Paragonare il ciclismo amatoriale ad altri sport ha poco senso. In quanti altri sport l'obiettivo degli atleti e di buona parte degli amatori è fare prestazioni che durano 3-4-5 ore e più? ne discende che UNO degli elementi imprescindibili dell'allenamento in bici è fare della quantità, a intensità sostenibile per un tempo abbastanza lungo, e quindi non troppo elevata.
Si tratta solo di UN elemento del mix. Se sia il più importante fra tutte le componenti, oppure no, nessuno, nemmeno la scienza può dirlo con certezza, altrimenti tutti farebbero le stesse cose...
Che poi, questa cosa della popolarità recente della Z2 non nasce tanto tanto da studi comparati sulle prestazioni, quanto da studi osservazionali su quello che fanno in allenamento un numero significativo atleti di endurance di
elite: e cioè un mare di attività a basso regime (per loro) e una % limitata di attività ad alto regime, limitando i livelli intermedi (che sarebbe poi il famoso polarizzato).
Ma come detto 1000 volte, questo schema può valere per loro che fanno +25 ore la settimana di allenamento. Ma per un amatore che lavora, magari anche stagionato, fare ore di pianura a basso regime NON è un dogma, è semplicemente una possibilità, da scegliere, in funzione di: tempo libero, obiettivi, età, attitudini, piacere di farlo.
Se piace e lo si ritiene produttivo, allora va bene, e probabilmente in un mix ben dosato, una parte di uscite ad andatura limitata sono utili e necessarie.
Ma se non piace, si possono anche evitare le uscite di +3 ore in pianura a 28-30 orari. In alternativa si possono fare uscite anche mosse, tenendo conto della stagione, della forma e degli obiettivi, e quindi il benedetto fondo (cioè, la durata) si farà nell'uscita lunga del fine settimana (anche con salite, magari non con 3000 m di disl. in inverno...), e poi magari anche in una o due altre uscite o rullate a intensità moderata, in settimana. Le altre uscite (sempre se ci sono...) si possono invece fare anche con un po' di allegria, su percorsi mossi, senza necessariamente fare sempre battaglia.
Diciamo che per un amatore, in una settimana, le uscite che contengono fasi di intensità è bene che non siano più di due, e il resto a intensità moderata (che non significa portare a spasso la bici ai 25 km/ora). Significa a intensità limitata.
Alla fine, qualcuno lo chiama fondo e basta, qualcuno fondo lungo, qualcun altro base Km, altri ancora lo chiamano Z2. Ma è sempre più o meno la stessa roba, uguale a quando i pro (gli amatori non esistevano) giravano in bici con la maglia di lana, in inverno si fermavano perchè faceva freddo, e quando riprendevano non andavano avanti e quindi era giocoforza fare solo del gran fondo (che allora non si chiamava Z2) prima di fare altro.