Migliorare in discesa...è possibile??

M

mazzoblu

Guest
per la discesa, secondo me contano alcune cose fondamentali:

1 non fare mai il passo più lungo della gamba, pian piano un po' alla volta di giorno in giorno si prende sempre più confidenza.

2 assumere posizioni strane o "a uovo" è solo pericoloso, vai giù a mani basse sul manubrio IMPOSTA BENE LE TRAIETTORIE IN CURVA E FRENA POCO, OVVERO L'INDISPENSABILE; e sono malizie che si prendono man mano che l'esperienza cresce.

3 in allenamento, o anche in una clicloturistica o se sei in una granfondo per fare il "giro" o comunque fuori gara, ricordati che la strada è aperta al pubblico quindi e non puoi tagliare le curve come in formula uno, la sede stradale non è tutta la tua. perchè una macchina può venire sempre su.

4 la paura per la discesa è una cosa anche spicologica, vai giù tranquillo, ricordati che si dice sempre per i piloti esperti di auto e di moto che "la manda come una bicicletta"
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
23.560
207
Lomaniga
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questo è il video di una discesa che ho fatto settimana scorsa in francia, vicino a st tropez.
Premetto che il video non è stato nè tagliato, nè mixato, ci ho messo 2 mp3 a caso giusto per togliere quell'odioso fruscio del vento relativo.

la discesa non l'ho mai vista prima di questa prova, nè in salita nè in discesa. Il fondo è tutto tranne che perfetto e in alcune curve (e nel tornante) c'era un po' di ghiaino. Non era chiusa al traffico, quindi non ho voluto correre rischi inutili.

YouTube - st tropez dh
 

mika

Pink makes you faster
9 Novembre 2007
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1.972
UDINE
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Bici
BIXXIS "PRIMA XL"
questo è il video di una discesa che ho fatto settimana scorsa in francia, vicino a st tropez.
Premetto che il video non è stato nè tagliato, nè mixato, ci ho messo 2 mp3 a caso giusto per togliere quell'odioso fruscio del vento relativo.

la discesa non l'ho mai vista prima di questa prova, nè in salita nè in discesa. Il fondo è tutto tranne che perfetto e in alcune curve (e nel tornante) c'era un po' di ghiaino. Non era chiusa al traffico, quindi non ho voluto correre rischi inutili.

YouTube - st tropez dh

Bel video. Complimenti per le traiettorie e i punti di corda :asd2:
 

luc.ele

Pedivella
23 Novembre 2009
396
8
Milano
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Bici
Bianchi Infinito Athena 12-29 R3
ci ho messo 2 mp3 a caso giusto per togliere quell'odioso fruscio del vento relativo.

la discesa non l'ho mai vista prima di questa prova, nè in salita nè in discesa. Il fondo è tutto tranne che perfetto e in alcune curve (e nel tornante) c'era un po' di ghiaino. Non era chiusa al traffico, quindi non ho voluto correre rischi inutili.

YouTube - st tropez dh

Complimenti!
Che cos'è quel coso bianco sempre in basso a sinistra?
Come hai trattato il ghiaino quando te lo sei trovato sotto le ruote?
Certo che, per non essere chiusa al traffico, è una meraviglia di discesa.
Velocità massima?
Unico neo: invece di quell'odiosa musica insulsa, il soffio del vento avrebbe insegnato qualcosa.
 

BennaNRC

Gregario
31 Gennaio 2009
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Montemurlo (PO)
www.labici.prato.it
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NRC
Complimenti!
Che cos'è quel coso bianco sempre in basso a sinistra?
Come hai trattato il ghiaino quando te lo sei trovato sotto le ruote?
Certo che, per non essere chiusa al traffico, è una meraviglia di discesa.
Velocità massima?
Unico neo: invece di quell'odiosa musica insulsa, il soffio del vento avrebbe insegnato qualcosa.

Potrebbe essere la guaina dei comandi shimano vecchia serie;nonzo%... Comunque che discesa spettacolare!! Dal video non si riesce a capire moloto bene la velocità ma le curve sono pennellate. Io comunque in discesa ho imparato andando dietro a uno che sa, nelle curve dove lui non frenava mi dicevo: "se cela fa a girare lui perchè io dovrei scivolare?" In un certo senso ho anche rischiato perche mai avevo fatto una discesa forte in quel modo però è andata bene e da quel giorno in discesa do del filo da torcere a tutti, o quasi (nelle GF si trova gente che secondo me azzarda troppo, specialmente sul bagnato, comunque non è che mi staccano..).
 

Perseo_navy

Apprendista Scalatore
26 Dicembre 2008
2.302
63
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Bici
Pinarello FP3 e Rose CGF
Complimenti crock o-o
bel video, mixato anche eccellentemente, bei posti peccato che quando scendi non li apprezzi come quando sai perche' troppo concentrato sulla strada.
Buona serata
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
23.560
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Lomaniga
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Complimenti!
Che cos'è quel coso bianco sempre in basso a sinistra?
Come hai trattato il ghiaino quando te lo sei trovato sotto le ruote?
Certo che, per non essere chiusa al traffico, è una meraviglia di discesa.
Velocità massima?
Unico neo: invece di quell'odiosa musica insulsa, il soffio del vento avrebbe insegnato qualcosa.

il coso bianco è la guaina del deragliatore di un gruppo durace non ultimo tipo. Questa discesa l'ho fatta con una bici di fortuna, recuperata il giorno prima di partire e mai provata. La bici era un colnago cx1, gruppo durace old, ruote dt swiss carbonio da 46mm, componentistica 3t e guarnitura stronglight, peso totale con pedali speedplay 6,3kg.
Come ho trattato il ghiaino? semplice, il più leggero e morbido possibile. Basta non cambiare traiettoria bruscamente, la bici non si scompone e galleggia. Un paio di curve sono parecchio allargate in uscita, potevo tenerle di più ma vedendo la curva dopo e notando che sarei comunque rimasto in una linea decente, ho lasciato correre la bici apposta. Dovendo rifare la discesa, cambierei la traiettoria giusto di 3 curve.

La velocità massima è stata di 72kmh, non altissima ma non c'era molto spazio per far velocità. Quando e se mai avrò tempo, mi piacerebbe mettere il tracciato gps e la velocità istantanea, sarebbe carino! Perchè dal video, se non hai nessuno davanti, non ci si rende conto della velocità e pure le traiettorie non sono perfette perchè la telecamera è scentrata.

PS: il soffio del vento è un fruscio inutile, non capisci nemmeno le variazioni di velocità!
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
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Lomaniga
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Complimenti crock o-o
bel video, mixato anche eccellentemente, bei posti peccato che quando scendi non li apprezzi come quando sai perche' troppo concentrato sulla strada.
Buona serata

grazie!
la discesa era bella, ma la salita SPETTACOLARE! tutta con vista sul mare, zona st tropez!
La discesa te la gusti quando scendi rilassato, se pensi troppo alla strada o vai per terra o vai piano :-)

comunque ora che ho comprato questa fantastica minicamera al decathlon, per la bellezza di 50€, farò un altro po' di discese, magari che già conosco, così mi vengono meglio :mrgreen:
 

luc.ele

Pedivella
23 Novembre 2009
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Bianchi Infinito Athena 12-29 R3
Complimenti crock o-o
bel video, mixato anche eccellentemente, bei posti peccato che quando scendi non li apprezzi come quando sai perche' troppo concentrato sulla strada.
Buona serata


Qual è la discesa, se c'è, sufficientemente lunga e dritta e con ottima visibilità tale da consentire la massima velocità e persino la possibilità di ammirare il panorama?
 

Claudio1982

Gregario
10 Aprile 2010
610
46
Cuneo
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Bici
CBT Astral Plus
Wow che bel video.....

tornando all'argomento.
Io dopo alcune esperienze di dritti, un incidente ed una ruota ballerina ora ho una fifa pazzesca ad affrontare le discese....
Oltre i 45-50 non vado. Freno! Anche se la discesa è retilinea e l'asfalto perfetto.
Sto cercando pian pianino di andar sempre più veloce ma per il momento non mi faccio troppi problemi. tanto mi diverto comunque.
 

Andcox

Novellino
1 Giugno 2009
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Bici
Colnago Primavera
Vi espongo il mio problema:
L'ultima uscita della scorsa stagione si è conclusa con una caduta a 500 mt da casa, in un tornante (e lì ho sbagliato io, che sono arrivato lungo e sono entrato in curva frenato).
Quest'anno, dopo 200 km, sono tornato per terra, sempre in un tornante (ma questa volta la curva l'ho impostata bene, quindi sono caduto per circostanze esterne).
Il fatto è che io ora in discesa sono piantatissimo, ho una gran paura di cadere ancora. Nonostante vada piano, in curva ho ancora paura, e anche se so che frenare in mezzo alla curva potrebbe costarmi caro, non riesco a non farlo.
Come devo fare? Premetto che prima di cadere la prima volta (lo scorso anno, per intenderci) ero, modestia a parte, un discesista della madonna.
Grazie a chiunque mi aiuterà
 

olivs

Pignone
3 Aprile 2009
100
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Bici
graziella
per me devi solo recuperare un po' di fiducia.
Io vado forte in discesa solo dove conosco la strada, buche e sassi compresi. Le curve le disegno come se fossi in moto. Fossi in te non mi preoccuperei più di tanto, stare un po' attenti all'inizio non fa mica male. Poi piano piano riandrai forte. Comunque con l'età si tende a rallentare, un naturale e sano spirito di sopravvivenza.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
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Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Non che mi reputi un maestro,ma i problemi che si incontrano con la bici da corsa le prime volte sono simili ai problemi che si incontrano con le moto sportive (le ho entrambe...).
Il primo problema è la paura,ci deve essere sempre per salvare la pelle ma và tenuta sotto controllo per non farsi bloccare nei movimenti e viaggiare rigidi.
Infatti la prima cosa come hai notato anche tu è che andando impauriti e rigidi la bici va a scatti e trasmette insicurezza,in pratica amplifica la tua indecisione.
Prima cosa vitale è comprendere i propri limiti e non cercare di superarli per forza,le cose con un minimo di tecnica e di allenamento miglioreranno progressivamente da se.
Prima regola a mio avviso fondamentale su un qualsiasi mezzo a 2 ruote è lo sguardo sulla strada,infatti le 2 ruote seguono fedelmente lo sguardo di chi le guida,se ti imapurisci e guardi ad 1 mt dal manubrio la ruota davanti ti finirà sempre li e farai ogni curva in modo spezzettato e scoordinato.
Lo sguardo deve essere sempre lontano,concentrato sul centro curva mentre si mollano i freni e si inserisce la bici in curva ed al momento del raggiungimento del centro curva (detto punto di corda) gli occhi devono già guardare oltre la curva,in questo modo come per magia la bici farà traiettorie fluide e non si uscirà più contromano.
Altro trucco è ritardare al massimo l'ingresso cercando nei limiti della corsia di allargare al massimo e una volta mollati i freni inserire la bici spostando il peso sull'esterno in modo deciso ma non brusco.
Appena raggiunto il livello di piega sufficiente a vincere la forza centrifuga che tende a portarti all'esterno della curva la bici si blocca letteralmente dando subito una rassicurante sensazione di stabilità.
E' necessario come dicevo essere decisi ma non bruschi,il mezzo semplicemente riporta quello che gli fai fare tu.
E' fondamentale poi non attaccarsi ai freni come ossessi,meglio andare più piano,infatti per l'effetto giroscopico delle ruote finchè si frena è molto più difficile curvare,la bici tenderà sempre ad andare dritta.
Se ci metti un pò di coraggio e molli i freni vedrai che la bici si inserirà rapidia e sicura e chiuderà la traiettoria anzichè allargarla con guadagno di velocità,fluidità e soprattutto sicurezza.
Infatti quelli che rischiano meno generalmente non sono quelli che vanno più piano ma quelli che ,non rischiando inutilmente,fanno un'andatura brillante ed uniforme.
E mai cercare di frenare potentemente mentre si stà curvando,pena allargamento immediato e uscita di mano sulla strada e rischio di slittamento delle ruote causa l'inclinazione.
Frenare si frena in modo deciso e progressivo sempre a bici dritta,momento in cui è massima la poca impronta a terra delle coperture e si riesce a dare maggior forza all'azione frenante.
Mi è stato insegnato di iniziare la frenata lunga con un attimo di anticipo col posteriore,in modo che si crei una sorta di trattenuta da dietro sulla bici che terrà la ruota post. più aderente al terreno
Infatti dopo la primissima fase si frena fortemente anche con l'anteriore che ,a causa dello spostamento del peso sulla ruota davanti, creerà la quasi totalità della forza frenante e tenderà a sollevare la ruota posteriore che se non è retta dalla prima parte di frenata slitterà con più facilità a causa dello scarico di peso.
Inoltre tenere sempre leggermente frenata la ruota posteriore crea una sorta di effetto timone che tiene la bdc più dritta e stabile anche nelle frenate più impegnative,poi si mollano i freni e giu...
Non prendere tutto quello che ho detto per oro colato,sono cose che ho imparato un pò sulla mia pella,un pò me le ha insegnate mio babbo a cui aveva insegnato Nencini (non proprio l'ultimo arrivato,soprattutto in discesa...),altre le ho provate e magari vanno bene a me e meno a qualcun'altro,altre cose le ho imparate girando in pista con la moto che per quanto più veloce e pesante si assomiglia in modo impensabile alla bdc in discesa come dinamica del mezzo.

P.S.
X i moderatori:
Ho inserito una copia di un messaggio che ho messo su un'altra discussione,scusate ma non ho avuto voglia di riscriverlo e mi pare che sia molto in argomento anche qui...
 

Ghila

Passista
18 Giugno 2009
4.453
185
45
Maranello
www.ghila.it
Bici
Specialized Tarmac SL4 S-Works
io in discesa ho sempre fatto pena, però con qualche allenamento sono migliorato e diciamo che ora alle G.F. se sono in gruppo non perdo più le ruote dei primi.

il miglioramento più grosso l'ho fatto cambiando bici, da scapin blake a orbea orca. la scapin mi portava fuori in curva, l'orbea mi porta all'interno curva, quindi, è più facile chiuderla.

io ho osservato alcuni pratici consigli che mi sono stati dati dal mio preparatore, ovvero:

1. frena prima della curva e rilascia i freni non appena inizi ad inclinarti
2. in curva dai peso sulla mano interna per inclinarti
3. bilancia il peso con la coscia interna la curva

un ottimo modo è quello di fare un vero e proprio allenamento su di una discesa. le prime volte dovrai andare molto piano per imparare come entrare in curva senza toccare i freni. infatti io arrivavo all'inizio curva ai 20 allora poi mollavo e facevo la curva. discesa dopo discesa aumenti fino a quando non riuscirai a percorrere la discesa in maniera veloce e corretta.

una volta mi è stato detto che non conta la velocità di ingresso curva, ma la velocità di uscita, più la velocità d'uscita è alta minore è lo sforzo che devi fare per riprendere velocità. se freni nel raggio della curva la velocità in uscita sarà bassissima, quindi, regola la velocità in entrata in modo da non dover frenare in curva.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
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Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
io in discesa ho sempre fatto pena, però con qualche allenamento sono migliorato e diciamo che ora alle G.F. se sono in gruppo non perdo più le ruote dei primi.

il miglioramento più grosso l'ho fatto cambiando bici, da scapin blake a orbea orca. la scapin mi portava fuori in curva, l'orbea mi porta all'interno curva, quindi, è più facile chiuderla.

io ho osservato alcuni pratici consigli che mi sono stati dati dal mio preparatore, ovvero:

1. frena prima della curva e rilascia i freni non appena inizi ad inclinarti
2. in curva dai peso sulla mano interna per inclinarti
3. bilancia il peso con la coscia interna la curva

un ottimo modo è quello di fare un vero e proprio allenamento su di una discesa. le prime volte dovrai andare molto piano per imparare come entrare in curva senza toccare i freni. infatti io arrivavo all'inizio curva ai 20 allora poi mollavo e facevo la curva. discesa dopo discesa aumenti fino a quando non riuscirai a percorrere la discesa in maniera veloce e corretta.

una volta mi è stato detto che non conta la velocità di ingresso curva, ma la velocità di uscita, più la velocità d'uscita è alta minore è lo sforzo che devi fare per riprendere velocità. se freni nel raggio della curva la velocità in uscita sarà bassissima, quindi, regola la velocità in entrata in modo da non dover frenare in curva.

Giustissimo,inutile entrare impiccati a freni tirati,meglio entrare leggermente più lenti e percorrere la curva nel modo più fluido e scorrevole possibile.
Migliora la velocità ed aumenta la sicurezza.o-o