Incremento Watt/Kg annui?

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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sinceramente chiedere , cosa fare per migliorare la propria FTp senza un fine con cui poi sfruttala non ha senso se non per il gusto del numero o come sempre dimostrare chi ce lha piu lungo...
Ma detto queto, migliorare la FTP o cmq lavori in soglia e soprasoglia per 20 30 minuti bisogna andare a toccare tutta una serie di esercizi di fondo per creare la giusta aerobicità e/o ossigenazione dei muscoli lavori in Z5 per riuscire a lavora in acidosi e assorbire al stessa e e lavori in za per migliorare l'aerobicità e intensità.
Questo pou porri di lavori si hanno anche e soprattutto quando si esce in gruppo (ripeto parlo di pot-pourri non di lavori specifici) , sopratutto se il gruppo è piu forte di te....in gruppo si avranno momenti lunghi di "trasferimento" e recupero e momenti dove si mena appunto Z4 e momenti in cui uno è alla canna del gas, dove imparerà (o meglio i suoi muscoli) a gestire l'acidosi e i continui rilanci.
Io mi ci trovo bene dentro perche poi puoi benissimo rimetterti dentro la pancia del gruppo e cercare di recuperare, oppure fare lo sborone e rilanciare o ricucire....insomma entra a far parte anche la parte ludica e divertente del ciclismo, con un sano agonismo, sperando che il gruppo sia al tuo livello o poco piu , perche se è troppo forte ciao ciao ai suonatori...

Certo l'esempio che ho portato, si parla di pianura o vallonato perche magari su salite importanti i veri valori escono fuori oltretutto combatti anche contro te stesso e contro la gravità...
in definitiva credo che l'uscita accanita ci dee stare all'interno di un atleta "agonista", in molti questa si identifica con la garetta della domenica, di poco risalto.
 
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PKMic

Apprendista Velocista
28 Settembre 2018
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NI... puoi uscire con chi va più forte di te ma se resti sempre a ruota, in salita sali con il tuo passo perchè in cima ci si aspetta ecc...non ottieni gran che.

Per quanto riguarda la MIA personale esperienza gli allenamenti migliori e "proficui" si fanno da soli. Poi le uscite di gruppo e/o "di squadra" sono essenziali ad un certo livello, meglio se con chi va "come te o più forte di te"...ma prima di questo "ultimo step" cè un bel po di lavoro personale da fare.

Io gli anni di allenamento che ritengo furono più proficui, facevo il martedì solo, andata Z2-Z3, ripetute Z5 in salita o SFR, ritorno 2 x Z4 da 20 minuti, giovedì uscita di gruppo 1:30 h con scalmanati da criterium, sabato uscita in montagna.

L'uscita infrasettimanale con gruppo che mena secondo me è un modo ottimo per allenare le zone alte, i recuperi, le trenate per chiudere... è un buon modo per vedere W' sotto zero senza neanche accorgersene... altro che ripetute in Z6.

Con questa preparazione andavo bene dappertutto.

Adesso però ad uscire in gruppo forte ho paura, c'è sempre qualcuno che non guarda la rotonda per non fare il buco, nei paesi si passa troppo forte... diventare un ciclista maturo, o vecchio che dirsi voglia :-)xxxx vuol dire anche questo...
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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Colnago
comunque io se avessi 23 anni ed il motore del bandito,proverei ancora a cercare una squadra nel mondo dilettante,perche' per me qualche speranza potrebbe esserci.
Non dico che deve chiedere alla Colpack,ma una squadra media se ha voglia di provare a vedere dove puo' arrivare la trova ancora forse,certo le gare molto dure non sono tante,ma per farsi notare ne bastano pure poche,perche' magari andare a vincere una tappa al Val d'aosta o Valli Cunesi la vetrina e' grossa,ma bisogna crederci.
 
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jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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NI... puoi uscire con chi va più forte di te ma se resti sempre a ruota, in salita sali con il tuo passo perchè in cima ci si aspetta ecc...non ottieni gran che.

Per quanto riguarda la MIA personale esperienza gli allenamenti migliori e "proficui" si fanno da soli. Poi le uscite di gruppo e/o "di squadra" sono essenziali ad un certo livello, meglio se con chi va "come te o più forte di te"...ma prima di questo "ultimo step" cè un bel po di lavoro personale da fare.
dipende anche dal carattere pero',io per esempio da solo non riesco ad allenarmi ne ora da amatore e poco anche da under23,il motivo??non riesco a concentrarmi e stimolarmi.
La cosa ideale non mio caso e' allenarmi con un compagno di squadra di pari livello o leggermente superiore
 
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TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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comunque io se avessi 23 anni ed il motore del bandito,proverei ancora a cercare una squadra nel mondo dilettante,perche' per me qualche speranza potrebbe esserci.
Non dico che deve chiedere alla Colpack,ma una squadra media se ha voglia di provare a vedere dove puo' arrivare la trova ancora forse,certo le gare molto dure non sono tante,ma per farsi notare ne bastano pure poche,perche' magari andare a vincere una tappa al Val d'aosta o Valli Cunesi la vetrina e' grossa,ma bisogna crederci.
Tipo la Bassano-Monte Grappa...farebbe indubbiamente bene.

Rimangono tutti i problemi già evidenziati che differenziano il mondo agonistico dal mondo amatoriale.
Aggiungiamo che purtroppo ha già compiuto 23anni...per cui sarebbe élite...le possibilità si riducono drasticamente.
Per quello che ci ha raccontato, al posto suo, continuerei sulla strada intrapresa.
Tra i prof o sei un fenomeno (anche gregario di alto livello) altrimenti fai la vita da pellegrino mal pagato avvolto da mille incertezze e imprevisti.
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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Colnago
Tipo la Bassano-Monte Grappa...farebbe indubbiamente bene.

Rimangono tutti i problemi già evidenziati che differenziano il mondo agonistico dal mondo amatoriale.
Aggiungiamo che purtroppo ha già compiuto 23anni...per cui sarebbe élite...le possibilità si riducono drasticamente.
Per quello che ci ha raccontato, al posto suo, continuerei sulla strada intrapresa.
Tra i prof o sei un fenomeno (anche gregario di alto livello) altrimenti fai la vita da pellegrino mal pagato avvolto da mille incertezze e imprevisti.
mah,io vedo tanti prof dietro a lui,comunque se per primo non ci crede lui allora non ha neanche senso pensare se possa fare il prof......ovviamente la risposta e' NO!!
 
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12 Dicembre 2014
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Merida Ride 400
Io non lo farei mai.. una volta mi sono ritrovato a cena con un pro non di altissimo livello e l ho assillato di domande .. be' non era per nulla contento .. via da casa sei mesi all anno .. ringraziava di avere una fidanzata conosciuta quando era un ragazzo perché appunto sarebbe stato davvero difficile creare una relazione nuova .. sullo stipendio non mi ha detto la cifra esatta ma ha detto poco più che un operaio che fa trasferte .. solo che lui a trentaequalosa anni ha finito la cariera e si deve cercare un lavoro in più fare il pro è anche un lavoro molto pericoloso .. soddisfazioni praticamente professionali quasi assenti .. insomma non era affatto contento .. forse è meglio passare solo se ne vale la pena .. piuttosto fa l amatore top .. magari qualche sponsor che ti dà qualcosa e che ti aiuta a trovare lavoro , corri per passione sei competitivo fino a 50 anni se hai voglia se no smetti domani , non corri in cina e la sera torni a casa tua e pure soddisfatto perché sei andato bene e sei pure più conosciuto del pro sconosciuto ... Non che sia giusto ovviamente ma è così
 
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Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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Mi focalizzo sul senso di essere un PROFESSIONISTA.
Poi se vogliamo dire che si può essere prof anche con contratto con una continental di terzo grado (vedi recente nuovo contratto di Rebellin)...allora ok, possono rientrarci anche diversi amatori ma è a mio avviso un'operazione NO SENSE.
Primo perché sarebbe giusto dare l'opportunità a chi è più giovane (e quindi con più prospettive di crescita e maturazione fisica) secondo perché "non si campa".
Il minimo contrattuale per una squadra professional (che è già superiore ad una continental) è di 28.000€ annui lordi (più o meno).
Chi ha il minimo contrattuale spesso molte spese se le deve pure sostenere di tasca sua (trasferimento in auto/aereo verso luogo di partenza...massaggiatore...preparatore ecc ecc)...alla fine rimane si e no un netto pari ad un apprendista in cassa integrazione. Senza contare tutte le incertezze del caso....eventuali infortuni, rischio intemperie, incidenti, ecc ecc
Chi ha la fortuna di essere su una professional "di livello", o conoscenze giuste, magari arrotonda molto con i premi gara e/o nelle "gare" ad invito che seguono i grandi giri e/o le classiche del nord.
la scelta del Pro a livello "base" sembrerebbe un non senso considerando i sacrifici a cui si è sottoposti, ma il motore è la speranza che se riesci ad emergere fai un salto economico considerevole, ci sono gregari come è stato il caso di Vanotti che percepivano come il direttore generale di una azienda.
Interessante il caso di Rebellin che ha deciso di proseguire allenandosi sempre diligentemente, a tuo parere considerando l'età che valori esprime alla soglia dei 50?
 

gasht

Maglia Amarillo
6 Febbraio 2005
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con gruppi shimano
i valori del ragazzo sono senz'altro molto interessanti ed in linea con gente che può vincere le gare nella categoria.
certo in uno sport che domanda molto poi si fanno delle valutazioni extra etc etc.
i dati rimangono comunque di assoluto rilievo.

uno juniores di 18 anni già attenzionato a livello nazionale (interviste su giornali specializzate etc) dalle mie parti riesce a stare attorno ai 6 watt kg sui 20 minuti (curiosità i watt glieli ho "misurati" io, non ne aveva idea...), cone evidenti margini di crescita.

diciamo che essere sopra 6 watt kg 20 minuit ed avere una certa età (essere giovane) sei comunque uno che potrebbe avere margine per ritagliarti qualcosa di interessante a livello di carriera.
contano ovviamente le motivazioni in uno sport duro come il ciclismo dove la tecnica conta fino ad un certo punto e bisogna essere sempre concentrati sul fronte fisico. sport che non permette molte distrazioni rispetto ad altri.
 
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Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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i valori del ragazzo sono senz'altro molto interessanti ed in linea con gente che può vincere le gare nella categoria.
certo in uno sport che domanda molto poi si fanno delle valutazioni extra etc etc.
i dati rimangono comunque di assoluto rilievo.

uno juniores di 18 anni già attenzionato a livello nazionale (interviste su giornali specializzate etc) dalle mie parti riesce a stare attorno ai 6 watt kg sui 20 minuti (curiosità i watt glieli ho "misurati" io, non ne aveva idea...), cone evidenti margini di crescita.

diciamo che essere sopra 6 watt kg 20 minuit ed avere una certa età (essere giovane) sei comunque uno che potrebbe avere margine per ritagliarti qualcosa di interessante a livello di carriera.
contano ovviamente le motivazioni in uno sport duro come il ciclismo dove la tecnica conta fino ad un certo punto e bisogna essere sempre concentrati sul fronte fisico. sport che non permette molte distrazioni rispetto ad altri.
confermo i dati CP20 di 6w/kg per atleti junior di assoluto livello nazionale, lo stesso Bagioli vinse la crono di Altino ca 18' con 360W oggi è un giovane Pro ...
alcuni però maturano dopo, vedi il Bandito che da junior sviluppava CP20 5,6 ed è passato in 5 anni a 6,5 (valore di rilievo quasi assoluto)
 

gasht

Maglia Amarillo
6 Febbraio 2005
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con gruppi shimano
confermo i dati CP20 di 6w/kg per atleti junior di assoluto livello nazionale, lo stesso Bagioli vinse la crono di Altino ca 18' con 360W oggi è un giovane Pro ...
alcuni però maturano dopo, vedi il Bandito che da junior sviluppava CP20 5,6 ed è passato in 5 anni a 6,5 (valore di rilievo quasi assoluto)
in effetti 6.5 x 20 minuti vuol dire fare a spanne i 24 all'ora al vento al 7%x 20 minuti, si salre vicino ai 1650 di vam. per rendere l'idea.
è tanto.

anche in ambito agonistico di categoria non sono valori comuni per intedersi. tutt'altro.


sempre per capirsi un pro di livello internazionale dalle mie parti prima di pasare faceva 1650 di vam su 27 (edit ho scritto 30 sbagliando) minuti ma superiore all'8% la salita...
 
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andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
in effetti 6.5 x 20 minuti vuol dire fare a spanne i 24 all'ora al vento al 7%x 20 minuti, si salre vicino ai 1650 di vam. per rendere l'idea.
è tanto.

anche in ambito agonistico di categoria non sono valori comuni per intedersi. tutt'altro.


sempre per capirsi un pro di livello internazionale dalle mie parti prima di pasare faceva 1650 di vam su 27 (edit ho scritto 30 sbagliando) minuti ma superiore all'8% la salita...
Il bandito sopracitato ha fatto il mortirolo a un minuto da Nibali...
 

David1965

Novellino
15 Dicembre 2020
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Van aert pesa poco più di 70 kg come dumoulin quindi niente di anomalo. Ganna potrebbe ripetere indurain che con 80 kg stava davanti in salita?
forse non vale la pena snaturarsi x lui che può vincere delle classiche oltre a crono e pista...
E poi, come ho scritto poco fa, su Indurain e la sua superiorità avrei qualche dubbio
Maradona? Piccoli, veloci, compatti e tecnici è il mix perfetto del calciatore...vedi aguero rooney e altri simili
Indurain tra il 1990 ed 1991 inizio' a perdere peso per essere più competitivo in salita, nei suoi anni migliori pesava sui 76 kg, per 186 cm, un peso che gli permetteva potenza a cronometro e notevole tenuta in salita, basta andare a vedere le vecchie tappe quando implacabilmente al suo passo ricuciva gli strappi e si riportava sui fuggitivi di classifica, come ad Hautacam quando per staccare Rominger , riprese Pantani e poi lascio' la tappa a Leblanc. Ganna attualmente di Indurain ha altezza e potenza, ma quanto ad agilita' e resistenza e' a miglia dallo spagnolo, che sapeva andare in bici come pochi, le sue crono erano ipnotiche, traiettorie così pulite, assetto perfetto, come andasse su dei binari, non a caso fu paragonato ad Anquetil. Quanto alle chiacchere, alle voci, doping, non doping....a riguardo l'unica massima e' parafrasando Vujadin Boskov: doping e' quando controllo non negativo, altrimenti chiudiamo baracca e burattini e seguiamo il cricket o il polo.
 
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Maglia Rosa
3 Giugno 2011
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BMC
Indurain tra il 1990 ed 1991 inizio' a perdere peso per essere più competitivo in salita, nei suoi anni migliori pesava sui 76 kg, per 186 cm, un peso che gli permetteva potenza a cronometro e notevole tenuta in salita, basta andare a vedere le vecchie tappe quando implacabilmente al suo passo ricuciva gli strappi e si riportava sui fuggitivi di classifica, come ad Hautacam quando per staccare Rominger , riprese Pantani e poi lascio' la tappa a Leblanc. Ganna attualmente di Indurain ha altezza e potenza, ma quanto ad agilita' e resistenza e' a miglia dallo spagnolo, che sapeva andare in bici come pochi, le sue crono erano ipnotiche, traiettorie così pulite, assetto perfetto, come andasse su dei binari, non a caso fu paragonato ad Anquetil. Quanto alle chiacchere, alle voci, doping, non doping....a riguardo l'unica massima e' parafrasando Vujadin Boskov: doping e' quando controllo non negativo, altrimenti chiudiamo baracca e burattini e seguiamo il cricket o il polo.
Ho solo detto che non ci metterei la mano sul fuoco visto il periodo in cui ha corso.
La storia del ciclismo purtroppo, ha dimostrato che decine di controlli negativi non significano nulla.
Sul peso non saprei, ho sempre letto e sentito in quegli anni che era vicino agli 80 e visto la potenza è plausibile. Lo era anche Cancellara. Facile che perdesse qualche kg solo in vista del tour x reggere il ritmo degli scalatori.
Sulla storia dei binari e posizione credo che Ganna sia uguale, anzi essendo abituato alla pista lo vedo pure meglio.
Cmq avevo concluso dicendo che non vorrei vedere Ganna snaturarsi x provare a fare classifica. Ne ha di gare importanti su pista e strada, olimpiadi, mondiali e classiche da vincere prima di pensarci. Meglio puntare a quelle.
 

David1965

Novellino
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Mi pare normale
Un World tour fa 100 giorni gara all'anno? Gare da 150-200 e 250 km
Trovo normale e lapalissiano che al di fuori delle gare si alleni su percorsi più brevi, specialmente se si allena da solo. Il lungo settimanale in inverno poi spesso lo fanno in compagnia.
Di solito le squadre professionistiche europee in inverno si allenano all'Algarve o alle Canarie, che solitamente hanno clima più mite nei mesi di Febbraio Marzo, rispetto ad altre zone d'Europa. Ormai non ci si allena più su lunghe distanze, del resto le tappe dei grandi giri sono piu' corte ormai, penso sia giusto così, anche se la leggenda delle tappe alpine di oltre 230 km resta nella memoria, un po' come il 15esimo round nel mondiale di boxe o il 5 set senza tie break nel tennis che ormai non esiste quasi piu'.
 

David1965

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Ho solo detto che non ci metterei la mano sul fuoco visto il periodo in cui ha corso.
La storia del ciclismo purtroppo, ha dimostrato che decine di controlli negativi non significano nulla.
Sul peso non saprei, ho sempre letto e sentito in quegli anni che era vicino agli 80 e visto la potenza è plausibile. Lo era anche Cancellara. Facile che perdesse qualche kg solo in vista del tour x reggere il ritmo degli scalatori.
Sulla storia dei binari e posizione credo che Ganna sia uguale, anzi essendo abituato alla pista lo vedo pure meglio.
Cmq avevo concluso dicendo che non vorrei vedere Ganna snaturarsi x provare a fare classifica. Ne ha di gare importanti su pista e strada, olimpiadi, mondiali e classiche da vincere prima di pensarci. Meglio puntare a quelle.
Ganna ha potenzialita' per diventare anche un eccellente finisseur; più che Indurain, potrebbe ispirarsi a Francesco Moser che non era un peso piuma, e che in salita giocava in difesa. Su Indurain posso dire che i suoi avversari prima o poi sono sono finiti quasi tutti sotto le forche caudine dell'antidoping... ricordo Riis che vinse il tour del 1996 con 56 di ematocrito nei tour seguenti, Ullrich, il povero Pantani.... poi la generazione dopo, a partire da Armstrong fu la più "non negativa"... Lo spagnolo non aveva nemici in gruppo , era ed e' un gentleman, a differenza di Armstrong.... chi semina vento, raccoglie tempesta.
 
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