una volta era la norma trovare pro in incognito (Paolini raramente visto con la divisa della squadra)
Ora sentivo che le squadre, prima di prendere un atleta (non un top, quello è un'altra cosa) valutano anche la parte "social", dopotutto anche il ritorno della pubblicità fa parte del lavoro
Considerando che fondamentalmente una squadra di ciclismo non esiste perlomeno come il concetto di squadra sportiva, ma è un raggruppamento temporaneo di persone sotto uno sponsor, il ritorno economico dello sponsor è il fine ultimo del tutto, quindi ovviamente è importantissimo che tu vada in giro sempre con la tua maglia, perché poi appunto sei visto dagli amatori in giro e fai pubblicità.
Il discorso del cane che si morde la coda, pretendi visibilità del tuo campione, ma poi gli altri devono stare bravini al loro posto senza essere troppo invadenti, mi sembra pretendere un po' troppo.
Nel suo piccolo anche Finn che incontro spesso quando è qui a casa, è sempre tutte le volte col suo completo di campione del mondo red bull bora

