Il "Caso Maccanti"

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alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
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LIVORNO
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COLNAGO extreme C
caso Maccanti

TI QUOTO AL 100%

cercavo di porre l'attenzione sul fatto che le cose potrebbero essere organizzate in altro modo

cmq un maccanti che parte in 1ª o ultima griglia non cambia poi molto

pensa però che lui come altri dotati e retrocessi in ultime griglie poi fanno la rincorsa per arrivare ai primi creando molto disagio ai partenti meno esperti finiti x sbaglio davanti a loro

io vengo dal calcio

e ti dico

mi presento ad un torneo

invece del campetto con quelli che sanno giocare mi fanno andare nel campetto dei principianti

le cose son due

o la prendo sul chi se ne frega tanto passo una giornata tra potenziali nuovi amici

oppure come una iena tiro pallonate a destra e a manca

non credi che criteri che privilegino l'uniformità di performance sarabbero migliori ?
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
18.783
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bassano del grappa
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Colnago
ecco perche' a me alla fine le granfondo non mi piacciono......partire dopo 5 o 10 minuti con 2000 persone avanti(non e' questa la granfondo di san marino)equivale a prendere dei rischi assurdi e comunque compromettere comunque sia la propria gara....
Finche si favoriscono i pacchetti hotel,sponsor o casini vari ci sara' sempre tanta gente scontenta.....
Tante volte in allenamento stacco gente in salita che arriva nei 20 o 30 nelle gf mentre quando partecipo la faccio con 3 freno a mano tirati....
Quanto sarebbe bella una categoria open da 200persone in italia...
 

alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
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COLNAGO extreme C
Un ranking c'è già, la posizione finale nel ranking diventa il tuo numero per tutte le gf dell'anno dopo, come una targa. Chi inizia parte dietro, se è forte l'anno successivo parte nelle posizioni che gli competono. Poi si fanno le griglie, basta un ispettore per ogni griglia che gira e si segna i numeri che becca fuori posto e magari fa qualche foto, senza pagliacciate, senza risse; questi alla fine non vengono classificati. Mi sembra un punto di partenza giò migliorativo, certo ci vorrebbe l'intenzion di migliorare ...

straquoto
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Feathery Princess & Dark Mistress
E' possibile per cortesia scrivere con tono e formato meno profetico? Magari con frasi compiute scritte in forma di paragrafo e non in modo lapidario.

Grazie.
 

alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
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COLNAGO extreme C
ok x il richiamo !!!! scusate ..... non amo leggere al cpu e trovo difficoltà a leggere e scrivere frasi compiute in forma di paragrafo.
La forma però talvolta potrebbe dare voce alle parole.... cosa interessante in un dialogo puramente epistolare.
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
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Feathery Princess & Dark Mistress
A me sinceramente sembra che nelle granfondo "importanti" la situazione non sia così malvagia. A Bergamo domenica era tutto ordinato e ben gestito e le squalifiche sono arrivate, a Bologna l'anno scorso c'era un giudice che girava per le griglie con la telecamera, ma in generale nelle GF popolari io non vedo tutto questo caos, e non c'e' certo bisogno di andare in Alta Badia per vedere la virtù. Poi le organizzazioni piccoline si perdono e si fanno prevaricare, ma non hanno nemmeno la forza ne la capacità di contrapporsi. A Riccione quest'anno per esempio si sono viste cose ridicole.

Poi sistemi ipetecnologici possiamo metterli anche, ma chiediamoci allora perchè dovrebbe essere così facile metterli su dei ciclisti e non li mettiamo per esempio su tutte le automobili per controllare il superamento dei limiti, o il tasso alcoolemico di chi stà seduto alla guida. In griglia alla fine stiamo parlando di persone che giocano tra di loro, sulle strade parleremmo di centinaia di vite salvate all'anno.

Poi sulla questione di chi debba partire davanti possiamo parlare per ore, quello che è certo che io vedo che chi è più forte di me può anche partirmi dietro ma alla fine mi arriva sempre davanti... poi sarò sfortunato io.
 

alessandr

Apprendista Cronoman
19 Maggio 2009
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COLNAGO extreme C
A me sinceramente sembra che nelle granfondo "importanti" la situazione non sia così malvagia. A Bergamo domenica era tutto ordinato e ben gestito e le squalifiche sono arrivate, a Bologna l'anno scorso c'era un giudice che girava per le griglie con la telecamera, ma in generale nelle GF popolari io non vedo tutto questo caos, e non c'e' certo bisogno di andare in Alta Badia per vedere la virtù. Poi le organizzazioni piccoline si perdono e si fanno prevaricare, ma non hanno nemmeno la forza ne la capacità di contrapporsi. A Riccione quest'anno per esempio si sono viste cose ridicole.

Poi sistemi ipetecnologici possiamo metterli anche, ma chiediamoci allora perchè dovrebbe essere così facile metterli su dei ciclisti e non li mettiamo per esempio su tutte le automobili per controllare il superamento dei limiti, o il tasso alcoolemico di chi stà seduto alla guida. In griglia alla fine stiamo parlando di persone che giocano tra di loro, sulle strade parleremmo di centinaia di vite salvate all'anno.

Poi sulla questione di chi debba partire davanti possiamo parlare per ore, quello che è certo che io vedo che chi è più forte di me può anche partirmi dietro ma alla fine mi arriva sempre davanti... poi sarò sfortunato io.

o-o

una riflessione sulle auto:

sai chi è contrario ai sistemi di controllo ..... la lobby !!!

chi la comprerebbe un'auto che va a 250 se poi come supera 130 scatta il ritiro della patente

le lobbies sono CONSERVATRICI ................. sempre

cmq straquoto la tua riflessione

buona serata e scusa se talvolta parto a forma libera (mi capita solo se ci metto passione) ........ altrimenti sono molto formale
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
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monopattino a reazione nucleare
io credo che ci voglia elasticità: se scavalca tizio bisogna sanzionarlo perché se lo facessero tutti le griglie diventerebbero più caotiche di quello che già sono, ma nei confronti di gente che va a giocarsi la corsa ci vuole tolleranza: è normale che se non hanno la griglia scavalchino, ma non arrecano danno a nessuno!

Ezio, su questo non sono del tutto d'accordo. Nel senso che riconosco il merito e sono il primo a dire che al corridore sarebbe spettata una griglia migliore.
Ma se ritieni di aver diritto a una griglia e non ti accontentano non sei autorizzato a violare il regolamento.

Io chiedo per me e compagni di squadra l'attribuzione delle griglie corrette, se ci son problemi si parla con le segreterie, si leggono i regolamenti e si agisce di conseguenza.

Poi è vero che non c'è un danno materiale, è il gesto in sè che dà fastidio, è mancanza di rispetto verso gli altri.
Certo non se ne esce con sanzionamenti a campione. Parlo in generale!
 

gptar

Optimal Сasual Dating - Living Women
24 Gennaio 2005
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Usa
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Trek emonda srl 7
Chi c'era a san marino si è fatto senz'altro due risate quando il giudice (sembrava palmiro cangini l'assessore di zelig) ha detto, 20 minuti prima della partenza, che se il n° xxx non fosse uscito dalla griglia sarebbe stato squalificato. Le leggi ed i regolamenti (giusti o sbagliate) sono fatti per essere rispettati ma in italia sembra che chi li rispetta sia solo un coglione.
Se uno vuole partire davanti si organizza per farlo (rankin, iscrizioni in anticipo, abbonamenti, amici degli amici.....) altrimenti parte dove gli tocca.
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
17.128
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sbt
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di ogni tipo
Ezio, su questo non sono del tutto d'accordo. Nel senso che riconosco il merito e sono il primo a dire che al corridore sarebbe spettata una griglia migliore.
Ma se ritieni di aver diritto a una griglia e non ti accontentano non sei autorizzato a violare il regolamento.

Io chiedo per me e compagni di squadra l'attribuzione delle griglie corrette, se ci son problemi si parla con le segreterie, si leggono i regolamenti e si agisce di conseguenza.

Poi è vero che non c'è un danno materiale, è il gesto in sè che dà fastidio, è mancanza di rispetto verso gli altri.
Certo non se ne esce con sanzionamenti a campione. Parlo in generale!
io mi sono limitato ad esporre la mia personalissima opinione, senza alcuna pretesa che debba essere condivisa o-o
quindi leggo con interesse le Tue critiche ed osservazioni
mi permetto solo di aggiungere che di solito certi atleti non si occupano di iscrizioni, griglie ed altro ... arrivano e corrono, il resto non gli interessa.
ora non so come siano andate le cose, ma ho il sospetto che l'interessato la mattina stessa con sommo stupore abbia appreso di non partire davanti,
avrà provato a spiegare la situazione, ma di fronte all'incapacità dell'addetto di gestire la situazione abbia risolto nel modo più semplice ed (apparentemente ... perché poi non si è rivelato tale) indolore.

Ti riporto un esempio: un ex pro protagonista delle gf del 2010 chiacchierando ci ha confessato di non sapere a quanto fossero gonfiati le sue gomme ... quando molti granfondisti si accertano di gonfiare le gomme con la propria pompa perché una diversa potrebbe sfalzare mezzo bar ...
 

pisighino

Apprendista Passista
12 Ottobre 2009
883
17
romagna
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bmc
Poi sulla questione di chi debba partire davanti possiamo parlare per ore, quello che è certo che io vedo che chi è più forte di me può anche partirmi dietro ma alla fine mi arriva sempre davanti... poi sarò sfortunato io.

Clodovico
__________________

Mah su questo c'è da riflettere, io quando parto dietro a gente che va più piano di me per prenderli devo comunque spingere e sai se uno si gioca la corsa.....Comunque le regole delle gf anche se discutibili sono regole e vanno rispettate, io infatti parto sempre dietro e mica scavalco le griglie, vuoi mettere poi il gusto dei sorpassi anche se arrivi merd...mo :mrgreen::mrgreen:
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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Le granfondo le ho praticate per una 10na d'anni.
Il problema composizione griglie è sempre stato uno dei problemi che ho avvertito maggiormente. Aggravato dal fatto che potrebbe essere risolto con un po' di buon senso.
La soluzione è semplice: Chi è piu' veloce parte davanti, chi è piu' lento parte dietro, si potrebbe scrivere lapalissiano, ma evidentemente..
Era un problema che sentivo sia dal punto di vista sportivo, ma sopratutto da un punto di vista sicurezza. Le varie prime griglie, inscrizione piu' Hotel, prestigiosi, ospiti, triketrake bombe a mano, che si verificano sopratutto in gare del prestigio ( motivo che mi aveva indotto a disertarne il piu' possibile)

C'è un Raking nazionale sulla cui stesura delle classifiche si puo' discutere in che si vuole, ma è un Raking nazionale, si prendono che so i primi 300 e da li si fa la prima griglia.
Ospiti, Vips, prestigiosi, nobli, decaduti, partono nelle griglie di competenza.

Non so se qualcuno di voi ha presente Pinarello 2004, bè ci fu una caduta di massa in pianura, io me la cavai perchè ero propio davanti al vento.... Ma se mettevano un orbo a mitragliare con un AK47 faceva meno danni.
Dimenticavo due finirono in coma....
 

Luca69

Maglia Amarillo
4 Novembre 2008
8.078
676
Tra Vr-Pd-Vi-Ro-Fe
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Allez
Le granfondo le ho praticate per una 10na d'anni.
Il problema composizione griglie è sempre stato uno dei problemi che ho avvertito maggiormente. Aggravato dal fatto che potrebbe essere risolto con un po' di buon senso.
La soluzione è semplice: Chi è piu' veloce parte davanti, chi è piu' lento parte dietro, si potrebbe scrivere lapalissiano, ma evidentemente..
Era un problema che sentivo sia dal punto di vista sportivo, ma sopratutto da un punto di vista sicurezza. Le varie prime griglie, inscrizione piu' Hotel, prestigiosi, ospiti, triketrake bombe a mano, che si verificano sopratutto in gare del prestigio ( motivo che mi aveva indotto a disertarne il piu' possibile)

C'è un Raking nazionale sulla cui stesura delle classifiche si puo' discutere in che si vuole, ma è un Raking nazionale, si prendono che so i primi 300 e da li si fa la prima griglia.
Ospiti, Vips, prestigiosi, nobli, decaduti, partono nelle griglie di competenza.

Non so se qualcuno di voi ha presente Pinarello 2004, bè ci fu una caduta di massa in pianura, io me la cavai perchè ero propio davanti al vento.... Ma se mettevano un orbo a mitragliare con un AK47 faceva meno danni.
Dimenticavo due finirono in coma....
parole sante!!
 

8888

Apprendista Velocista
24 Aprile 2009
1.227
62
Ferrara
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Bici
P
Dopo 6 pagine di commenti graditissimi (ricordo che ho scritto a Luca Neri e ho dato sia il link di Viaravenna sia quello del Forum che spero si legga per farsi un' idea) vorrei fare un riepilogo e una precsazione.
Pare che molti siano concordi sul fatto che esistano diversi tipi di ciclisti che partecipano ad una granfondo xxx. Li dividerei convenzionalmente in:

3^ serie e cicloturisti
2^ serie
1^ serie
Elite

Li ho volutamente invertiti per far capire che convenzionalmente potrebbero partire anche dai più "lenti" ai più "lesti", poco importa, ma con griglie separate, con inizio e fine corsa per ogni griglia (lo fanno nelle gare in circuito, figurati se non può farlo la GF Selle Italia ad esempio). Ognuno nella sua categoria così da rendere inutile partire in altre griglie e soprattutto più interessante sportivamente parlando combattere per un piazzamento in una sottogara alla nostra portata. Altra miglioria necessaria la partenza differenziata tra percorso medio e lungo e alla fine delle griglie dei 2 percorsi il percorso corto o gourmet o turistico o ... senza classifica. Diciamo 7 o 9 griglie con 2 auto a testa (magari inizialmente solo per le gare più importanti di un circuito nuovo di zecca magari chiamato Giro d' Italia Cicloamatori così da testarne la validità).
Per fare questo però occorre:

.- regolamento unico di gara (al di sopra dei vari enti e delle singole organizzazioni)
.- codice chip unico (anche se di gestore timing diverso)
.- inquadramento caratteristiche società organizzatrici i grandi eventi facenti parte del circuito
.- assicurazione responsabilità civile per gli organizzatori convenzionale
.- ranking nazionale assoluto, condiviso e per codice ciclista (non per nome che sono sempre sballati)

Infine la precisazione: "Il Caso Maccanti" vuol essere il titolo di un' iniziativa che parte dal caso specifico ma che non è in discussione. Non è importante se il fatto è avvenuto in un modo o nell' altro ma che un' organizzazione (non quella nello specifico di San Marino) possa decidere di squalificare un' atleta in una manifestazione sportiva appellandosi ad un regolamento che modella a sua discrezione non pubblicandolo neanche e che qualche volta cambia addirittura la mattina stessa. Alcuni recenti esempi:
Gf Cassani - cambio di percorso la sera prima (non so se per colpa mia ma il mattino io non ho sentito lo speaker dire che si doveva fare Croce di Rontana) e solo su questo sarebbe da aprire un dibattito "siamo atleti" o ciclorimbambiti esaltati per le organizzazioni; perchè se mi consideri un' atleta devi capire che per me il percorso è la base della valutazione tattica di tutta la mia gara, se mi consideri un pirla allora va bene così;
Gf Selle Italia - classifiche dichiarate in un modo poi redatte in altro modo
Gf Selle Italia - cronoscalata mai pubblicata
Gf Riccione - Stesso problema nelle griglie, stesso organizzatore

ecc.ecc. Però per favore sganciamoci dal criticarci l' un l' altro facendo il gioco del caos che alla fine non costruirà nulla di buono. Niente di cui invece abbiamo maledettamente bisogno.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
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nella brughiera a sud-ovest di Milano
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monopattino a reazione nucleare
io mi sono limitato ad esporre la mia personalissima opinione, senza alcuna pretesa che debba essere condivisa o-o
quindi leggo con interesse le Tue critiche ed osservazioni
mi permetto solo di aggiungere che di solito certi atleti non si occupano di iscrizioni, griglie ed altro ... arrivano e corrono, il resto non gli interessa.
ora non so come siano andate le cose, ma ho il sospetto che l'interessato la mattina stessa con sommo stupore abbia appreso di non partire davanti,
avrà provato a spiegare la situazione, ma di fronte all'incapacità dell'addetto di gestire la situazione abbia risolto nel modo più semplice ed (apparentemente ... perché poi non si è rivelato tale) indolore.

Ti riporto un esempio: un ex pro protagonista delle gf del 2010 chiacchierando ci ha confessato di non sapere a quanto fossero gonfiati le sue gomme ... quando molti granfondisti si accertano di gonfiare le gomme con la propria pompa perché una diversa potrebbe sfalzare mezzo bar ...

Certo Ezio, ci mancherebbe o-o
Il problema in certi casi non è direttamente sul corridore, ma si sposta sul suo entourage.


Dopo 6 pagine di commenti graditissimi (ricordo che ho scritto a Luca Neri e ho dato sia il link di Viaravenna sia quello del Forum che spero si legga per farsi un' idea) vorrei fare un riepilogo e una precsazione.
Pare che molti siano concordi sul fatto che esistano diversi tipi di ciclisti che partecipano ad una granfondo xxx. Li dividerei convenzionalmente in:

3^ serie e cicloturisti
2^ serie
1^ serie
Elite

Li ho volutamente invertiti per far capire che convenzionalmente potrebbero partire anche dai più "lenti" ai più "lesti", poco importa, ma con griglie separate, con inizio e fine corsa per ogni griglia (lo fanno nelle gare in circuito, figurati se non può farlo la GF Selle Italia ad esempio). Ognuno nella sua categoria così da rendere inutile partire in altre griglie e soprattutto più interessante sportivamente parlando combattere per un piazzamento in una sottogara alla nostra portata. Altra miglioria necessaria la partenza differenziata tra percorso medio e lungo e alla fine delle griglie dei 2 percorsi il percorso corto o gourmet o turistico o ... senza classifica. Diciamo 7 o 9 griglie con 2 auto a testa (magari inizialmente solo per le gare più importanti di un circuito nuovo di zecca magari chiamato Giro d' Italia Cicloamatori così da testarne la validità).
Per fare questo però occorre:

.- regolamento unico di gara (al di sopra dei vari enti e delle singole organizzazioni)
.- codice chip unico (anche se di gestore timing diverso)
.- inquadramento caratteristiche società organizzatrici i grandi eventi facenti parte del circuito
.- assicurazione responsabilità civile per gli organizzatori convenzionale
.- ranking nazionale assoluto, condiviso e per codice ciclista (non per nome che sono sempre sballati)

Infine la precisazione: "Il Caso Maccanti" vuol essere il titolo di un' iniziativa che parte dal caso specifico ma che non è in discussione. Non è importante se il fatto è avvenuto in un modo o nell' altro ma che un' organizzazione (non quella nello specifico di San Marino) possa decidere di squalificare un' atleta in una manifestazione sportiva appellandosi ad un regolamento che modella a sua discrezione non pubblicandolo neanche e che qualche volta cambia addirittura la mattina stessa. Alcuni recenti esempi:
Gf Cassani - cambio di percorso la sera prima (non so se per colpa mia ma il mattino io non ho sentito lo speaker dire che si doveva fare Croce di Rontana) e solo su questo sarebbe da aprire un dibattito "siamo atleti" o ciclorimbambiti esaltati per le organizzazioni; perchè se mi consideri un' atleta devi capire che per me il percorso è la base della valutazione tattica di tutta la mia gara, se mi consideri un pirla allora va bene così;
Gf Selle Italia - classifiche dichiarate in un modo poi redatte in altro modo
Gf Selle Italia - cronoscalata mai pubblicata
Gf Riccione - Stesso problema nelle griglie, stesso organizzatore

ecc.ecc. Però per favore sganciamoci dal criticarci l' un l' altro facendo il gioco del caos che alla fine non costruirà nulla di buono. Niente di cui invece abbiamo maledettamente bisogno.

Caro Dino, hai ben riassunto tanti pensieri che da tempo condivido qui sul forum. Cito ad esempio il mio post del 15 marzo, dopo la gf di La Spezia: [url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2132158&postcount=389[/URL]

Sull'identificazione atleti ci fu un paio d'anni fa una petizione per averne il riconoscimento tramite codice fiscale. Questo per evitare omonimie, problemi con le date di nascita ecc. Chi bazzica un po' col Ranking vede bene che quando si ha a che fare con dei dati forniti dai cronometristi in maniera difforme, si creano sdoppiamenti che vanno risolti manualmente.
Ovviamente la risposta fu picche.

Per me non servirebbe subito un codice chip unico, possiamo pure tenerci 2 chip diversi, noleggiarli, avere i chip attivi e quant'altro. Ma devono essere univoci i dati ad essi associati.

Sui regolamenti: beh, spesso li trovo lacunosi, contrastanti con quanto previsto dalle normative degli stessi enti che patrocinano la corsa, e non si capisce se in casi del genere prevalga quello dell'organizzazione o dell'ente, visto che poi ci sono deroghe e quant'altro.

E sui percorsi ritengo che non ancora dappertutto ci sia una comunicazione ottimale, spesso si trovano informazioni parziali, tracciati e altimetrie sono a volte approssimativi, cambiamenti dell'ultimo minuto non sempre vengono segnalati in modo efficace.
Idem sui cambiamenti di regolamento, è vero che quasi tutti specificano che è nella facoltà di chi organizza di attuare modifiche e variazioni, ma non sempre queste vengono esplicitate in modo tempestivo ai corridori.
Vedi la Selle Italia, dove proprio nessuno ha detto nulla sul cambio del criterio sull'ordine di arrivo.

o-o
 

darfur23

Pignone
28 Febbraio 2007
158
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posso dire la mia? granfondo a numero chiuso, max 350 persone, senza bisogno di griglie, e piu' sicurezza per i ciclisti. basta organizzatori che per far cassa accolgono il triplo d'iscrizioni di quelle che possono cautelare. oltre quel numero solo cicloturistiche, tanto dopo i primi 100 quello sono. ciao a tutti.
 

8888

Apprendista Velocista
24 Aprile 2009
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posso dire la mia? granfondo a numero chiuso, max 350 persone, senza bisogno di griglie, e piu' sicurezza per i ciclisti. basta organizzatori che per far cassa accolgono il triplo d'iscrizioni di quelle che possono cautelare. oltre quel numero solo cicloturistiche, tanto dopo i primi 100 quello sono. ciao a tutti.

;nonzo% Ti faccio un esempio. Un carissimo amico, professore di educazione fisica e gentleman di categoria, non arriva mai prima dei 3/4 della classifica. Ma ci tiene da morire a vedere il suo tempo e la sua posizione e mi ha sempre detto che non si alzerebbe mai alle 2,30 di notte per andare a Bergamo se non ci fosse una classifica. Secondo me è un agonista eccellente perchè ha nel DNA il senso vero dello sport, Il METTERSI IN GIOCO E GIOCARE CON LE PROPRIE POSSIBILITA' E I PROPRI LIMITI. Antonio è il simbolo degli agonisti sportivi puri e non ha mai vinto.

Se non ci riconosciamo in questa descrizione, io per primo, possiamo fare a meno di discutere e lasciare a 15 campioni l' onore delle armi.

Quoto al 100% invece la necessità di sicurezza.
 

gnegno70

Apprendista Passista
20 Giugno 2009
979
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rimini
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la migliore x me
posso dire la mia? granfondo a numero chiuso, max 350 persone, senza bisogno di griglie, e piu' sicurezza per i ciclisti. basta organizzatori che per far cassa accolgono il triplo d'iscrizioni di quelle che possono cautelare. oltre quel numero solo cicloturistiche, tanto dopo i primi 100 quello sono. ciao a tutti.

Questa mi sembra una caxxata di proporzione enormi.

Quest'anno ho già fatto 3 gf e mai sono arrivato tra i primi 100.

Ma mai sono sceso sotto i 30 di media e come dice 888 mi piace arrivare dietro e competere.

Se per te questo è cicloturismo allora io non ho capito nulla.

A molti ci piace competere contro noi stessi e sopratutto andiamo a pane e acqua,con allenamenti a volte solo nei fine settimana.

Viva le gf
 

wolfango

Passista
21 Marzo 2006
3.809
16
San Marino
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Cervelo
Solo una precisazione.
L'organizzatore della Gran Fondo di San Marino e Casadei Romeo Presidente della Federazione Sammarimese Ciclismo Amatori e non Pesaresi Valeriano.
Quoto tutto il resto che hai detto, rimane comunque sempre il fatto che oltre alla gara ciclistica si fa anche la gara a chi vuole essere più furbo.
Nel pacco gara c'era un volantino grande come una casa che specificava che chi avrebbe saltato la griglia di appartenenza sarebbe stato squalificato.
Secondo me comunque a San Marino è stato dato un segnale molto forte nessuno è libero di fare come gli pare.
Saluti.

Dopo 6 pagine di commenti graditissimi (ricordo che ho scritto a Luca Neri e ho dato sia il link di Viaravenna sia quello del Forum che spero si legga per farsi un' idea) vorrei fare un riepilogo e una precsazione.
Pare che molti siano concordi sul fatto che esistano diversi tipi di ciclisti che partecipano ad una granfondo xxx. Li dividerei convenzionalmente in:

3^ serie e cicloturisti
2^ serie
1^ serie
Elite

Li ho volutamente invertiti per far capire che convenzionalmente potrebbero partire anche dai più "lenti" ai più "lesti", poco importa, ma con griglie separate, con inizio e fine corsa per ogni griglia (lo fanno nelle gare in circuito, figurati se non può farlo la GF Selle Italia ad esempio). Ognuno nella sua categoria così da rendere inutile partire in altre griglie e soprattutto più interessante sportivamente parlando combattere per un piazzamento in una sottogara alla nostra portata. Altra miglioria necessaria la partenza differenziata tra percorso medio e lungo e alla fine delle griglie dei 2 percorsi il percorso corto o gourmet o turistico o ... senza classifica. Diciamo 7 o 9 griglie con 2 auto a testa (magari inizialmente solo per le gare più importanti di un circuito nuovo di zecca magari chiamato Giro d' Italia Cicloamatori così da testarne la validità).
Per fare questo però occorre:

.- regolamento unico di gara (al di sopra dei vari enti e delle singole organizzazioni)
.- codice chip unico (anche se di gestore timing diverso)
.- inquadramento caratteristiche società organizzatrici i grandi eventi facenti parte del circuito
.- assicurazione responsabilità civile per gli organizzatori convenzionale
.- ranking nazionale assoluto, condiviso e per codice ciclista (non per nome che sono sempre sballati)

Infine la precisazione: "Il Caso Maccanti" vuol essere il titolo di un' iniziativa che parte dal caso specifico ma che non è in discussione. Non è importante se il fatto è avvenuto in un modo o nell' altro ma che un' organizzazione (non quella nello specifico di San Marino) possa decidere di squalificare un' atleta in una manifestazione sportiva appellandosi ad un regolamento che modella a sua discrezione non pubblicandolo neanche e che qualche volta cambia addirittura la mattina stessa. Alcuni recenti esempi:
Gf Cassani - cambio di percorso la sera prima (non so se per colpa mia ma il mattino io non ho sentito lo speaker dire che si doveva fare Croce di Rontana) e solo su questo sarebbe da aprire un dibattito "siamo atleti" o ciclorimbambiti esaltati per le organizzazioni; perchè se mi consideri un' atleta devi capire che per me il percorso è la base della valutazione tattica di tutta la mia gara, se mi consideri un pirla allora va bene così;
Gf Selle Italia - classifiche dichiarate in un modo poi redatte in altro modo
Gf Selle Italia - cronoscalata mai pubblicata
Gf Riccione - Stesso problema nelle griglie, stesso organizzatore

ecc.ecc. Però per favore sganciamoci dal criticarci l' un l' altro facendo il gioco del caos che alla fine non costruirà nulla di buono. Niente di cui invece abbiamo maledettamente bisogno.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.