
Anzitutto auguri di pronta guarigione (che a quanto sembra e' gia' cominciata).
Poi, tralasciando di fare il piagnisteo e raccontarti le mie, passate ed ancora attuali, sfighe posso suggeristi un terapista eccezionale dal punto di vista ciclistico ed ecologico?
Si tratta di yn mio caro amico che abita a Castelfranco, proprio in Centro.
Se puo' farti piacere fammelo sapere e ti mettero' sulle sue tracce.
Aergio
Pisa

ieri scendendo da una strada dai Castelli Asolani scivolata fatale su dei sassolini portati dalla pioggia della notte.
ero in curva ampia sui 50 km/h e non appena ho visto lo sporco ho frenato quel tanto che basta per perdere la ruota davanti e cadere di testa e spalla dx prima e di anca e ginocchio poi...scivolata bella lunga sull'asfalto e finita su erba e terra...
ho fatto poi altri 15 km prima di arrendermi ai dolori lancinanti alla spalla ed alle grandi quantità di sangue che usciva dalle ferite.
Chiamata l'ambulanza sono arrivati con auto medica e mi hanno immobilizzato x paura di traumi interni ed ad una prima visita sul posto la situazione era grave x la spalla...
arrivo in ospedale a Castelfranco Veneto, mi fanno raggi ovunque, ecografie ovunque e rimango in osservazione x 4 lunghe ore.
Ora scrivo da casa fasciato quasi ovunque ma senza fratture e solo con grandi e profonde escoriazioni che ricoprono il 90% della parte dx del corpo...tra cui quella sulla spalla è equiparabile ad una ustione di massimo livello e non si sa bene come guarirò
15 gg di prognosi e bici da controllare, la cosa che mi ha fatto molto riflettere è che i pedali non si sono sganciati....
ciao a tutti:eek:
ieri scendendo da una strada dai Castelli Asolani scivolata fatale su dei sassolini portati dalla pioggia della notte.
ero in curva ampia sui 50 km/h e non appena ho visto lo sporco ho frenato quel tanto che basta per perdere la ruota davanti e cadere di testa e spalla dx prima e di anca e ginocchio poi...scivolata bella lunga sull'asfalto e finita su erba e terra...
ho fatto poi altri 15 km prima di arrendermi ai dolori lancinanti alla spalla ed alle grandi quantità di sangue che usciva dalle ferite.
Chiamata l'ambulanza sono arrivati con auto medica e mi hanno immobilizzato x paura di traumi interni ed ad una prima visita sul posto la situazione era grave x la spalla...
arrivo in ospedale a Castelfranco Veneto, mi fanno raggi ovunque, ecografie ovunque e rimango in osservazione x 4 lunghe ore.
Ora scrivo da casa fasciato quasi ovunque ma senza fratture e solo con grandi e profonde escoriazioni che ricoprono il 90% della parte dx del corpo...tra cui quella sulla spalla è equiparabile ad una ustione di massimo livello e non si sa bene come guarirò
15 gg di prognosi e bici da controllare, la cosa che mi ha fatto molto riflettere è che i pedali non si sono sganciati....
ciao a tutti:eek:
ieri scendendo da una strada dai Castelli Asolani scivolata fatale su dei sassolini portati dalla pioggia della notte.
ero in curva ampia sui 50 km/h e non appena ho visto lo sporco ho frenato quel tanto che basta per perdere la ruota davanti e cadere di testa e spalla dx prima e di anca e ginocchio poi...scivolata bella lunga sull'asfalto e finita su erba e terra...
ho fatto poi altri 15 km prima di arrendermi ai dolori lancinanti alla spalla ed alle grandi quantità di sangue che usciva dalle ferite.
Chiamata l'ambulanza sono arrivati con auto medica e mi hanno immobilizzato x paura di traumi interni ed ad una prima visita sul posto la situazione era grave x la spalla...
arrivo in ospedale a Castelfranco Veneto, mi fanno raggi ovunque, ecografie ovunque e rimango in osservazione x 4 lunghe ore.
Ora scrivo da casa fasciato quasi ovunque ma senza fratture e solo con grandi e profonde escoriazioni che ricoprono il 90% della parte dx del corpo...tra cui quella sulla spalla è equiparabile ad una ustione di massimo livello e non si sa bene come guarirò
15 gg di prognosi e bici da controllare, la cosa che mi ha fatto molto riflettere è che i pedali non si sono sganciati....
ciao a tutti:eek:
ieri scendendo da una strada dai Castelli Asolani scivolata fatale su dei sassolini portati dalla pioggia della notte.
Caspita, una brutta avventura; non ti conosco ma da come scrivi capisco che il coraggio ce l'hai (ti sei rimesso in sella subito). Anche se hai dovuto riniunciare, per i problemi fisici, la tua "testa" ha comunque superato il blocco psicologico. Sono sicuro che guarite le ferite ritornerai in bicicletta riassaporando il piacere di sempre. In Bocca al Lupo![]()


Porca vacca, ho visto solo adesso,mi dispiace. Certo che anche tu a viaggiare a manetta con le strade di ieri!ieri scendendo da una strada dai Castelli Asolani scivolata fatale su dei sassolini portati dalla pioggia della notte.
ero in curva ampia sui 50 km/h e non appena ho visto lo sporco ho frenato quel tanto che basta per perdere la ruota davanti e cadere di testa e spalla dx prima e di anca e ginocchio poi...scivolata bella lunga sull'asfalto e finita su erba e terra...
ho fatto poi altri 15 km prima di arrendermi ai dolori lancinanti alla spalla ed alle grandi quantità di sangue che usciva dalle ferite.
Chiamata l'ambulanza sono arrivati con auto medica e mi hanno immobilizzato x paura di traumi interni ed ad una prima visita sul posto la situazione era grave x la spalla...
arrivo in ospedale a Castelfranco Veneto, mi fanno raggi ovunque, ecografie ovunque e rimango in osservazione x 4 lunghe ore.
Ora scrivo da casa fasciato quasi ovunque ma senza fratture e solo con grandi e profonde escoriazioni che ricoprono il 90% della parte dx del corpo...tra cui quella sulla spalla è equiparabile ad una ustione di massimo livello e non si sa bene come guarirò
15 gg di prognosi e bici da controllare, la cosa che mi ha fatto molto riflettere è che i pedali non si sono sganciati....
ciao a tutti:eek: