esatto,carichi bassi a rpm alte,x niente allenante e faticoso dal punto di vista neuromuscolarea mio parere risulta difficile tenere una fc così bassa con 100 rpm, per farlo bisogna utilizzare carichi bassissimi e quindi c'è poco fine allenante
esatto,carichi bassi a rpm alte,x niente allenante e faticoso dal punto di vista neuromuscolarea mio parere risulta difficile tenere una fc così bassa con 100 rpm, per farlo bisogna utilizzare carichi bassissimi e quindi c'è poco fine allenante
fondo lento a 100 rpm?mmmmmScusa ma non sarebbe il fondo lento? Forse sono io che alla fine non ci capisco niente.
Ad esempio, avendo la freq. cardiaca max a 186 (forse anche qualcosa di più), il 75% di questa è 140; pedalare per un'ora con una rpm media di 100-105 non serve a nulla? Ma allora sto benedetto fondo, come si fa o comunque non faccio almeno un po' di agilità?
Ciao e grazie
fondo lento a 100 rpm?mmmmm
esatto,carichi bassi a rpm alte,x niente allenante e faticoso dal punto di vista neuromuscolare
prendo spunto da questo esempio di lavoro a cadenze estremizzate verso l'alto,con carico molto basso.concorde nel fatto che puo' andare benissimo x la coordinazione,dubbioso nel fatto che sia redditizio alle richieste in fatto di agonismo.come si era detto sopra,alla fine in allenamento non si fa altro che cercare di adattarsi a quello che succede in gara,con le dovute intensita' e tempi.la ricerca dell'agilita' e' relativa alla potenza richiesta nelle varie fasi:e' ovvio che se viene richiesta maggiore potenza,non si puo' pensare di andarla a ricercare solo con l'aumento della forza,ma principalmente con l'aumento delle rpm.io non ho mai usato un misuratore in gara,pero' osservo le rpm in fasi diverse.partendo dal presupposto che sono un pedalatore molto agile,ho visto che sopra le 110 ci arrivo solo in fase di scatti molto intensi,che difficilmente raggiungono il minuto.attorno alle 100 quando si viaggia in fila ad alte velocita',in mezzo al gruppo a velocita' medio-basse trovo inutile e dispendioso mulinare a 100 rpm(d'altronde chi lo fa?),a 90-95 si viaggia bene senza faticare.quindi e' necessario aumentare le rpm quando c'e' piu' richiesta di potenza.come qualcuno aveva fatto notare in qualche 3d del genere,"in tanti siamo bravi a frullare le gambe a 30 all'ora,poi quando bisogna salire a 40 e oltre, ci si aggrappa ai rapportoni e si scende di rpm(che stroncano in breve tempo)".con questo penso sia logico pensare che non sia utile x l'adattamento alle gare girare a 100 rpm a fondo lento,perche' e' una situazione che in gara non si verifichera' mai.altra considerazione:in questo periodo,dove la maggior parte di noi riduce numero di uscite e km,non si puo' andare a ricercare le stesse rpm che si hanno nel pieno della stagione,perche' muscolatura e sistema aerobico non sono in grado di sostenerle.il vero salto di qualita',che e' l'adattamento alle reali richieste di gara,sara' quando a 95-100-105 rpm si viaggera' a ritmo medio e veloce-sogliaBeh sarebbe comunque allenamento neuromuscolare. Però ripeto, nel mio caso x fare 100rpm a 75% maxHr devo proprio mettere sui rulli un carico bassissimo. In strada faccio ripetute brevi x l'agilità, che danno ottimi risultati in termini di coordinazione del gesto, con 10x1' a 110-120 rpm con il 34-17 (se non ricordo male) carico bassissimo, ma alla fine del minuto si sfiora la soglia, come prevede la corretta esecuzione dell'esercizio.
Sui rulli, al minimo carico, a 100 rpm sono al medio basso ma pian piano la fc cresce.
discorso e logica corretta.
Unico appunto è il sopravvalutare e dare priorità come presupposto ad una componente dell'intensità (cadenza) e non all'intensità stessa: il focus andrebbe su innalzamento o prolungamento/maggior ripetibilità di stessa intensità nell'unità tempo (potenza), non solo o prevalentemente sul come (cadenza) questa si raggiunga poichè un fattore comunque secondario ai fini della prestazione (non prevale chi fa "girare" più o meno le gambe, ma chi gestisce meglio potenza espressa, distribuzione e modulazione della stessa).
secondariamente a valori di cadenza, vanno allenate tutte le intensità (utili e necessarie) per ottenere un adattamento/miglioramento.
Allenarsi ad andare "piano"...rende solo più allenati ad andare "piano", indipendentemente dalla cadenza.
Intensità e distribuzione temporale del carico sono in funzione dei tuoi obiettivi (dimagrimento, gf, gare circuito, randonnèe, semplice passeggio, ecc ecc), non esiste un "corretto o scorretto", esiste un "mirato" che si contrappone ad un "indeterminato/causale".
Allora l'agilità non va allenata con i rapporti agilicome?
personalmente poi noto una notevole diff tra pianura e salita nel senso che in pianura c'è un grande margine di velocità e cadenza 70-110 in salita 70-90 mentre io tendo a viaggiare attorno alle 60 e non riesco a capire come riuscire ad innarzale , facendo salita, visto che a meno che la pendenza sia mini circa 4% poi le mie rpm sono quelle. :angrymod:
Allora l'agilità non va allenata con i rapporti agilicome?
Da quello che ho capito fare un'ora sulla spin bike a fondo lento (112-132 bpm) in agilità a 100 rpm serve a poco.
Allora sono passato a fare un'ora con una maggiore intensità, indurendo un po' la resistenza e, seppur girando agile (sempre sulle 100 rpm) a 140-150 bpm.; è più corretto così?
Volevo chiedere ancora una cosa: a settembre avevo notato dei miglioramenti facendo le salite a tratti e cioè salendo per un tratto fuori soglia (per me è oltre 176 bpm) arrivando fino a 182-184 bpm. per poi alternare con dei tratti più riposanti a 160-165. Può essere utile questo o è solo una mia convinzione?
esattosecondariamente a valori di cadenza, vanno allenate tutte le intensità (utili e necessarie) per ottenere un adattamento/miglioramento.
Allenarsi ad andare "piano"...rende solo più allenati ad andare "piano", indipendentemente dalla cadenza.
Intensità e distribuzione temporale del carico sono in funzione dei tuoi obiettivi (dimagrimento, gf, gare circuito, randonnèe, semplice passeggio, ecc ecc), non esiste un "corretto o scorretto", esiste un "mirato" che si contrappone ad un "indeterminato/causale".
l'agilita' viene in soccorso al fabbisogno di potenza.a sforzi medio-alti e' necessario,e meglio,fare ricorso all'agilita':quindi se fai lavori ALLENANTIcome medio-veloce-soglia(uso i termini fc perche' sono comprensibili ai piu')userai rapporti medio-lunghi.x lavori NON ALLENANTI O DI RECUPERO,userai i tuoi rapporti agili,che vanno fatti girare ad un ritmo che ti consenta di stare nell'obbiettivo ricercato(scarico,recupero,sciogligamba appunto).nel tuo caso se in salita non superi le 60(ma che genere di salite?)probabilmente non hai potenza sufficente in relazione al rappoerto che spingi.x esempio:se su salita al 6% vai a 60 rpm con un 39/17,sicuramente con un rapporto piu' leggero viaggerai alla stessa velocita' con rpm maggiori e affaticamento muscolare minoreAllora l'agilità non va allenata con i rapporti agilicome?
personalmente poi noto una notevole diff tra pianura e salita nel senso che in pianura c'è un grande margine di velocità e cadenza 70-110 in salita 70-90 mentre io tendo a viaggiare attorno alle 60 e non riesco a capire come riuscire ad innarzale , facendo salita, visto che a meno che la pendenza sia mini circa 4% poi le mie rpm sono quelle. :angrymod:
La forza: poco lavoro con rapporti lunghi-lunghissimi a basso numero di pedalate (SFR), più lavoro con rapporti medio-lunghi a ritmo medio di rpm come le SP o salite-potenza, meglio dire salite in regime di forza a 55-60 rpm, l' FP o falsopiano-potenza, meglio dire falsopiano in regime di forza, e il fartlek con rapporti lunghi); un buon numero di ripetute brevissime di forza esplosiva e veloce, sia in pianura che in salita (anche spingere alla pressa un carico medio alla massima velocità per molte serie). Lo scopo è quello di ricercare una forza sostenibile alla massima velocità di rotazione possibile per un tempo più o meno lungo, compatibile con la potenza a disposizione che, per questa via, migliorerà sensibilmente e progressivamente.
Indeed, Korff et all demonstrated that the while the overall effectiveness of the ‘pull up” technique is much greater than is shown by pedaling circles or stomping, the overall efficiency of that technique is lower. The question remains whether the increased effectiveness is worth the trade off in efficiency.
FTP e 65/70 rpm al 2% per max 3'Il falsopiano in regime di forza in cosa consiste?? Intendo in termini di Zone e di rpm??
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