Ma mi viene una perplessità...ma se come qualcuno di voi ha scritto queste pedivelle allenano anche muscoli che di norma con la pedalata"normale"non vengono allenati non è che in quest'ottica allora questa sia una pratica inutile?
Quello che intendo dire è che se i muscoli vengono stimolati in base all'uso ed alla necessità che si hanno nel compiere un determinato gesto significa che muscoli non sfruttati per compiere quel gesto non ha senso che vengano sviluppati (sempre intendendo il loro sviluppo finalizzato a quel gesto...in questo caso la pedalata)...spero di essermi spiegato bene
Il punto chiave di tutto il discorso è che per "pedalata normale" si intende un gesto che, a ben vedere, è LONTANO DALL'OTTIMALE, in altre parole, dal punto di vista biomeccanico è POCO EFFICIENTE. Ed è poco efficiente proprio perchè non si utilizzano tutti i muscoli che invece potrebbero contribuire a sviluppare potenza nella pedalata.
Tutti da bambini abbiamo cominciato a pedalare con il triciclo, poi con le rotelle, poi la biciclettina, la Graziella etc etc.
Sempre con pedali di tipo "normale", cioè del tipo in cui si può applicare una forza soltanto di spinta, e mai di trazione. Quanti gesti abbiamo compiuto con pedali di questo tipo? Un milione? Cento milioni? Un miliardo? Non saprei, non ho voglia di fare una stima. Direi però tanti abbastanza per abituare la nostra struttura neuromuscolare a standardizzare il gesto.
Poi un giorno siamo passati ad i pedali a gabbietta, e poi a quelli a sgancio rapido, che consentono di applicare una componente sia di spinta che di trazione sulla pedaliera. Ma il nostro schema neuromuscolare, ormai acquisito e consolidato, non ce l'ha riprogrammato nessuno.
Se riportassimo su un grafico la forza che ciascuna gamba esercita sulla pedaliera durante i 360° della pedalata, avremmo qualche sorpresa: ciascuna gamba esercita una componente utile all'avanzamento per un arco ridottissimo della rotazione!! Anzi, quasi sempre, in un piccolo tratto, esercita addirittura una componente CONTRARIA, cioè sottrae potenza. In altre parole, mentre una gamba è in fase di spinta, l'altra oppone resistenza, o, se vi piace di più, una gamba torna verso il PMS "a scrocco" cioè a spese dell'altra gamba che sta scendendo verso il PMI.
Qualche DS (qualche, non certo tutti) ai giovani ciclisti fa compiere esercizi specifici per migliorare la pedalata, cioè esercitare una trazione con la gamba che sta "risalendo" verso il PMS.
Le Powercranks IMPONGONO a ciascuna gamba di partecipare attivamente alla pedalata in ogni settore dell'arco di rotazione. E' per questo che riescono a coinvolgere altri distretti muscolari che altrimenti non verrebbero utilizzati.
Quindi, rispondendo alla tua domanda, questi "nuovi" muscoli non è che non li usiamo perchè non servono, ma semplicemente perchè non siamo abituati ad usarli.
Ed è per questo che le prime volte incontriamo enormi difficoltà a usare le PC.
Probabilmente un bambino che non ha mai pedalato, se per assurdo gli diamo un triciclo con le PC, ha un tempo di apprendimento ridottissimo.