Faccio un mestiere in cui tutto ciò che realizziamo dobbiamo adeguadamente corredarlo di calcoli e dimostrazioni sul perchè e percome funziona oltre a dover dimostrare che non nuoce alla salute.
Non è nostro uso vendere aria fritta al prossimo
Perchè ci sono truffe e truffe :
1) Quelle per cui esiste una legislazione a riguardo che permette di colpire il truffatore : per esempio l'abuso di professione medica o l'abuso di credulità popolare.
2) Quelle per cui non c'è alcun appiglio legislativo ma solo la stupidità di chi si fa truffare.
Se io ti vendo un oggetto dicendoti che è un portafortuna e tu lo compri credendoci non sto violando alcuna legge.
Se io ti vendo un libro di oroscopi o sui numeri ritardatari e vincenti del lotto e tu lo compri credendoci non sto violando alcuna legge.
Pensa che nel caso Vanna Marchi la condanna è avvenuta per bancarotta fraudolenta, truffa e associazione per delinquere solo perchè è stato dimostrato che ricattavano e minacciavano i clienti.
Non c'erano altri appigli.
Tu dal tuo lato sei libero di credere a ciò che vuoi e di spendere i tuoi soldi come meglio credi.
Io mi limito a mettere in guardia le persone che spesso con superficialità si avvicinano a queste cose credendo che dietro ci siano davvero chissà quali studi di chissà quali scienziati, ingegneri o medici.
Siamo tutti grandi e vaccinati.
Che ti abbia aiutato è una tua convinzione non una dimostrazione.
Dimostrare che funziona lo devono fare in primis i produttori utilizzando un metodo scientifico e spiegando su quali principi l'oggetto è stato ideato, progettato, realizzato, testato e brevettato.
Le cose che scrivono sui loro siti non hanno nulla a che vedere con la scienza, al massimo vanno bene per Voyager.
Dal lato del consumatore senza cultura scientifica, un test vero che è semplicemente basato sulla reazione di una persona a uno stimolo non si fa certamente come illustrato nei video riportati o come descritto da chi giura che funziona : l'individuo in quei casi è semplicemente influenzato nelle sue reazioni dal sapere di avere in tasca o meno l'oggetto magico.
Provate a spaventare qualcuno arrivandogli alle spalle e poi provate a rifarlo 5 secondi dopo e ditemi se la reazione allo stesso stimolo è la stessa.
L'individuo si mette sotto test più volte consecutivamente e a distanza di tempo su più prove differenti e senza che questo sappia quando ha addosso l'oggetto e quando non ce l'ha addosso.
Massimo