Ma secondo me se ti senti dire "facciamo come i professionisti" semplicemente conosci le persone sbagliate. I professionisti fanno quel che fanno per lavoro. Io lo faccio perchè mi piace (qualcuno direbbe "per passione"). Altrimenti chi me lo fa fare di andare a dormire presto,svegliarmi presto e tutti i piccoli sacrifici che facciamo per andare in bicicletta?
Mi piace e ho il tempo di farlo. Lo faccio.
Se tu non hai a disposizione quel numero di ore per allenarti/uscire di più,o per fare percorsi lunghi...pace.Nessuno ti obbliga. Ma non mettere etichette sbagliate su chi lo fa.
Io non posso permettermi una bicicletta costosa,eppure non mi lamento dei tantissimi amatori che hanno la possibilità di spendere migliaia di euro per la bicicletta. Semplicemente apprezzo quello che ho e quello che posso fare.
Dalle tue parole mi sembra che secondo te andare in bicicletta da amatore dovrebbe essere solo e soltanto come dici tu. E non c'è nulla di più sbagliato.
vedi in parte concordo ed in parte no,
ho visto che hai 23 anni e là và per te
fai benissimo a fare qualche gara
se non le fai te tra gli amatori ...
il tempo disponibile per la bici poi cala ..
sei ti sposi/convivi poi ci sono altre priorità nella vita.
la passione per la bici va sempre tenuta per quello che si può fare
senza trascurare le altre cose ,
la mia non è una critca a chi si fa 6 ore di bici tra gli amatori
se lo possono fare
meglio per loro ,
però io ho un DUBBIO
nella vita ci sono SCELTE da fare anche sacrifici
e la bici fatta da ragazzo lo insegna ;
sacrifici per allenamenti e risultati
e sacrifici di vita:
ad esempio
il sabato sera quando tutti uscivano
se correvi in bici la domenica, il sabato alle 22.30 dovevi andare a letto
per un ragazzo che ha 16-17-18 anni è una scelta..
così da ADULTO
se fare 6 ore di bici spesso mi compromette altre cose più importanti
in casa ed in famiglia
allora fermi un attimo
allora meglio fare uscite + corte e stare via meno ore
tanto il corridore non si fa più.
lasciamo fare il corridore ai professionisti
se devo fare incavolare mia moglie per stare "dietro" agli altri 200 o 150 chilometristi..
allora la domenica dico "ragazzi io torno a casa"
e quando sto via dalle 8 di mattina alle 12 circa voglio essere a casa
non mi va di tornare alle due/tre con la moglie arrabbiata
il cibo freddo che mi dice "sempre con sta ----- di bici !! " incazzata nera...
ecc. ecc.. ecc..
è x quello che ho parlato di EQUILIBRIO
equilibrio
come quando da juniores sapevo che se volevo andare in bici il pomeriggio dopo la scuola
dovevo studiare la sera o la mattina presto se c'era un compito in classe o una interrogazione
nella vita, ad ogni età,
dobbiamo prenderci le nostre responsabilità
e fare le nostre valutazioni.
