Doping tra gli amatori

Stato
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utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Pampas Lacustre.
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Mi pare di capire che hanno controllato i primi 8 al traguardo.
Di questi 8, 3 non si sono presentati e sono stati subito tolti dall'ordine d'arrivo (peraltro 2 dei 3 erano il 1° e il 2° all'arrivo)
Dei 5 che si sono presentati è risultato positivo solo Mastantuoni, che dopo la squalifica dei 3 fiuggiaschi, era stato classificato al 2° posto.

Maa..h
Fondamentalmente ottengono risultati del tutto modesti, le stesse medie possono essere ottenute da Amatori di buon livello, ma non eccelso che si allenino in modo adeguato..Poi in garette del menga..!!

Puo' non essere condivisibile la mia osservazione.
Forse è un fatto Culturalgeografico.

Comunque se i controlli antidoping, quelli veri vengono effetuati. I risultati si vedono.
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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Bici
negrotta
Lunedì avevo postato questo, lo rinvio sperando di non creare doppioni, ma ci terrei che lo sapeste e gradirei leggere i vostri commenti:

CAMPIONATO ITALIANO STRADA SUPER / G e DONNE a Cavallirio.

Nessun controllo antidoping !! Neanche un cartellone "finto" che potesse preoccupare chi poteva non avere la coscienza a posto!!

Ma almeno dove è in palio una maglia i controlli non dovrebbero essere obbligatori?
Comunque ho visto un livellamento sorprendente!! Belve feroci tornare mansueti gattini, scalatori mostruosi faticare a tenermi la ruota su uno strappo ridicolo, passistoni da 60 Km ora non riuscire ad imbastire una onorevole rincorsa ai MOSTRI in fuga sin dai primi metri !! Chissà perchè ai campionati vanno tutti .....più piano!!
Dell'arrivo a toboga con trabocchetti vari e larghezza strada per 30 corridori anzichè 130 , vogliamo parlarne? Meglio di no.....
 
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dockers

Pignone
30 Maggio 2011
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olmo
Lunedì avevo postato questo, lo rinvio sperando di non creare doppioni, ma ci terrei che lo sapeste e gradirei leggere i vostri commenti:

CAMPIONATO ITALIANO STRADA SUPER / G e DONNE a Cavallirio.

Nessun controllo antidoping !! Neanche un cartellone "finto" che potesse preoccupare chi poteva non avere la coscienza a posto!!

Ma almeno dove è in palio una maglia i controlli non dovrebbero essere obbligatori?
Comunque ho visto un livellamento sorprendente!! Belve feroci tornare mansueti gattini, scalatori mostruosi faticare a tenermi la ruota su uno strappo ridicolo, passistoni da 60 Km ora non riuscire ad imbastire una onorevole rincorsa ai MOSTRI in fuga sin dai primi metri !! Chissà perchè ai campionati vanno tutti .....più piano!!
Dell'arrivo a toboga con trabocchetti vari e larghezza strada per 30 corridori anzichè 130 , vogliamo parlarne? Meglio di no.....

anch'io non vorrei replicare...ma ripeto che al termine di alcune granfondo da me partecipate, tanti amatori come me all'arrivo si sparavano una puntirina giustificandosi che era solo un aiuto per sciogliere più velocemente l'acido lattico...anche se fosse vero...che dire...NO COMMENT...:rosik:
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
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livorno
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anch'io non vorrei replicare...ma ripeto che al termine di alcune granfondo da me partecipate, tanti amatori come me all'arrivo si sparavano una puntirina giustificandosi che era solo un aiuto per sciogliere più velocemente l'acido lattico...anche se fosse vero...che dire...NO COMMENT...:rosik:

questo è un comportamento gravissimo. Ma ca**o ma perlomeno che se le facciano a casa propria, che schifo. Mi ricordo anch'io che qualche anno fa, prima di una gara, mia moglie andò a buttar via della spazzatura e nel cestino notò un sacco di siringhe. Ha ragione il PM dell'indagine oil for drug:"negli amatori c'è un uso DISPERATO del doping!". Mai parole furono più vere.
 

dockers

Pignone
30 Maggio 2011
124
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Genova
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Bici
olmo
:-x
questo è un comportamento gravissimo. Ma ca**o ma perlomeno che se le facciano a casa propria, che schifo. Mi ricordo anch'io che qualche anno fa, prima di una gara, mia moglie andò a buttar via della spazzatura e nel cestino notò un sacco di siringhe. Ha ragione il PM dell'indagine oil for drug:"negli amatori c'è un uso DISPERATO del doping!". Mai parole furono più vere.

in certe gran fondo ho visto di peggio...!:rosik:
è che siamo in italia...:-x
anche il divertimento è ...:-x
sei di livorno...ci son stato 1 anno ...c'ho lasciato il cuore...o-o
 

Ghila

Passista
18 Giugno 2009
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Maranello
www.ghila.it
Bici
Specialized Tarmac SL4 S-Works
solo alla dieci colli mi è venuto uno a chiedere se avevo un antidolorifico, gli ho risposto che avevo solo roba inniettabile ma avevo scordato le siringhe a casa. mi ha guardato strano e se n'è andato. hahahahahahahahahaha!
 

Mr.X

Pignone
19 Giugno 2009
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Ripropongo quello che postato su "squalificati che corrono"

12/06/11 Gf del Vulture. (rionero pz)

Laudano Riccardo ha regolarmente preso parte a questa competizione.
L'organizzazione dice che non risulta squalificato, ma solo "deferito" (che non so bene cosa significa) credo in attesa di processo in quanto non presentatosi a un controllo antidoping dopo la gf della costiera sorrentina di Febbraio '11.

E' giusto che corra e continui a essere premiato ??


La vicenda:

"VI Giro della Costiera, scattano i deferimenti della Procura Antidoping
Scritto da Michele Gargiulo Ciclismo, Primo Piano 1 giugno 2011
Roma – Dopo due mesi di indagini sui mancati controlli al termine del “VI° Giro della Costiera” la Procura Antidopid del Coni ha emesso i propri verdetti, che è debito precisare non sono di condanna, ma deferiscono i protagonisti dell’omesso controllo.
L’episodio – Al termine della kermesse disputatatasi il penultimo giorno di febbraio a un controllo antidoping a sorpresa non si presentarono alcuni atleti. Questi nei giorni immediatamanete successivi fecero pervenire alle autorità competenti la certificazione medica che giustificava la loro mancata presenza ai controlli.
Al termine delle indagini svolte dalla Procura, la stessa ha deciso per la non archiviazione e il successivo deferimento di: Luigi Mastantuoni, Riccardo Laudano, Mario Pastore e Giovanni Esposito.
E’ giunta in serata la risposta del Team Ciclistico Sorrentino per il quale è tesserato uno dei deferiti Mario Pastore.
«La società accetta serenamente il deferimento – spiega il dirigente della squadra costiera Francesco Cioffi -. Il deferimento voglio sottolineare è un atto dovuto da parte della Procura quando non si decide per l’archiviazione. L’atto, comunque, non equivale a una condanna per il nostro atleta. Ora aspetteremo il processo».
Mario Pastore raggiunto telefonicamente dalla redazione ha sottolineato come il procedimento non equivalga a una squalifica.
«E’ vero sono stato deferito -afferma Mario -, ma questo procedimento non equivale a una condanna, nè a una sospensione».

Saluti






Saluti
 

Mr.X

Pignone
19 Giugno 2009
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Credo che sia un brutto esempio di come farla franca.
Non presentarsi a un controllo per me è ammissione di colpa.
Ma si trova la soluzione a quanto pare.
Mandi un certificato medico dove si attesta che sei dovuto correre all'ospedale perche ti sentivi male e il gioco è fatto.
Magari ci vai per davvero ti fai controllare la pressione, ti fai lasciare un verbale dell'ospedale, lo mandi all'antidoping e il gioco è fatto.

W il doping autorizzato.
 
6 Dicembre 2009
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Bici
Vipera
Ripropongo quello che postato su "squalificati che corrono"

12/06/11 Gf del Vulture. (rionero pz)

Laudano Riccardo ha regolarmente preso parte a questa competizione.
L'organizzazione dice che non risulta squalificato, ma solo "deferito" (che non so bene cosa significa) credo in attesa di processo in quanto non presentatosi a un controllo antidoping dopo la gf della costiera sorrentina di Febbraio '11.

E' giusto che corra e continui a essere premiato ??


La vicenda:

"VI Giro della Costiera, scattano i deferimenti della Procura Antidoping
Scritto da Michele Gargiulo Ciclismo, Primo Piano 1 giugno 2011
Roma – Dopo due mesi di indagini sui mancati controlli al termine del “VI° Giro della Costiera” la Procura Antidopid del Coni ha emesso i propri verdetti, che è debito precisare non sono di condanna, ma deferiscono i protagonisti dell’omesso controllo.
L’episodio – Al termine della kermesse disputatatasi il penultimo giorno di febbraio a un controllo antidoping a sorpresa non si presentarono alcuni atleti. Questi nei giorni immediatamanete successivi fecero pervenire alle autorità competenti la certificazione medica che giustificava la loro mancata presenza ai controlli.
Al termine delle indagini svolte dalla Procura, la stessa ha deciso per la non archiviazione e il successivo deferimento di: Luigi Mastantuoni, Riccardo Laudano, Mario Pastore e Giovanni Esposito.
E’ giunta in serata la risposta del Team Ciclistico Sorrentino per il quale è tesserato uno dei deferiti Mario Pastore.
«La società accetta serenamente il deferimento – spiega il dirigente della squadra costiera Francesco Cioffi -. Il deferimento voglio sottolineare è un atto dovuto da parte della Procura quando non si decide per l’archiviazione. L’atto, comunque, non equivale a una condanna per il nostro atleta. Ora aspetteremo il processo».
Mario Pastore raggiunto telefonicamente dalla redazione ha sottolineato come il procedimento non equivalga a una squalifica.
«E’ vero sono stato deferito -afferma Mario -, ma questo procedimento non equivale a una condanna, nè a una sospensione».

Saluti

Prima osservazione: come mai questi tizzi non si presentano al controllo antidoping? Bè la risposta credo sia una sola: perchè avevano qualcosa d nascondere! A me, se a fine gara mi dicono che devo fare un controllo antidoping, vado e mi presento. Pertanto, a mio avviso, ma non sò cosa dispongano le carte ed i regolamenti federali, una mancata presenza ad un controllo antidoping equivale ad una positività e a questi signori spero li diano 2 o 3 anni di squalifica. Inoltre, le federazioni di appartenenza, dovrebbero prenderli e ribaltarli come dei calzini e se risultano positivi a qualcosa, a quel punto radiarli per sempre. Ma se ci fosse un pò di serietà, i provvedimenti dovrebbero prenderli i dirigenti delle squadre di appartenenza; il loro eventuale "silenzio" personalmente lo interpreto come una "connivenza"! I signori in questione hanno presentato un certificato medico per giustificare l'assenza al controllo!!!! Ma stiamo "pazziando"! Cosa è una sorta di "(il)legittimo impedimento" a farsi controllare?! Sarebbe curioso vedere cosa c'è scritto in quel certificato, e valutare se non vi è da fare un'esposto all'ordine dei medici di competenza!
E non ce ne veniamo con le solite "fino a sentenza definitiva non sono colpevoli": il loro comportamento già li fa colpevoli e disonesti!
Infine, starebbe agli organizzatori di corse di tutta Italia scriversi quei nomi e impedirgli di partecipare a ogni gf: FARE TERRA BRUCIATA ATTORNO A SIMILI PERSONAGGI, QUESTO E' L'IMPERATIVO!
 

nessuno77

Apprendista Scalatore
23 Luglio 2009
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giù al nord
nessuno77.wordpress.com
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Ridley Excalibur Ridley Noah Rs
Prima osservazione: come mai questi tizzi non si presentano al controllo antidoping? Bè la risposta credo sia una sola: perchè avevano qualcosa d nascondere! A me, se a fine gara mi dicono che devo fare un controllo antidoping, vado e mi presento. Pertanto, a mio avviso, ma non sò cosa dispongano le carte ed i regolamenti federali, una mancata presenza ad un controllo antidoping equivale ad una positività e a questi signori spero li diano 2 o 3 anni di squalifica. Inoltre, le federazioni di appartenenza, dovrebbero prenderli e ribaltarli come dei calzini e se risultano positivi a qualcosa, a quel punto radiarli per sempre. Ma se ci fosse un pò di serietà, i provvedimenti dovrebbero prenderli i dirigenti delle squadre di appartenenza; il loro eventuale "silenzio" personalmente lo interpreto come una "connivenza"! I signori in questione hanno presentato un certificato medico per giustificare l'assenza al controllo!!!! Ma stiamo "pazziando"! Cosa è una sorta di "(il)legittimo impedimento" a farsi controllare?! Sarebbe curioso vedere cosa c'è scritto in quel certificato, e valutare se non vi è da fare un'esposto all'ordine dei medici di competenza!
E non ce ne veniamo con le solite "fino a sentenza definitiva non sono colpevoli": il loro comportamento già li fa colpevoli e disonesti!
Infine, starebbe agli organizzatori di corse di tutta Italia scriversi quei nomi e impedirgli di partecipare a ogni gf: FARE TERRA BRUCIATA ATTORNO A SIMILI PERSONAGGI, QUESTO E' L'IMPERATIVO!

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