Migliorare su salite oltre 8%

scalatore delle langhe

via col vento
21 Gennaio 2010
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Toledo

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21 Febbraio 2013
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"delle" è corretto.

non ti piace IL Vino (Nebbiolo - Barbaresco - Barolo) ... puoi solo transitare nella Terra più bella dell'Universo
m1iE5.gif
 

iannuz

Apprendista Passista
17 Marzo 2011
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Si... ma avevo preventivato che fosse un calcolo spannometrico... in effetti col 34>27 a 75 rpm sei intorno ai 12 circa Non ho paura della fatica... al max posso avere paura che si esaurisca... visti i presupposti :mrgreen:
Fc max 165

E' chiaro che tutto quello che scrivo va inteso come parere personale, avendolo provato prima sulla mia pelle... o-o

Non ho iniziato a fare BDC da molto, solo 3 anni. Sono alto 1,75 e quando ho iniziato pesavo 86 kg.
Oggi di Kg ne peso 70 (in continuo calo), mentre sono sempre alto 1,75 (a 36 anni ho smesso di crescere da un po' :cry: )......
Non ho fatto diete particolari, mangio quello che mi va, solo evito i dolci, salvo rare occasioni.

Più che altro da quando ho deciso di smettere di passeggiare e cercare il mio limite, ho dovuto per forza di cose aumentare l'intensità e il volume...

Penso che se il nostro amico vuole solo arrivare in cima alla salita e godersi i panorami, atteggiamento per cui ho il massimo rispetto, anzi nei periodi di scarico lo faccio anche io, specie in MTB, può anche andare avanti così senza allenamenti particolari o accorgimenti a tavola: saranno i km percorsi nei mesi che lo porteranno a fare sempre meno fatica.
Se invece vuole "migliorarsi" (termine che io personalmente intendo in un solo modo) invece deve menare, c'è poco da fare, non ci sono scorciatoie o diete che lo aiuteranno.

Allenarsi su una o due salite a uscita a "tenere la cadenza" (70-75rpm) specie dopo aver spinto del rapporto ad esempio sulla prima salita a 45-50rpm, è molto duro come allenamento, specie i primi tempi probabilmente non riuscirà a fare delle salite per intero con quei ritmi, ma è necessario.
In questo lo aiuta il 34*28 che ha detto di avere, per cui resterà tra i 10 e i 12 km/h..

Quando gli riuscirà, probabilmente le salite oltre 8% per lui non saranno più un problema (anzi sarà un problema per gli altri stargli dietro)... a quel punto può darsi che apra un post su come allenarsi su salite >15% (che mi interesserebbe molto) :mrgreen:

Anche se solo su 3 allenamenti a settimana si può fare qualcosa, secondo me, lavorando sull'intensità soprattutto, recuperando negli altri giorni, e facendo un "lungo" nel w.e. magari la domenica. Con 3gg a disposizione (se questo è il caso) c'è poco da fare volume, IMHO. o-o

PS: anche partecipare a qualche gara non fa male......
 

Andy_Schleck

Velocista
26 Marzo 2008
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E' chiaro che tutto quello che scrivo va inteso come parere personale, avendolo provato prima sulla mia pelle... o-o

Non ho iniziato a fare BDC da molto, solo 3 anni. Sono alto 1,75 e quando ho iniziato pesavo 86 kg.
Oggi di Kg ne peso 70 (in continuo calo), mentre sono sempre alto 1,75 (a 36 anni ho smesso di crescere da un po' :cry: )......
Non ho fatto diete particolari, mangio quello che mi va, solo evito i dolci, salvo rare occasioni.

Più che altro da quando ho deciso di smettere di passeggiare e cercare il mio limite, ho dovuto per forza di cose aumentare l'intensità e il volume...

Penso che se il nostro amico vuole solo arrivare in cima alla salita e godersi i panorami, atteggiamento per cui ho il massimo rispetto, anzi nei periodi di scarico lo faccio anche io, specie in MTB, può anche andare avanti così senza allenamenti particolari o accorgimenti a tavola: saranno i km percorsi nei mesi che lo porteranno a fare sempre meno fatica.
Se invece vuole "migliorarsi" (termine che io personalmente intendo in un solo modo) invece deve menare, c'è poco da fare, non ci sono scorciatoie o diete che lo aiuteranno.

Allenarsi su una o due salite a uscita a "tenere la cadenza" (70-75rpm) specie dopo aver spinto del rapporto ad esempio sulla prima salita a 45-50rpm, è molto duro come allenamento, specie i primi tempi probabilmente non riuscirà a fare delle salite per intero con quei ritmi, ma è necessario.
In questo lo aiuta il 34*28 che ha detto di avere, per cui resterà tra i 10 e i 12 km/h..

Quando gli riuscirà, probabilmente le salite oltre 8% per lui non saranno più un problema (anzi sarà un problema per gli altri stargli dietro)... a quel punto può darsi che apra un post su come allenarsi su salite >15% (che mi interesserebbe molto) :mrgreen:

Anche se solo su 3 allenamenti a settimana si può fare qualcosa, secondo me, lavorando sull'intensità soprattutto, recuperando negli altri giorni, e facendo un "lungo" nel w.e. magari la domenica. Con 3gg a disposizione (se questo è il caso) c'è poco da fare volume, IMHO. o-o

PS: anche partecipare a qualche gara non fa male......

beh 3 gg a settimana per allenarsi non è poi così poco
 

iannuz

Apprendista Passista
17 Marzo 2011
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beh 3 gg a settimana per allenarsi non è poi così poco

:asd2:
si hai ragione... sarà che ormai sono abituato a confrontarmi con amici che (chi cassintegrato, chi disoccupato, chi in mobilità, ecc...) si allenano 4-5-6 volte a settimana, con un "lungo" frasettimana, oltre a quello del w.e... :wacko:

Effetti collaterali della crisi: il livello medio dei ciclisti che si trovano per strada è aumentato di brutto :mrgreen:

Per quanto mi riguarda oltre ai w.e. riesco a prendere solo 1-1,5 ore la sera dopo il lavoro durante la settimana (quando va bene)... 'na faticaccia, stargli a ruota :wacko:
 

Andy_Schleck

Velocista
26 Marzo 2008
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:asd2:
si hai ragione... sarà che ormai sono abituato a confrontarmi con amici che (chi cassintegrato, chi disoccupato, chi in mobilità, ecc...) si allenano 4-5-6 volte a settimana, con un "lungo" frasettimana, oltre a quello del w.e... :wacko:

Effetti collaterali della crisi: il livello medio dei ciclisti che si trovano per strada è aumentato di brutto :mrgreen:

Per quanto mi riguarda oltre ai w.e. riesco a prendere solo 1-1,5 ore la sera dopo il lavoro durante la settimana (quando va bene)... 'na faticaccia, stargli a ruota :wacko:

sisi anche io che per ora sono disoccupato, sto pedalando di brutto :mrgreen:
 

Toledo

Apprendista Velocista
21 Febbraio 2013
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Ibis Mojo SL-R & Wilier 101 AIR
Mi sono riletto un po' tutto il topic e, facendo slalom tra le digressioni, ho evidenziato queste risposte e cercherò, nel limite dei miei limiti (perdonate la licenza poetica), di seguire le indicazioni contenute:

Se non li han cambiati negli ultimi anni dovrebbe essere un 23.
Secondo me l'8% è lo spartiacque fra salita, più o meno dura, e salita impegnativa. Nella salita impegnativa, oltre al peso, è la predisposizione che ti fa fare meno fatica. Questo per dire che se non sei predisposto puoi allenarti finché vuoi ma sempre piano andrai rispetto ad uno più portato. Vale per i pro' e a maggior ragione per noi comuni amatori.
Molto meglio allenarsi su salite fino al 7%, meglio se fra il 5 e il 7, che impuntarsi su salite ripide dove fatichi come una bestia, lavorando più sulla frequenza e sui rapporti.
34x26 a 45 rpm su una salita all'8 sono davvero poche, indipendentemente dal tuo peso che è sì troppo per un ciclista, ma non così elevato per non permetterti di fare almeno 60 rpm. Anche per una salita al 5% con un 34x23 a 65 rpm non è una grande velocità.
Prima di buttarmi in esercizi proverei con i rapporti abituali ad aumentare le rpm, 5, che corrisponde grossomodo ad 1 Km. orario, o se ci riesci ad indurire il rapporto di un pignone, sempre mantenendo le 65 rpm.
Però, al netto di tutto, prima impari ad arrivare a 70 e meglio è ;-).

Tempo, chilometri, pazienza, salite meno ripide e rapporti più agili, piano piano quelle all'otto ti sembreranno le salite al 5% che facevi l'anno prima.

nel ciclismo non si inventa niente... non è uno sport di abilità.

ci siamo passati tutti, chi più chi meno...

o-o

diciamoche si devi fare parecchi KM non esclusivamente in salita non esclusivamente su pendenze importanti non esclusivamente a tutta...anzi

Il mio consiglio è uscire almeno 3 volte a settimana dedicare una volta di queste ad una uscita importante dal punto di vista di impegno muscolare e cardiaca.
cerca di alternare lavori di forza pura, (bassi rpm 60 cuore in Z3 Z4) e lavori di aerobicità a aglilità sempre in salita con rpm sopra gli 85 cuore necessariamente alto.
Lavori anche in pianura con ripetute in piano a tutta step da 30' riecupero 30'.
Utili anche lavori di F&O (cerca sul forum)
MA anche uscite a rpm bpm normali leggere magari macindando parecchi KM senza cercare appunto una aprticolare prestazione .
Cura molto l'alimentazione sia carbo ma anche aprecchie proteine, mangia ergolarmente in bici alemnto almento 2/3 volte (barretta fruttino etc etc).

In genere allenarsi su pendenze forti non porta a grandi miglioramenti anzi ti rovini solo la gamba dunque cerca di stare sotto le salite di un 10 %
Anche se farsi una bella salita importante al 12 14 18 % da parecchia carica emotiva...
io la vedo cosi o-o

per il momento, stanti la pendenza, il rapporto e la cadenza che ci hai dato, sì. ancora hai grandissimi margini di allenamento ed esperienza. facendola perderai certamente un po' di peso. a quel punto poi deciderai se preferisci migliorare in bici e godere un po' meno a tavola o godere un po' più a tavola e un po' meno in bici, ma per il momento non devi fare niente di particolare: vai in bici, che ancora hai parecchio margine senza preoccuparti di diete o preparazioni specifiche!o-o

Io penso che non esiste una formula magica.
Bisogna farsi il c**o in sella, fare tanti km e tante salite.

A ogni uscita cerca di fare più salite possibile, scegli i percorsi meno adatti alle tue caratteristiche. Le salite più facili e pedalabili falle col rapporto più duro che puoi con cadenze basse (tipo 45-50rpm, da seduto), mentre quelle più dure cerca di non scendere mai sotto le 70-75rpm.
Concentrati sulla cadenza di pedalata e cerca di tenerla. Usa il cambio.
Se non hai un misuratore di potenza guarda il cardio: quando fai cadenze basse, cerca di non andare oltre il medio.
Tra una salita e l'altra, in pianura o fondovalle, o in discesa, stai invece agilissimo cercando di tenere cadenze alte.

Il tuo scopo dovrà essere tornare a casa a fine allenamento con le gambe "spappolate" (non alla lettera eh). Sii disposto a soffrire.
Poche pugnette sul peso, che calerà da solo, come conseguenza del tuo lavoro. L'alimentazione dovrà essere tale da darti le forze per allenarti, quindi NO alle diete "fai da te".
Se vuoi migliorare, conta solo menare.
E confrontarti con chi è più veloce di te, o anche con te stesso, sul terreno a te meno congeniale, quello dove soffri di più.
Prendendo così delle "sberle".
Per me non ci sono altre strade.
In bocca al lupo!

Perfetto quello che ti ha detto Minaroby sull'alimentazione o-o

Detto ciò, a mio modesto parere, ti porto la mia esperienza:
sono alto 170 CM e peso 61 KG

stesso problema tuo e ho risolto così:

Tanto fondo in agilità come base (almeno 1500 km)

sviluppo di FORZA E POTENZA con SFR e Ripetute in salita (6-8%) con esercizi in soglia (con il tasto cerca troverai tante cose interessanti)

il 50/34 va benissimo, secondo me 52/36 solo quando riuscirai a spingere almeno il 34/19 a 80-90 rpm su salita tra il 6-7%

io sono 183 per 80 kg cerco di calare ma a volte torno dal lavoro e ho fame e quindi mangio
non sono calato un etto dall'anno scorso ma facendo km e soprattutto salite dure, piano piano miglioro anche in salita
il miglioramento più importante è nel recupero
l'anno scorso salivo in grappa ed ero distrutto
quest'anno sono salito nella stessa giornata due volte
se vuoi arrivare su una salita a più dell'8% non distrutto (questa mi sembra la tua domanda) devi purtroppo fare molte salite all'8% arrivando distrutto
ti abitui mentalmente (importante), abitui il tuo corpo allo sforzo ,sai regolarti meglio
non ci sono scorciatoie ( mi sembra la scoperta dell'acqua calda)
quello che ti posso dire è che funziona

Tornando all' amico Toledo, e siccome parlavate del colle dell' Agnello sappi che sono 1.72 x 69 kg, in teoria misurando la massa grassa da 67-68 in su sono sovrappeso per cui non sono certo trasparente, ovviamente quando sono a 67 mi trovo meglio e mi sto attivando per toglierli nuovamente. Non sono certo il prototipo del ciclista super allenato, ho fatto da inizio anno km che scalatore delle langhe ha fatto in un mese, 2300 (in realtà altri circa 500 a gennaio/marzo sui rulli) non faccio su strada più di 5000/5500 km annui, a volte meno (pratico anche alpinismo/scialpinismo ed in più o pochissimo tempo per pedalare in settimana) ma con parecchia salita, pedalo da circa 5 anni ed ho poco più di 30 anni ed anno dopo anno sono sempre andato migliorando. Adopero un 50x34 12x30 giusto per non scendere regolarmente sotto le 58-60 rpm e mi ci trovo bene.

Sull' Agnello, dopo circa 1000m. di dislivello già fatti in circa una trentina di km (a ritmo non troppo elevato) nelle gambe ho fatto un' ora esatta.

Non andavo proprio a tutta perchè dopo volevo affrontare un' altra salitella ma quasi.
Diciamo che a tutta potrei fare un 59' circa... se succede un miracolo...

Scalatore delle Langhe mi pare faccia 45' senza forzare e 41' circa a manetta, Pantani dei tempi buoni in gara mi pare 32'/33'... Tanto per capirci...

TUTTO QUESTO SOLO PER DIRTI:
Cala un pò di peso anche senza tirarti all' osso, come ti hanno consigliato alla visita, pedala con una certa regolarità anche senza fare chissà quali kilometraggi a datti qualche hanno di tempo continuando a fare regolarmente salite per lo più pedalabili, talvolta dure, e vedrai che i livelli di Scalatore non li raggiungerai mai ma i miei si e mi bagnerai presto il naso... ;)

Ciao... ;)

E' chiaro che tutto quello che scrivo va inteso come parere personale, avendolo provato prima sulla mia pelle... o-o

Non ho iniziato a fare BDC da molto, solo 3 anni. Sono alto 1,75 e quando ho iniziato pesavo 86 kg.
Oggi di Kg ne peso 70 (in continuo calo), mentre sono sempre alto 1,75 (a 36 anni ho smesso di crescere da un po' :cry: )......
Non ho fatto diete particolari, mangio quello che mi va, solo evito i dolci, salvo rare occasioni.

Più che altro da quando ho deciso di smettere di passeggiare e cercare il mio limite, ho dovuto per forza di cose aumentare l'intensità e il volume...

Penso che se il nostro amico vuole solo arrivare in cima alla salita e godersi i panorami, atteggiamento per cui ho il massimo rispetto, anzi nei periodi di scarico lo faccio anche io, specie in MTB, può anche andare avanti così senza allenamenti particolari o accorgimenti a tavola: saranno i km percorsi nei mesi che lo porteranno a fare sempre meno fatica.
Se invece vuole "migliorarsi" (termine che io personalmente intendo in un solo modo) invece deve menare, c'è poco da fare, non ci sono scorciatoie o diete che lo aiuteranno.

Allenarsi su una o due salite a uscita a "tenere la cadenza" (70-75rpm) specie dopo aver spinto del rapporto ad esempio sulla prima salita a 45-50rpm, è molto duro come allenamento, specie i primi tempi probabilmente non riuscirà a fare delle salite per intero con quei ritmi, ma è necessario.
In questo lo aiuta il 34*28 che ha detto di avere, per cui resterà tra i 10 e i 12 km/h..

Quando gli riuscirà, probabilmente le salite oltre 8% per lui non saranno più un problema (anzi sarà un problema per gli altri stargli dietro)... a quel punto può darsi che apra un post su come allenarsi su salite >15% (che mi interesserebbe molto) :mrgreen:

Anche se solo su 3 allenamenti a settimana si può fare qualcosa, secondo me, lavorando sull'intensità soprattutto, recuperando negli altri giorni, e facendo un "lungo" nel w.e. magari la domenica. Con 3gg a disposizione (se questo è il caso) c'è poco da fare volume, IMHO. o-o

PS: anche partecipare a qualche gara non fa male......
 

gammarayburst

Novellino
8 Maggio 2013
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Triban 3
Non ho iniziato a fare BDC da molto, solo 3 anni. Sono alto 1,75 e quando ho iniziato pesavo 86 kg.
Oggi di Kg ne peso 70 (in continuo calo), mentre sono sempre alto 1,75 (a 36 anni ho smesso di crescere da un po' :cry: )......

iannuz io mi trovo +o- nella tua stessa situazione di allora. Ho iniziato circa 50 giorni fa, e il mio peso era di 87 kg. Oggi dopo circa 500 km peso 81 kg, in discesa. Naturalmente anch'io ho grosse difficoltà in salita.
Ti volevo chiedere quanto tempo hai impiegato per raggiungere risultati accettabili e con che frequenza/km uscivi? Adesso con che frequenza esci?
Io purtroppo a parte la domenica ho a disposizione solo 1 o 2 h durante la settimana.
Ciao.
 

valentina

Scalatore
9 Aprile 2009
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rossa
Allenarsi su una o due salite a uscita a "tenere la cadenza" (70-75rpm) specie dopo aver spinto del rapporto ad esempio sulla prima salita a 45-50rpm, è molto duro come allenamento, specie i primi tempi probabilmente non riuscirà a fare delle salite per intero con quei ritmi, ma è necessario.
Ciao Iannuz, ho lo stesso problema di Toledo (172x55kg) - mi incuriosisce il tipo di esercizio che hai indicato: a cosa serve cambiare la cadenza in due ripetute ravvicinate? Grazie.
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
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La mia
Ciao Iannuz, ho lo stesso problema di Toledo (172x55kg) - mi incuriosisce il tipo di esercizio che hai indicato: a cosa serve cambiare la cadenza in due ripetute ravvicinate? Grazie.
serve per ampliare lo "spettro " di potenza e allenare quindi tutti i quadranti di potenza.
non sempre puoi tenere la cadenza ideale e quindi saper esprimere potenza su piu cadenze torna utile specie nelle garan gran fondo dove ti capitera' di fare salite a bassa cadenza,vedi mortirolo,oppure tratti in gruppo in painura a cadenze piu alte ma pur sempre a tutta
 

valentina

Scalatore
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rossa
serve per ampliare lo "spettro " di potenza e allenare quindi tutti i quadranti di potenza.
non sempre puoi tenere la cadenza ideale e quindi saper esprimere potenza su piu cadenze torna utile specie nelle garan gran fondo dove ti capitera' di fare salite a bassa cadenza,vedi mortirolo,oppure tratti in gruppo in painura a cadenze piu alte ma pur sempre a tutta
Grazie Marko, quello che mi chiedo, però, è, dato che non ho problemi su salite pedalabili (pendenze inferiori all'8% con alta cadenza), e invece ho difficoltà su salite ripide (con bassa cadenza), non sarebbe meglio concentrare tutto l'allenamento su salite a bassa cadenza? Invece Iannuz consigliava di eseguire in sequenza una salita di potenza e una più agile - mi chiedevo se questo protocollo servisse a qualcosa di specifico oppure no.o-o
 

mag

Maglia Rosa
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solo 2
serve per ampliare lo "spettro " di potenza e allenare quindi tutti i quadranti di potenza.
non sempre puoi tenere la cadenza ideale e quindi saper esprimere potenza su piu cadenze torna utile specie nelle garan gran fondo dove ti capitera' di fare salite a bassa cadenza,vedi mortirolo,oppure tratti in gruppo in painura a cadenze piu alte ma pur sempre a tutta

anche ad alternare la "parte" affaticata
se alterni cadenze basse ad elevate affatichi in modo alternato il muscolo ed il sistema cardiocircolatorio, quindi hai anche modo di fare recuperare in parte l'altro "sistema"
 

marko

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La mia
Grazie Marko, quello che mi chiedo, però, è, dato che non ho problemi su salite pedalabili (pendenze inferiori all'8% con alta cadenza), e invece ho difficoltà su salite ripide (con bassa cadenza), non sarebbe meglio concentrare tutto l'allenamento su salite a bassa cadenza? Invece Iannuz consigliava di eseguire in sequenza una salita di potenza e una più agile - mi chiedevo se questo protocollo servisse a qualcosa di specifico oppure no.o-o
se non sbaglio sei seguita da un preparatore, e pure bravom,quindi vedi con lui come migliorare la cosa.
l'importante e' conoscere i punti deboli per migliorarli (questo me lo ha inseganto proprio lui:mrgreen:)
valuta anche tecnicamente la cosa,un dente in piu potrebbe fare al caso tuo e magari recuperi quei 5 rpm in piu.
non focalizzarti poi troppo sul peso,l'imporante e' sempre il rapporto peso potenza e nelle gran fondo lunghe alla fine non e' importante spingere forte su una salita singola ma spingere forte per n salite,ceracndo la minima flessione possibile....se fosse solo un discorso di peso allora le modelle anoressiche vincerebbero l'oetztaler:mrgreen: