Cari compagni di viaggio del low carb,
poichè non ho molto di meglio da fare, ho fatto un pò di prove empiriche sul tema: qual è il lasso di tempo ottimale che occorre far passare tra l'intake di cho e lo sforzo intenso e prolungato?
In altri termini, ho messo un pò alla prova la regoletta che dice: fai un bel carico (meglio se in ricarica) di cho al venerdì sera e vedrai che ti ritrovi tutto in glicogeno la domenica mattina.
Ebbene: avendole provate un pò tutte ho visto che, nel mio caso, i tempi sono molto più stretti. Una cena a base di cho al sabato me la trovo bella al posto giusto la domenica mattina. Così come una bella colazione carica di porcheriuole carboidratesche me la trovo pronta pronta per un giro preserale fatto spingendo da bestia. Non c'è nulla di scientifico dietro... solo prove, sensazioni, auto-conoscenza e buon senso. Però, credetemi, per me è davvero così.
Forse questo è in qualche modo legato alla mia attuale situazione di iper-attivazione metabolica che fa si che pur mangiando come un branco di porci non prendo un etto... magari non c'entra nulla.
Ma la realtà è che a me la ricarica del venerdì sera si volatilizza durante il sabato. E poi la domenica, se non ho rabboccato al sabato, vado sempre un pò col limitatore.
Così, solo per riflettere...
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E' un discorso sul quale fare molta attenzione invece.
E anche secondo me la ricarica funziona bene se fatta vicina all'evento.
MA
Tutto cambia.
Nel senso che, secondo me, più ci si abitua, meno carboidrati servono, meno ricarica bisogna fare, più lontana la si può fare.
Poi bisogna vedere in che ottica inserire questo e che senso può avere.
Se si è in sgarro, tipo... PASQUA, di carbo bene o male, buoni cattivi, ce ne sono; ricarica per la gara di Domenica? Quanto? A che serve?
Ho mangiato colomba fino a mo e penso di uscire in bdc domani, per un'oretta e farò boh, poi farò una ricarica normale con il vitargo e stop fino a Sabato.
Se Sabato mi sento scarico, difficile, mangerò un po' di patate la sera.
E domenica me ne starò in branda!
Mi alzo e decido dove andare se ai Colli a provare le scarpe nuove o a Cervia a dare un po' di lustro al vecchio Klein.
Sarà stupido ma ho trovato un modo empirico per capire se sono ok con i carboidrati, PREMESSO DI NON ESSERE AFFATICATO.
Ho notato che quando ero veramente scarico, è successo più di qualche volta, sia da seduto che da disteso se eseguivo una contrazione dei quadricipiti, questi si contraevano per metà, o poco comunque.
Una volta riposato e bello carico si contraggono fino alla soglia del dolore.
Una sensazione, forse, ma sembra funzionare, non mi sono mai trovato scarico in qualche allenamento, stanco magari si, ma mai più scarico.
LA VERITA' COMUNQUE E' CHE NON HO PIU'VOGLIA DI FARE UNA MAZZA (GOLIARDICAMENTE) pensare di alzarmi resto e di mettermi in griglia mi passano i sentimenti...
