Ovviamente al ritorno in auto ci mancava il brillante finanziere italiano alla dogana:
"Da dove viene?"
"Livigno"
"Quella bici dove l'ha comprata?"
"L'ho presa usata in Francia, dove vivo"
"Io cosa ne so, per me può averla comprata a Livigno, visto che questa marca (Merida) la vendono a Livigno, mi dia un documento che attesti che l'ha comprata altrove"
"Ma guardi che non esistono documenti che attestano una vendita di bici fra privati"
"Bene, allora gliela sequestro finché non mi fornisce un documento"
Nella mia testa stavano volando i peggio insulti per questo genio, ma son restato calmo
"Guardi la catena come è zozza, e uno dei due porta borraccia mezzo rotto, non credo vendano bici in questo stato a Livigno..."
"Va bene, può andare, ma la prossima volta porti dei documenti che attestino la sua proprietà della bici"

