per esperienza quando si fanno lunghi periodi di fondo non è consigliabile fossilizzarsi su un rapporto troppo agile,si perde in forza,meglio basarsi su la frequenza cardiaca usando le rpm che ci sono più congeniali
gran belle cose i watt e i battiti e tutto quello che serve per migliorarsi.il fisso è un'antica metodologia di allenamento e io antico sono per mia sfortuna.quello che dico è come veniva e viene usato in generale poi c'è chi fa come detto più indietro parte con il 18 per poi arrivare al 16. altro antico e valido metodo per sviluppare sia l'agilità che la forza cercando nel contempo di migliorare e ottimizzare il gesto nel suo insieme.non è vangelo ma funziona anche senza watt e cardio.Parlare di rapporti x tutti (o quasi tutti) è un discorso che non ha alcun senso.
Non esiste un rapporto medio.
Il fondo (ma anche qualunque altra "livello di intensità di sforzo") è inteso come una zona di frequenza cardiaca da rispettare o, per chi si allena con il misuratore di potenza, una determinata zona di potenza media da rispettare.
Quindi quello che conta in un allenamento di questo tipo è mantenere la potenza (o il livello cardiaco) e la cadenza.
Tizio può avere la zona di fondo lento tra i 120w e i 150w e quindi avrà presumibilmente bisogno di un 50x19 o 42x16 per sviluppare quelle potenze a 90 RPM.
Caio può avere la zona di fondo lento tra i 180w e i 210w e quindi avrà presumibilmente bisogno di un 50x17 o 42x14 per sviluppare quelle potenza a 90 RPM.
Se paragoni le potenze e le zone di uno scalatore di 50kg con un passistone di 80kg ci passa di mezzo una differenza abissale di rapporti per mantenere le stesse zone.
Il rapporto è una conseguenza, non un obbiettivo.
Massimo
gran belle cose i watt e i battiti e tutto quello che serve per migliorarsi.il fisso è un'antica metodologia di allenamento e io antico sono per mia sfortuna.quello che dico è come veniva e viene usato in generale poi c'è chi fa come detto più indietro parte con il 18 per poi arrivare al 16. altro antico e valido metodo per sviluppare sia l'agilità che la forza cercando nel contempo di migliorare e ottimizzare il gesto nel suo insieme.non è vangelo ma funziona anche senza watt e cardio.
e io non critico misuratori di potenza e simili.dico però che se prendi 100 corridori che fanno il fisso stando stretti 70 usano 42x17 o comparabili.di questo sono sicuro quindi se qualcuno mi chiede cosa può usare per fare il fisso io rispondo che indicativamente il 42x17 è il più usato.Occhio che io non sto criticando la fissa come metodologia di allenamento, la fissa è un modo di pedalare diverso che stimola i muscoli in modo diverso e quindi ha il suo valore. Obbliga a non cambiare rapporto, obbliga a pedalare sempre anche quando si vuole rallentare (stimolando muscoli che normalmente con bici normale non si stimolano).
Io critico il credere che un certo "lavoro" lo si faccia tutti con gli stessi rapporti. Ogni volta che leggo qualcuno che consiglia "un certo rapporto" per fare "un certo lavoro" non posso che pensare che forse non ha capito bene lo scopo del lavoro che sta facendo o che sta consigliando.
Massimo
e io non critico misuratori di potenza e simili.dico però che se prendi 100 corridori che fanno il fisso stando stretti 70 usano 42x17 o comparabili.di questo sono sicuro quindi se qualcuno mi chiede cosa può usare per fare il fisso io rispondo che indicativamente il 42x17 è il più usato.
Ma se a questi 70 gli si dice che usando il 42x17 in pianura tra le 85 e le 95 RPM sono sicuramente a Fondo Lungo gli si sta dicendo una sciocchezza.
Qualcuno lo sarà, altri no, c'è gente che di FTP ha meno di 200w e gente che ha più di 300w...
Poi liberi di usare il rapporto che si vuole.
Massimo
:eek:Però Spock io spezzo una lancia per il mio omonimo: nei primi miei messaggi, avevo all'incirca già individuato il rapporto che mi permetteva di stare in fondo lungo... ero solo indeciso su quale rapporto... in particolare se il 42x17 fosse troppo duro, dato che su strada mi trovavo bene col 34x14 che è leggermente (10cm) più morbido.
E Carlo ha semplicemente risposto a questa domanda...
Però Spock io spezzo una lancia per il mio omonimo: nei primi miei messaggi, avevo all'incirca già individuato il rapporto che mi permetteva di stare in fondo lungo... ero solo indeciso su quale rapporto... in particolare se il 42x17 fosse troppo duro, dato che su strada mi trovavo bene col 34x14 che è leggermente (10cm) più morbido.
E Carlo ha semplicemente risposto a questa domanda...
comunque 42x17 è quello che dovrebbe IN GENERALE (quindi per la maggior parte ma non per tutti) rappresentare il giusto equilibrio fra agilità e forza,nel senso che per stare sopra le 100 rpm chiede un impegno muscolare già sensibile e a 110 120 ancora maggiore.a 85 95 si viaggia in fondo lungo con l'aggiunta comunque importante che con il fisso ogni centimetro è pedalato.
il fatto è che abbiamo visioni e concezioni diverse e potremmo rimanere qui tutta la vita senza modificare di una virgola il nostro pensiero.niente di male l'importante è comunque mantenere il rispetto e toni civili e noi in questa discussione finora lo abbiamo fatto.comunque io ribadisco che statisticamente il famigerato 42x17 è quello usato con maggior costrutto dai frequentatori del rapporto fisso.e poi senza volere essere "dipiù"ma se non viaggi in scioltezza a 80 95 pedalate con un rapporto che sviluppa poco più di 5 metri hai altri lavori da fare prima di pensare al fisso.
scusate se mi intrometto,ma i famosi 120 bpm del cardio (+o-),come riferimento per fare fondo sono cmq validi oppure devo prendere in considerzione altro premettendo che abito in pianura e uso cardio e conta-pedalate...grazieL'avere concezioni diverse non centra nulla con il discorso.
Qui non si sta discutendo se sia meglio allenarsi con la fissa, se sia meglio allenarsi con un misuratore di potenza, se sia meglio allenarsi con un cardiofrequenzimetro o ancora se sia meglio allenarsi senza nulla.
Qui non si sta dicendo che il 42x17 non sia il più usato dai costruttori di fisse, nè che sia falso che a 80-95 RPM con il 42x17 mediamente bene o male chiunque riesca a viaggiare in scioltezza in pianura.
Qui il discorso è un altro : si parla di fare Fondo Lungo e fare Fondo Lungo non va confuso con "pedalare in scioltezza in pianura". Se è per questo lo puoi fare anche su percorsi misti con salita, ma non certo usando una fissa.
Fare Fondo Lungo ha un significato ben preciso, sia che sia riferito a un dato di frequenza cardiaca, sia che sia riferito a un dato di potenza media. Per raggiungere lo scopo dell'esercizio (che se ne condivida o meno lo scopo o i benefici) devi mantenere un certo range di cadenza a un certo range di frequenza/potenza. E questo non lo puoi fare con un solo rapporto uguale per tutti, ma nemmeno mantenendo lo stesso rapporto all'aumentare delle tue capacità.
C'è enorme differenza tra un atleta in grado di erogare 300w in 60' (FTP) o un atleta che è in grado di erogare "solo" 200w in 60'.
Se uno incrementa di 50w la propria potenza media sui 60' come può pensare di continuare a fare lo stesso esercizio continuando a pedalare con lo stesso rapporto ?
Se prima per andare a Fondo Lungo doveva pedalare ad esempio a 90 RPM, senza cambio di rapporto sarà costretto a pedalare a 110 RPM, facendo un esercizio differente.
Pedalerà lo stesso, ma non farà lo stesso esercizio.
Si allenerà lo stesso, ma non farà lo stesso esercizio.
Per "allenarsi" daltronde basta pedalare, gli scopi degli allenamenti mirati e di qualità sono quelli di migliorare determinate caratteristiche o di migliorare in meno tempo, quindi devono essere fatti nel modo corretto altrimenti tanto vale non farli e pedalare in libertà.
La fissa è un modo diverso di pedalare (e allenarsi), ha i suoi vantaggi (quelli citati in precedenza), ma tutto si può dire fuorchè che sia il modo più efficace per fare fondo visto che non dà i gradi di libertà necessari per fare certi esercizi.
Massimo

I riferimenti sono relativi, non esiste una frequenza o un potenza per tutti.scusate se mi intrometto,ma i famosi 120 bpm del cardio (+o-),come riferimento per fare fondo sono cmq validi oppure devo prendere in considerzione altro premettendo che abito in pianura e uso cardio e conta-pedalate...grazie![]()

ma infatti!per esperienza quando si fanno lunghi periodi di fondo non è consigliabile fossilizzarsi su un rapporto troppo agile,si perde in forza,meglio basarsi su la frequenza cardiaca usando le rpm che ci sono più congeniali

I riferimenti sono relativi, non esiste una frequenza o un potenza per tutti.
Devi ricavarti la tua fmax (o la tua FTP se lavori in potenza) e poi ti calcoli la zona di fondo lungo :
[URL="http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=5"][url]http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=5[/URL][/URL]
Massimo
praticamente bisogna trovare quel rapporto che ci consenta di fare le 100-110rpm rimanendo nel range FLG!?
ecco.... invece come distanza "coperta" in allenamento quale sarebbe indicativamente quella ottimale?
per esempio...uno che prepara la stagione per fare le GF basterà allenarsi con uscite di circa 80km oppure graduatamente andare a ricoprire le lunghe distanze previste?
Secondo me il criterio sono le ore e non i Km.
Se farai MF da 5h dovrai tendere ad aumentare fino ad arrivare non lontano dalle 5h.
Massimo