Fare Fondo

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
@sunboy inizialmente ho connesso la fascia al data field via Bluetooth poi, leggendo al link riportato, si diceva che ant+ era migliore per limitare gli artifacts. Detto questo la ricetta con cui se ne sono usciti è semplice: per valori di dfa alpha 1 maggiori di 0.75 sei sotto lt1, a 0.75 sei a lt1 (poi per lt2 lasciamo stare visto che non è rilevante). Per quel che può contare, nel link postato fanno vedere che i risultati del data field seguono quelli del software di riferimento (kubios), ma io data field è più conservativo, ovvero tendenzialmente fai più fatica ad arrivare nei pressi di lt1. Questo lo avevo già notato, e pure oggi che ho provato a fare il ramp test: sono arrivato nei pressi di 0.75 in z3 bassa, ma l’RPE non era, per quel che può valere la mia percezione, sostenibile per 2/3 ore. Una differenza sostanziale tra i due software è la finestra di dati che considerano per calcolare dfa alpha 1: kubios prende finestre di 2 minuti, mentre il data field finestre di 200 battiti. Facendo due semplici calcoli/ragionamenti, che dipendono dal proprio range di fc in una seduta steady, vale la pena aumentare la finestra di battiti considerata dal data field (si può fare dalle impostazioni) e portarla, nel mio caso, a 250-300. Vedrò se questo porta a dei risultati più allineati tra i due software, anche se dubito sarà così semplice perché la finestra temporale non è l’unica differenza, e, cosa di maggior rilievo, che sono più allineati con la mia RPE

Comunque, da quel che ho capito e provato finora, la mia personale opinione è che lo strumento dovrebbe essere più affidabile in sedute steady per il semplice fatto che la risposta cardiaca/ventilazione devono stabilizzarsi/arrivare a regime.
 
Ultima modifica:

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Riprendendo il discorso DFA alpha 1, stamattina ho fatto il test sui 5' e, come dovrebbe essere, DFA alpha 1 è sceso sotto 0.5 durante la durata del test; dalla linea della FC sul grafico, dovrebbe essere chiaro quali sono stati i 5' del test . Il resto della seduta ho pedalato tranquillo in z2 ed effettivamente DFA alpha 1 è sempre stato sopra a 0.75, ma per le sedute di fondo attendo di fare altre prove.
 

Allegati

  • Screenshot 2023-01-20 alle 11.40.07.png
    Screenshot 2023-01-20 alle 11.40.07.png
    568,6 KB · Visite: 17

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna

purtroppo sembra poco affidabile come valore
Avevo fatto presente che ci fossero perplessità circa l’utilità del valore quando usato dal singolo. Per quanto mi riguarda, ne sono consapevole, non faccio affidamento su quel valore, ma lo monitoro e vedo se c’è riscontro con quanto emerso in letteratura. La più grande criticità che vedo è lo scegliere dei valori soglia fissi, quindi vorrei dedicare un po' di energie in questo.
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: TheLordofBike

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Anche oggi giornata di test, CP20 seguito da Z2 tranquilla. DFA alpha1 in linea con le aspettative, come si vede dal grafico. Ad ogni modo, sono andato un po' avanti con lo studio e già nel 2003 era stato fatto uno studio da cui era emerso una relazione tra i valori di alpha 1 e la % di VO2max


Come dicevo nel primo messaggio sul tema, la questione, almeno dal mio punto di vista e al momento, è la precisione dell'indicazione che il singolo può ottenere; la precisione dipende non solo da fattori fisiologici, ma anche, purtroppo, dal dispositivo che rileva la FC e da come vengono processati i dati.
 

Allegati

  • Screenshot 2023-01-22 alle 10.45.17.png
    Screenshot 2023-01-22 alle 10.45.17.png
    456,8 KB · Visite: 16

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Qualche piccola precisazione su argomenti e dubbi che avevamo trattato qui in merito alla visione e prescrizione secondo San-Millan. Nessuno spoiler perché potenzialmente per alcuni possono essere 30’ di distrazione per sopravvivere al trainer :-)xxxx

 
  • Mi piace
Reactions: marcobonini and bad

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Ispirato un po' dal resoconto di @bagga in altra discussione, volevo solo evidenziare il grosso beneficio che sta avendo su di me il fare fondo a testa bassa (di fatto c'è anche la polarizzazione di mezzo, però è altro argomento). Dopo la fine della stagione 2022, circa verso fine settembre, ho trasferito tutto l'allenamento sul rullo, come ogni anno. Dopo poco ho avuto problemi di posizionamento con la nuova bici, infortunio dovuto alla corsa, insomma un po' di contrattempi che si sono risolti più o meno verso fine Novembre. Da fine Novembre ho potuto ricominciare ad allenarmi nuovamente senza limitazioni. Nessuna pianificazione a lungo termine, solo tre cardini
  1. volume ad libitum in "z2"
  2. far progredire il volume nel corso dei mesocicli
  3. un allenamento ad alta intensità alla settimana
Avendo adottato uno schema 3-1 all'interno del mesociclo, cerco di differenziare l'alta intensità nei microcicli: indicativamente vo2max, soglia, anaerobico. Durante la settimana di scarico taglio un po' il volume e testo CP5 e CP20. Da fine Novembre ad oggi sono sempre andato in netto miglioramento sia sui test CP5 e CP20 che sulla seduta soglia (di solito consiste nell'attaccare CP50/60).

Oggi stavo confrontando le mean maximal power (MMP) di Giugno-Settembre (periodo più meno di miglior forma dello scorso anno), Settembre-Novembre e Novembre-Oggi. Il confronto delle MMP si può vedere dal primo grafico (che riporta la potenza sull’asse delle y e la durata su quello delle x): le grosse differenze tra Novembre-Oggi e Giugno-Settembre sono per durate inferiori a 2', durate che di fatto non testo in inverno perché sui rulli non c'è storia. Direi che questo inizio di stagione promette bene :-)xxxx

Infine, venendo un po' al dunque, allego anche il grafico che fa vedere la distribuzione del tempo speso nelle varie zone di potenza (Coggan iLevels). Come nel caso delle MMP, anche in questo caso non ho riportato le cifre, ma penso che almeno un messaggio sia chiaro.
 

Allegati

  • Screenshot 2023-02-09 alle 18.09.02.png
    Screenshot 2023-02-09 alle 18.09.02.png
    703,2 KB · Visite: 32
  • Screenshot 2023-02-09 alle 18.16.59.png
    Screenshot 2023-02-09 alle 18.16.59.png
    546,4 KB · Visite: 33
Ultima modifica:

cbr70

Scalatore
6 Giugno 2018
6.207
7.332
genova
Visita sito
Bici
Specy
personalmente e' quasi un anno che mi sono concentrato sulla Z2 .

non sono nel periodo adatto per fare test ftp e non ne ho ancora fatti quest'anno .

pero' mi sembra di vedere dai grafici che riportano battiti vs watt che effettivamente qualcosa di diverso ci sia. ovvero riesco ad esprimere piu' watt a parita' di frequenza cardiaca in zona aerobica.

non mi cambia la vita ma nel mio piccolo lo vivo come un successo

n.png
 

bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
7.745
6.482
41
modena
Visita sito
Bici
giant tcr sl
Ispirato un po' dal resoconto di @bagga in altra discussione, volevo solo evidenziare il grosso beneficio che sta avendo su di me il fare fondo a testa bassa (di fatto c'è anche la polarizzazione di mezzo, però è altro argomento). Dopo la fine della stagione 2022 verso fine settembre, ho trasferito tutto l'allenamento sui rullo, come ogni anno, e dopo poco ho avuto problemi di posizionamento con la nuova bici, infortunio dovuto alla corsa, insomma un po' di contrattempi che si sono risolti più o meno verso fine Novembre. Da fine Novembre ho potuto ricominciare ad allenarmi nuovamente senza limitazioni. Nessuna pianificazione a lungo termine, con solo tre cardini
  1. volume ad libitum in "z2"
  2. far progredire il volume nel corso dei mesocicli
  3. un allenamento ad alta intensità alla settimana
Avendo adottato uno schema 3-1 all'interno del mesociclo, cerco di differenziare l'alta intensità nei microcicli: vo2max, soglia, anaerobico. Durante la settimana di scarico taglio un po' il volume e testo CP5 e CP20. Da fine Novembre ad oggi sono sempre andato in netto miglioramento sia sui test CP5 e CP20 che sulla seduta soglia (che di solito consiste nell'attaccare CP50/60). Oggi stavo confrontando le mean maximal power (MMP) da Giugno-Settembre (periodo più meno di di picco dello scorso anno), Settembre-Novembre e Novembre-Oggi. Il confronto delle MMP si può vedere dal primo grafico: le grosse differenze tra Novembre-Oggi e Giugno-Settembre sono per durate inferiori a 2', durate che di fatto non testo perché sui rulli non c'è storia. Direi che questo inizio di stagione promette bene :-)xxxx

Infine, venendo un po' al dunque, allego anche il grafico che fa vedere la distribuzione del tempo speso nelle varie zone di potenza (Coggan iLevels). Come nel caso delle MMP, anche in questo caso non ho riportato le cifre, ma penso che almeno un messaggio sia chiaro.
la settimana di scarico quanto dura...? (domanda stupida ma per me di solito dura 5 giorni, 6 al massimo)
i test cp5 e cp20 che giorni li fai...?

perchè io subito dopo il riposo faccio abbastanza fatica a fare dei test, corti forse qualcosa ci salta fuori ma lunghi (12 o 20') mi trovo abbastanza in difficoltà...ad esempio ho riposato domenica, Z1a/Z2b lunedì, martedì e mercoledì, giovedì volevo ho fatto il CP1 e poi a metà CP12 sono crollato, se lo facessi ora dopo 4-5 giorni di carico quasi sicuramente il risultato sarebbe migliore...
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.306
38.829
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Ispirato un po' dal resoconto di @bagga in altra discussione, volevo solo evidenziare il grosso beneficio che sta avendo su di me il fare fondo a testa bassa (di fatto c'è anche la polarizzazione di mezzo, però è altro argomento). Dopo la fine della stagione 2022 verso fine settembre, ho trasferito tutto l'allenamento sui rullo, come ogni anno, e dopo poco ho avuto problemi di posizionamento con la nuova bici, infortunio dovuto alla corsa, insomma un po' di contrattempi che si sono risolti più o meno verso fine Novembre. Da fine Novembre ho potuto ricominciare ad allenarmi nuovamente senza limitazioni. Nessuna pianificazione a lungo termine, con solo tre cardini
  1. volume ad libitum in "z2"
  2. far progredire il volume nel corso dei mesocicli
  3. un allenamento ad alta intensità alla settimana
Avendo adottato uno schema 3-1 all'interno del mesociclo, cerco di differenziare l'alta intensità nei microcicli: vo2max, soglia, anaerobico. Durante la settimana di scarico taglio un po' il volume e testo CP5 e CP20. Da fine Novembre ad oggi sono sempre andato in netto miglioramento sia sui test CP5 e CP20 che sulla seduta soglia (che di solito consiste nell'attaccare CP50/60). Oggi stavo confrontando le mean maximal power (MMP) da Giugno-Settembre (periodo più meno di di picco dello scorso anno), Settembre-Novembre e Novembre-Oggi. Il confronto delle MMP si può vedere dal primo grafico: le grosse differenze tra Novembre-Oggi e Giugno-Settembre sono per durate inferiori a 2', durate che di fatto non testo perché sui rulli non c'è storia. Direi che questo inizio di stagione promette bene :-)xxxx

Infine, venendo un po' al dunque, allego anche il grafico che fa vedere la distribuzione del tempo speso nelle varie zone di potenza (Coggan iLevels). Come nel caso delle MMP, anche in questo caso non ho riportato le cifre, ma penso che almeno un messaggio sia chiaro.
Io è da novembre che mi sto dedicando molto a lavori di fondo, con poca alta intensità:
Sabato solitamente 5h fondo o al max poca salita o medio o bassa cadenza z4
In settimana
2h z2 alta
1 sessione fra z1 e z2 bassa ( se riesco una simile di domenica )
1 sessione di intensità o lavori a bassa cadenza attorno a FTP a settimana

Nulla di specificamente programmato se non a sensazione, per ora due rampe test zwift nel 2023 primo con stima ftp a 280 e secondo a 293 fatti nella settimana di scarico

Mi sono stupito domenica quando per sfogare un po' di tensione extra ciclistica ho provato una salita da 10' e ne sono usciti 1w in più della mia migliore prestazione( luglio scorso top della forma) e sono già allo stesso peso.
Stupito soprattutto perché tranne i due ramp test avevo fatto ben poca intensità fino a qui.
Screenshot_2023-02-09-21-52-26-909_com.android.chrome.jpg
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
Se leggo bene i dati, nel 2022 sei andato complessivamente peggio che nel 2021, quindi l'anno concentrato su Z2 ha fatto male, non bene.
Il 2023 non è confrontabile dopo un mese di pedalate, magari sui rulli.
È difficile fare una tale affermazione perché non sappiamo se ci sono stati stop, il volume totale, solo per citarne alcuni.
la settimana di scarico quanto dura...? (domanda stupida ma per me di solito dura 5 giorni, 6 al massimo)
i test cp5 e cp20 che giorni li fai...?

perchè io subito dopo il riposo faccio abbastanza fatica a fare dei test, corti forse qualcosa ci salta fuori ma lunghi (12 o 20') mi trovo abbastanza in difficoltà...ad esempio ho riposato domenica, Z1a/Z2b lunedì, martedì e mercoledì, giovedì volevo ho fatto il CP1 e poi a metà CP12 sono crollato, se lo facessi ora dopo 4-5 giorni di carico quasi sicuramente il risultato sarebbe migliore...
Non ho una regola fissa sulla durata della fase di scarico, ma di base 7 giorni. In quel periodo solitamente taglio il volume di un 20/30% e mi prendo circa 2 giorni senza bici: uno all'inizio della fase di scarico ed uno prima del CP5. Il CP5 lo faccio il quarto giorno dall'inizio dello scarico e il CP20 dopo due giorni dal CP5. Diciamo che il CP5 dà una bella svegliata a livello generale. Durante la fase di scarico tengo le altre attività sportive invariate, ma stando attendo a non fare intensità. Comunque per come gestire lo scarico/test bisogna fare delle prove e vedere come va: quando faccio abbastanza volume già un giorno senza bici mi da un gran beneficio, mentre quando ne facevo meno era sempre una lotta tra troppo poco o troppo tanto che mi impigriva anche mentalmente.


,Io è da novembre che mi sto dedicando molto a lavori di fondo, con poca alta intensità:
Sabato solitamente 5h fondo o al max poca salita o medio o bassa cadenza z4
In settimana
2h z2 alta
1 sessione fra z1 e z2 bassa ( se riesco una simile di domenica )
1 sessione di intensità o lavori a bassa cadenza attorno a FTP a settimana

Nulla di specificamente programmato se non a sensazione, per ora due rampe test zwift nel 2023 primo con stima ftp a 280 e secondo a 293 fatti nella settimana di scarico

Mi sono stupito domenica quando per sfogare un po' di tensione extra ciclistica ho provato una salita da 10' e ne sono usciti 1w in più della mia migliore prestazione( luglio scorso top della forma) e sono già allo stesso peso.
Stupito soprattutto perché tranne i due ramp test avevo fatto ben poca intensità fino a qui.
Mi ci ritrovo molto in questo racconto che, almeno nel mio caso, mi ricorda molto gli avii di stagione: piazzi delle buone sedute all'inizio, poi inizi ad inserire una seduta aggiuntiva di qualità e un altro mezzo lavoretto e il miglioramento rallenta, la fatica aumenta e si è sempre sul filo del rasoio
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
personalmente e' quasi un anno che mi sono concentrato sulla Z2 .

non sono nel periodo adatto per fare test ftp e non ne ho ancora fatti quest'anno .

pero' mi sembra di vedere dai grafici che riportano battiti vs watt che effettivamente qualcosa di diverso ci sia. ovvero riesco ad esprimere piu' watt a parita' di frequenza cardiaca in zona aerobica.

non mi cambia la vita ma nel mio piccolo lo vivo come un successo

Vedi l'allegato 388433
Al di là delle prove che dovrai fare, questi tipi di miglioramenti sono quelli che, a mio avviso, sono da perseguire con priorità massima; spostare LT1 più a destra possibile usando l'alta intensità per "non ingolfare la macchina".
 
  • Mi piace
Reactions: bagga and cbr70

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.306
38.829
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Mi ci ritrovo molto in questo racconto che, almeno nel mio caso, mi ricorda molto gli avii di stagione: piazzi delle buone sedute all'inizio, poi inizi ad inserire una seduta aggiuntiva di qualità e un altro mezzo lavoretto e il miglioramento rallenta, la fatica aumenta e si è sempre sul filo del rasoio
In che senso?
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
5.099
4.525
Visita sito
Bici
Nessuna
In che senso?
Intendo che spesso mi ritrovavo al limite delle capacità di recupero con i classici programmi da due lavori + un lavoretto. Sarà che rispondo molto meglio al volume o sarà semplicemente che quel carico è troppo. Ma qui siamo in tema da trattare in discussione tipo allenamento polarizzato.
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
7.745
6.482
41
modena
Visita sito
Bici
giant tcr sl
È difficile fare una tale affermazione perché non sappiamo se ci sono stati stop, il volume totale, solo per citarne alcuni.

Non ho una regola fissa sulla durata della fase di scarico, ma di base 7 giorni. In quel periodo solitamente taglio il volume di un 20/30% e mi prendo circa 2 giorni senza bici: uno all'inizio della fase di scarico ed uno prima del CP5. Il CP5 lo faccio il quarto giorno dall'inizio dello scarico e il CP20 dopo due giorni dal CP5. Diciamo che il CP5 dà una bella svegliata a livello generale. Durante la fase di scarico tengo le altre attività sportive invariate, ma stando attendo a non fare intensità. Comunque per come gestire lo scarico/test bisogna fare delle prove e vedere come va: quando faccio abbastanza volume già un giorno senza bici mi da un gran beneficio, mentre quando ne facevo meno era sempre una lotta tra troppo poco o troppo tanto che mi impigriva anche mentalmente.



Mi ci ritrovo molto in questo racconto che, almeno nel mio caso, mi ricorda molto gli avii di stagione: piazzi delle buone sedute all'inizio, poi inizi ad inserire una seduta aggiuntiva di qualità e un altro mezzo lavoretto e il miglioramento rallenta, la fatica aumenta e si è sempre sul filo del rasoio
interessante la tua settimana di scarico, dovrei provare a fare qualcosa del genere perchè se faccio scarico, ovvero a cavallo tra z1 e z2 (diciamo intorno al 56-58% ftp), per 4 giorni poi il 5 se voglio spingere faccio una fatica incredibile e mi sento ingolfato, poi in un paio di giorni un pò carichi e riparto meglio di prima ma nell'immediato è dura...potrei provare a fare, tipo un giorno si ed uno no, qualche allungo da 30-60" giusto per tenere attivo il motore oppure provare una settimana simile alla tua...alla fine su 7 giorni ne fai 2 di riposo assoluto, 3 di recupero attivo (se ho capito bene) e poi due giorni soft con in mezzo CP5 e CP20, mi sa di scarico a metà ma se ti basta potrebbe essere interessante...
 

Marcolino1976

Apprendista Scalatore
17 Agosto 2015
1.859
706
49
Novara
Visita sito
Bici
Wilier Triestina
Ragazzi, domanda banale per molti di voi, ma come ci si allena in Z2? Mi spiego, io quando esco sono praticamente quasi sempre su Z3 e Z4, Z5 se faccio salite, ma non riesco mai ad andare a Z2, forse perché cerco sempre di andare a velocità passabili, forse dovrei diminuire le velocità quando esco? O usare rapporti più agili?
 

Bullxr4

Pedivella
8 Settembre 2018
498
303
La Gatta
Visita sito
Bici
Trek
Ragazzi, domanda banale per molti di voi, ma come ci si allena in Z2? Mi spiego, io quando esco sono praticamente quasi sempre su Z3 e Z4, Z5 se faccio salite, ma non riesco mai ad andare a Z2, forse perché cerco sempre di andare a velocità passabili, forse dovrei diminuire le velocità quando esco? O usare rapporti più agili?
Semplice, si fa tanta pianura/vallonato infischiandosene della velocità e tenendo d'occhio la potenza.
Se banalmente vuoi semplicememente (partendo da un livello basso) allenare la z2 non è che se su 3h fai una salita di qualche kilometro in z3 rovini l'allenamento...
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
2.212
1.502
Visita sito
Dipende sempre da quanta potenza ha il tuo motore ,più alta è meglio riesci ad andare a velocità decenti in zona 2 , lasciando stare la salita (dove se non hai tanti watt non riesci ad andare troppo piano ) in pianura per stare in zona devi diminuire la velocità .
 
  • Mi piace
Reactions: canserbero

Marcolino1976

Apprendista Scalatore
17 Agosto 2015
1.859
706
49
Novara
Visita sito
Bici
Wilier Triestina
Dipende sempre da quanta potenza ha il tuo motore ,più alta è meglio riesci ad andare a velocità decenti in zona 2 , lasciando stare la salita (dove se non hai tanti watt non riesci ad andare troppo piano ) in pianura per stare in zona devi diminuire la velocità .
Allora io ho una FTP di 185, dopo un’ uscita di ieri di 52 km con più di 800 metri di dislivello oggi me la sono presa con calma cercando di rimanere in Z2, su un percorso piatto, sotto metto i miei dati finali dell’uscita di oggi ;)

04CD6CA6-6273-4EDB-A59C-1F9B3222351A.png