che era una geometria particolarmente estrema...le altre avevano ia giusta dimensione.Per fortuna che l’evoluzione delle geometria è andata avanti, sennò stavamo ancora con tubi di sterzo da 120 su tg 54 con le torri di babele sotto agli attacchi.
Avere il disco è continuare con coperture da 23” si vanificava la maggiore potenza frante e modulabilita, quindi inevitabile l’aumento della grandezza delle copertur
Il mio professore di italiano diceva sempre “prima le cose concrete e poi la filosofia”.Il mondo delle bici è strano, combattuto tra innovazione e tradizione
Non mi pare in tg 54 h1,5 misura 13,1 ed in 56 h1,5 misura 15,1, mi pare un giusto compromesso.Da 120 era la Trek h1 che era una geometria particolarmente estrema...le altre avevano ia giusta dimensione.
Adesso mi sembra che invece si stia esagerando verso l'alto.
oltre a coniugare bene i verbi e distinguere gli stessi dalle preposizioni?Il mio professore di italiano diceva sempre “prima le cose concrete e poi la filosofia”.
Ecco se applicassimo questo concetto al mondo della Bdc scomparirebbero il 70% delle boiata.![]()
Che cavolo dici,lo faccio perché mi viene l'orticaria ad entrare nelle altre sezioniPerò se ci ripenso è montata Campy SR, quindi è stato fatto uno strappo alla regola.
@bicimix non postare la tua, ti stanno tendendo un agguato!![]()
Se ti avvicini nei pressi di una chiesa, ti incendi!E come fai a saperlo?!![]()
