e andiamo avanti con la ipocrisia







caro utente "faberfortunae" con il tuo ragionamento (che non fa una grinza) tu dovresti correre con una bici monomarcia, telaio stile "graziella" e ruota a 85 raggi da 20"...tanto, in discesa i freni frenano, le
ruote in piano rotolano, i pedali li spingi con la forza e puoi fare un sacco di km con quella bici.
perché allora avere 22 rapporti?
perché allora avere il telaio in carbonio? in titanio? in acciaio?
perché avere le ruote da 28"?
perché avere i freni super costosi?
allora rimaniamo fermi alle bici che usavano i nostri nonni, con questa mentalità potresti benissimo correre lo stesso con una Bianchi Spillo che forse è già troppo visto che ha 27 rapporti ed i freni V-Brake!
Io, invece, credo che la vita sia fatta (e l'evoluzione) di compromessi: tecnologia evolve, il marketing ci va a fare il contorno, noi acquistiamo per puro "EGO" personale, non per REALE necessità.
Tu hai bisogno di una bici da 3000 euro per fare i tuoi giri?
Io ho bisogno di una bici coi freni a disco e cambio elettronico e telaio in carbonio T1000 e ruote tubeless per fare quei cazzuti km del piffero che faccio su un anno??
la risposta è fin troppo semplice: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO







Mi basterebbe una bellissima Bianchi Via nairone 8x3 velocità con freni tradizionali da 700 euro, e lo stesso giro lo farei tranquillamente.
Fatta sta pappardella di "idiozie" è lampante che anche la scelta dei dischi da strada sia volta a "tiar fuori qualcosa di nuovo", cioè il marketing sta lavorando affinché la gente senta la necessità di avere la bici nuova coi freni a disco idraulici.
Poi i discorsi sulla sicurezza ed altro li lascio stare, io penso che i freni a disco siano un grande aiuto, sia per chi come me va forte in discesa, sia per chi come mia moglie in discesa sta coi freni pinzati anche per 5 km pur di non superare i 40 orari.




Coi pattini, purtroppo, ha quasi fuso un cerchio ed è scoppiata una camera d'aira...almeno coi freni a disco "biscottava" un disco e basta, ma non rischiava di farsi del male.
Boh, ragionerò male io, ma le novità mi piacciono e credo di essere stato il primo in Italia ad avere il Di2 elettronico disc e sono pienamente convinto che ci sarà buon seguito sia da
Sram (senza elettronico ancora) che
Shimano con i nuovi gruppi meccanici/dischi idraulici.