Parto da queste vostre considerazioni, che trovo abbastanza condivisibili.
Mi sono sempre chiesto perché un negozio non si proponga di acquistare direttamente il materiale dalla Cina, montarlo e rivenderlo, invece di lasciare che ciascuno lo faccia da casa, cercando singolarmente tutti i componenti con le “complicazioni” che ne derivano.
Non ho idea di quanto costi una bici acquistata su AliExpress, se dovesse costare tra i 5.000 e i 7.000€, come accennavi, sarebbe poco conveniente, poiché verrebbe venduta a un prezzo simile a quello di marchi affermati come Canyon o Giant.
Ovviamente, la questione della garanzia è un aspetto rilevante, dato che sarebbe a carico del negozio, ma se offrissero semplicemente una consulenza* sull'acquisto e il montaggio, potrebbe essere una proposta interessante?
Naturalmente, lo smanettone preferisce sempre montare da sé, ma per chi non vuole perdere tempo a cercare tutti i componenti per adattare telai, manubri... e non ha le competenze per il montaggio, potrebbe rappresentare una valida alternativa. Inoltre, i negozi avrebbero la sicurezza di poter offrire anche la manutenzione post-vendita.
*Legalmente non sono sicuro che sia una soluzione praticabile.
Ti rispondo per esperienza e per averci ragionato sopra.
Ho sei bici comprate in Cina, assemblate in proprio. Il costo "vivo", cioè quello che ho sostenuto con dei soldi, varia tra i 1000 e i 2500 euro.
Ho sempre seguito offerte e occasioni, soprattutto per la componentistica "occidentale" (
Shimano considero occidentale), magari aspettando anche mesi per il black friday.
Fin dalla prima bici ho ricevuto richieste da amici di realizzarle per loro. La mia risposta è stata: compri telaio e componenti e io le assemblo gratis.
La loro controrisposta è stata: ma se poi mi arriva qualcosa di rotto, di sbagliato, ecc. cosa faccio? Volevano sostanzialmente che io mi assumessi il rischio e lo sbattimento di questa cosa.
Ho fatto due conti: e se mi mettessi in proprio? mediamente 700 euro un telaio+spedizione preso in cina. Se mi devo assumere il rischio di eventuali problemi, resitituzioni, ecc comincio a farlo pagare il doppio. e sono 1400.
Componenti "occidentali" hanno il prezzo che hanno e se ho un'attività commerciale non posso aspettare il black friday per comprare.
Vengo al dunque: se ci metto la mano d'opera (50 euro all'ora), le tasse e l'iva la bici costa il doppio del costo vivo. quindi quella da 2500 la dovrei vendere a 5000.
Ora chi comprerebbe la mia bici cinese a 5000 euro? Quando allo stesso prezzo trovi una bici di marca nota top di gamma di due anni prima che la svendono solo perché sono cambiati i colori ?
A tutto questo devo aggiungere:
- assicurazioni per garanzie;
- e se oggi non vendo non mangio? Quindi anche una certa tutela per quei giorni un cui non vendo nulla.
- capitale investito per avere un minimo di bici da mostrare (modello, taglie, colori)
- capitale investito con cambio a 11v che dopo due anni è vecchio perché vogliono il 12v e già si parla di 14v
- rischio per quello che torna indietro ogni giorno e dice che il cambio gracchia perché lui non è in grado di regolarlo con 1/4 di giro del tensionatore
La vera questione, che secondo me tanti non hanno colto, è che la differenza tra la bici "cinese" e quella "di marca" non è nella qualità ma in tutti i costi correlati che è impossibile eliminare quando la bici diventa "di marca".
Quanto vale la mia bici cinese che costa 2500 euro ? Cioè valore messo dentro la bici: io dico 2000. Quanto vale una bici di marca che costa 5000 euro? io dico 2000. Cioè quello che paghiamo in più per una bici di marca non è dentro la bici ma in tutto il contorno,
che però non si può eliminare.
Quanto vale una bottiglia di Dom Perignon? 200 euro nell'enoteca vicino a casa. Settimana scorsa in un bar di piazza San Marco a Venezia è stata fatta pagare 1730 euro. E' costata 1730, ma vale esattamente i 200 euro come quella dell'enoteca qui vicino (che già vale meno perché non è che l'enoteca lavori gratis ... il rischio "che sa di tappo" è compreso nei 200 euro).