Ciao a tutti,
Credo di aver trovato il mio "punto di rottura" ossia quella % di inclinazione che mi inchioda le gambe e mi fa trascinare i pedali (40 - 50 rpm e cuore prossimo alla soglia).
Premetto che sono un principiante che però riesce a tenere il proprio ritmo su salite anche di una 10ina di km. al 7% senza "ingranarsi" (65 - 75 rpm).
Ieri sono arrivato "finito" dopo 5 km. (media 6,3%) con strappi (seppur brevi) al 9 10 e 11% ...
Come mi alleno per migliorare quando la pendenza si fa tosta?
Ah, importante: rapporto utilizzato 34-28
Grazie
Io penso che non esiste una formula magica.
Bisogna farsi il c**o in sella, fare tanti km e tante salite.
A ogni uscita cerca di fare più salite possibile, scegli i percorsi
meno adatti alle tue caratteristiche. Le salite più facili e pedalabili falle col rapporto più duro che puoi con cadenze basse (tipo 45-50rpm, da seduto), mentre quelle più dure cerca di non scendere mai sotto le 70-75rpm.
Concentrati sulla cadenza di pedalata e cerca di tenerla. Usa il cambio.
Se non hai un misuratore di potenza guarda il cardio: quando fai cadenze basse, cerca di non andare oltre il medio.
Tra una salita e l'altra, in pianura o fondovalle, o in discesa, stai invece agilissimo cercando di tenere cadenze alte.
Il tuo scopo dovrà essere tornare a casa a fine allenamento con le gambe "spappolate" (non alla lettera eh). Sii disposto a soffrire.
Poche pugnette sul peso, che calerà da solo, come conseguenza del tuo lavoro. L'alimentazione dovrà essere tale da darti le forze per allenarti, quindi NO alle diete "fai da te".
Se vuoi migliorare, conta solo menare.
E confrontarti con chi è più veloce di te, o anche con te stesso, sul terreno a te meno congeniale, quello dove soffri di più.
Prendendo così delle "sberle".
Per me non ci sono altre strade.
In bocca al lupo!