Giro d'Italia 2015

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.246
12.185
Udine
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Dopo la notizia di contador che fa giro e tour spero di vedere nibali fare lo stesso. Sarebbe positivo che il percorso del giro 2015 sia molto meno duro rispetto al solito, però. Ma credo che se ha deciso di tentare la doppietta è perchè ha avuto della rassicurazioni in questo senso dagli organizzatori del giro.
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
549
30
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Bici
Trek Madone & Wilier 101SR
Dopo la notizia di contador che fa giro e tour spero di vedere nibali fare lo stesso. Sarebbe positivo che il percorso del giro 2015 sia molto meno duro rispetto al solito, però. Ma credo che se ha deciso di tentare la doppietta è perchè ha avuto della rassicurazioni in questo senso dagli organizzatori del giro.

E' plausibile.
Oddio, credo che sia anche meglio così. A mio avviso, negli ultimi anni il percorso del Giro è stato troppo spesso fin troppo impegnativo. E' una mia opinione personale, ma non mi sono mai piaciuti i percorsi troppo sbilanciati a favore degli scalatori. Quest'anno, ad esempio, ci sono stati ben 10 arrivi in salita: un'autentica esagerazione, considerando che non solo si favorisce troppo una tipologia di corridore a scapito di un'altra, ma si finisce col bloccare la corsa, perché si preferisce correre di conserva, sapendo che le tappe cosiddette di trasferimento, che servono anche a ricuperare, sono poche.
Comunque, ritornando al percorso del Giro 2015, che verrà annunciato tra poche settimane, dalle indiscrezioni sinora emerse, parrebbe che l'avvio, rispetto al solito, sia decisamente più soft, con un solo arrivo in salita (Abetone) nella prima parte. Comunque, tempo pochi giorni ed anche questo "mistero" verrà svelato.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
E' plausibile.
Oddio, credo che sia anche meglio così. A mio avviso, negli ultimi anni il percorso del Giro è stato troppo spesso fin troppo impegnativo. E' una mia opinione personale, ma non mi sono mai piaciuti i percorsi troppo sbilanciati a favore degli scalatori. Quest'anno, ad esempio, ci sono stati ben 10 arrivi in salita: un'autentica esagerazione, considerando che non solo si favorisce troppo una tipologia di corridore a scapito di un'altra, ma si finisce col bloccare la corsa, perché si preferisce correre di conserva, sapendo che le tappe cosiddette di trasferimento, che servono anche a ricuperare, sono poche.
Comunque, ritornando al percorso del Giro 2015, che verrà annunciato tra poche settimane, dalle indiscrezioni sinora emerse, parrebbe che l'avvio, rispetto al solito, sia decisamente più soft, con un solo arrivo in salita (Abetone) nella prima parte. Comunque, tempo pochi giorni ed anche questo "mistero" verrà svelato.
Insomma mica tanto soft:

9 maggio, 1° tappa San Lorenzo a Mare – Sanremo (Cronosquadre)
10 maggio, 2° tappa Albenga – Genova
11 maggio, 3° tappa Chiavari – La Spezia (con passaggio dalle salite delle 5terre)
12 maggio, 4° tappa Forte dei Marmi – Abetone (con S.Pellegrino in Alpe)
13 maggio, 5° tappa Montecatini Terme – Castiglione della Pescaia
14 maggio, 6° tappa Grosseto - Viterbo

Forse nelle tappe toscane metteranno anche tratti di strade bianche...
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
549
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Trek Madone & Wilier 101SR
Insomma mica tanto soft:

9 maggio, 1° tappa San Lorenzo a Mare – Sanremo (Cronosquadre)
10 maggio, 2° tappa Albenga – Genova
11 maggio, 3° tappa Chiavari – La Spezia (con passaggio dalle salite delle 5terre)
12 maggio, 4° tappa Forte dei Marmi – Abetone (con S.Pellegrino in Alpe)
13 maggio, 5° tappa Montecatini Terme – Castiglione della Pescaia
14 maggio, 6° tappa Grosseto - Viterbo

Forse nelle tappe toscane metteranno anche tratti di strade bianche...

Sicuro che ci sia il San Pellegrino in Alpe? E pure le strade bianche?
Te lo chiedo perché, francamente, sono dubbi che ho anche io.
E' vero che le ultime volte che si è arrivati all'Abetone, si è sempre scalato il San Pellegrino in Alpe come penultima salita. Ma l'anno prossimo si arriverà all'Abetone nel corso della terza tappa in linea: sarebbe fuori luogo una tappa così difficile, come sarebbe quella con Abetone + San Pellegrino, dopo pochissimi giorni dall'inizio.
Del primo arrivo in salita sugli Appennini si dice sempre che è utile non tanto per sapere chi vincerà il Giro, ma per individuare chi non lo vincerà. Vi ricordate il Giro 2011? Contador uccise la corsa sin dalla fine della prima settimana, vincendo la difficile tappa dell'Etna. Meglio evitare il ripetersi di una simile situazione, per di più all'inizio della prima settimana.
Quindi, dubito che si farà il San Pellegrino in Alpe, anche perché allo stato attuale si sa solo che si arriverà all'Abetone ma non ci sono conferme sull'altra salita.
Inoltre, potrebbero non esserci le strade bianche. Non sono pratico di quelle zone, ma credo che le strade bianche siano più tipiche del senese: quindi, se nel corso della tappa di Castiglione fossero inserite delle strade bianche, sospetto che sarebbero troppo lontane dal traguardo per essere significative. Meglio lasciare perdere.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Barberino Val d'Elsa (FI)
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Sicuro che ci sia il San Pellegrino in Alpe? E pure le strade bianche?
Te lo chiedo perché, francamente, sono dubbi che ho anche io.
E' vero che le ultime volte che si è arrivati all'Abetone, si è sempre scalato il San Pellegrino in Alpe come penultima salita. Ma l'anno prossimo si arriverà all'Abetone nel corso della terza tappa in linea: sarebbe fuori luogo una tappa così difficile, come sarebbe quella con Abetone + San Pellegrino, dopo pochissimi giorni dall'inizio.
Del primo arrivo in salita sugli Appennini si dice sempre che è utile non tanto per sapere chi vincerà il Giro, ma per individuare chi non lo vincerà. Vi ricordate il Giro 2011? Contador uccise la corsa sin dalla fine della prima settimana, vincendo la difficile tappa dell'Etna. Meglio evitare il ripetersi di una simile situazione, per di più all'inizio della prima settimana.
Quindi, dubito che si farà il San Pellegrino in Alpe, anche perché allo stato attuale si sa solo che si arriverà all'Abetone ma non ci sono conferme sull'altra salita.


Inoltre, potrebbero non esserci le strade bianche. Non sono pratico di quelle zone, ma credo che le strade bianche siano più tipiche del senese: quindi, se nel corso della tappa di Castiglione fossero inserite delle strade bianche, sospetto che sarebbero troppo lontane dal traguardo per essere significative. Meglio lasciare perdere.
Non sono sicuro. Sono rumors che si trovano qua e là in rete, opportunamente filtrati.
Quanto al Giro 2011 la tappa dell'Etna aveva solo la salita secca dell'Etna (media 6%, l'unica pedalabile di quel Giro). Dopo si sapeva chi avrebbe vinto perché Contador era nettamente superiore agli altri avversari e non perché quella era stata una tappa difficile.

Comunque per le strade bianche pensavo più alla tappa successiva.
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
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Bici
Trek Madone & Wilier 101SR
Non sono sicuro. Sono rumors che si trovano qua e là in rete, opportunamente filtrati.
Quanto al Giro 2011 la tappa dell'Etna aveva solo la salita secca dell'Etna (media 6%, l'unica pedalabile di quel Giro). Dopo si sapeva chi avrebbe vinto perché Contador era nettamente superiore agli altri avversari e non perché quella era stata una tappa difficile.

Queste non sono che mie supposizioni. Mi meraviglierei se si facesse diversamente, perché secondo me sarebbe un errore nell'economia del Giro, a maggior ragione se non viene qualche altro big, oltre allo spagnolo Contador.
Riguardo la tappa dell'Etna 2011, in realtà è stata una tappa molto dura: si scalò due volte l'Etna, essendoci più strade che si inerpicano sui suoi pendii, e l'arrivo fu aggiudicato al Rifugio Sapienza, a quasi 2000 metri di quota, al termine di una salita che inizia quasi al livello del mare.
 

kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
33.233
550
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Bici
si grazie
anche se al giro finalmente hanno capito che i tapponi da 250 km e 6mila d+ non servono, restano cmq troppi arrivi in salita

credo che in italia.. sarebbe giusto andare a cercare tappe vallonate,che spesso sono più divertenti sia xkè i cacciaotori di tappa hanno terreno fertile sia xkè si può cmq guadagnare o perde in classifica

ricordo un paio di anni fa la tappa di assisi fu molto meglio di quelle montane
 

ROMBA

Apprendista Cronoman
18 Settembre 2007
3.657
228
Everest
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1 mtb 29er + 1 strada + 1 passeggio
Secondo me visto che Contador ha annunciato la sua partecipazione al giro le strade sterrate le tolgono visto le sue prestazioni per la tappa sul pavè in Francia :-D
 

ElFlaco95

Pignone
10 Maggio 2013
143
5
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Bici
specialized
Sicuro che ci sia il San Pellegrino in Alpe? E pure le strade bianche?
Te lo chiedo perché, francamente, sono dubbi che ho anche io.
E' vero che le ultime volte che si è arrivati all'Abetone, si è sempre scalato il San Pellegrino in Alpe come penultima salita. Ma l'anno prossimo si arriverà all'Abetone nel corso della terza tappa in linea: sarebbe fuori luogo una tappa così difficile, come sarebbe quella con Abetone + San Pellegrino, dopo pochissimi giorni dall'inizio.
Del primo arrivo in salita sugli Appennini si dice sempre che è utile non tanto per sapere chi vincerà il Giro, ma per individuare chi non lo vincerà. Vi ricordate il Giro 2011? Contador uccise la corsa sin dalla fine della prima settimana, vincendo la difficile tappa dell'Etna. Meglio evitare il ripetersi di una simile situazione, per di più all'inizio della prima settimana.
Quindi, dubito che si farà il San Pellegrino in Alpe, anche perché allo stato attuale si sa solo che si arriverà all'Abetone ma non ci sono conferme sull'altra salita.
Inoltre, potrebbero non esserci le strade bianche. Non sono pratico di quelle zone, ma credo che le strade bianche siano più tipiche del senese: quindi, se nel corso della tappa di Castiglione fossero inserite delle strade bianche, sospetto che sarebbero troppo lontane dal traguardo per essere significative. Meglio lasciare perdere.

La tappa con gli sterrati potrebbe essere quella da Grosseto a Viterbo,simile oltretutto a quella del Giro 2011 da Piombino a Orvieto...anche secondo me il Giro dovrebbe cercare più tappe vallonate (stile quella con arrivo a Pescara del Giro 2013) come potrebbe essere quella il cui percorso si snoda per le 5 terre...poi 4-5 tapponi in cui è possibile attaccare da lontano in cui chi deve recuperare a causa del tempo perso nelle tappe vallonate e nelle crono qualcosa dovrà per forza rischiare... Alla fine le tappe più divertenti degli ultimi anni sono state la Marina di Carrara-Montalcino del Giro 2010,Piombino-Orvieto Giro 2011,la Civitavecchia (mi pare)-Assisi del giro 2012 e l quelle con arrivo a Pescara e a Marina di Ascea del giro 2013,la tappa sul pavè del tour e le tappe con arrivo dopo discesa tecnica del tour 2011 (ricordate che Voeckler in maglia gialla si ritrovò in un giardino :asd::asd::asd::asd: )
 
Ultima modifica:

ElFlaco95

Pignone
10 Maggio 2013
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specialized
Sicuro che ci sia il San Pellegrino in Alpe? E pure le strade bianche?
Te lo chiedo perché, francamente, sono dubbi che ho anche io.
E' vero che le ultime volte che si è arrivati all'Abetone, si è sempre scalato il San Pellegrino in Alpe come penultima salita. Ma l'anno prossimo si arriverà all'Abetone nel corso della terza tappa in linea: sarebbe fuori luogo una tappa così difficile, come sarebbe quella con Abetone + San Pellegrino, dopo pochissimi giorni dall'inizio.
Del primo arrivo in salita sugli Appennini si dice sempre che è utile non tanto per sapere chi vincerà il Giro, ma per individuare chi non lo vincerà. Vi ricordate il Giro 2011? Contador uccise la corsa sin dalla fine della prima settimana, vincendo la difficile tappa dell'Etna. Meglio evitare il ripetersi di una simile situazione, per di più all'inizio della prima settimana.
Quindi, dubito che si farà il San Pellegrino in Alpe, anche perché allo stato attuale si sa solo che si arriverà all'Abetone ma non ci sono conferme sull'altra salita.
Inoltre, potrebbero non esserci le strade bianche. Non sono pratico di quelle zone, ma credo che le strade bianche siano più tipiche del senese: quindi, se nel corso della tappa di Castiglione fossero inserite delle strade bianche, sospetto che sarebbero troppo lontane dal traguardo per essere significative. Meglio lasciare perdere.

Comunque le strade bianche del senese sono soprattutto a nord della provincia (quelle percorse dalle strade bianche per intenderci),mentre quelle percorse dal giro 2011 sono nel sud della provincia a confine con Umbria e Lazio
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
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La tappa con gli sterrati potrebbe essere quella da Grosseto a Viterbo,simile oltretutto a quella del Giro 2011 da Piombino a Orvieto...anche secondo me il Giro dovrebbe cercare più tappe vallonate (stile quella con arrivo a Pescara del Giro 2013) come potrebbe essere quella il cui percorso si snoda per le 5 terre...poi 4-5 tapponi in cui è possibile attaccare da lontano in cui chi deve recuperare a causa del tempo perso nelle tappe vallonate e nelle crono qualcosa dovrà per forza rischiare... Alla fine le tappe più divertenti degli ultimi anni sono state la Marina di Carrara-Montalcino del Giro 2010,Piombino-Orvieto Giro 2011,la Civitavecchia (mi pare)-Assisi del giro 2012 e l quelle con arrivo a Pescara e a Marina di Ascea del giro 2013,la tappa sul pavè del tour e le tappe con arrivo dopo discesa tecnica del tour 2011 (ricordate che Voeckler in maglia gialla si ritrovò in un giardino :asd::asd::asd::asd: )

Sono assolutamente d'accordo con te.
Comunque, un grande tour si disputa su 23 giorni di corsa, e, anche se è magari poco telegenico, è necessario che vi siano alcune tappe di trasferimento in cui i corridori possano ricuperare. Meglio avere 4/5 tapponi veri il week end, ed altre tappe vallonate sparse qua e là piuttosto che, come successo quest'anno, 10 arrivi in salita più o meno difficili, sui quali spesso succede poco o nulla, perché tutti stanno a guardare, attendendo gli ultimi chilometri per attaccare, avendo paura di consumare troppe energie.
Quest'anno, a parte l'attacco di Rolland a Montecopiolo e quello che ha fatto tanto discutere di Quintana sullo Stelvio, si è vista una corsa molto bloccata.
Per ritornare alle strade bianche, non avevo preso in considerazione l'idea che ce ne possano essere nella tappa di Viterbo. Conosco poco o nulla quelle zone, e davo per scontato che le strade bianche fossero tipiche solo della zona tra Siena ed Umbria.
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
ma delle strade bianche circolano voci o sono solo vostre supposizioni? comunque esistono in tutta italia ma le più famose sono quelle della val d'orcia (siena) ma a cercarle sono ovunque quindi credo proprio anche a Viterbo.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Scott Addict R2
ma delle strade bianche circolano voci o sono solo vostre supposizioni? comunque esistono in tutta italia ma le più famose sono quelle della val d'orcia (siena) ma a cercarle sono ovunque quindi credo proprio anche a Viterbo.
Intorno al lago di Bolsena ce ne sono anche di ben tenute.
Ci fanno addirittura una manifestazione cicloturistica gemellata con l'Eroica (la Carrareccia)