Non mi schiodo dai 40km!!

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Ma io sono un agonista tranquillo, non curo l' alimentazione, non curo più gli allenamenti, vado solo alle corse più facili e possibilmente di 2^ serie, quando corro cerco di evitare i guai e di non crearne...... principalmente mi manca quello spirito goliardico che accompagnava il nostro gruppo di amici, ci si trovava, l' andatura era allegra ma non asfissiante, arrivavamo a casa insieme anche suonandocele in pianura e in salita..... insomma, era un divertimento...... ieri sera alle 18 aspettavo il gruppo che di solito parte da Valenza, ne è arrivato uno solo e mi ha detto che non c' era nessun altro :cry...... tutti da soli a seguire tabelle, tabelline e tabelloni per poi non combinare un cazzo ugualmente...... mah.....

Mmmmmm.... il paziente è grave. Urge consulto collettivo. Nel frattempo ti prescriverei uscite in solitaria alla caz... ehm... scusa... come più ti aggradano.
 

theduke

Apprendista Scalatore
4 Luglio 2009
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Bergamo
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De Rosa King3 RS
Ci risiamo con l'agilità nel senso di frullare a vuoto o quasi!
L'elevato numero di rpm (110-120!) servono se sono associate ad una potenza adeguata, ma se si si va a 20-25 all'ora (in pianura) non servono proprio a nulla!
In quanto al mangiare, ognuno può convincersi di qualsiasi cosa, ma che dopo 50 minuti di allenamento si debbano assumere maltodestrine (o zuccheri semplici) per non andare in ipoglicemia mi sembra a dir poco un'esagerazione (a meno, forse, di essere andati in soglia per tutto il tempo).
Normalmente, che io sappia, può essere necessario cominciare ad alimentarsi dopo almeno un paio d'ore di allenamento.
leggere prima di criticare: ho detto DALLE 80 ALLE 120 (ma più realistiche 110).
Sembra scontato ma vedo gente che pedala a 40 rpm al minuto con il 50 o il 53, con pignoni piccoli e dopo 20 minuti ha le gambe tritate. Soprattutto all'inizio. Anche a me è successo, uno si intestardisce a spingere il rapportone perchè sente potenza e poi va in fuorisoglia.
Poi magari non era il caso del nostro amico ma non si sa mai.
per l'alimentazione quel che faccio io quando esco all'ora di pranzo è mangiare dopo una cinquantina di minuti se l'uscita supera le due ore. Se l'uscita è di un'ora e mezza non mangio nulla.
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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Garage - Officina
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quelle che non usa Peggio
ti devi imporre di soffrire all'inizio :asd2:

dopo qualche tempo comincerai ad alimentarti meglio, per soffrire meno, ma valuterai che soffri uguale :face4:

alchè comprerai un computerino con cardio e cadenza, "per gestirti meglio" al fine di soffrire meno.... col beneficio che il cardio ti dirà che stai soffrendo :face4:

arriverai alle tabelle, soffrendo un casino per farle,con l'idea di accumulare sofferenza per poi avere un saldo positivo in futuro.... ed accorgendoti che la sofferenza non si accumula, ma si somma....:face4:

poi vorrai comprare qualche accessorio per soffrire di meno, e scoprirai che soffri uguale :face4:

a questo punto vorrai cambiare bici perchè arciconvinto che SICURAMENTE soffrirai di meno, ma.... vuoi che te lo dica? :mrgreen: va bene, la sofferenza sarà uguale :face4:


questo, caro amico, non perchè tu sia un idìota, ma perchè nell'agonismo insito in ognuno di noi, ed accentuato nei soggetti che praticano questo sport, l'obbiettivo è quello di migliorarsi, e per migliorarti devi abituare il tuo fisico a rendere più di quello che può fare ora....
ogni volta che migliorerai vorrai ottenere di più, e per ottenerlo devi soffrire, secondo te Basso ha vinto il Giro fischiettando? ma le hai viste le facce dei prof all'arrivo?

lo sport di fatica è questo, è inutile che cerchi di girarci attorno, se non scatta qualcosa nella testa che ti fa spostare l'obbiettivo sempre più avanti ( anche affinando le tecniche, l'alimentazione, i materiali e l'equipaggiamento) continuerai a farti i tuoi 40 km a 26 di media

non esiste la formula magica se non lo sforzo fisico e mentale nel migliorarsi

o-o
 
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Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
Ma io sono un agonista tranquillo, non curo l' alimentazione, non curo più gli allenamenti, vado solo alle corse più facili e possibilmente di 2^ serie, quando corro cerco di evitare i guai e di non crearne...... principalmente mi manca quello spirito goliardico che accompagnava il nostro gruppo di amici, ci si trovava, l' andatura era allegra ma non asfissiante, arrivavamo a casa insieme anche suonandocele in pianura e in salita..... insomma, era un divertimento...... ieri sera alle 18 aspettavo il gruppo che di solito parte da Valenza, ne è arrivato uno solo e mi ha detto che non c' era nessun altro :cry...... tutti da soli a seguire tabelle, tabelline e tabelloni per poi non combinare un cazzo ugualmente...... mah.....

Una curiosità, ma voi non organizzate mai giri giusto per il gusto di macinare Km, dislivelli e raggiungere vette mai raggiunte. Tutto solo per divertimento e soddisfazione personale e senza alcunchè di agonistico o allenamento ?
Per esempio cose tipo queste :

[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=97055[/URL]
[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=81908[/URL]

Io personalmente preferisco 1000 volte di più questo tipo di uscite che fare una qualsiasi GF, un qualsiasi allenamento, anche in gruppo, una qualsiasi tabella o altro... c'è tempo per fare anche queste cose, ma c'è tempo secondo me per semplicemente divertirsi e stare con amici.
Secondo me l'essenza della bici che un po' si è persa dovrebbe essere proprio quella.

Massimo
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Una curiosità, ma voi non organizzate mai giri giusto per il gusto di macinare Km, dislivelli e raggiungere vette mai raggiunte. Tutto solo per divertimento e soddisfazione personale e senza alcunchè di agonistico o allenamento ?
L' ultima volta che ho fatto una cosa simile mi hanno portato a Oropa passando da Bielmonte dove abbiamo fatto merenda.... quel giorno mi ero divertito anche se in salita avevo fatto fatica..... le salite, soprattutto quelle lunghe, le odio e dopo 2-3 ore di bici sono stufo.
I circuiti sono più stimolanti ma non sono competitivo e, come dice il proverbio, l' appetito vien mangiando..... siccome non vinco mai, non mi piazzo mai, non vado mai in fuga, l' unico appetito che ho è quello che mi porta a tavola. Ho fatto solo 6 corse da febbraio..... mai successo prima....se non succede un evento eccezionale prima della fine della stagione per l' anno prossimo dovrò pensare bene a cosa fare, tenendo conto che mi hanno di nuovo proposto il cambio di squadra..... nuovi stimoli o gregariato ? Mah..... a 44 anni non mi sembra il caso di giocare a fare il ciclista, sono solo un uomo normale che si veste da ciclista.
Va beh.... adesso vado a fare il meccanico, poi giretto in bici, pranzo, un' oretta al lavoro per consegnare un gioiello, prove della MotoGP, prova della minimoto di mio figlio, cena, "guzzata" e nanna......
 

4x16

Ammiraglia
21 Marzo 2010
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Rovigo
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
Ciao a tutti voi che vi siete prodigati in consigli!

Allora ieri prima uscita in compagnia di un amico, dunque km percorsi 50 con primi 25 vento a favore media dei 30, ritorno vento abbastanza forte che ha abbassato la media a 26.7
Comunque sono soddisfatto e come da voi dettomi e da me sperimentato il mio problema più grosso non era l'avvilimento ma era la noia a uscire da solo!!!

Ora affronterò le mie uscite con rinnovato entusiasmo e a fine mese iscrizione a gruppo cicloturistico!!!!!
 

beppe83

Passista
4 Giugno 2010
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Olmo gepin 4.0
io sono un ciclista;nonzo%(se si puo definire cosi) che in 3 anni ha fatto 1000km con 2 amici:cry(però almeno la meta fatti da solo)...
quest'anno non so cosa sia scattato ma appena è finita la stagione del forte vento e il vedere l'inizio del giro d'italia,mi è tornata + voglia dei anni passati,ho fatto 300km in 15 giorni:mrgreen:(roba che prima li facevo in 2 mesi),e adesso esco regolarmente almeno 3 volte a sett con il percorso delle colline del Gavi(AL)50km in 1-1/2 con media 28 km/h,con delle belle salite..
quest'anno mi sono posto degli obbiettivi:
1-arrivare a fine anno con almeno 1000km nelle gambe
2-non smettere d'inverno
3-arrivare al paese natale di Coppi "Castellania(AL)"..penso sia l'obbiettivo che mi da piu stimolo...

penso che gli obbiettivi stimolino molto le uscite in bici:ola:
 

maxbyke

Novellino
17 Aprile 2010
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Parona PV
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Pinarello FP3
Ho 46 anni e ho ricominciato a pedalare nel 2006.
Ho avuto un inizio difficoltoso e impegnativo...come tutti..mi sono solo lasciato trasportare dalla passione senza esagerare e senza prefissarmi obiettivi esagerati. Alimentazione sana, vita equilibrata e nessuna fissazione maniacale.
Sono partito come il nostro amico con i 30\40 km e tornavo sfatto :wacko:.
Piano piano ho preso il ritmo abituando il fisico e il metabolismo a ritmi più elevati.
Inizialmente contavo 1500\2000 km annui con medie di 28\29 Km/h. Negli ultimi 2 anni ne percorro quasi 1000 di chilometri ma al mese, con medie intorno ai 30 Km/h ( pedalo quasi sempre da solo, se non incontro qualche collega per la strada ). In lomellina come nel Ferrarese non ci sono salite impegnative anzi ;nonzo% non ci sono proprio ... :mrgreen:, quindi percorro come minimo 40\50 Km per arrivare nel Monferrato o nelle zone di Tortona per fare delle scalate di rilievo, scarrozzandomi spesso e volentieri 120\140 Km :wacko:.
L'unico consiglio a questo punto che mi sento di dare è... passione, cuore e costanza, i risultati nel tempo arrivano, ognuno di noi ha i suoi tempi, non c'è fretta....la sofferenza fa parte del ciclismo, inutile negarlo...quella ci seguirà sempre ogni volta che ci misureremo con noi stessi e gli altri. Il bello delle due ruote forse è nascosto proprio dietro la volontà di trasformare nel tempo, la fatica in emozione.....
o-o
 

kaiserjan86

Ammiraglia
2 Agosto 2007
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Casapulla (CE)
meteoesa.com
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Colnago C64 Disc - Shimano Dura Ace 9200 Di2 - Campagnolo Hyperon Ultra DB
Ho 46 anni e ho ricominciato a pedalare nel 2006.
Ho avuto un inizio difficoltoso e impegnativo...come tutti..mi sono solo lasciato trasportare dalla passione senza esagerare e senza prefissarmi obiettivi esagerati. Alimentazione sana, vita equilibrata e nessuna fissazione maniacale.
Sono partito come il nostro amico con i 30\40 km e tornavo sfatto :wacko:.
Piano piano ho preso il ritmo abituando il fisico e il metabolismo a ritmi più elevati.
Inizialmente contavo 1500\2000 km annui con medie di 28\29 Km/h. Negli ultimi 2 anni ne percorro quasi 1000 di chilometri ma al mese, con medie intorno ai 30 Km/h ( pedalo quasi sempre da solo, se non incontro qualche collega per la strada ). In lomellina come nel Ferrarese non ci sono salite impegnative anzi ;nonzo% non ci sono proprio ... :mrgreen:, quindi percorro come minimo 40\50 Km per arrivare nel Monferrato o nelle zone di Tortona per fare delle scalate di rilievo, scarrozzandomi spesso e volentieri 120\140 Km :wacko:.
L'unico consiglio a questo punto che mi sento di dare è... passione, cuore e costanza, i risultati nel tempo arrivano, ognuno di noi ha i suoi tempi, non c'è fretta....la sofferenza fa parte del ciclismo, inutile negarlo...quella ci seguirà sempre ogni volta che ci misureremo con noi stessi e gli altri. Il bello delle due ruote forse è nascosto proprio dietro la volontà di trasformare nel tempo, la fatica in emozione.....
o-o
Verissimo...io sono quattro anni che vado in bdc, per passione: dopo 5 mesi di inattività è da un mese che ho ripreso, con due uscite settimanali. Fin quando non c'e competizione, e mi riferisco a chi non è iscritto in una squadra o partecipa a gran fondo, meglio prendere tutto con allegria e spensieratezza altrimenti poi si finisce con l'odiare la bici e non salirci più.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Inizialmente contavo 1500\2000 km annui con medie di 28\29 Km/h. Negli ultimi 2 anni ne percorro quasi 1000 di chilometri ma al mese, con medie intorno ai 30 Km/h ( pedalo quasi sempre da solo, se non incontro qualche collega per la strada ).

Solo un appunto su questo dato che vedo che molti mettono ma che non ha significato alcuno, anzi è solo fuorviante : la media.
Già i Km che uno percorre in sè non dicono assolutamente nulla sul grado di allenamento di una persona, è un dato che piace a tutti misurare ma che pochi sono consapevoli del fatto che non dica assolutamente niente.
Ma la media fatta dice ancora meno, dipende da 1000 fattori primo fra tutti il tipo di percorso che si fa, su quali tipi di strade, in quali condizioni di vento e soprattutto la lunghezza della uscita. Fare una certa media sparandosi una tirata in soglia per un'ora è una cosa, farla in una uscita di 5 ore in pianura è un'altra cosa, farla in una uscita di 5 ore con 3000m di dislivello nel mezzo è ancora un'altra cosa.

Allenatevi, divertitetivi, ma non attaccattevi a numeri che nulla dicono su di voi.

Se proprio volete misurare i vostri miglioramenti fatelo cronometrando una salita che fate spesso (meglio se più di una di lunghezze e impegno diverse), oppure fate dei test in simil 5+5Km, oppure fate dei test di potenza critica, ma lasciate perdere Km e medie.

Massimo
 
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Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Solo un appunto su questo dato che vedo che molti mettono ma che non ha significato alcuno, anzi è solo fuorviante : la media.
Già i Km che uno percorre in sè non dicono assolutamente nulla sul grado di allenamento di una persona, è un dato che piace a tutti misurare ma che pochi sono consapevoli del fatto che non dica assolutamente niente.
Ma la media fatta dice ancora meno, dipende da 1000 fattori primo fra tutti il tipo di percorso che si fa, su quali tipi di strade, in quali condizioni di vento e soprattutto la lunghezza della uscita. Fare una certa media sparandosi una tirata in soglia per un'ora è una cosa, farla in una uscita di 5 ore in pianura è un'altra cosa, farla in una uscita di 5 ore con 3000m di dislivello nel mezzo è ancora un'altra cosa.

Allenatevi, divertitetivi, ma non attaccattevi a numeri che nulla dicono su di voi.

Se proprio volete misurare i vostri miglioramenti fatelo cronometrando una salita che fate spesso (meglio se più di una di lunghezze e impegno diverse), oppure fate dei test in simil 5+5Km, oppure fate dei test di potenza critica, ma lasciate perdere Km e medie.

Massimo

A mio parere la media è importante, perché dà il termometro del nostro stato di forma. È vero che è influenzata da un sacco di fattori, ma, appunto, la velocità media è un ottimo indicatore. o-o
Piuttosto leggo medie fenomenali di gente che è appena salita in sella. Sarà che a Genova pianura non ce n'è e che quando faccio dai 25 in su di media è già un'andatura più che buona, ma rimango sbalordito a leggere 30 di media in così poco tempo.
Ho avuto amici che si sono avvicinati al ciclismo e li ho accompagnati nei primi tempi e vi assicuro che quando abbiamo fatto i 20 di media in un percorso Genova-Portofino era grasso che colava, senza contare il loro stato fisico alla fine del giro.
30 di media, dopo pochi mesi? Roba da farmi andare in magazzino a segare il telaio.
 

robb

Novellino
6 Ottobre 2009
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A mio parere la media è importante, perché dà il termometro del nostro stato di forma. È vero che è influenzata da un sacco di fattori, ma, appunto, la velocità media è un ottimo indicatore. o-o
Piuttosto leggo medie fenomenali di gente che è appena salita in sella. Sarà che a Genova pianura non ce n'è e che quando faccio dai 25 in su di media è già un'andatura più che buona, ma rimango sbalordito a leggere 30 di media in così poco tempo.
Ho avuto amici che si sono avvicinati al ciclismo e li ho accompagnati nei primi tempi e vi assicuro che quando abbiamo fatto i 20 di media in un percorso Genova-Portofino era grasso che colava, senza contare il loro stato fisico alla fine del giro.
30 di media, dopo pochi mesi? Roba da farmi andare in magazzino a segare il telaio.

Ecco appunto, meno male;sara' che siamo concittadini e facciamo evidentemente gi stessi percorsi ma io che pedalo da un anno per la prima volta lo scorso sabato ho fatto nervi-chiavari-nervi ( via uscio-gattorna all'andata.via zoagli-rapallo-san lorenzo al ritorno)..85 km in solitaria sotto il sole alla strabiliante media dei 22,7 km/ora e mi sembrava di aver fatto un'impresa;arrivato a casa ho dovuto prendere l'ascensore ( abito al primopiano).

anzi a dire il vero sono convinto di aver fatto un impresa per me, ma a leggere certe medie anche a me stava salendo lo sconforto.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
A mio parere la media è importante, perché dà il termometro del nostro stato di forma. È vero che è influenzata da un sacco di fattori, ma, appunto, la velocità media è un ottimo indicatore. o-o

E' un dato utilizzabile per confronto e misura solo se fai esattamente sempre lo stesso percorso in cui ci sono più o meno sempre le stesse condizioni di vento.
Non si possono confrontare le mele con le patate...

Piuttosto leggo medie fenomenali di gente che è appena salita in sella.

La gente confonde un po' troppo spesso la velocità massima o la media tenuta per 5 minuti con la media tenuta per tutto il giro :mrgreen:

30 di media, dopo pochi mesi? Roba da farmi andare in magazzino a segare il telaio.

Più che altro roba da far dubitare dell'affidabilità delle misure di chi posta il dato :mrgreen:

Massimo
 

Ghila

Passista
18 Giugno 2009
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Specialized Tarmac SL4 S-Works
A mio parere la media è importante, perché dà il termometro del nostro stato di forma. È vero che è influenzata da un sacco di fattori, ma, appunto, la velocità media è un ottimo indicatore. o-o

non sono molto d'accordo. per valutare lo stato di forma di solito si usa una salita test. le medie sono troppo condizionate, dal vento, dal tipo di percorso....da tutto. questa è la mia opinione..
 

fabiomax81

Pignone
16 Ottobre 2008
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"Ma a dirti la verità quello che un po mi scoraggia eè il perenne ventro contro che Eolo mi butta in faccia qualunque sia il percorso scelto"
Usa un MP3! e poi scegli un percorso che ti consenta di tornare con il vento a favore;
in 2-2:30h, la direzione difficile che cambi! Ricorda, però, che il vento aiuta nell'allenamento.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Quoto MrSpock
il ciclismo a differenza del podismo (dove le medie e i tempi al km sono un valore abbastanza valido) ha molte più variabili correlate alla velocità ed al percorso.
Lasciate stare le medie generali, un parametro oggettivo (senza mis. di potenza) è avere dei riferimenti cronometrici ripetibili però in condizioni simili (stesso orario, stesso vento, stessa temperatura), proprio come nei protocolli di test indoor.
 

newbeetle3

Passista
14 Settembre 2007
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Protos Di2 - Lion Di2
E' un dato utilizzabile per confronto e misura solo se fai esattamente sempre lo stesso percorso in cui ci sono più o meno sempre le stesse condizioni di vento.
Non si possono confrontare le mele con le patate...



La gente confonde un po' troppo spesso la velocità massima o la media tenuta per 5 minuti con la media tenuta per tutto il giro :mrgreen:



Più che altro roba da far dubitare dell'affidabilità delle misure di chi posta il dato :mrgreen:

Massimo

E come non straquotare Massimo!! :mrgreen: Io se guardo al confronto "media" guardo la mia sullo stesso identico percorso ;-) Ad esempio nei miei allenamenti ho visto che da aprile ad oggi ho fatto 1.850 km e divisi per uscite (ho visto il numero totale delle uscite) mi viene fuori un'uscita "media" di 70 km con 900 metri di dislivello ad una velocità "media" di 26 km/h. Questa analisi non è che sia più "attendibile" ma raccoglie dati in più ;-) Logico è che fare 1.850 km con 10.000 m di dislivello e farno 1.850 con 24.000 m.. è un'altra storia :mrgreen:
 

beppe83

Passista
4 Giugno 2010
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Olmo gepin 4.0
diciamo che anche se si fa lo stesso percorso non sempre la media è quella,xche ci sono le variabili(vento-giornata no-caldo)...pero se si fa x un certo periodo lo stesso percorso cmq si hanno dei riferimenti con le medie.......
cmq ora sto vedendo che anche nelle salite che all'inizio faticavo ,ora dopo 300km sulle gambe(quest'anno)vedo il miglioramento.

1 domanda x i preparatori atletici..
siccome quest'inverno ci ho dato dentro sia in corsi di HEAT-ciclette-tapirulan e molti macchinari della palestra x rinforzare le gambe(tipo SQUAT-PRESSA-LEG EXTENSION-POLPACCI)ho notato un miglioramento in salita....è una cosa di testa?o davvero ingrossando le gambe quest'inverno sono davvero migliorato?xche un mio amico ciclista dilettante dice di non fare i pesi x le gambe xche senno le inchiodi.........
cosa ne pensate?
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
E' un dato utilizzabile per confronto e misura solo se fai esattamente sempre lo stesso percorso in cui ci sono più o meno sempre le stesse condizioni di vento.
Non si possono confrontare le mele con le patate...

Ma è ovvio, lo davo per scontato.
Per la verità, io, più che la media guardo il tempo. Poi, faccio la tara di principalmente di questi due elementi: traffico e vento. La condizione, no, perché se non è giornata, lo scrivo nel mio rapportino.