Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?

ian

Apprendista Scalatore
2 Dicembre 2011
2.522
282
Torino
Visita sito
Bici
Legnano
Il fatto che non facessero i controlli a LA e per questo lui avesse doping libero.....beh nel frattempo i controlli a Ullrich li facevano. Lo hanno beccato? No. Basso lo hanno beccato? No (qualcuno dirà che non è mai stato trovato positivo). Pantani lo hanno beccato? No (vedi il tra parentesi di Basso), quindi che caspita di controlli facevano?;nonzo% A me sembra che il giro di vite lo abbiano dato dopo la fine dell'era Armstrong, cominciando a beccarli sul serio...Armstrong incluso. Ma durante, i suoi avversari facevano cose parimenti vietate e lo facevano impunemente come lui.
......

Oddio, oggi sappiamo che quando la concorrenza ha provato, con un certo successo, ad agganciare il texano, nel lasso di tempo fra i Tour 2003 e 2004, sono partite le convocazioni ad Aigle, le indagini e le perquisizioni, e tutti quelli che avevano umiliato il texano nella cronoscalata del Ventoux sono diventati dilettanti nella conservazione del sangue. Quindi magari non ti beccano (e in effetti la "pax texana" è stata una garanzia per quasi tutti i big) ma se di fatto di impediscono di "prepararti" come il tuo rivale il gioco è solo più subdolo ma non meno efficace.

Sull'attualità sinceramente non mi esporrei troppo, probabilmente è calata l'incidenza del doping, ma non ho alcun dubbio che il fattore sia ben presente (d'altronde credo sia inevitabile).
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
....... Quindi magari non ti beccano (e in effetti la "pax texana" è stata una garanzia per quasi tutti i big) ma se di fatto di impediscono di "prepararti" come il tuo rivale il gioco è solo più subdolo ma non meno efficace............
Ullrich, per citare il suo avversario più ostico e talentuoso, per sua stessa ammissione andava da Fuentes per contrastare LA. Quindi anche lui si "preparava" come meglio credeva. E' solo che non vinceva, perchè passava gli inverni nelle discoteche e a ingrassare. A quanto pare anche Basso "aveva pensato" di andare da Fuentes.....quindi i suoi avversari si preparavano come meglio ritenevano di poter fare.
Che attualmente il doping non sia debellato, ne sono più che convinto. Come sono convinto che abbiano molta meno mano libera dell'EPOca passata.
 
Ultima modifica:

ian

Apprendista Scalatore
2 Dicembre 2011
2.522
282
Torino
Visita sito
Bici
Legnano
Ullrich, per citare il suo avversario più ostico e talentuoso, per sua stessa ammissione andava da Fuentes per contrastare LA. Quindi anche lui si "preparava" come meglio credeva. E' solo che non vinceva, perchè passava gli inverni nelle discoteche e a ingrassare. A quanto pare anche Basso "aveva pensato" di andare da Fuentes.....quindi i suoi avversari si preparavano come meglio ritenevano di poter fare.
Che attualmente il doping non sia debellato, ne sono più che convinto. Come sono convinto che abbiano molta meno mano libera dell'EPOca passata.

Usciamo di metafora: Giro del Delfinato 2004, Armstrong viene mazzuolato alla grande da alcuni clienti di Fuentes, meno talentuosi del panzer, forse più di Basso (di cui Armstrong sapeva di essere fisiologicamente più forte) ma probabilmente più determinati e preparati. Nel giro di un mese, tra convocazioni (probabilmente pilotate) alla sede Uci e partite di sangue avariato questo manipolo di corridori non solo fa un Tour indecente ma esce completamente dai radar. Hamilton ha dato un quadro abbastanza preciso di cosa accadde in quel periodo, per cui non serve nemmeno tanta immaginazione.

La parte grassettata è senz'altro vera, però certamente per chi considera il doping un problema etico (credo una significativa maggioranza di persone) tanto o poco doping non sposta la questione di una virgola, a mio avviso. Da un punto di vista invece della verosimiglianza di ciò che vediamo, forse, la situazione è migliorata. Dico forse, perché comunque parlando di professionisti, tra la prestazione di un campione e di uno normale, non credo ci sia questa differenza abissale, quindi anche la scarsa incidenza del doping attuale credo possa fare la differenza.
Fermo restando che ovviamente, salvo disparità a livello di antidoping (o di accesso al doping, di cui al paragrafo precedente), l'uso di aiuti non rilevabili, o rilevabili ma entro le infinite zone grigie che per l'ennesima volta si sono dimostrate esistere a questi livelli, è una costante*

* il che vuol dire che è uscita sta cosa su Froome e Wiggins, ma ce ne sarebbe per tutti gli atleti di quel livello
 
  • Mi piace
Reactions: Link

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.940
45.671
100
dove capita
Visita sito
Da un punto di vista invece della verosimiglianza di ciò che vediamo, forse, la situazione è migliorata. Dico forse, perché comunque parlando di professionisti, tra la prestazione di un campione e di uno normale, non credo ci sia questa differenza abissale, quindi anche la scarsa incidenza del doping attuale credo possa fare la differenza.

Concordo sul punto di vista etico.
Sulla seconda credo che sia vero, ma in misura molto minore. Ovvero la differenza ci sarà, ma è minima.
Per chi abbia frequentato un po' di ex-pro avrà sentito che in passato non tutti si preparavano allo stesso modo. Sia come allenamento sia come "plus". Un po' per mezzi personali, un po' per paura. Tanto per citarne uno: "C'è chi dava una girata al carburatore e chi lo spanava".

Per citare due ex corridori sulla situazione attuale:

-Jens Voigt: "10 anni fa andavo in fuga per 5' a 450W. Mi giravo ed ero da solo. Nell'anno del ritiro facevo uguale, mi giravo ed erano li in 80".

-Ivan Basso (riguardo il Tour 2016): "ai miei tempi, nei finali di tappa, con quelle vam e watt in salita eravamo li in 3. Ora sono in 15".
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Concordo sul punto di vista etico.

Sulla seconda credo che sia vero, ma in misura molto minore. Ovvero la differenza ci sarà, ma è minima.

Per chi abbia frequentato un po' di ex-pro avrà sentito che in passato non tutti si preparavano allo stesso modo. Sia come allenamento sia come "plus". Un po' per mezzi personali, un po' per paura. Tanto per citarne uno: "C'è chi dava una girata al carburatore e chi lo spanava".



Per citare due ex corridori sulla situazione attuale:



-Jens Voigt: "10 anni fa andavo in fuga per 5' a 450W. Mi giravo ed ero da solo. Nell'anno del ritiro facevo uguale, mi giravo ed erano li in 80".



-Ivan Basso (riguardo il Tour 2016): "ai miei tempi, nei finali di tappa, con quelle vam e watt in salita eravamo li in 3. Ora sono in 15".



Tempi e valori alla mano possiamo dire che si sono dati una calmata...cioè si dopano un po' meno !
 

msmtrt1

Maglia Gialla
16 Agosto 2013
10.874
3.180
alessandria
Visita sito
Bici
pinarello dogma gruppo shimano DA 9070 Di2
Concordo sul punto di vista etico.
Sulla seconda credo che sia vero, ma in misura molto minore. Ovvero la differenza ci sarà, ma è minima.
Per chi abbia frequentato un po' di ex-pro avrà sentito che in passato non tutti si preparavano allo stesso modo. Sia come allenamento sia come "plus". Un po' per mezzi personali, un po' per paura. Tanto per citarne uno: "C'è chi dava una girata al carburatore e chi lo spanava".

Per citare due ex corridori sulla situazione attuale:

-Jens Voigt: "10 anni fa andavo in fuga per 5' a 450W. Mi giravo ed ero da solo. Nell'anno del ritiro facevo uguale, mi giravo ed erano li in 80".

-Ivan Basso (riguardo il Tour 2016): "ai miei tempi, nei finali di tappa, con quelle vam e watt in salita eravamo li in 3. Ora sono in 15".

Vero, ma bisogna anche considerare che lo sviluppo delle metodologie di allenamento ha portato comunque ad un livellamento verso l'alto delle prestazioni.
Diciamo l'uno e l'altro...
Così come un pò' in tutti gli sport
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.940
45.671
100
dove capita
Visita sito
Vero, ma bisogna anche considerare che lo sviluppo delle metodologie di allenamento ha portato comunque ad un livellamento verso l'alto delle prestazioni.

La professionalizzazione dell'ambiente in generale (e qui non si puo' non pensare alla Sky).
Gli anni di ciclisti che fumavano, facevano festa in discoteca la sera prima di un mondiale o i bordelli tedeschi coi parcheggi pieni di ammiraglie sono finiti.
 

msmtrt1

Maglia Gialla
16 Agosto 2013
10.874
3.180
alessandria
Visita sito
Bici
pinarello dogma gruppo shimano DA 9070 Di2
La professionalizzazione dell'ambiente in generale (e qui non si puo' non pensare alla Sky).
Gli anni di ciclisti che fumavano, facevano festa in discoteca la sera prima di un mondiale o i bordelli tedeschi coi parcheggi pieni di ammiraglie sono finiti.

Tranne per il mitico Super Pippo!!!:mrgreen:

Comunque sono d'accordo, tutti gli aspetti sono stati esasperati e livellati, dalla preparazione, alla tecnica, all'alimentazione, alla tattica, alla tecnologia e, non per ultima all'"integrazione"
Sky è stata nel ciclismo, un po quello che Sacchi fu a suo tempo nel calcio per fare un esempio.
Per questo c'è anche sempre meno spazio per le imprese e per lo spettacolo
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Fidati, in epoca di smartphone e Fb immaginati cosa succederebbe se Citroën o Ford vedessero le proprie auto li....
Se la montagna non viene a Maometto, sarà Maometto che va alla montagna.....saranno "loro" che vanno negli alberghi delle squadre:mrgreen:

Concordo sul punto di vista etico.
Sulla seconda credo che sia vero, ma in misura molto minore. Ovvero la differenza ci sarà, ma è minima.
Per chi abbia frequentato un po' di ex-pro avrà sentito che in passato non tutti si preparavano allo stesso modo. Sia come allenamento sia come "plus". Un po' per mezzi personali, un po' per paura. Tanto per citarne uno: "C'è chi dava una girata al carburatore e chi lo spanava".

Per citare due ex corridori sulla situazione attuale:

-Jens Voigt: "10 anni fa andavo in fuga per 5' a 450W. Mi giravo ed ero da solo. Nell'anno del ritiro facevo uguale, mi giravo ed erano li in 80".

-Ivan Basso (riguardo il Tour 2016): "ai miei tempi, nei finali di tappa, con quelle vam e watt in salita eravamo li in 3. Ora sono in 15".
Credevo pensassi che una calmata se la fossero dati. Ma citando le testimonianze di quei due corridori, sembra che invece le cose siano peggio di prima. Intendi questo o non ho capito?
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.940
45.671
100
dove capita
Visita sito
Ma citando le testimonianze di quei due corridori, sembra che invece le cose siano peggio di prima. Intendi questo o non ho capito?

Penso che si siano dati una calmata rispetto la fantascienza da metà anni'80 fine anni '90. Poi si sono livellati grazie alla professionalizzazione di cui sopra.

Pero' è un livellamento molto piu' ampio di anche pochi anni fa. Segno che il "talento genetico" fuori dalla norma è veramente molto molto raro :-)

ps
Sono supposizioni basate su quello che ascolto, e di cui bisogna sempre fare una bella media pesata...

pps
a proposito di talento e geni: settimana scorsa ho avuto modo di fare un giro con un pro attualmente in attività il quale mi ha raccontato di una GF a cui è stato invitato non molto tempo fa. Per "curiosità" ha detto di essere stato coi primi sulla prima salita. Dopo 15' a 410W quello davanti (amatore) ha detto "vabbé, mollo"....risposta del pro: "evaffan.....và".
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Penso che si siano dati una calmata rispetto la fantascienza da metà anni'80 fine anni '90. Poi si sono livellati grazie alla professionalizzazione di cui sopra.

Pero' è un livellamento molto piu' ampio di anche pochi anni fa. Segno che il "talento genetico" fuori dalla norma è veramente molto molto raro :-).........
Quindi meno picchi assurdi dovuti al doping (senza voler dire che ora sono tutti puliti) e livello medio più alto dovuto a professionalizzazione nella vita di tutti i giorni e nell'allenamento. Comprendo bene? Su questo sono d'accordo.
Riguardo alla mancanza del talento puro....un pò può essere un momento, un pò secondo me è che il ciclismo su strada è molto sport di squadra. Se ci sono tanti che vanno forte, quello che va fortissimo fa fatica a emergere contro 10/15/20/30 forti che collaborano.
.............
pps
a proposito di talento e geni: settimana scorsa ho avuto modo di fare un giro con un pro attualmente in attività il quale mi ha raccontato di una GF a cui è stato invitato non molto tempo fa. Per "curiosità" ha detto di essere stato coi primi sulla prima salita. Dopo 15' a 410W quello davanti (amatore) ha detto "vabbé, mollo"....risposta del pro: "evaffan.....và".
:mrgreen:
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
Visita sito
Sull'attualità sinceramente non mi esporrei troppo, probabilmente è calata l'incidenza del doping, ma non ho alcun dubbio che il fattore sia ben presente (d'altronde credo sia inevitabile).

Paradossalmente si potrebbe leggere anche in modo diverso...

Con dei criteri di controllo consolidati e fatti rispettare, per chi riesce a barare l'incidenza sul risultato è notevolmente aumentata.


In fondo il caso Armstrong verte su questo, anche gli altri si carburavano ma dovevano stare entro i limiti del 50% o rispettare i tempi con altre sostanze per non venie rintracciati.
Lui non veniva controllato...
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Quindi meno picchi assurdi dovuti al doping (senza voler dire che ora sono tutti puliti) e livello medio più alto dovuto a professionalizzazione nella vita di tutti i giorni e nell'allenamento. Comprendo bene? Su questo sono d'accordo.

Riguardo alla mancanza del talento puro....un pò può essere un momento, un pò secondo me è che il ciclismo su strada è molto sport di squadra. Se ci sono tanti che vanno forte, quello che va fortissimo fa fatica a emergere contro 10/15/20/30 forti che collaborano.

:mrgreen:



Si continuano a dopare ma le quantità si sono notevolmente abbassate (micro disi) ed anche il ripetere questa pratica nel tempo si è ridotta ...